domenica 25 ottobre 2026

Miglio 23.10.26 Marcianise (Caserta)

Ridendo e scherzando non andavamo a un concerto da circa un mese e l'ultimo, per puro caso, era stato proprio al Club Etnie. E gli scioperi e la situazione difficile di questi giorni c'entrano ben poco, il motivo è semplicemente che è stato un periodo un po' m0rtino. Infatti, a questo concerto di Miglia abbiamo deciso di andarci a scatola chiusa. Come accade spesso, non conoscevamo manco mezza canzone dell'artista in questione. C'è anche da dire, poi, che siamo arrivati con un anticipo spaventoso. O meglio, siamo arrivati anche oltre l'orario indicato come inizio, peccato che in queste circostanze poi si faccia sempre parecchio tardi. Inoltre, Raffaele Colangelo e Opera Frammentaria - che hanno aperto il concerto - hanno regalato ai presenti una musica un po' particolare, dal mood rilassante, oserei dire. Questo per spiegare, in poche parole, che forse ci stavamo anche un po' addormentando. Ma ci ha pensato Miglio a svegliarci. Con le sue citazioni ai Joy Division, ai CCCP, a Caterina Caselli e a Franco Battiato (con un accenno a Segnali di vita), abbiamo scoperto una musica nuova ed energica. Due o tre pezzi, poi, sono stati suonati anche in acustico e - proprio durante uno di questi - Miglio ha deciso di scendere dal palco per cantare qualche nota insieme ai suoi fan. Tutti i suoi sostenitori, poi, sono stati ringraziati a fine concerto insieme al ragazzo che l'ha accompagnata durante lo spettacolo e tutto lo staff dell'accogliente locale in provincia di Caserta. Alessia - questo il vero nome della cantautrice - ci ha tenuto a precisare che è stato importante e fondamentale sceglierci di confermare la serata, nonostante la situazione difficile causata dalle condizioni attuali in cui si trova attualmente il nostro Paese. Anche per questo il pubblico l'ha congedata con un lungo applauso... prima di richiedere a gran voce il bis. Nell'indecisione più totale, Miglio ha lanciato la scaletta tra i presenti, lasciando che fossero proprio loro a decidere con quale pezzo concludere la serata. La scelta è ricaduta su Karl, brano che ha ufficialmente messo fine al concerto. 
Pochi minuti dopo eravamo vicino a lei per farle i complimenti. L'avevamo brevemente salutata anche prima dell'inizio dello show, per salutarla e per regalarle un adesivo. A fine serata, quindi, ci ha ringraziato e ci ha confermato che ci avrebbe seguiti su Instagram. E così è stato! 

domenica 27 settembre 2026

Anna and Vulkan 26.9.26 Marcianise (Caserta)

Anna and Vulkan avrebbe dovuto concludere il suo tour con due date in Campania, una al Club Etnie di Marcianise, e una ai Morticelli, a Salerno. Inizialmente, la mia scelta propendeva ovviamente per il posto più vicino casa. Poi quella tappa è sparita nel nulla e quindi ci siamo diretti alla volta della provincia casertana. È stata anche un'occasione per ritrovare Dana e Gianrenzo ed è proprio in questo modo che è successa una delle cose più iconiche di tutte. Quando Anna (and Vulkan) si è avvicinata al nostro tavolino, lui ha deciso di pubblicizzare le doti da fotografa di Dana. A questo punto, Michele ha deciso di fare lo stesso nei miei confronti, parlando invece del mio progetto. A questo punto, decido di regalare all'artista un adesivo del mio sito e lei viene folgorata da una sorta di illuminazione. Mi chiede il nome, ma pensavo che fosse solo per conoscermi. Poi però mi chiede anche il cognome. "Ma tu per caso scrivevi per Parte del Discorso?", io rispondo incredula e indicando Dana "Sì, e anche lei!". "No vabbè raga ma io sono una delle fondatrici", ci spiega lei. Insomma, abbiamo scoperto di aver conosciuto Anna circa dieci anni prima e di non aver mai fatto questo collegamento: una delle nostre cape era la stessa persona che qualche anno più tardi è entrate nel mondo discografico destando il nostro interesse. 
Abbiamo quindi parlato del nostro vecchio progetto, di come sono poi andate a finire le cose, di quello che facevamo adesso e di tanto altro ancora. È stato come ritrovare un'amica e il clima è diventato subito molto più friendly di quanto già non lo fosse. E tutto è partito perché gli abbiamo parlato del mio sito e della mia voglia di scrivere. La cosa iconica è che, in realtà, io e Michele l'avevamo vista in concerto già circa un anno prima e anche in quell'occasione le avevamo regalato un adesivo del mio progetto. Eppure, in quell'occasione non le si era accesa questa lampadina. 
Poi il concerto inizia e lei parla tanto tra un pezzo e l'altro, raccontando qualcosa della sua vita privata non solo attraverso la musica ma anche attraverso la spiegazione dei suoi brani. Per esempio, ha detto che ha vissuto per un periodo in Austria. Ha confessato che ha fatto una follia per una ragazza che le piaceva facendo chilometri a piedi. Ha precisato che ad accompagnarla quella sera sul palco c'era Lorenzo, suo fratello, che ha ringraziato di cuore. Ci ha tenuto a ringraziare ovviamente anche lo staff del Club Etnie e tutti i presenti, che le hanno richiesto a gran voce anche un bis. La scelta è ricaduta su Estate Infinita, un pezzo giusto quando lo canti o lo ascolti a fine settembre, un po' meno quando ti ritrovi ad averci a che fare in pieno inverno, ma che resta molto molto carino. 
A fine spettacolo restiamo un po' lì a perdere tempo, fino a che un ragazzo dello staff non ci invita a farci un cicchetto insieme all'artista, brindando alla musica e alla serata appena trascorsa. Poi ci congediamo ufficialmente e usciamo. Proprio dopo aver fatto pochi passi all'esterno vediamo un'altra volta Anna, vicino alla porta, e la salutiamo un'ultima volta con un Ciao e un Grazie.