domenica 7 giugno 2026
Birthh 6.6.26 Recale (Caserta)
martedì 2 giugno 2026
Gaia 1.6.26 Piedimonte Matese (CE)
domenica 31 maggio 2026
Noemi 30.5.26 Potenza
lunedì 25 maggio 2026
domenica 17 maggio 2026
lunedì 11 maggio 2026
Mecna 10.5.26 Napoli
domenica 10 maggio 2026
Elisa 9.5.26 Eboli (SA)
venerdì 8 maggio 2026
Levante 7.5.26 Napoli
martedì 5 maggio 2026
lunedì 4 maggio 2026
domenica 3 maggio 2026
Raphael Gualazzi 29.4.26 Salerno
mercoledì 29 aprile 2026
martedì 28 aprile 2026
Napoleone e Any Other 19.4.26 Pozzuoli e Napoli
Ci dirigiamo quindi al Napoli Queer Festival, evento di cui sinceramente non avevo mai sentito parlare ma molto carino. La Sala Assoli Moscato è un posto molto carino e anche tutte le persone che per l'occasione ci hanno lavorato sembravano molto gentili. Tra queste, un ragazzo straniero che ci ha prestato un paio di forbici. Quando arriviamo il concerto doveva ancora iniziare, fatto che dimostra ancora una volta che siamo bravissimi a farci due concerti nella stessa giornata e a non perderci neanche un minuto di nessuno dei due. Anzi, arriviamo talmente in anticipo che, una volta dentro, vediamo Any Other fare una sorta di brevissimo soundcheck. Il concerto, poi, è molto simile a quello che abbiamo visto lo scorso novembre, non a caso quando a fine esibizione le chiediamo un'intervista ci reindirizza al suo Instagram e lì il giorno dopo ci risponde di riaggiornarci in vista di nuove uscite. Noi però le regaliamo comunque un adesivo e lei ci ringrazia, specificando che adora gli adesivi. Poi le facciamo i complimenti per tutto, lei ci ringrazia ancora e ci congediamo.
lunedì 27 aprile 2026
Birthh 17.4.26 Salerno
domenica 12 aprile 2026
Svegliaginevra 11.4.26 Benevento
sabato 11 aprile 2026
eroCaddeo e Ulan Bator 10.4.26 Pozzuoli e Caserta
domenica 29 marzo 2026
lunedì 16 marzo 2026
sabato 14 marzo 2026
martedì 3 marzo 2026
sabato 21 febbraio 2026
domenica 8 febbraio 2026
I Ministri 7.2.26 Caserta
Quanto conosco i Ministri? Praticamente zero: avevo visto Federico Dragogna da solo al Mi Ami di qualche anno fa e li avevo visti tutti in gruppo in acustico all'Ostello Bello lo scorso autunno, ma in tutto ciò l'unica canzone che tuttora conosco è Abituarsi alla fine. Nella scaletta del concerto al Lizard Club di questo sabato, per fortuna, c'era anche questa. Anzi, le era stato anche riservato il posto d'onore: era una delle ultime della fila, se non proprio l'ultima, a chiudere il live. Alcuni altri brani (tipo Poveri noi e Spaventi) li ho riconosciuti proprio dalla presentazione del disco di settembre, nonostante non è che li abbia ascoltati con chissà quanta attenzione (segno del fatto, quindi, che si tratta di pezzi che funzionano, almeno secondo me). Di Aurora Popolare (la title-track) e Terre Promesse avevo invece solo un ricordo vago e questa serata ha fatto sì che si incastrassero ancora meglio nella mia testa, perché mi hanno colpito. Per il resto, è stato uno spettacolo molto caotico: i fan hanno iniziato a pogare quasi subito, ma dal palco gli artisti sono stati così carini da preoccuparsi più di una volta che tutti stessero bene, spiegando che è bene controllare chi si ha a fianco prima di fare troppo casino. È poi capitato a loro stessi di scendere tra la folla per godersi il momento insieme ai propri sostenitori e di far fare la stessa cosa, al contrario, a una ragazza del pubblico: prima è salita on stage con loro e poi si è "buttata" di nuovo in mezzo a tutti. Il supporto dei presenti è stato molto, tant'è che a un certo punto è stato anche raccontato di un cambio di scaletta dovuto proprio a una persona tra loro che ha implorato il gruppo di suonare un determinato brano. È stata quindi una serata piena di cose, tra cui anche un gruppo di apertura tutto da scoprire: Le cose importanti.








