Quanto conosco i Ministri? Praticamente zero: avevo visto Federico Dragogna da solo al Mi Ami di qualche anno fa e li avevo visti tutti in gruppo in acustico all'Ostello Bello lo scorso autunno, ma in tutto ciò l'unica canzone che tuttora conosco è Abituarsi alla fine. Nella scaletta del concerto al Lizard Club di questo sabato, per fortuna, c'era anche questa. Anzi, le era stato anche riservato il posto d'onore: era una delle ultime della fila, se non proprio l'ultima, a chiudere il live. Alcuni altri brani (tipo Poveri noi e Spaventi) li ho riconosciuti proprio dalla presentazione del disco di settembre, nonostante non è che li abbia ascoltati con chissà quanta attenzione (segno del fatto, quindi, che si tratta di pezzi che funzionano, almeno secondo me). Di Aurora Popolare (la title-track) e Terre Promesse avevo invece solo un ricordo vago e questa serata ha fatto sì che si incastrassero ancora meglio nella mia testa, perché mi hanno colpito. Per il resto, è stato uno spettacolo molto caotico: i fan hanno iniziato a pogare quasi subito, ma dal palco gli artisti sono stati così carini da preoccuparsi più di una volta che tutti stessero bene, spiegando che è bene controllare chi si ha a fianco prima di fare troppo casino. È poi capitato a loro stessi di scendere tra la folla per godersi il momento insieme ai propri sostenitori e di far fare la stessa cosa, al contrario, a una ragazza del pubblico: prima è salita on stage con loro e poi si è "buttata" di nuovo in mezzo a tutti. Il supporto dei presenti è stato molto, tant'è che a un certo punto è stato anche raccontato di un cambio di scaletta dovuto proprio a una persona tra loro che ha implorato il gruppo di suonare un determinato brano. È stata quindi una serata piena di cose, tra cui anche un gruppo di apertura tutto da scoprire: Le cose importanti.
domenica 8 febbraio 2026
I Ministri 7.2.26 Caserta
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