Quasi tutto quello che dovevo dire è QUI. Volevo solo aggiungere che tra un incontro e l'altro con i fan Giò Sada girava per la Feltrinelli e guardava qualche disco oppure parlava con Massimiliano D'Alessandro che era venuto a salutarlo. Ad un certo punto un ragazzo si è avvicinato e gli ha detto "Ciao, ti posso solo stringere la mano? Ero venuto per comprare un disco di Jovanotti e non sapevo neanche che c'eri ma sei un grande"..carino :) Mentre un altro gli ha detto che sarebbe andato anche all'instore di Napoli poche ore dopo e Massimiliano ha aggiunto scherzando "Eh Giò, gli dovresti dare un passaggio" e alla fine credo che sia andata davvero così!! :O
Il mio incontro con lui è stato abbastanza standard: Fabio gli ha chiesto la foto aggiungendo "Prima con lei" e cioè me quindi Giò si è avvicinato e dopo lo scatto c'è stato un "Grazie" generale. Dopo qualche secondo lui e il ragazzo che lo accompagnava (che era un membro della sua band) sono scesi e mi hanno salutato ufficialmente con un "Ciao" :)
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Ho comprato Harry Potter e la Maledizione dell'Erede rivolgendomi alla cassiera dicendo di volere "IL libro" come se fosse ovvio che si trattasse di quello
sabato 24 settembre 2016
giovedì 15 settembre 2016
Raige 14.9.16 Salerno
Il motivo principale che mi ha spinto ad andare al firmacopie di Raige solo il giorno dopo il mio ritorno dagli Stati Uniti (21 ore) è: mi sta simpatico. Un altro motivo era che in teoria durante l'instore tour fa anche un minilive ma ovviamente noi a Salerno siamo sfigati e questa cosa non è stata possibile. Poi c'è anche la ragione sempre presente che riguarda il fatto che fino a qualche anno fa alla Feltrinelli di Salerno non veniva mai nessuno. Appena arriviamo al negozio, io e Fabio saliamo al piano di sopra con l'ascensore-montacarichi e subito ci troviamo Raige davanti e tutto inizia con vari "ciao" un po' imbarazzati. Noi rimaniamo lì mentre lui e il tipo che lo accompagnava si spostavano tra gli scaffali. I nostri sguardi si sono incrociati un'altra volta e lui ha esclamato un altro "ciao" e io ho risposto allo stesso modo ma stavo andando a fuoco. Tutti questi carinissimi saluti iniziali mi facevano sentire ancora più in imbarazzo per il fatto che non avevo il cd. Presentarsi ad un firmacopie senza il disco secondo me è una brutta cosa, ma in realtà mi è anche già capitato e non mi sono fatta tutti questi problemi. Boh! I ragazzi sarebbero dovuti salire al piano di sopra un po' alla volta per salutare il loro artista del cuore ma lui chiede allo staff se era possibile averli lì tutti insieme. Siccome non era possibile, Raige e l'amico scendono per farsi una foto con tutti, dicendo a me e Fabio qualcosa tipo "Aspettate qui, torniamo subito" :') Dopo pochi minuti infatti risalgono e l'instore comincia. Raige si siede al tavolo, noi ci avviciniamo e lui ci stringe le mani presentandosi. Fabio gli fa firmare la sua copia di "Alex" e anche il suo disco precedente, poi gli spiega che ci siamo già incontrati nel backstage a Giffoni e che una sua foto di quell'evento è stata anche postata dal suo profilo ufficiale. "Ah sarà sicuramente stata la mia manager" risponde sorridendo. Poi è il momento della foto e Raige si avvicina a me e io dico "Io però non ce l'ho il cd, scusa!" e lui replica "Eh vabbè dai la prossima volta" già mettendosi in posa. Fabio scatta e poi se ne fa scattare una anche lui, anche se esce male e a fine evento chiede un selfie hahahah Mentre lui si prepara a fare qualche foto (dopo i vari e ovvi "Grazie" post incontro), io stavo vicino alla poltroncina e l'amico di Raige (forse dovevo cercare il nome, ma è complicato) mi fa sedere quindi osservo comoda tutto l'instore.
E' stato carino vedere tutti gli abbracci e le risate.. Il resto lo racconto QUI.
E' stato carino vedere tutti gli abbracci e le risate.. Il resto lo racconto QUI.
lunedì 15 agosto 2016
Enrico Ruggeri 14.8.16 Serre
Proprio quando ho meno voglia di scrivere noto che mi sto avvicinando al mio 200esimo post. Incredibile. Probabilmente se avessi scritto veramente tutto ci sarei già arrivata da un po' ma vabbé: sto andando ovunque quindi ci sta che qualcosa che non mi interessa davvero non riesca a scriverla per mancanza di voglia o di tempo o di sonno. Sto dormendo pochissimo in questi giorni e infatti adesso credo di aver messo il cervello in modalità automatica ma voglio farlo.
Quest'anno siamo tornati a Serre! Due volte: la prima per Fabio Concato e la seconda per Enrico Ruggeri.
Ricordo che quando ero piccola "rubavo" i suoi cd (e quelli di Edoardo Bennato) a mio fratello per ascoltarli con il walkman. Altri tempi. Ricordo anche di aver scritto questa curiosità a Red Ronnie una sera che ospitava Enrico e il mio tweet è stato letto in diretta!
Comunque con il passare del tempo i miei gusti si sono definiti e mi sono forse allontanata da questo mondo (sono chiaramente molto peggiorata a riguardo xD) ma è musica che continuo ad apprezzare e se non mi ci ossessiono non vuol dire che non mi piace.
Le canzoni che mettono come sottofondo prima del concerto sono di Andrea Mirò..che cosa carina!
Dopo tanta attesa (cioè non poi tantissima ma pensavo meno) Enrico Ruggeri e la sua band salgono sul palco vestiti di nero e cominciano a suonare. Con i suoi soliti occhialetti e la chitarra che prende in vari momenti, Ruggeri è davvero un figo. Devo dire che non me lo aspettavo, lui lo conoscevo già, l'ho visto in tv tante volte eppure solo stasera me ne sono totalmente innamorata.
Secondo me lo spettacolo va diviso in due parti. Durante la prima ha spiegato per bene quasi ogni brano che eseguiva, poi ha cominciato piano piano a non farlo più, forse anche perché a mano a mano i successi più famosi del cantautore cominciavano a farsi strada e certi brani non hanno bisogno di nessnua presentazione. Questa differenza netta tra la prima e la seconda metà del concerto forse l'ho notata solo io, forse l'ho immaginata perché a un certo punto mi stavo addormentando. Non per il genere di musica che fa Ruggeri, sia chiaro! Sarebbe impossibile! Solo per la mia immensa stanchezza che comunque non mi ha impedito di godermi la serata. Quindi come ho detto, almeno durante la prima parte della serata, Ruggeri ha parlato tanto e a me è piaciuta molto questa cosa perché amo chi si mette a chiacchierare e a raccontare la genesi dei vari brani. Questo non vuol dire che adesso io ricordi i brani o cosa ha detto perché mi sembravano inverosimilmente sconosciuti. E allora cosa ascoltavo con il walkman? E' passato talmente tanto tempo che ho rimosso? Eppure le canzoni che non conoscevo mi sembravano comunque familiari (o famigliari???) in qualche modo quindi è come se nella mia memoria qualcuno abbia dato una leggera spolverata.
Ero impreparata solo a tratti. Ovviamente I dubbi dell'amore è una canzone che conosco (in realtà l'avevo dimenticata ma l'ho sentita cantare da Fiorella Mannoia neanche 2 settimane fa) ma non sapevo (o avevo rimosso pure questo) che l'aveva scritta Ruggeri, come anche Quello che le donne non dicono eseguita poco dopo. E poi Il mare d'inverno..ma quanti capolavori ha scritto Ruggeri? Uno magari non ci pensa! Ha cantato anche una canzone in inglese e una in..napoletano (?!) che era un fuori programma ma di entrambe ignoro i titoli. Ha cantato anche, tra le altre, Polvere, TI AVRò, Punk prima di te, Primavera a Sarajevo, L'onda, Tre signori. Durante il bis ha eseguito l'immancabile ultima sanremese Il primo amore non si scorda mai e la mia amata Contessa!
Mistero è la canzone che conosco meglio, tra l'altro unicamente perché usata anni fa per la pubblicità del programma tv Mistero, ma pensavo fossi io. Anche perché abbiamo un certo collegamento visto che è uscita nel 1993. Invece a quanto pare davvero è la sua più famosa visto che l'ha usata per chiudere lo show.
Oltre che con le parole e la musica, l'artista è stato molto carino anche fisicamente con il pubblico. Il fatto che tra il palco e i fan non ci fossero transenne ha sicuramente aiutato, ma loro si buttavano in avanti e agitavano le mani e lui tamte volte si metteva a stringerle o sfiorarle, il che ha reso la serata ancora più speciale. Non solo infatti Ruggeri si è rivelato davvero un ottimo performer con circa 2 ore di concerto, ma anche una persona disponibile.
Quest'anno siamo tornati a Serre! Due volte: la prima per Fabio Concato e la seconda per Enrico Ruggeri.
Ricordo che quando ero piccola "rubavo" i suoi cd (e quelli di Edoardo Bennato) a mio fratello per ascoltarli con il walkman. Altri tempi. Ricordo anche di aver scritto questa curiosità a Red Ronnie una sera che ospitava Enrico e il mio tweet è stato letto in diretta!
Comunque con il passare del tempo i miei gusti si sono definiti e mi sono forse allontanata da questo mondo (sono chiaramente molto peggiorata a riguardo xD) ma è musica che continuo ad apprezzare e se non mi ci ossessiono non vuol dire che non mi piace.
Le canzoni che mettono come sottofondo prima del concerto sono di Andrea Mirò..che cosa carina!
Dopo tanta attesa (cioè non poi tantissima ma pensavo meno) Enrico Ruggeri e la sua band salgono sul palco vestiti di nero e cominciano a suonare. Con i suoi soliti occhialetti e la chitarra che prende in vari momenti, Ruggeri è davvero un figo. Devo dire che non me lo aspettavo, lui lo conoscevo già, l'ho visto in tv tante volte eppure solo stasera me ne sono totalmente innamorata.
Secondo me lo spettacolo va diviso in due parti. Durante la prima ha spiegato per bene quasi ogni brano che eseguiva, poi ha cominciato piano piano a non farlo più, forse anche perché a mano a mano i successi più famosi del cantautore cominciavano a farsi strada e certi brani non hanno bisogno di nessnua presentazione. Questa differenza netta tra la prima e la seconda metà del concerto forse l'ho notata solo io, forse l'ho immaginata perché a un certo punto mi stavo addormentando. Non per il genere di musica che fa Ruggeri, sia chiaro! Sarebbe impossibile! Solo per la mia immensa stanchezza che comunque non mi ha impedito di godermi la serata. Quindi come ho detto, almeno durante la prima parte della serata, Ruggeri ha parlato tanto e a me è piaciuta molto questa cosa perché amo chi si mette a chiacchierare e a raccontare la genesi dei vari brani. Questo non vuol dire che adesso io ricordi i brani o cosa ha detto perché mi sembravano inverosimilmente sconosciuti. E allora cosa ascoltavo con il walkman? E' passato talmente tanto tempo che ho rimosso? Eppure le canzoni che non conoscevo mi sembravano comunque familiari (o famigliari???) in qualche modo quindi è come se nella mia memoria qualcuno abbia dato una leggera spolverata.
Ero impreparata solo a tratti. Ovviamente I dubbi dell'amore è una canzone che conosco (in realtà l'avevo dimenticata ma l'ho sentita cantare da Fiorella Mannoia neanche 2 settimane fa) ma non sapevo (o avevo rimosso pure questo) che l'aveva scritta Ruggeri, come anche Quello che le donne non dicono eseguita poco dopo. E poi Il mare d'inverno..ma quanti capolavori ha scritto Ruggeri? Uno magari non ci pensa! Ha cantato anche una canzone in inglese e una in..napoletano (?!) che era un fuori programma ma di entrambe ignoro i titoli. Ha cantato anche, tra le altre, Polvere, TI AVRò, Punk prima di te, Primavera a Sarajevo, L'onda, Tre signori. Durante il bis ha eseguito l'immancabile ultima sanremese Il primo amore non si scorda mai e la mia amata Contessa!
Mistero è la canzone che conosco meglio, tra l'altro unicamente perché usata anni fa per la pubblicità del programma tv Mistero, ma pensavo fossi io. Anche perché abbiamo un certo collegamento visto che è uscita nel 1993. Invece a quanto pare davvero è la sua più famosa visto che l'ha usata per chiudere lo show.
Oltre che con le parole e la musica, l'artista è stato molto carino anche fisicamente con il pubblico. Il fatto che tra il palco e i fan non ci fossero transenne ha sicuramente aiutato, ma loro si buttavano in avanti e agitavano le mani e lui tamte volte si metteva a stringerle o sfiorarle, il che ha reso la serata ancora più speciale. Non solo infatti Ruggeri si è rivelato davvero un ottimo performer con circa 2 ore di concerto, ma anche una persona disponibile.
giovedì 4 agosto 2016
Fiorella Mannoia 3.8.16 Salerno
Che bello quando a Salerno fanno bei concerti. Ieri sera è stata la volta della Mannoia, qualche giorno fa di De Gregori; e quando vado a sentire grandi artisti mi sento anche un po' ignorante perché conosco le canzoni super-famose che come-fai-a-non-conoscerle ma certe pure famosissime mi mancano. Il concerto di Fiorella Mannoia si chiama "A te", omaggio a Lucio Dalla anche se ormai dalla pubblicazione dell'album tributo sono passati circa 3 anni. La Mannoia ha quindi fatto solo pezzi suoi e io ne conoscevo circa l'85%, non sono andata proprio male dai. Lasciando perdere la mia (comunque troppo scarsa) conoscenza, i picchi ci sono stati sempre e comunque con canzoni tipo Anna e Marco o Caruso. Per quanto possa ritenere questa del ricordo di Dalla una buonissima idea che ha avuto ottimi risultati, non posso non ammettere che gli ultimi 15 minuti sono stati i più emozionanti perché Quello che le donne non dicono e Sally sono dei MUST e ascoltarli dal vivo è sempre il TOP. Un appunto anche sulle luci: perfette! Capaci di far fare persino a me qualche foto quasi decente! Sono sempre così (semplici e/ma) belle perché non è la prima volta che lo noto. E' come guardare Fiorella in HQ anche da lontano (e per i miopi questa non è una cosa scontata)..boh non so spiegarlo meglio ma mi piacciono tanto. Per quanto riguarda il resto, tutto quello che mi ricordo è scritto QUI.
sabato 30 luglio 2016
NOEMI 28.7.16 S A L E R N O
La sera del 30 giugno Fabio mi ha telefonato. "Noemi all'Arena del Mare!" ha esclamato. Io credo di aver riso e poi ho continuato con "Dai ma che stai dicendo, non ci posso mai credere, perché mi devi prendere in giro, lo sai che io credo sempre a tutto". Era vero. Cioè il Noemi Official non credo abbia annunciato mai nulla fino al giorno stesso o al giorno prima ma noi abbiamo cominciato ad andare a tutte le conferenze che riguardavano la manifestazione e c'erano voltantini e cartelloni con la faccia di Noemi e la citavano ogni volta tra gli ospiti ed erano già disponibili i biglietti e il tutto stava cominciando a diventare reale. Mi sembrava ancora molto strano. Dopo 7 anni che la inseguo per tutta Italia, finalmente la mia rossa preferita viene a casa mia. In realtà, ad essere sinceri, non era la prima volta di Noemi a Salerno. L'11 luglio 2009 era venuta per la festa della pizza e quella è stata la prima volta in assoluto che l'ho vista dal vivo (senza incontrarla personalmente). Siccome però era in un posto un po' lontano da casa, mi serviva comunque un passaggio quindi quasi non la conto quella volta. Anche perché essendo la prima, Noemi non aveva per me e per la mia famiglia tutta questa importanza e mio padre non poteva accompagnarmici e io non riuscivo a convincere nessuno ed è andata a finire che ci sono andata con dei miei (santi) amici (pregati in ginocchio) e per loro quella è stata la prima e l'ultima volta (anche se gli era piaciuta!!).
Questa quindi la conto come prima volta di Noemi a Salerno.. all'Arena del Mare, un posto magico, talmente vicino che potevo raggiungerlo A PIEDI (ma non l'ho fatto).
Pochi giorni dopo la chiamata di Fabio, ho cominciato a vedere la città invasa da manifesti del Premio Charlot e ne hanno messo anche uno vicino casa mia. Per un mese ho visto la faccia di Noemi ogni volta che tornavo a casa praticamente ogni giorno. (Sarà molto triste adesso che il manifesto si rovinerà o che sarà rimpiazzato da qualche altra cosa). La faccia della mia cantante preferita non era l'unica sul manifesto (di certo era l'unica che a me interessava però) perché il programma del Premio dedicato alla comicità ma esteso negli anni all'arte in generale, è vasto e infatti proprio nella stessa sera si sarebbero esibiti Bungaro e Neri Marcorè. E non avrei dovuto avere il minimo dubbio sul fatto che Noemi sarebbe stata l'ultima. Non riesco proprio ad abituarmi, spero sempre che agli eventi sia all'inizio così da poter scappare via prima della fine. E invece no. Dopo una giornata di attesa e un pomeriggio carino, io, Clarice, Alessandra e Fabio arriviamo all'Arena del Mare e incontriamo Gianni (era stato lui a chiamarci per dirci che Noemi stava provando). MARONO ci raggiunge poco dopo. Quindi sentiamo la fine delle prove e poi alle 3 AM, quando siamo a casa, trovo tre messaggi vocali di Cynthia proprio con il soundcheck perché stava passando di lì per caso proprio a quell'orario :O Dopo le prove sentiamo la voce quasi fuori campo di Noemi rispondere a chi chiedeva foto "Sisi dopo il concerto" per poi fuggire in macchina.. quindi si passa alla parte critica: gli accrediti. Io e Fabio chiediamo al botteghino ma, e non c'è da stupirsi nemmeno di questo, non siamo in lista. Questa faccenda è SEMPRE una lotta, c'è sempre da stressarsi ma alla fine dei conti non abbiamo mai avuto problemi. Quando deve succedere una cosa del genere? Quando c'è Noemi ovvio! E semplicemente per il fatto che l'anno scorso non abbiamo chiesto l'accredito e abbiamo visto gente con il pass andare OVUNQUE. Quest'anno ovviamente le cose dovevano andare in modo diverso. Le cose si risolvono chiamando Vincenzo (ah no, questa parte è stata piuttosto inutile) e poi l'ufficio stampa che ci risponde "SE VOI ANDATE AD APRIRE L'ARENA DEL MARE, ovvio che non li trovate"... .... ... :'D E la prima figura di merda è stata fatta. Quando più tardi andiamo di nuovo al botteghino, ormai per l'80esima volta, siamo in lista e ci danno un bigliettino di 2cm con su scritto "valido il 28 e il 29". Chiediamo e ci rispondono "No, è valido solo il 28". Mi pare giusto. Inoltre c'era scritto che questo pezzo di carta insignificante dava diritto al posto solo se occupato entro le 21.15. Sensatissimo anche questo. Quindi entriamo e ci vogliono piazzare in 26esima fila hahahahahahahahahahahahah
hahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahaha
hahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahhahahahahahah
hahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahah
ahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahah
ahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahah
hahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahah
Salvatore mi aveva detto, da brava persona quale è, che se non fossi riuscita ad ottenere l'accredito mi avrebbe ceduto il suo biglietto e lui nel caso sarebbe potuto anche non venire. Quest'ipotesi che mi mettessero in culonia non era proprio prevista visto che l'anno scorso i possessori del pass stampa sembravano vip.
Il gentilissimo Marono mi dà comunque il suo biglietto che in realtà poi tra scambi vari era quello di Gian e quindi mi trovo in quinta fila lasciando Salvatore e Fabio dietro. Poi quando è iniziato lo spettacolo hanno avanzato piano piano quindi tutto è andato per il meglio più o meno. Cioè io mi sono anche sentita in colpa ma io che NON sto davanti ad un concerto di Noemi è una cosa inverosimile :)))
Ho conosciuto Giovanni ed Emma che mi hanno aiutato a smorzare l'attesa. Poco più in là c'era anche Eleonora e anche lei ci capiva benissimo.
Il primo ad esibirsi è stato Bungaro e non riuscivo a capire se era una palla o semplicemente mi scocciavo di ascoltare perché aspettavo con ansia ALTRO, quello che so è che forse ha un po' esagerato: ha suonato per più di un'ora e non ce la facevo più oltre al fatto che così era rimasto poco tempo agli altri. Le uniche due canzoni che conoscevo sono quelle scritte da lui per Fiorella ossia Io non ho paura e Perfetti sconosciuti, titolo del film omonimo di Paolo Genovese che è stato premiato (anche) in quest'occasione. [E infatti è un capolavoro!!]
Successivamente è toccato a Neri Marcoré. Io lo amo. Davvero. Però niente mi piace se messo prima di Noemi. Ormai ero diventata un po' insofferente. E' stato capace di farmi ridere nonostante non ce la facessi più ad aspettare quindi questo vuol dire che è davvero un genio. Anzi, se Noemi non ci fosse stata non so se mi sarebbe piaciuto di più perché non aspettavo nessuno o di meno perché in realtà ha raccontato più o meno le stesse cose che aveva detto anche durante l'incontro a cui ho partecipato a novembre: la conferma che mi piace ma che prima di Noemi anche no. Ovviamente lei era l'ultima. Anche questa volta.
Quando sale finalmente sul palco, a mezzanotte e 5, con un vestito nero largo già visto in giro e la sua solita bellissima criniera, mi sono ricordata un attimo tutto. Mentre Noemi intonava Sono Solo Parole ho pensato a tutti i chilometri che abbiamo fatto io e mio padre. Della prima volta di Veronica a Salerno (ma Mercatello!!) e della mia prima volta in Toscana-per-lei pochi giorni dopo con tutta la famiglia. Dell'outlet in cui quasi per caso ci siamo fatte la nostra prima foto. Della prima volta a Roma-per-lei con mio padre quando mia sorella ancora non ci abitava e di quando qualche mese dopo, al ritorno dalla tappa zero del Sulla Mia Pelle Tour a Senigallia con la mia famiglia ci siamo fermati in un bar di Recanati dove abbiamo scoperto che era stata presa alla LUISS. E adesso si è laureata. Di quando ho scelto di festeggiare i miei 17 anni ad un suo concerto in Puglia. Di quando siamo andati per la prima volta al Premio Caruso (a Sorrento) e c'era Raphael Gualazzi che ancora non aveva fatto Sanremo Giovani. Di quando mia madre mi ha accompagnato per la prima volta a un concerto (a Castrovillari). E poi al raduno dell'Arca (a Roma). Di quando ho portato la mia bomboniera dei 18 anni a Veronica e staff perché sono venuti dalle mie parti qualche giorno dopo la festa. Di quando sono stata ad un suo concerto (a Napoli) due giorni prima della prova scritta dell'esame di maturità. Di quando sono stata negli studi di Radio2 (a Roma) e The Voice (a Milano). E i paesini sperduti. E le piazze.
Dopo tutte queste avventure (e molte altre), adesso Noemi era a Salerno. Ed è stata un'avventura anche questa perché per esempio nonostante abiti a manco un chilometro dall'Arena del Mare sono comunque arrivata a inizio concerto con il 30% di batteria del telefono, per dire.
Dopo questo secondo in cui mi sono piovuti addosso tutti questi ricordi mi sono goduta le POCHE canzoni che ha fatto. Quando venne alla festa della pizza ne fece 3, adesso ne ha fatte 6, diciamo che nel 2099 forse ce la fa a fare a Salerno un concerto intero :P ma per adesso va benissimo così perché è stato corto ma bello perché è stata bravissima e non lo dico per dire!! Dei testi non ha sbagliato quasi nulla e durante alcuni pezzi ha suonato la chitarra :) Accompagnata da Fabio Garzia, Michele Papadia, Gregorio Rega e Marsela Cibukaj ha eseguito Briciole, Idealista!, La borsa di una donna e ha concluso con Vuoto a Perdere. A questo punto Noemi se ne stava andando ma viene richiamata sul palco da Gianmaurizio Foderaro che voleva consegnare un premio anche a lei.
Salvatore durante il live di Noemi si era messo in sesta fila al posto di Eleonora ed Eleonora era andata in prima. Belli tutti questi scambi. Quindi lui era dietro di me e alla fine dell'ultima canzone già ci avviamo per andare non so dove. Quando Noemi viene richiamata sul palco ci giriamo di nuovo verso le luci e restiamo per un attimo fermi in piedi. Quando Foderaro chiede a Noemi un bis con il mio urlo di battaglia "MARONO MENATI AVANTI" ci ritroviamo appoggiati al palco per I heard it through the grapevine! La rossa è stata fantastica e ha lasciato un po' di "spazio" ai coristi. Alcune delle persone che si erano "menate avanti" come noi hanno cacciato penna e dischi o fogli e Noemi ha autografato qualcosa durante la canzone. Salvatore, che desiderava un selfie, si è avvicinato durante questa operazione e lei si è un po' abbassata. Mentre lo faceva mi ha visto e tra una cosa e l'altra cantava e c'era la musica, ma io credo di aver sentito chiaramente un "Oh ciao", infatti si avvicina e tra mille mani alzate stringe la mia :) E DI QUESTO MAGNIFICO MOMENTO ABBIAMO ANCHE TESTIMONIANZE FOTOGRAFICHE!
Poi Noemi finisce ufficialmente di cantare e andiamo un po' qui e un po' lì ma niente, se n'era andata.
A questo punto succede una cosa eclatante che probabilmente ricorderò anche meglio del mini live di Noemi perché le figure di merda purtroppo o per fortuna si dimenticano difficilmente. Io e Fabio ci siamo allontanati un attimo e quando stavamo tornando all'uscita dell'Arena del Mare ci troviamo improvvisamente BUNGARO davanti. Di faccia. Si era appena voltato non si sa perché. Lui esclama "Eccoci" pronto ad incontrarci. Io mormoro un "Salve", Fabio un altro saluto tipo "Arrivederci" e ce ne andiamo imbarazzati e anche un po' increduli. Quindi Bungaro tutto carino pronto ad incontrarci e noi siamo scappati. Adesso mi sento in colpa e la prossima volta una foto con lui la voglio per farmi perdonare HAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH
Dopo la 1500esima foto della giornata, Salvatore se ne va e mio padre ci viene a prendere e insieme anche a Gian, Eleonora e la sua amica andiamo alla ricerca disperata di una pizzeria aperta che dopo un po' troviamo. Durante quest'ultima ora in compagnia mi stavo squagliando sul tavolo di marmo perché forse mi ero esaltata un po' troppo. Dopo aver salutato tutti (tranne Clarice e Alessandra che ospitavamo!) ho continuato a squagliarmi in camera di mio fratello.
Questa quindi la conto come prima volta di Noemi a Salerno.. all'Arena del Mare, un posto magico, talmente vicino che potevo raggiungerlo A PIEDI (ma non l'ho fatto).
Pochi giorni dopo la chiamata di Fabio, ho cominciato a vedere la città invasa da manifesti del Premio Charlot e ne hanno messo anche uno vicino casa mia. Per un mese ho visto la faccia di Noemi ogni volta che tornavo a casa praticamente ogni giorno. (Sarà molto triste adesso che il manifesto si rovinerà o che sarà rimpiazzato da qualche altra cosa). La faccia della mia cantante preferita non era l'unica sul manifesto (di certo era l'unica che a me interessava però) perché il programma del Premio dedicato alla comicità ma esteso negli anni all'arte in generale, è vasto e infatti proprio nella stessa sera si sarebbero esibiti Bungaro e Neri Marcorè. E non avrei dovuto avere il minimo dubbio sul fatto che Noemi sarebbe stata l'ultima. Non riesco proprio ad abituarmi, spero sempre che agli eventi sia all'inizio così da poter scappare via prima della fine. E invece no. Dopo una giornata di attesa e un pomeriggio carino, io, Clarice, Alessandra e Fabio arriviamo all'Arena del Mare e incontriamo Gianni (era stato lui a chiamarci per dirci che Noemi stava provando). MARONO ci raggiunge poco dopo. Quindi sentiamo la fine delle prove e poi alle 3 AM, quando siamo a casa, trovo tre messaggi vocali di Cynthia proprio con il soundcheck perché stava passando di lì per caso proprio a quell'orario :O Dopo le prove sentiamo la voce quasi fuori campo di Noemi rispondere a chi chiedeva foto "Sisi dopo il concerto" per poi fuggire in macchina.. quindi si passa alla parte critica: gli accrediti. Io e Fabio chiediamo al botteghino ma, e non c'è da stupirsi nemmeno di questo, non siamo in lista. Questa faccenda è SEMPRE una lotta, c'è sempre da stressarsi ma alla fine dei conti non abbiamo mai avuto problemi. Quando deve succedere una cosa del genere? Quando c'è Noemi ovvio! E semplicemente per il fatto che l'anno scorso non abbiamo chiesto l'accredito e abbiamo visto gente con il pass andare OVUNQUE. Quest'anno ovviamente le cose dovevano andare in modo diverso. Le cose si risolvono chiamando Vincenzo (ah no, questa parte è stata piuttosto inutile) e poi l'ufficio stampa che ci risponde "SE VOI ANDATE AD APRIRE L'ARENA DEL MARE, ovvio che non li trovate"... .... ... :'D E la prima figura di merda è stata fatta. Quando più tardi andiamo di nuovo al botteghino, ormai per l'80esima volta, siamo in lista e ci danno un bigliettino di 2cm con su scritto "valido il 28 e il 29". Chiediamo e ci rispondono "No, è valido solo il 28". Mi pare giusto. Inoltre c'era scritto che questo pezzo di carta insignificante dava diritto al posto solo se occupato entro le 21.15. Sensatissimo anche questo. Quindi entriamo e ci vogliono piazzare in 26esima fila hahahahahahahahahahahahah
hahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahaha
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Salvatore mi aveva detto, da brava persona quale è, che se non fossi riuscita ad ottenere l'accredito mi avrebbe ceduto il suo biglietto e lui nel caso sarebbe potuto anche non venire. Quest'ipotesi che mi mettessero in culonia non era proprio prevista visto che l'anno scorso i possessori del pass stampa sembravano vip.
Il gentilissimo Marono mi dà comunque il suo biglietto che in realtà poi tra scambi vari era quello di Gian e quindi mi trovo in quinta fila lasciando Salvatore e Fabio dietro. Poi quando è iniziato lo spettacolo hanno avanzato piano piano quindi tutto è andato per il meglio più o meno. Cioè io mi sono anche sentita in colpa ma io che NON sto davanti ad un concerto di Noemi è una cosa inverosimile :)))
Ho conosciuto Giovanni ed Emma che mi hanno aiutato a smorzare l'attesa. Poco più in là c'era anche Eleonora e anche lei ci capiva benissimo.
Il primo ad esibirsi è stato Bungaro e non riuscivo a capire se era una palla o semplicemente mi scocciavo di ascoltare perché aspettavo con ansia ALTRO, quello che so è che forse ha un po' esagerato: ha suonato per più di un'ora e non ce la facevo più oltre al fatto che così era rimasto poco tempo agli altri. Le uniche due canzoni che conoscevo sono quelle scritte da lui per Fiorella ossia Io non ho paura e Perfetti sconosciuti, titolo del film omonimo di Paolo Genovese che è stato premiato (anche) in quest'occasione. [E infatti è un capolavoro!!]
Successivamente è toccato a Neri Marcoré. Io lo amo. Davvero. Però niente mi piace se messo prima di Noemi. Ormai ero diventata un po' insofferente. E' stato capace di farmi ridere nonostante non ce la facessi più ad aspettare quindi questo vuol dire che è davvero un genio. Anzi, se Noemi non ci fosse stata non so se mi sarebbe piaciuto di più perché non aspettavo nessuno o di meno perché in realtà ha raccontato più o meno le stesse cose che aveva detto anche durante l'incontro a cui ho partecipato a novembre: la conferma che mi piace ma che prima di Noemi anche no. Ovviamente lei era l'ultima. Anche questa volta.
Quando sale finalmente sul palco, a mezzanotte e 5, con un vestito nero largo già visto in giro e la sua solita bellissima criniera, mi sono ricordata un attimo tutto. Mentre Noemi intonava Sono Solo Parole ho pensato a tutti i chilometri che abbiamo fatto io e mio padre. Della prima volta di Veronica a Salerno (ma Mercatello!!) e della mia prima volta in Toscana-per-lei pochi giorni dopo con tutta la famiglia. Dell'outlet in cui quasi per caso ci siamo fatte la nostra prima foto. Della prima volta a Roma-per-lei con mio padre quando mia sorella ancora non ci abitava e di quando qualche mese dopo, al ritorno dalla tappa zero del Sulla Mia Pelle Tour a Senigallia con la mia famiglia ci siamo fermati in un bar di Recanati dove abbiamo scoperto che era stata presa alla LUISS. E adesso si è laureata. Di quando ho scelto di festeggiare i miei 17 anni ad un suo concerto in Puglia. Di quando siamo andati per la prima volta al Premio Caruso (a Sorrento) e c'era Raphael Gualazzi che ancora non aveva fatto Sanremo Giovani. Di quando mia madre mi ha accompagnato per la prima volta a un concerto (a Castrovillari). E poi al raduno dell'Arca (a Roma). Di quando ho portato la mia bomboniera dei 18 anni a Veronica e staff perché sono venuti dalle mie parti qualche giorno dopo la festa. Di quando sono stata ad un suo concerto (a Napoli) due giorni prima della prova scritta dell'esame di maturità. Di quando sono stata negli studi di Radio2 (a Roma) e The Voice (a Milano). E i paesini sperduti. E le piazze.
Dopo tutte queste avventure (e molte altre), adesso Noemi era a Salerno. Ed è stata un'avventura anche questa perché per esempio nonostante abiti a manco un chilometro dall'Arena del Mare sono comunque arrivata a inizio concerto con il 30% di batteria del telefono, per dire.
Dopo questo secondo in cui mi sono piovuti addosso tutti questi ricordi mi sono goduta le POCHE canzoni che ha fatto. Quando venne alla festa della pizza ne fece 3, adesso ne ha fatte 6, diciamo che nel 2099 forse ce la fa a fare a Salerno un concerto intero :P ma per adesso va benissimo così perché è stato corto ma bello perché è stata bravissima e non lo dico per dire!! Dei testi non ha sbagliato quasi nulla e durante alcuni pezzi ha suonato la chitarra :) Accompagnata da Fabio Garzia, Michele Papadia, Gregorio Rega e Marsela Cibukaj ha eseguito Briciole, Idealista!, La borsa di una donna e ha concluso con Vuoto a Perdere. A questo punto Noemi se ne stava andando ma viene richiamata sul palco da Gianmaurizio Foderaro che voleva consegnare un premio anche a lei.
Salvatore durante il live di Noemi si era messo in sesta fila al posto di Eleonora ed Eleonora era andata in prima. Belli tutti questi scambi. Quindi lui era dietro di me e alla fine dell'ultima canzone già ci avviamo per andare non so dove. Quando Noemi viene richiamata sul palco ci giriamo di nuovo verso le luci e restiamo per un attimo fermi in piedi. Quando Foderaro chiede a Noemi un bis con il mio urlo di battaglia "MARONO MENATI AVANTI" ci ritroviamo appoggiati al palco per I heard it through the grapevine! La rossa è stata fantastica e ha lasciato un po' di "spazio" ai coristi. Alcune delle persone che si erano "menate avanti" come noi hanno cacciato penna e dischi o fogli e Noemi ha autografato qualcosa durante la canzone. Salvatore, che desiderava un selfie, si è avvicinato durante questa operazione e lei si è un po' abbassata. Mentre lo faceva mi ha visto e tra una cosa e l'altra cantava e c'era la musica, ma io credo di aver sentito chiaramente un "Oh ciao", infatti si avvicina e tra mille mani alzate stringe la mia :) E DI QUESTO MAGNIFICO MOMENTO ABBIAMO ANCHE TESTIMONIANZE FOTOGRAFICHE!
Poi Noemi finisce ufficialmente di cantare e andiamo un po' qui e un po' lì ma niente, se n'era andata.
A questo punto succede una cosa eclatante che probabilmente ricorderò anche meglio del mini live di Noemi perché le figure di merda purtroppo o per fortuna si dimenticano difficilmente. Io e Fabio ci siamo allontanati un attimo e quando stavamo tornando all'uscita dell'Arena del Mare ci troviamo improvvisamente BUNGARO davanti. Di faccia. Si era appena voltato non si sa perché. Lui esclama "Eccoci" pronto ad incontrarci. Io mormoro un "Salve", Fabio un altro saluto tipo "Arrivederci" e ce ne andiamo imbarazzati e anche un po' increduli. Quindi Bungaro tutto carino pronto ad incontrarci e noi siamo scappati. Adesso mi sento in colpa e la prossima volta una foto con lui la voglio per farmi perdonare HAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH
Dopo la 1500esima foto della giornata, Salvatore se ne va e mio padre ci viene a prendere e insieme anche a Gian, Eleonora e la sua amica andiamo alla ricerca disperata di una pizzeria aperta che dopo un po' troviamo. Durante quest'ultima ora in compagnia mi stavo squagliando sul tavolo di marmo perché forse mi ero esaltata un po' troppo. Dopo aver salutato tutti (tranne Clarice e Alessandra che ospitavamo!) ho continuato a squagliarmi in camera di mio fratello.
domenica 17 luglio 2016
Valdichiana LIVE - 16.07.2016
Talmente gasata che sto cominciando a scrivere sullo
Smartfone (così si legge su un cartello in un autogrill tra Roma e Firenze).
È una storia talmente vecchia che non si trova online. Bisognerebbe andare a ripescare il mio vecchio "diario segreto" cartaceo di allora per rinfrescarsi la memoria. La verità è che ricordo tutto come se fosse ieri; e invece sono passati s e t t e anni.
Il 16 luglio mi trovavo a Carrara per l'XFactor Tour, mi ero impegnata tanto per trovare una data con tutti i talenti che mi interessavano e che coincidesse con i miei impegni. Poi dopo essermi organizzata ho scoperto che Noemi sarebbe venuta a 5 min da casa mia ma questo per fortuna non ha influito in nessun modo.
Il 18 luglio stavamo tornando a casa. Decidiamo di fermarci in un outlet. Valdichiana outlet village. C'era Parla con me di Ramazzotti alla radio mentre aspettavo la mia famiglia che era andata in bagno. Fissavo il cartello con il nome del posto e a un certo punto l'illuminazione. Questo era l'outlet in cui quella sera ci sarebbe stato un concerto con (anche) Noemi. Chiediamo all'info point e confermano. Dopo aver aspettato svariate ore, decido di andarmi a riposare in macchina e non faccio neanche in tempo a sedermi che mio padre mi chiama per dirmi che Noemi sta provando. Io e mia sorella corriamo di nuovo in piazza, lasciando mio fratello in macchina, e, appena arrivo, vedo e sento Noemi duettare con Ron su Vorrei incontrarti fra cent'anni. Purtroppo non ci sono testimonianze video. Dopo Noemi scende dal palco e scattiamo la nostra prima foto insieme, nonostante nell'ultima settimana l'avessi vista già due volte.
Una storia cominciata così non poteva che continuare com'è continuata in effetti.
Dopo il nostro incontro ce ne andiamo. Non era una cosa prevista e non potevamo restare la sera, tutta la sera.
Il caso ha voluto che a distanza di esattamente sette anni Noemi sia stata invitata di nuovo da Radio Cuore per Valdichiana Live. Questa volta il 16 luglio (ma data la differenza di soli due giorni continuerò a dire "esattamente"). Come sarei potuta mancare? Come sarei potuta non essere allo stesso evento nello stesso luogo e praticamente lo stesso giorno del nostro primo incontro?
In 7 anni tante cose sono cambiate ma non questa. 7 secondo alcuni è il numero magico quindi forse è per questo che proprio quest'anno è tornata a Valdichiana. Forse è per questo che proprio quest'anno verrà in centro a Salerno per la prima volta. È anche l'anno in cui finalmente Fossati ha scritto per lei.
È una storia talmente vecchia che non si trova online. Bisognerebbe andare a ripescare il mio vecchio "diario segreto" cartaceo di allora per rinfrescarsi la memoria. La verità è che ricordo tutto come se fosse ieri; e invece sono passati s e t t e anni.
Il 16 luglio mi trovavo a Carrara per l'XFactor Tour, mi ero impegnata tanto per trovare una data con tutti i talenti che mi interessavano e che coincidesse con i miei impegni. Poi dopo essermi organizzata ho scoperto che Noemi sarebbe venuta a 5 min da casa mia ma questo per fortuna non ha influito in nessun modo.
Il 18 luglio stavamo tornando a casa. Decidiamo di fermarci in un outlet. Valdichiana outlet village. C'era Parla con me di Ramazzotti alla radio mentre aspettavo la mia famiglia che era andata in bagno. Fissavo il cartello con il nome del posto e a un certo punto l'illuminazione. Questo era l'outlet in cui quella sera ci sarebbe stato un concerto con (anche) Noemi. Chiediamo all'info point e confermano. Dopo aver aspettato svariate ore, decido di andarmi a riposare in macchina e non faccio neanche in tempo a sedermi che mio padre mi chiama per dirmi che Noemi sta provando. Io e mia sorella corriamo di nuovo in piazza, lasciando mio fratello in macchina, e, appena arrivo, vedo e sento Noemi duettare con Ron su Vorrei incontrarti fra cent'anni. Purtroppo non ci sono testimonianze video. Dopo Noemi scende dal palco e scattiamo la nostra prima foto insieme, nonostante nell'ultima settimana l'avessi vista già due volte.
Una storia cominciata così non poteva che continuare com'è continuata in effetti.
Dopo il nostro incontro ce ne andiamo. Non era una cosa prevista e non potevamo restare la sera, tutta la sera.
Il caso ha voluto che a distanza di esattamente sette anni Noemi sia stata invitata di nuovo da Radio Cuore per Valdichiana Live. Questa volta il 16 luglio (ma data la differenza di soli due giorni continuerò a dire "esattamente"). Come sarei potuta mancare? Come sarei potuta non essere allo stesso evento nello stesso luogo e praticamente lo stesso giorno del nostro primo incontro?
In 7 anni tante cose sono cambiate ma non questa. 7 secondo alcuni è il numero magico quindi forse è per questo che proprio quest'anno è tornata a Valdichiana. Forse è per questo che proprio quest'anno verrà in centro a Salerno per la prima volta. È anche l'anno in cui finalmente Fossati ha scritto per lei.
Inoltre mio padre si è convinto quasi subito perché aveva
già pensato di andare a Roma quel giorno insieme a Marilena per festeggiare il
compleanno di Miky di 3 giorni prima. Si trattava solo di allungare un po’.
E quante possibilità avevo di mettere piede nella piazza dell'outlet nel momento esatto in cui Noemi è salita sul palco per le prove? Tra i tanti artisti che dovevano provare!? Mio padre mi ha detto “C'è Veronica sul palco” ma io non ci credevo. “Dai, ma che stai dicendo?!?” gli ho risposto. Dovevo ancora mettere bene a fuoco e la giornata era così luminosa che non vedevo quasi nulla. Quando ci posizioniamo al centro noto che era vero. Noemi chiede al pubblico “Siete pronti per un po’ di prove?” e comincia a suonare la chitarra e cantare La borsa di una donna, Idealista!, Sono solo parole e Vuoto a Perdere.
E quante possibilità avevo di mettere piede nella piazza dell'outlet nel momento esatto in cui Noemi è salita sul palco per le prove? Tra i tanti artisti che dovevano provare!? Mio padre mi ha detto “C'è Veronica sul palco” ma io non ci credevo. “Dai, ma che stai dicendo?!?” gli ho risposto. Dovevo ancora mettere bene a fuoco e la giornata era così luminosa che non vedevo quasi nulla. Quando ci posizioniamo al centro noto che era vero. Noemi chiede al pubblico “Siete pronti per un po’ di prove?” e comincia a suonare la chitarra e cantare La borsa di una donna, Idealista!, Sono solo parole e Vuoto a Perdere.
C’erano anche Bernardo Baglioni e Michele Papadia. È stato carino
rivedere quest’ultimo che avevo visto solo due giorni prima in concerto a Nola
con Dolcenera. Mi denuncerà per stalking?
Tra una richiesta e l’altra di Noemi (gobbo e riverbero
forever), noi riusciamo ad avvicinarci alla transenna e lei ci vede e ci fa un
cenno :’) Nonostante gli occhiali da sole era abbastanza accecata ma
credo si sia rivolta proprio a noi :’)
Ho fatto fare un sopralluogo a mio padre che mi ha riferito che
salutarla era impossibile a causa della troppa gente. Ecco una cosa che è cambiata
dopo 7 anni. Salutarla era impossibile anche a causa del fatto che sennò..
avrei perso la sbarra. Ho fatto quindi andare solo Senior che ha raccontato di
essere riuscito tra la folla a stringere velocemente la mano di Arianna o
Veronica o entrambe.
La prima fila me l’avrebbero rubata i fan di Carta, Briga
ecc. Ho dovuto infatti sorbirmi un sacco di gente che non mi interessava prima
di Noemi e mi lamentavo con le persone su WhatsApp (il mio telefono è stato
generoso e sono riuscita a comunicare e mandare messaggi vocali). È
stato bello citare, fra gli “artisti” che non mi interessavano, i Ciuffi Rossi
e vedere poco dopo la ragazzina accanto a me tirare fuori un cartellone
dedicato a loro. Non sono stata picchiata da nessuno per fortuna. In Toscana
sono tutti carini e nessuno ha fatto il cafone. Mi ha dato fastidio giusto una
bambina a fianco a me che aveva i capelli legati e non faceva altro che muovere
la testa sfiorandomi ogni 2x3 con la sua piccola coda di cavallo. Fa anche un
po’ tenerezza a pensarci ma il mio braccio sinistro ha reagito male ed ho
cominciato ad essere un po’ insofferente. Quelli un po’ preoccupanti erano i
genitori, molto più scatenati dei figli che avevano accompagnato. Nel complesso
comunque tutto tranquillo e anzi, sia la bambina con la coda che sua madre (o
nonna) abbassavano le braccia con i palloncini che tenevano quasi sempre alzate
quando vedevano che stavo facendo delle foto.
Subito dopo Noemi, è arrivata Arisa per provare. Loro erano
le uniche due che mi interessavano davvero e sembrava mi avessero aspettato! È
stata simpatica e anche un po’ matta come al solito. Ha letto un cartellone che
non era per lei e ha chiesto dubbiosa ai ragazzi che hanno risposto che era per
Briga hahahah Poi nonostante fosse solo il soundcheck faceva cantare anche il
pubblico e chiedeva tipo “Questa canzone la sapete?”. Ha eseguito L’amore della
mia vita, Una notte ancora, L’amore è un’altra cosa e ha annunciato Controvento
ma non mi sembra che poi l’abbia effettivamente fatta.
Dopo di lei prova la band di Giuliano Palma e poi arriva una
tipa che canta la sigla dell’evento? Dell’outlet? Di RadioCuore? Boh. Poi
insieme ad un comico si mette a presentare e annunciano presidenti vari che spiegano cose veramente poco interessanti xD - le solite cose che si dicono prima di
un evento - ma non si sono dilungati e il tutto è cominciato in orario, tanto
che era ancora giorno.
Gli artisti sono presentati da un breve video riassuntivo ma
certe volte non ha aiutato manco questo. I primi a salire sul palco sono i
Ciuffi Rossi (ma chi?), poi Antonino Spadaccino ed Irama. Non ascoltavo con
tanta attenzione ma credo ci sia stato un po’ di playback generale. Successivamente
tocca ad Elodie ♥ che
canta DAL VIVO anche se con la base (Un’altra vita ed Amore Avrai). Ed è qui
che mi sono illusa di potermi sbrigare, mancavano solo Arisa e Noemi e poi
davvero potevo andarmene. Inoltre per l’artista successivo hanno annunciato “Adesso
serve qualche minuto perché deve salire sul palco anche una band!” e quindi io
mi sono illusa che fosse qualcuno di interessante e invece era Giosada. Caduto
nel dimenticatoio il giorno dopo la sua vittoria a XFactor, devo dire che mi ha
stupito. Innanzitutto appunto niente playback e addirittura aveva con sé i
musicisti. Inoltre credo che sia la band con cui suonava anche prima del
talent. Poi dopo la sua Il rimpianto di te ha cantato una cover di David
Bowie!!! (Un po’ triste il fiacco applauso quando ha chiesto al pubblico “Conoscete
David Bowie?”). Devo dire che è stato bravo. Forse è proprio perché vale davvero
che nessuno lo calcola, purtroppo funziona così. A XFactor non ricordo neanche
se mi piaceva o meno, probabilmente lo ritenevo un po’ anonimo e forse lo farò
per sempre ma sono pronta a rimangiarmi TUTTO quello che ho detto quando avrò
ascoltato il suo album in uscita a settembre!
Fino a questo momento era andato tutto bene, poi credo di
avere avuto un momento di depressione perché sono arrivati – acclamatissimi –
Briga, Marco Carta e Rocco Hunt. Posso provare un minimo di simpatia per quest’ultimo
perché sembra un bravo ragazzo e poi è di Salerno. Alle ragazzine che mi hanno
urlato nelle orecchie potrei dire che se mi affaccio dal balcone da casa di mio
padre ho buone probabilità di vederlo passare. Sono diventata anche un po’
sorda dopo quasi due ore con la cassa a due passi da me. Mi sono ripresa quando
è arrivata Arisa ♥♥ che
ha cantato L’amore della mia vita, Voce, L’amore è un’altra cosa e Una notte
ancora. È stata molto brava e poi anche lei aveva i musicisti…tra cui Naif!!!
Poi sono andata di nuovo in depressione. Toccava a Giuliano Palma, che senza
volerlo è già tipo la terza volta che lo vedo, ma ormai mancava solo la rossa e
stavo cominciando a fremere. Sì, Noemi è stata l’ULTIMA. Se è stato un male per
me che ho dovuto aspettare tutto questo tempo a farmi stonare, forse è stato un
bene per lei e per tutti. Ha avuto la responsabilità di chiudere l’evento e
secondo me è una cosa grossa. Tranne alcune fan di Briga, sono rimasti tutti fino
alla fine e hanno cantato tanto insieme a lei.
Quindi dicevo, non ho idea di cosa abbia cantato Giuliano
Palma anche perché a un certo punto è spuntata Noemi ♥♥♥ che si è messa ad aspettare vicino alle scalette del palco. La
osservavo mentre si aggiustava la chitarra e si preparava. Mi preparavo anche
io psicologicamente. Era da un’infinità che non la sentivo cantare dal vivo
(senza contare le prove di qualche ora prima ma non contano :P). Sale sul palco
dopo il suo video di benvenuto che iniziava con “Ivano Fossati la definisce un’idealista”
o qualcosa del genere. Parte con La borsa di una donna e poi presenta Idealista,
il suo “nuovo singolo uscito il 7…7 giugno!!?”. Ha sbagliato leggermente il
testo e di questo non c’è da stupirsi, non ha fatto errori gravi ma la frase “Qualcuno
avrà abbaiato” si dovrebbe cercare di togliergliela dal cervello perché suona
proprio male hahahah Ha anche ringraziato i suoi musicisti e poi ha aggiunto “Anzi,
grazie a me, loro sono già bravi” o una cosa simile hahahah e complimenti
davvero, visto che lei con la sua band è stata una delle poche a suonare
davvero durante tutta la serata. Quando infatti ha detto tipo “Spero che l’esibizione
acustica che ho preparato vi piaccia” la risposta è stata sì. “La prossima
canzone parla di parole” conclude, prima di cantare SSP. Termina con Vuoto a
perdere ma i presentatori entrano un po’ prima della fine del reprise: c’è un
piccolo momento di confusione però alla fine lei e Papadia e Baglioni finiscono al meglio per far parlare chi di dovere. Si
accenna vagamente al fatto che Noemi era già stata qui 7 anni prima, forse
nessuno se n’è accorto ma io sono stata particolarmente attenta quando hanno usato
parole come “Ritorna” oppure “di nuovo”. “Volevo una collana carina e ho
scelto questa, ho esagerato?” riepiloga Noemi, riferendosi ironicamente alla
chitarra; ma il conduttore forse un po’ distratto non ha recepito e lei è
scoppiata in una grossa risata soiegando “No niente era una stupidata”. Un po’
riccia e con un vestito a fiori che non mi era nuovo (e gli stivali :O) secondo
me stava molto bene. Mentre aspetto di vederla a S A L E R N O per adesso va
benissimo così!
Mi sono resa conto che sia 7 anni fa che questa volta io casualmente
avevo la stessa borsa. A sto giro l’ho macchiata con il gelato post-concerto
però.
venerdì 15 luglio 2016
DolceNera 14.7.16 Nola
Il live inizia con Accendi lo spirito per poi proseguire con Il sole di domenica e (credo) L'amore è un gioco e 100Mila Watt. Arriva il momento della prima canzone al piano, Fantastica, e qui secondo me c'è stata una piccola dimenticanza da parte dello staff. La stecca del microfono usata fino a poco prima è rimasta lì, al centro. Non ha dato molto fastidio ma sarebbe stato meglio se non ci fosse stata. Infatti poi per le volte successive (tipo per Mai più noi due) è stata spostata. Un peccato credo sia stata l'unica canzone che preferisco versione cd perché quegli strani strumenti giapponesi penso siano difficili da riportare dal vivo. Per il resto, invece, arrangiamenti DA PAURA. Sembrava quasi, a volte, di stare in una discoteca ma a me non piacciono le discoteche invece questo concerto è stato bellissimo quindi non è forse il giusto paragone. Io, però, sono una persona abbastanza calma ai concerti, qui però era impossibile rimanere fermi. Presenta Amore Disperato parlando di Nada e descrivendola come un'artista forse un po' pazza?! Qualcuno le urla "Siamo tutti là fuori?" e lei risponde "Eh no, con calma e poi non sto parlando di me anche se forse un po' siamo simili". Mentre prima de Il viaggio confessa che a volte scrive pensando ad altre persone, in questo caso ha scritto il brano pensando ai ragazzi del NoirFansClub :') "perché è bello quando ci si riconosce e ci si capisce". Epico anche il ringraziamento al signore oltretransenna con la camicia rosa. Manu ha esclamato "Vorrei ringraziare questo signore perché è troppo tenero!" e ha aggiunto "Sta cantando tutte le canzoni! Quanti anni hai? ..Quando si dice essere trasversali". Poi Ci vediamo a casa, Il mio amore unico e il suo opposto 2Vite perché "forse a volte è meglio stare in 2 universi opposti" o una cosa del genere ahahah Se devo essere sincera, sto seguendo la scaletta della data zero facendo le dovute modifiche ma qua mi sa che effettivamente siamo arrivati alla fine con Ora o mai più, L'amroe sa, Universale ("una sorta di testamento") e Siamo tutti là fuori.
Ovviamente torna per il bis. Come poteva andarsene senza Com'è straordinaria la vita?! Lo show si chiude ufficialmente con Niente al mondo e i ringraziamenti a band e staff. Poco prima dell'inchino finale, uno dei musicisti passa delle magliette a Dolcenera che chiaramente non capisce cosa farne. Poi lei e ogni componente della band ne prendono una e la lanciano al pubblico.
Comunque io credo di non aver parlato a dovere di questo concerto. Non so, mi sembra indescrivibile.
A fine serata Fabio si avvicina al merchindising come previsto e viene accompagnato da Dolcenera. Siccome ci avevano tipo chiuso "la porta" in faccia, mi scrive dicendo che aveva risolto e che stavano "venendo a prenderci" quindi è stato davvero esilarante vedere Gigi e Manu uscire, passarci a fianco a un centimetro di distanza e proseguire senza filarci di striscio. Cioè non ci hanno proprio visto. MA IL MONDO è CAPOVOLTO. Si risolve -davvero- subito tutto perché Fabio dice a Gigi che ero io la persona di cui gli aveva parlato prima (mi sembra tanto sgrammaticata questa frase ma ora, alle 3.20 AM non mi viene davvero in mente niente di meglio). Quindi Gigi mi fa entrare, un tizio mi dice "Adesso aspettiamo che saluta gli altri e poi torna da te, ok?" lui replica qualcosa come "No, vabbè" ma è esattamente quello che succede. La carinissima Manu accontenta tutti quindi aspettiamo un po', ma non tanto. Giusto il tempo di far arrivare mio padre da Salerno :)) Nel frattempo un altro tizio mi chiede "Vuoi la sedia?", quella dove ero seduta fino a qualche secondo prima che mi ha permesso di allacciarmi una scarpa. Anzi no, me l'ha allacciata comunque Danton perché i miei capelli mi oscuravano la visuale quando mi chinavo. Io gli rispondo con un "Eeehhh" pensieroso e lui quindi me la passa. Siccome il mondo questa sera era già abbastanza capovolto, immaginavo il futuro e pensavo che, una volta che Manu avesse finito di fare foto e autografi a tutti, avrebbe proseguito dall'altra parte senza tornare indietro a salutarmi. In teoria da quella parte non c'era neanche l'uscita da quello che ho capito ma immaginare questo "tragico" scenario era l'unica cosa che mi riusciva, nonostante Gian fosse andato a parlare con Gigi.
Gianni: "Gigi non ti dimenticare di Gaia che sta aspettando li"
Gigi: "Certo, mi ricordo di Giada, arriviamo subito..."
Gianni: "Gaia"
Gigi: "Si, si GIADA"
ESILARANTE
Ma ad un tratto un tipo che stava venendo verso di me mi fa "Sta venendo! Prepara il cd!" :')
Manu mi si è avvicinata e mi ha chiesto qualcosa tipo "Ma noi ci conosciamo?" "Ci siamo già viste?". In questo momento ho sentito tutte le persone dietro e a fianco a me dire qualcosa. Io ho risposto più o meno "Si quando vieni da queste parti ci sono sempre". Nel casino è anche uscito fuori un "Sei del fanclub?" e poi "Come ti chiami? Giada?" ed io quasi interrompendola esclamo "Gaia" e tra una risata e l'altra mormoro divertita "Quasi..". A questo punto le passo i cd. Le stelle non tremano supernovae era già aperto pronto alla firma, l'edizione normale era sotto ma li prende entrambi. Ai firmacopie, vista l'anonimità (?) dell'evento, si impegnava a fare dediche carine. Qui nonostante la fretta, il secondo autografo non è stato semplicemente "A Gaia, Dolcenera" ma "Alla papera Gaia, Dolcenera" Aww. Poi chiede "La foto ce l'abbiamo? No?" e automaticamente si avvicina. Giannantonio scatta e lei domanda "Ma sei sicuro che l'hai fatta? Non c'era manco un flash", alché lui si avvicina e le mostra le due foto. Tra mille "Ciao" e "Grazie" vari lei e Gigi si allontanano.
Gian se ne va e poi visto che stava cominciando a spiovigginare ce ne andiamo velocemente anche noi e mio padre mi chiama. Ci mettiamo un po' per stabilire dove vederci (che dispersivi i centri commerciali!) infatti facciamo dei piccoli giri a vuoto grazie però ai quali vediamo Gigi e Manu salire in macchina e li salutiamo un'ultima volta. Alla fine ce la facciamo a metterci d'accordo sul dove vederci e mentre ci avviciniamo all'uscita vediamo Petruz che saluto con un gesto della mano anche se in mano avevo ancora il cellulare con la chiamata con mio padre appena chiusa. Tra "ciao" vari finalmente usciamo e riincontriamo Gian & family per poi trovare finalmente mio padre :'D
PS: Vorrei dire a tutti gli artisti di oggi "E' COSI' che si fa l'elettronica :*"
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