domenica 20 settembre 2015

Levante 19.9.15 Napoli

Finalmente Levante a Napoli! Era da agosto 2014 che la aspettavo da queste parti e anche se non è stato un concerto intero sono soddisfatta!! Il suo.na poi sembra essere un evento fighissimo, con tanti artisti (quindi) con orari ben precisi e ben rispettati e, a parte aver scambiato momentaneamente i Marta sui tubi per i Perturbazione, tutto ok!
Io, Fabio e Salvatore siamo arrivati poco dopo le 19 e abbiamo subito preso posto visto che la transenna era già tutta occupata. E non è stato neanche così traumatico alla fine, è adesso che mi sento come se avessi corso la maratona di New York, però ne è valsa la pena (ahh la vecchiaia!).
L'attesa è stata piacevole (a parte la gomma che mi è caduta nel vestito) ed è terminata con delle esibizioni su tessuto di acrobatica che qualche mese fa avrei completamente ignorato. Ora ci ho fatto caso perché "Uh queste cose le fa pure Frà!".
Una voce fuori campo annuncia l'inizio del live "Credo fortemente in una sola felicità, quella dettata dall'amore verso se stessi. Imparare ad amare se stessi, rispettarsi, rispettare gli slanci impulsivi dettati dal battito del cuore, distanti dai labirinti cerebrali in cui siamo soliti perderci, è il primo passo verso il raggiungimento della felicità. Contro i più cinici che altro non sono che i codardi della vita, quelli che non hanno avuto il coraggio di alzarsi in piedi e gridare una volta per tutte 'voglio essere felice'. Contro chi ha cercato riparo nel buio perché fuori la luce avrebbe smascherato le loro finte corazze, le maglie slabbrate dei loro cuori stanchi, senza avere mai avuto la forza di ricucirli cercando conforto nella durezza e negli sguardi di disgusto volti a chi ce l'ha fatta..avendo cura di sè. L'amore è l'unica cura. Abbi cura di te" ed è proprio con Abbi cura di te che inizia il concerto. Avrei potuto dire "la frase sul retro della copertina del cd" ma ci tengo a ricopiarla perché è così bella. Così vera ..e così "mia", oggi. Questa è la chiave per essere felici e dovrebbero impararlo tutti.
Anfibi, gonna azzurra e maglietta colorata + capelli fantastici..Levante si è presentata così e ha cantato quasi sempre senza dire nulla perché, ha spiegato, "Ci vedete correre perché abbiamo poco tempo e vogliamo fare più canzoni possibili". Infatti è stato un concerto (troppo!) corto (un'oretta!) ma pieno :) Il secondo pezzo è stato Caruso Pascoski e il sorriso con cui l'ha cantata non l'ha abbandonata per il resto della serata. Per alcuni brani ha suonato la chitarra e così la vedevo benissimo perché le ragazze davanti a noi erano alte una mela o poco più (come i Puffi). Quando era senza chitarra le piaceva andare sulla destra, esattamente davanti al ragazzo altissimo col cappello che stava sempre con le braccia alzate perché era gasato e perché voleva fare video. Durante questi momenti avevo modo di ammirare la bella scenografia fatta con delle mega lettere (L E V A N T E) posizionate sul palco. Le canzoni che hanno attivato di più il pubblico sono state Le lacrime non macchiano e, ovviamente, Alfonso ("Sono due anni che non ti conosco!!"). Ha chiuso con Memo e ha presentato la band. Lei è scesa dal palco e noi ci siamo allontanati per raggiungerla ma io e Salvatore abbiamo perso momentaneamente Fabio che abbiamo ritrovato al merchindising. Andiamo di nuovo tutti dietro al palco: io, Salvatore, Fabio, le mille persone che abbiamo incontrato ..e aspettiamo. Dopo un po' arriva il nostro turno e Salvatore la saluta con il bacio, alché lei esclama "Siete tutti appiccicosi..che fastidio!!"... Poi tocca a me e le passo la mia copia di #ABCDT. Mi domanda "A chi lo dedico?" e io rispondo "Gaia" e a questo punto mi fa "Ma noi ci siamo già...", esaltata dal fatto che mi avesse riconosciuto rispondo "SI!!!" senza neanche farla finire di parlare ahahahah e dopo aver firmato aggiunge "Ma di solito ti vedo sempre col tuo papà!" :''') io rispondo "Si infatti è in giro". Adesso è tutto un po' confuso ma credo che ci siamo fatti la foto e poi lei mi ha detto "Grazie" ed io "Grazie a te" e Salvatore "In bocca al lupo" e Claudia "Viva il lupo". Cioè queste sono le cose che sono successe, magari sbaglio un po' l'ordine ma sono anche le 4 AM.
Poi tocca a Fabio, che le presta il pennarello anche per i successivi autografi e, quando si capisce che non lo rivedrà più, Levante lo chiama - dopo che si era già allontanato - e gli urla "Grazie" con un tono come se dicesse anche "Scusa se te l'ho rubato".
Ci sediamo su alcuni scalini e, quando è il momento dei Marta sui tubi, ci riavviciniamo al palco. Poco tempo dopo esserci resi conto che non avrebbero mai cantato "L'unica" perchè è una canzone dei Perturbazione e non loro, ce ne andiamo. Bravissimi comunque, conoscevo anche alcune canzoni, ma è bastato quello che ho visto, anche perché il vento che stava tirando non era l'ideale per il mio vestito corto.
Ci rimettiamo sui "nostri" scalini e vediamo di nuovo Levante. Se ne stava andando e Salvatore la chiama. Lei risponde "No! la foto l'hai già fatta". Poi su Twitter si chiarisce tutto. Salvatore gliel'aveva richiesta perché era uscita una merda: ce ne avevano fatte due, una era inguardabile e nell'altra c'ero praticamente solo io con lei. Levante risponde "oh mamma mia!!!! :(" e tutto finisce bene.
Questa era l'ultima data dell'#ABCDT tour, di cui avrei voluto vedere di più, e spero di non dover di nuovo aspettare più di un anno per godere ancora di questa energia pazzesca :D
Era anche l'ultima data del "mio" tour estivo e questo mi fa sentire un vuoto dentro. Quello che so è che ho concluso in grande stile!!

lunedì 14 settembre 2015

Giovanni Caccamo 13.9.15 Baronissi

Dopo il FantaExpo e il Premio Fabula è finalmente arrivato il "turno" di un altro concerto. Quello di stasera era un "live AT HOME" di Giovanni Caccamo: una serie di spettacoli piano e voce per cui è possibile candidare la propria casa (se si è provvisti di un pianoforte). L' "AT HOME" di stasera non era però proprio da prendere alla lettera visto che il concerto di è svolto all'Anfiteatro di Baronissi, però alla fine c'era davvero un'atmosfera intima. Un bellissimo pianoforte era posizionato sul palco, dove c'erano anche un tappeto e una lampada; Giovanni ha fatto interagire il pubblico proprio come quando si trova a casa di qualcuno. Ha raccontato di quest'esperienza con cui ha cominciato ad esibirsi in Italia e in Europa. Ha visto molti bei posti e ha dormito a casa della gente che lo ospitava per il concerto e ha mangiato tante cose buone. Le prime-prime esibizioni, però, le ha fatte con il coro della sua città. Aveva 8 anni e una volta dopo un concorso hanno portato i bambini in una stanza piena di merendine dove potevano mangiarne quante ne volevano e questo gli è rimasto molto impresso ahahah quando infatti una bambina tanto tenera gli ha annunciato "Ti volevo dire una cosa. Anche io ho 8 anni. Anche io suono il pianoforte. E anche io canto in un coro", lui prima le ha chiesto il nome ("Emilia") e poi le ha risposto qualcosa tipo "Spero ti portino in una stanza piena di merendine" ahahah Tutto questo è partito perché Caccamo ha raccontato la sua storia (nasce e cresce in Sicilia ma si trasferisce a Milano per studiare architettura al politecnico ecc) e una signora (Clelia) sentendo "Modica" ha detto ad alta voce "Bellissima", quindi Giovanni le ha chiesto il nome, ha concordato e poi ha aggiunto "Però poi mi devi fare una domanda" o qualcosa di simile ahahahahah Ma la prima domanda è stata quella di Fabio. Giovanni ha spiegato come si sarebbe svolto l'evento e ha ammesso che sapeva che all'inizio nessuno avrebbe fatto domande a causa dell'imbarazzo ma che poi si sarebbe rotto il ghiaccio. Siccome nessuno si decideva Giovanni ha domandato "Chi c'era l'anno scorso al mio concerto al Museo?". Un paio di persone hanno alzato la mano e Giovanni ha esortato loro "Allora potete cominciare voi!" quindi Fabio si è buttato e gli ha detto che durante quel concerto aveva cantato un pezzo originariamente inglese in italiano e Caterina Caselli stava spingendo per far sì che duettasse con l'interprete del brano. Il pezzo sarebbe dovuto essere inserito nel disco nuovo ma non ce n'è traccia quindi "che fine ha fatto?". Giovanni prima ha confessato che non si ricordava che canzone fosse, poi comunque ha capito e ha detto che non era in linea con il resto del progetto, infatti la canzone è stata sostituita da un altro brano che "vi faccio sentire dopo". Quando è arrivato il momento di Piove, infatti, ha ricordato la domanda e ha detto di ascoltare bene. Questo pezzo è nato da una sua esperienza: una volta è uscito con un amico che aveva gli occhiali da sole anche se era notte e come spiegazione ha affermato "Oggi è una giornata talmente no che non voglio vedere il sole manco per sbaglio" (PIU' O MENO ERA COSI' xD). Poi gli è venuta in mente una melodia e quando si è messo a piovere, mentre lui era in bici, al posto di incazzarsi - come succede in queste situazioni - ha cominciato a cantare. Ed è davvero una bella canzone (anche se mi ha colpito tantissimo anche Mezze Verità) ed è buffo pensare che ha iniziato a scrivere perché non trovava autori che gli scrivessero delle canzoni perché non era abbastanza conosciuto. La sua etichetta discografica lo teneva bloccato a causa del cognome e quindi non andava avanti e ha pensato di smettere con le cover e cominciare a creare cose sue. Non ha completamente smesso, infatti ha cantato LA CURA, raccontando il suo incontro con Battiato. Come già detto, si era trasferito al nord e, quando stava tornando a casa per l'estate, una sua amica lo chiama e lo avvisa che Battiato aveva preso una casa praticamente a 3 km da loro. Quindi Giovanni lo ha "stalkerato" e quando Battiato è uscito di casa, gli si è avvicinato con il disco che lui l'ha preso nonostante l'avesse guardato malissimo. Il giorno dopo Giovanni trova tipo 5 chiamate anonime perse e un messaggio in segreteria. Era Battiato che annunciava "Ho ascoltato il cd, mi è piaciuto, ci vediamo domani alle 11 in spiaggia". Quindi "allontanarsi dal sud per andare a cercare fortuna al nord non è sempre la soluzione". Ha cantato anche La stagione dell'amore perché gliel'ha chiesta un signore!! Lo ha accontentato subito!! Ma di tutto questo la cosa migliore è stata l'imitazione di Battiato che fa meravigliosamente xD Ha imitato anche la Caselli quando ha raccontato che le aveva mandato un suo pezzo chiamato "Domani". Lei ha risposto "Questo pezzo è bellissimo, dobbiamo assolutamente darlo a Malika Ayane". E infatti è l'attuale "Adesso e qui", che Caccamo ha scritto partecipando così doppiamente al Festival di Sanremo. L'ha anche eseguita per noi questa sera e sono rimasta talmente tanto colpita dalle cose che ha detto che non sto proprio dicendo cosa ha cantato. Ha cominciato con Distante dal tempo mi sembra e ha lasciato Tornerò da te per ultima nonostante una signora l'avesse richiesta quasi subito. Ha cantato Nel fango (perché "non si può fare finta che i problemi non esistano") e Oltre l'estasi. Queste sono quelle che mi ricordo. Ha detto che da piccolo ha ascoltato un po' di musica classica ma anche Cristina D'Avena. Ora sente un po' tutto, dai cantautori un po' sconosciuti italiani e stranieri ai Coldplay ecc. Gli piacerebbe collaborare con Carmen Consoli o Giuliano Sangiorgi e qualcosa sta già bollendo in pentola. A fine concerto ha dato il telefono all'organizzatore e ha chiesto di scattarci una foto: si è messo in mezzo a noi, tra il pubblico, e poi ha cantato l'ultimo pezzo. Si è inchinato, se n'è andato, ma, nonostante gli impegni di domani, è tornato per il bis. Ha chiesto "Qual è la parola che vi è rimasta più impressa?", dal pubblico hanno risposto "Sei fantastico" ma lui intendeva una parola delle canzoni che aveva fatto xD Qualcuno ha detto "Fango" ma ha poi comunque fatto un medley di tutti (o quasi) i brani che ha eseguito durante la serata. Ha ringraziato tutti e ha spiegato che stamattina si è messo in viaggio da Catania e che domani sarebbe dovuto essere a Roma e quindi non si sarebbe potuto fermare: "Chiedo clemenza". Ha concesso comunque qualche foto e noi siamo andati lo stesso dietro al palco. Ci è passato a qualche metro di distanza per andarsene e nel tempo che ci abbiamo messo per provare a raggiungerlo probabilmente era già arrivato a Roma. Aveva chiesto clemenza ma noi eravamo lì dalle 19 e l'abbiamo visto arrivare e abbiamo pensato "Vabbè lo salutiamo dopo" quindi dovevamo provare però no niente abbiamo solo perso un'occasione xD Ma tanto tornerà. Gli è stato esplicitamente chiesto :p
La serata è stata aperta da Marco Volino a cui Caccamo ha chiesto scusa per come stesse "trattando" il pianoforte visto che lui è autodidatta e devo ammettere che l'ho capito. A un certo punto ho pensato "Uhm forse dovrebbe tenere i polsi un po' più sollevati" anche perché questo è quello che mi ripete SEMPRE la mia insegnante di piano che dovrei quasi quasi chiamare visto che siamo già a..quante ne abbiamo? 13? Lo ha chiesto anche Giovanni che ha colto l'occasione per augurare un buon rientro a scuola ai ragazzi e per pubblicizzare Inside Out che uscirà tra qualche giorno al cinema e in cui ha cantato insieme a Malika un pezzo della colonna sonora.

martedì 1 settembre 2015

Nina Zilli 31.8.15 Barletta

Il traffico iniziale per fortuna si dissolve presto e io, mio padre e Marilena arriviamo a BARLETTA intorno alle 19,30. Ci fermiamo vicino a dove pensavamo fosse l'entrata del Castello e Marco, che abita tipo a due centimetri di distanza, ci raggiunge subito e ci avviamo all'entrata (quella vera). Io e lui scendiamo e, dopo essere passati dal botteghino, aspettiamo che ci facciano entrare. Dopo aver faticosamente trovato il nostro posto, attendiamo l'inizio del concerto che comincia un po' più tardi delle 22. Nel frattempo..abbiamo sparlato delle persone che avevamo accanto :))) Che probabilmente ci hanno pure sentito :))) Ahahahahahahahahahahah Annunciata da una voce fuori campo, Nina Zilli sale sul palco (subito dopo la Smoke Orchestra) e, vestita di bianco e nero, esegue la prima canzone. La scaletta è rimasta quasi invariata rispetto al tour invernale, ho apprezzato le piccole differenze ma mi sono resa conto che forse è un po' "sbagliata" perché alla fine c'è una carrellata di canzoni super famose che forse sarebbe stato meglio spargere qua e là. Noi abbiamo avuto dei momenti di distrazione semplicemente perché volevamo provare a farci UN selfie con Nina come sfondo ma i tentativi sono stati disastrosi quindi abbiamo perso un po' di tempo. Prima di Sola saluta il pubblico e per 50Mila chiede al pubblico di cantare con lei. Tra una canzone e l'altra si arriva presto al primo cambio d'abito. Per le strade, infatti, la canta con il suo solito cappellino rosso (non sono sicurissima sia rosso, le luci potrebbero giocare brutti scherzi) e una maglietta con una stampa a forma di cuore rosso, sotto shorts e anfibi. Adesso che ho scritto "luci" mi è venuto in mente che ieri sera al Fossato del Castello erano proprio belle. Già il posto era piuttosto suggestivo, poi la scenografia del Frasi&FumoTour è molto bella e sono riuscita a fare delle foto decenti, tra cui il cuore che fa Nina con le mani. Anni che la seguo e ci sono riuscita solo ora. Bene. Ahahahahah

Durante Tutto Bene, all'improvviso Nina scende dal palco per cantarne un pezzo tra il pubblico ma la "corsetta" è stata un po' faticosa. Non so bene cosa sia successo perché non ho visto nulla ma qualcuno si deve essere un po' troppo gasato per questa cosa xD Nina finisce la canzone sul palco e durante Una breve vacanza scende dall'alto l'altalena su cui si siede per questo momento. A fine esibizione dice qualcosa come "Mi piace tanto fare questa cosa" e menomale, pensavo che d'estate forse non ci sarebbe stato questo particolare. Pensavo anche che d'estate avrebbe evitato le parrucche, invece c'è un terzo cambio d'abito. Nina torna in scena con la parrucca blu e dei pantaloni particolari quasi abbinati. Prima dell'ultima canzone (You shook me all night long) chiede al pubblico di alzarsi ("ma con calma") e quindi ci avviciniamo tutti alle transenne. Si è divertita a provare a parlare pugliese chiedendo ai presenti "L'ho detto giusto? Guardate che io Lino Banfi lo conosco bene!!" Ahahahahahah Ha ovviamente presentato "le sue troie", ossia i componenti della Smoke Orchestra e, insieme, hanno terminato il live con Testa Spalla (se il sottofondo musicale dell'ultimo siparietto si chiama così :'D). Per concludere l'estate (che finisce a metà settembre ma si sa che il 31 agosto è come se fosse l'ultimo giorno) non potevo assistere a un concerto migliore e spero di rivedere presto Nina perché..io sono sempre pronta per un po' di musica soul!