Quando finiamo di mangiare proviamo ad avvicinarci al palco e riusciamo a metterci mooolto lateralmente per vedere quelli che mi sono sembrati gli ultimi 40 secondi di questo mini concerto. Molto mini e soprattutto molto confuso (e nonostante questo 55 è riuscito comunque a scattare una foto!), ma è stata comunque un'esperienza.
On my skin ♥
lunedì 11 maggio 2026
Mecna 10.5.26 Napoli
La tappa napoletana del Jameson Distilled Sounds si è svolto nella provincia napoletana questa domenica. Anche la localizzazione di Instagram ha avuto delle difficoltà a inquadrare quel posto al confine tra San Giorgio a Cremano ed Ercolano, quindi nel titolo abbrevierò in Napoli proprio come hanno fatto gli organizzatori dell'evento. Forse era palese, poi, che l'artista principale dell'iniziativa sarebbe stato alle 21, ma noi siamo arrivati comunque verso le 18:30, sorbendoci come al solito degli inutilissimi dj set, che però macinavano distanti e non davano troppo fastidio. Insomma, si riusciva pure a parlare e a respirare nel mentre! Nell'attesa abbiamo conosciuto Luisa e, proprio quando decidiamo di mangiare qualcosa prima del set di Mecna, il live... inizia. Anticipato di una mezz'oretta per pioggia, a quanto pare, ma senza nessun avviso né nulla. Quindi ci siamo ritrovati a mangiare in mezzo alle gambe delle persone in piedi sulle panche e mi sono sentita come quando devi fare in fretta prima che il gelato ti si sciolga tra le mani. In questo caso non si trattava di gelato, il succo però è che Mecna l'ho visto col binocolo e la situazione era talmente caotica che a stento ho riconosciuto le poche canzoni che sapevo. Poi lo ha detto stesso lui durante lo spettacolo: "Alla fine non ha manco piovuto". Anche se effettivamente ha cominciato poco dopo la fine della sua esibizione, quindi da un certo punto di vista... meglio così.
domenica 10 maggio 2026
Elisa 9.5.26 Eboli (SA)
Elisa è partita con il tour nei palasport l'anno scorso e questa primavera ha fatto una sorta di diretta prosecuzione della precedente avventura. Noi abbiamo partecipato alla tappa di Eboli, che chiudeva la serie di concerti. È sempre emozionante assistere alla chiusura di un cerchio, soprattutto visto che al PalaSele l'artista ha dato effettivamente il meglio di sé. Infatti, ha fatto un regalo ai fan campani eseguendo Caruso di Lucio Dalla. Poi, poco dopo, ha cantato anche una canzone nuova. Il titolo? Semplice ma d'impatto: Amore è. Per il resto, la scaletta è stata scelta in modo tale da ripercorrere in maniera perfetta tutta la carriera di Elisa. Lei ha imbracciato diversi strumenti e io mi sono sciolta quando ha fatto al piano, di seguito, tra le altre, Dancing e Yashal. Poi ci ha ficcato dentro anche il ritornello di Neon, il suo brano con Marracash e un messaggio di pace con Zombie dei Cranberries e la sua Together. I vestiti indossati le hanno dato come sempre quel mood un po' da fatina ripreso anche dalla scenografia: le luci erano top e sugli schermi apparivano spesso paesaggi naturali, fiorellini, funghi e così via. È stato un concerto per celebrare anche il rapporto che Elisa ha con i fan: lo ha dimostrato parlandogli spesso e raccontandogli - di tanto in tanto - l'esegesi dei pezzi tra una canzone e l'altra. Inoltre, verso la fine ha cantato tutta gli Ostacoli del cuore oltre-transenna mentre salutava i fan in prima fila. E il pezzo con Ligabue non poteva che precedere il pezzo DI Ligabue. La cantautrice decide infatti di chiudere con A Modo Tuo, scritta da lui per lei.
Un momento super particolare è stato, però, quando lei ha cominciato a parlare di due sorelle molto forti che tempo fa sono andate a trovarla. Hanno passato entrambe dei guai, ma una di loro è molto brava a cantare e quindi ha deciso di farla salire sul palco e farla cantare con lei. Insieme hanno eseguito Eppure sentire (un senso di te) e sono state meravigliose. Non ho capito chi è quella ragazza, ma sicuramente è stato bellissimo. Poi, quando le luci erano ormai accese e lei aveva fatto diversi inchini con la band per salutare il pubblico, ha sentito qualcuno chiamarla dalla folla. Ma alla fine? Nulla di fatto... e ha congedato la cricca di scalmanati così: "Mi dispiace, non vi sento e non vi vedo, però un bacio a tutti!". Quando il concerto era nel suo pieno, invece, a un certo punto ha adocchiato qualcuno di particolare tra la gente: "Denny G dice che se lo saluto mi scrive una hit quindi diciamo tutti Ciao a Denny G! Aspetto la hit". Insomma, è stato tutto molto emozionante e anche molto iconico hahahah
venerdì 8 maggio 2026
Levante 7.5.26 Napoli
Levante lo ha specificato subito: la scaletta è lunga, quindi si lascia spazio alla musica. Il suo tour è iniziato senza l'uscita di un disco, ma - in occasione della data alla Casa della Musica di Napoli, ha confidato al suo pubblico che uscirà alla fine dell'estate. Nel mentre, ha presentato ai fan l'inedito Ruggine, accompagnato dalle altre canzoni nuove che faranno parte di questo progetto. Ormai i dischi non vanno più per la maggiore, quindi lei ha pensato di darcene un po' pezzo dopo pezzo, prima della pubblicazione. Per questo esegue anche Dell'amore il fallimento, Blu, Mai Mai e ovviamente la sanremese Sei tu. Alla fine della scaletta resta però sempre Tikibombom, che simboleggia la sua prima esperienza al Festival della città dei fiori. Qualche spiegazione l'ha data tra un brano e l'altro, sì, ma è vero che per il resto Levante ha lasciato spazio alla musica. C'è stato però un momento durante il concerto in cui si è persa in una grande narrazione riguardante i David di Donatello. Lì non è come a Sanremo perché si è solo in 5 e quindi la voglia e la speranza di vincere un po' c'è. Quando ha scoperto di non aver trionfato con Follemente, infatti, ci è rimasta un po' male. Poi, ripartendo con i live, si è resa conto che lei "ha già vinto": la sua vittoria è l'affetto dei tanti fan che la circondano ogni volta. Allo spettacolo napoletano, tra l'altro, qualcuno ha pure rischiato di svenire: Claudia a un tratto ha fermato il concerto, preoccupata. Inoltre, più volte ci ha tenuto a esprimere il suo dispiacere per il caldo. In effetti, anche se io ero tranquilla in disparte sentivo stavo abbastanza cr3pando, quindi non immagino in mezzo alla folla come ci si potesse sentire. E a un certo punto il caldo se lo è sorbito pure lei, andando a cantare Abbi cura di te e Dall'alba al tramonto tra il pubblico. Ha suggerito alle persone di sedersi, precisando che "a Firenze ha funzionato". E in effetti anche qui, piano piano i fan si sono accomodati a terra per un momento tranquillo e intimo, prima di ributtarsi nel casino e nel calore. Preoccupazione a parte, Levante si è mostrata sempre con il sorriso, con il suo abito bianco e i calzini incorniciati dai tacchi super rossi. Nonostante i tanti centimetri sotto i piedi, lei non ha mancato di saltellare da una parte all'altra del palco. Anzi, quando si avvicinava dalla mia parte a volte mi è quasi sembrato sorridesse proprio a me. Quello che è certo è che io sicuramente le ho sorriso tantissimo.
martedì 5 maggio 2026
lunedì 4 maggio 2026
domenica 3 maggio 2026
Raphael Gualazzi 29.4.26 Salerno
Ho scritto tutto QUI. Aggiungo solo che quando l'evento è finito io e mio padre ci siamo rimessi in moto e, pochi metri dopo esserci allontanati, quando eravamo più o meno sul retro del teatro... ecco che vediamo Raphael Gualazzi! Se non fossimo già stati in moto sarebbe stato il momento perfetto per una fotina!
mercoledì 29 aprile 2026
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