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domenica 1 marzo 2020

Una storia da cantare

Dopo mille peripezie riesco ad arrivare all'Auditorium Rai di Napoli per Una Storia Da Cantare e non sono neanche in ritardo. Entro insieme agli Archini e scopro un posto molto bello ed elegante. Quando ci posizioniamo dentro la sala (in quarta fila!!) aspettiamo l'inizio della trasmissione e nel frattempo vedo Giorgia (che più tardi riesco a salutare almeno da lontano) che stava parlando con Duccio Forzano. Inoltre davanti a noi c'erano tipo tutti gli autori del programma tra cui Gino Castaldo che ormai becco ovunque LOL
Come accade spesso in queste occasioni, mi sento un po' scema a raccontare qualcosa che si può tranquillamente recuperare su RaiPlay; per me è stato tutto bellissimo perché il mondo della televisione mi affascina un sacco e vedere dal vivo con i miei occhi il gobbo o gli altri mini schermi o la gente con le cuffie è straordinario (vai a capire perché poi alla fine dei conti mi ritrovo a vedere sempre e solo Pechino Express e XFactor). E ancora, vedermi passare accanto Bianca Guaccero e soprattutto Enrico Ruggeri ogni 5 minuti è stato fighissimo. Tra gli ospiti abbiamo visto Teo Teocoli che ha aperto la serata imitando Adriano Celentano (a cui era dedicata la puntata..e io non ero poi così preparata, devo dire), Paolo Rossi, Gigi D'Alessio, Fausto Leali... sicuramente tutti grandissimi artisti ma diciamo che non era esattamente il cast dei miei sogni, ecco hahahah Poi però c'erano anche Rocco Papaleo, Elio, Federico Zampaglione e Raphael Gualazzi! Ovviamente noi eravamo lì per Noemi: poco prima dell'annuncio i miei amici mi avvisano che era arrivato il suo momento perché avevano spiato la scaletta di quelli davanti lol Lei canta L'emozione non ha voce e noi tifiamo per lei. Era vestita molto bene (per Una Storia Da Cantare sta sfoggiando certi look da paura!) e, intervistata brevemente da Ruggeri, ha spiegato che di questa canzone la colpisce molto il verso "Ti sarò per sempre amico pur geloso come sai" perché è una frase che potrebbe ricordarle anche i suoi genitori o comunque chi ha un rapporto molto bello. 
Successivamente pensiamo di andarcene ma decidiamo di aspettare Nina Zilli e Ron come da programma... prima di scoprire che in realtà non ci sarebbero stati :O Nel frattempo comunque assistiamo a varie altre esibizioni tra cui LaSierra (D:) e gli Eugenio in via di gioia (:D). La nostra avventura finisce all'ultima pubblicità prima della conclusione dello show!

domenica 1 settembre 2019

Noemi 31.8.19 Cervinara (AV)

Visto che effettivamente Cervinara si trova un po' in culonia, il compromesso a cui eravamo giunti io e mio padre era: andare nel pomeriggio per vedere le prove, fare il meet and greet e poi andarcene dopo un paio di canzoni. Quello che è successo invece è stato: si è messo a piovere e quindi non c'è stato nessun soundcheck, il meet lo abbiamo fatto tardissimo e quindi anche il live è iniziato tardissimo perciò bye bye dopo le prime 5 canzoni. Dopo aver sclerato un po' con i prodi archini arriva il momento di chiamare Jaco a cui dico "Sono Gaia dell'Arca, noi siamo pronti". Lui mi risponde "Noi in realtà no, ti richiamo tra poco" ed è stato quando mi ha telefonato lui dopo un po' che è avvenuta la prima cosa esilarante perché, dopo avermi salutata, mi ha detto "Girati alla tua sinistra" e io mi sono girata di pochissimo quindi lui "Ancora" e mi sono girata un altro po' però era un po' strano sentirsi osservati non sapendo bene da dove e non sapendo bene perché, ma forse era solo a causa della terza stagione di Scream che avevo finito di vedere qualche ora prima. Quando riesco a girarmi abbastanza da scorgere i suoi cenni in lontananza, mi chiede "Mi vedi?" (esattamente come l'assassino di Scream ma decisamente più carino) e ci chiede di avvicinarci da quella parte con discrezione, per non essere seguiti da tutti (ed è stato un miracolo che io lo abbia visto dato che in genere se mi indicano una cosa davanti alla faccia rispondo "Aspè, dove??"). Ed è stato in quel momento che ho capito che mi piace fare la referente, semplicemente per il fatto che mi piace dare ordini alla gente HAHAHAH). Ci viene indicato un posto in cui posizionarci e aspettare per un'infinità, ma ne vale la pena se poi nell'attesa incontro Marcello che mi saluta con i due baci e mi chiede come va; se poi quando è il mio turno Jaco mi dice "Gaiè grazie per la pazienza per questi tempi biblici"; e soprattutto se il meet risulta praticamente perfetto. Prima di me sale GianniA e nel tempo che io ci metto per salire i due gradini del camper lui ha praticamente già finito il suo incontro (HAHAHA li vedo scattarsi il selfie e sento lei dire qualcosa tipo "ammazza quanto mi sono truccata stasera") quindi mi avvicino mentre lui scende e Veronica super entusiasta comincia a dire "Ciao Gaietta! Ciao tesoro! Come va?" ci salutiamo con i due baci e poi aggiunge "Finalmente sono venuta io da te" e io replico con tutta la sincerità del mondo "In realtà è un po' lontano questo posto" e lei "Ah sì perché quant'è che ci avete messo, due ore e mezza?" e io "Un'ora e mezza.. infatti mio padre ha detto che non possiamo restare fino alla fine del concerto". Mentre rispondeva con cose tipo "Eh sì dai ci sta" ha quasi accompagnato la mia mano di fronte a noi dicendo tipo "Facciamo una foto?" e io le ho palesemente mollato il telefono in mano chiedendo "Fai tu?" LOL Ha colto volentieri la palla al balzo ma poi non riusciva a girare la fotocamera: "Aspetta com'è che si gira qui?" quindi l'unica cosa che ho fatto è stata premere il pulsante apposito e poi lei ha cominciato a scattare facendosi anche una gran risata nel frattempo (infatti l'ultima foto è esilarante). Ci siamo congedate con un saluto che era un mix tra i due baci e un abbraccio, cioè non si è capito bene infatti ha esclamato "Scusa io sono sempre un po' maldestra" ed è anche per questo che la amo: anche io VIVO di questi piccoli momenti imbarazzanti, so che può capirmi. Poi ha concluso con un "Grazie per essere venuta fin qui" e io "Grazie a te per essere venuta ché pure se è un po' lontano è comunque dalle mie parti" e lei stava per dire un altro "Grazie a te" cioè potevamo andare avanti all'infinito e infatti un po' è stato così perché nonostante io stessi cominciando ad indietreggiare lei continuava a darmi a parlare e diceva cose tipo "È passato tanto tempo, quanti anni hai adesso?" e cose così quindi io "Adesso 26 e ne avevo 16, giusto 10 anni" ed eravamo tutte un "Wow" e io ho aggiunto "Eravamo giovani" hahahah e lei mi ha risposto "TU sei ancora giovane dai" HAHAHAH Mi ha anche domandato "E che stai facendo? Stai studiando?" e io tipo "Ehm no" e lei "Come no!" e io "Hahah scrivo..articoli; ma non mi pagano" e lei ha cominciato a dire "Eh, l'Italia", "Eh, gli stage", "Eh, i lavori sottopagati" eccetera eccetera mentre io annuivo e ripetevo "Esatto" ma poi ha concluso con una nota positiva che era tipo "Vabbè da qualche parte si deve cominciare" o una cosa del genere. Quindi mi ha detto "Ti lascio andare" e dopo altri mille "Ciao" e altri mille "Grazie" a vicenda, me ne vado ufficialmente - non prima di essermi fatta sfuggire dalla spalla la tracolla della borsa con un "Ops" generale da entrambe - aggiungendo mentre mi allontanavo "Ti mancano altre due persone!" con il suo "Ah ok" e la conferma di Jaco che ho salutato con un "Ciao, grazie" mentre cercavo di non scapicollarmi sugli scalini del camper.

Ritorniamo quindi in piazza e cerchiamo una postazione decente. Io mi ritrovo tra GianniA e il cestino della spazzatura e stavo bene quindi ho avuto anche un'ottima visuale per 20 minuti circa, poi me ne sono andata perché i patti erano questi. Quindi ho sentito Briciole, A me me piace 'o blues ("Scusate la pronuncia ma io sono di Roma"), Bagnati dal sole, Tutto l'oro del mondo ("Ci sono dei brani a cui i miei fans sono molto affezionati"), Valerie (qui ha parlato molto, sembrava dovesse prendere tempo: "Un pezzo di una cantautrice molto brava, eh cantautrice.. ora tutte si fanno chiamare così, anche io vengo chiamata così: ma 'dde che, comunque in realtà questa è una cover degli Zutons però pensiamo alle sue grandi canzoni tipo Back to black, Rehab e altri"). Ad un certo punto qualcuno le ha urlato qualcosa come "Sei bellissima" e lei ha risposto "Eh grazie menomale sono tre mesi che sto a dieta" HAHAHAHA Ce ne siamo andati poi sulle note di Superstition di Steve Wonder. È stato praticamente quasi come andare ad un firmacopie hahahahah ma ne è valsa la pena... come sempre!

venerdì 26 luglio 2019

Noemi 24.7.19 Visciano

Premessa:
Da qualche anno a questa parte scrivo il resoconto del Giffoni Film Festival su un documento Word perché mi esce una cosa abnorme di circa 30 pagine che su questo blog forse starebbero un po' male. Nel mega racconto della manifestazione in genere vengono inglobati anche tutti gli eventi collaterali ossia tutti quelli che, anche se non si svolgono nell'ambito del GFF, hanno luogo comunque in quei giorni e fanno parte lo stesso dell'avventura di quella settimana in qualche modo. Per questo in genere non li posto mai qui anche se avere questi buchi mi dà un po' fastidio. Quest'anno, per superare questo fastidio, copierò sul blog il resoconto del concerto di Noemi perché ci tengo proprio tanto che non manchi:

Siamo corse via dal GFF perché ci aspettava il concerto di Noemi a Visciano. E io dovevo fare la referente per il Meet And Greet e avevo un po’ di ansiella ma davvero poca dai. Alla fine conoscevo tutti. Al Giffoni mi sento a casa ma l’Arca pure è la mia famiglia quindi ero perfettamente a mio agio cioè poi se non mi fosse venuto il ciclo sarei stata proprio al top ma non si può avere tutto dalla vita.
Io, Erica e Marono siamo arrivati mentre Noemi stava provando ma - neanche il tempo di guardarmi un attimo attorno per indicare a chi di dovere il luogo dell’incontro per gli Archini - che ha subito salutato tutti e se n’è andata. Ho notato solo che aveva i capelli legati e che era vestita di giallo.
Abbiamo perso un po’ di tempo e poi ci siamo posizionati sul luogo deciso per l’incontro con gli Archini, eravamo già quasi tutti per fortuna e sono arrivati in tempo anche tutti gli altri quindi ho chiamato Jaco e mi ha detto di aspettare proprio dove già eravamo, per puro caso. Poco dopo mi ha richiamato ma, siccome lo avevo visto, gli ho fatto un cenno e gli ho chiuso la chiamata. Mi è sembrata una cosa molto ardita. Comunque si è avvicinato e mi ha chiesto “Quanti siete?” e io “12!” e ci ha fatto passare oltre la transenna. Per raggiungere Noemi dovevamo salire delle scale ed è stato molto carino perché mi ha dato la mano come se fossi una principessa dicendo qualcosa tipo “È una strada un po’ brutta”. Ci ha fatto avvicinare ad una panchina e ci ha detto di aspettare lì. Nel frattempo sono successe un po’ di cose tipo: a) abbiamo conosciuto un cane molto carino b) alcune persone raccomandate del paese volevano incontrare Noemi e stavano anche quasi per farlo prima di noi quindi alcuni degli Archini, vedendo l’ingiustizia, stavano per avviarsi di loro spontanea iniziativa ma io gli dicevo “NO DAI DOBBIAMO ASPETTARE JACO” e mi sono sentita proprio una brava referente anche perché, shock, la gente mi ha pure ascoltato.
Nell’attesa è passato Marcello che quando mi ha visto ha detto “Ciao” e poi ha chiesto un “Come va?” generale a tutti (e noi tutti “Bene bene”). Poco dopo tutta quella gente imbucata è stata cacciata e Jaco ci ha fatto un cenno per dirci di avvicinarci quindi ci hanno divisi in gruppi da 6 e ci hanno fatto entrare. Io ero nel secondo gruppo insieme a Serena, Eleonora, Marina e Renato+Antonio. Serena appena entrata ha domandato a Veronica, dati i suoi famosi problemi di memoria, “Come mi chiamo?” e lei prima ha detto un nome che ovviamente non era giusto e poi ha aggiunto “No dai, Simona, lo so. È che c’ho un po’ di febbre” e sarei morta dalle risate se non fosse che era arrivato il momento del mio saluto. Quando Vero mi ha visto ha esclamato “Ciao Gaia”, salutandomi con i due baci e poi ha visto Antonio a cui ha autografato il disco e ha specificato “Con lui la foto singola visto che è un bambino” e ha anche guardato attentamente i disegni che le aveva portato ed è stata una scena molto tenera. Poi con il suo solito entusiasmo ha chiesto tipo “Ci facciamo una foto di gruppo?” quindi ci siamo messi tutti in posa e un signore ha scattato un bel po’ di foto. Ad un certo punto, tra uno scatto e l’altro, mi ha anche suggerito di togliermi i capelli da davanti alla faccia quindi per un nano secondo si sono voltati tutti verso di me e io tipo “Oops” quindi li ho tolti, il signore ha scattato altre due-tre foto e il gruppo si è sciolto. Noemi si è fermata vicino alla porta per salutare tutti a mano a mano che uscivamo. Quando stavo uscendo io ero pronta con la nostra prima foto insieme quindi gliel’ho buttata davanti alla faccia e ho commentato “Quando eravamo giovani… 10 anni fa”. Lei ha fatto un piccolo balzo indietro proprio come si fa quando ti piazzano improvvisamente una cosa davanti agli occhi e poi, dopo averla guardata, ha esclamato “Ma dai che siamo ancora giovani, siamo nei migliori anni ora” e dopo una risata ha concluso con un “Ciao tesoro” quindi sono contenta di com’è andata cioè ho avuto questo mio brevissimo momento molto carino e sono soddisfatta. Vicino ad una porta più esterna si era invece fermato Jaco che quando mi ha visto mi ha detto tipo “Grazie mille. Alla prossima. Ciao” e mi ha fatto l’occhiolino e quindi questo è bastato per farmi innamorare. Ovviamente sto scherzando perché ero innamorata di Jaco già dall’anno scorso. E quando usciamo invece incrociamo Gabriele con cui ci scambiamo un semplice e veloce ma simpatico cenno.
Quando torniamo in mezzo al pubblico, io ho raggiunto Erica e ci siamo sedute mentre gli altri si sono posizionati in piedi alla nostra sinistra poco distanti. Come annunciato, è stato Gregorio ad aprire il concerto cantando circa 3 brani, il numero giusto cioè non è stata una di quelle aperture chilometriche che ad un certo punto ti rompi il cazzo, è stata una cosa equa anche perché poi è tornato anche dopo a cantare insieme a Noemi. Infatti, dopo i primi 2-3 brani, Gregorio torna per esibirsi insieme a lei in A me m’ piac’ o’ blues, Bagnati dal sole e forse qualcos’altro, ricordando che lui è stato per un periodo il suo corista. Il live è stato bello ed era esattamente come lo ricordavo dal raduno o comunque dalle stories varie che avevo visto su Instagram. Lei era molto elegante con una gonna nera e una camicia colorata (esattamente come l’avevamo vista al Meet) ed era un po’ esagitata secondo me, forse aveva preso qualche medicina per la febbre che l’ha fatta attivare. Comunque rideva e gridava (non in modo esagerato) ed era molto arzilla. A volte sembrava venire verso di noi e lanciarci dei baci ma il palco era così alto e così lontano che avrebbe potuto lanciarli a chiunque. Io comunque continuerò a pensare che fossero per noi. Ed è stato al momento finale, quello di Vuoto a Perdere, che ci siamo riuniti tutti e ci siamo buttati sotto al palco. Ad un certo punto Noemi è venuta sicuramente verso di noi e c’è stato un contatto, una connessione fortissima cioè ci guardava e ci indicava eccetera; peccato che, se da sopra vedevamo lei che ci chiamava, da sotto c’era il tipo della sicurezza che continuava ad urlarci che non potevamo stare lì e che quindi ci ha fatto allontanare. Ma ormai era tutto finito ed era andato già tutto benissimo.

venerdì 7 giugno 2019

Noemi 6.6.19 Roma

È stato organizzato il raduno del fanclub di Noemi e questa è già una notizia. Non è stato però un semplice incontro con domande e meet perché la sera abbiamo potuto assistere alla data zero del Blues & Love Summer Tour 2019 quindi è stato un vero e proprio grande evento che si è svolto alla Garbatella, dove c'è il bar dei Cesaroni [Quando ero una giovincella volevo visitarlo ma poi mai fatto (anche perché lontanissimo da tutti i posti in cui mia sorella ha abitato *) quindi dovevo annunciarlo ora che finalmente ce l'ho fatta per un puro caso del destino).
* Mi era già capitato prima di andare in quel quartiere e infatti in quell'occasione avevo notato quanto fosse lontano ma allo stesso tempo facilmente raggiungibile, soprattutto se con l'aiuto del mitico Mario che ha offerto a me ed Erica un passaggio.
COMUNQUE ho trovato il teatro molto carino anche se quando sono entrata io Noemi e la band stavano provando ed era tutto scuro e a stento ho visto dove stavo mettendo i piedi. Dopo essermi cambiata, ossia dopo essermi messa la maglietta dello STAFF, Jaco dice che posso accomodarmi quindi mi siedo accanto a Giorgia, la vincitrice del contest che aveva diritto ad assistere alle prove, e abbiamo visto una piccola preview di quello che sarebbe stato lo spettacolo. Veronica è brava - anche se era raffreddata e infatti in tutte le occasioni in cui le è capitato poi di tossire o starnutire vicino a me io un po' tremavo visto che sono stata influenzata tutto maggio e non volevo mi contagiasse LOL - e si diverte anche in quest'occasione esclamando cose tipo "Su le mani" anche se in platea non c'era nessuno a parte noi hahahah Il tutto finisce proprio poco prima delle 18, ossia l'orario in cui sarebbe dovuto cominciare il raduno. Quando il grande Marcello (che ci era mancato un sacco!) va via mi passa a salutare chiedendomi "Come va?" e poi stringe la mano un po' a tutti in giro.
Il Noemi Live Party 2019 inizia con la presentazione delle Archesse che danno ai presenti qualche info su come si sarebbe svolto l'evento e poi Noemi arriva e comincia a rispondere a qualche domanda. Ci dice che nella vita forse servirebbe un po' più di coraggio di essere se stessi e non mollare; ha capito che avrebbe voluto cantare quando nei locali "ci voleva un'ora per darle il microfono e 30 per levarglielo"; tra le sue influenze per i brani futuri c'è "la vita, in generale" e poi le piacciono le nuove leve (urlo dal pubblico "Achille Lauro!" e lei "Sì, Lauro è molto bravo" LO AMOOOO); quello che le piace del BLUES è l'istintività mentre quello che le piace del LOVE è l'educazione hahahahaha; la citazione a cui è particolarmente legata è "Il pesce non pensa perché il pesce sa" di Iggy Pop; per finire abbiamo tutti concordato sul fatto che quella petizione sul finale di Game of Thrones ha ragione di esistere hahahahah! Poi le Archesse prendono la (finta) torta per Noemi che spegne la candelina per festeggiare questi suoi primi 10 anni di carriera :)
Poi nel corridoio del teatro si è svolto il meet & greet e Vero ha incontrato tutti uno per uno anche se diciamo che avevamo tutti un po' fame. Mi sono divertita perché accadono sempre delle cose esilaranti tipo quando le si è presentata Grazia ma lei ha capito GRAZIE e quindi ha risposto "Ma figurati" HAHAHAHAHAH Ha apprezzato tantissimo tutti i regali che le sono stati fatti tipo la maglietta con lei sul Trono di Spade, una conclusione che sarebbe stata sicuramente più degna, oppure una tazza o ancora un cuscino. Sono state scattate foto e sono stati firmati autografi e poi all'ultimo secondo ne ho approfittato anche io. Si è avvicinata più lei a me per porgermi un aiuto e poi c'è stato uno strano incrocio delle nostre mani (io "Ops scusa" e lei un sonoro "ma dddde che") e lei mi ha preso con la sua quella che io le avevo appoggiato sulla spalla mentre intonava velocemente una melodia che ha fatto da commento alla posa hahahahah Poi visto che era stata lei a venire verso di me e non viceversa, non eravamo nel punto esatto che era stato adibito per le foto quindi propone "Facciamola anche davanti al banner che è più carina" quindi un po' goffamente ci spostiamo e Robertina scatta. Poi ci giriamo l'una verso l'altra e all'unisono esclamiamo "Perfetto!" e poi insieme ridiamo per aver detto la stessa cosa hahahaha è stato un momento troppo carino! Poi ci ringraziamo un po' a vicenda e lei mi chiama "Tesoro" aggiungendo tipo "Vieni siediti qui" offrendomi il suo sgabello, o meglio lo sgabello che aveva usato principalmente più per appoggiarci le cose da autografare che per sedersi LOL continua "Non è troppo alto, vero? Tanto tu sei alta, sono io che ogni volta devo mettermi sulle punte" e ridiamo e poi viene distratta da mille altre cose pochi secondi prima di andarsene per la pausa :) Dopo circa un'ora in cui abbiamo cercato (quasi invano) del cibo, ci riposizioniamo dentro il teatro e attendiamo l'inizio del live! Salgono sul palco i musicisti (Marcello, Gabri e Michele Papadia + i nuovi) seguiti da Noemi che aveva lo stesso look delle ultime foto promozionali. Oltre alla coroncina di fiori sui capelli e il forte trucco verde/blu, aveva dei pantaloni semplici, una camicia nera e una cintura di borchie sopra. Sembrava un po' come essere tornati nel 2009. E anche musicalmente è stato come tornare alle origini: ci sono state "sorprese vecchie" tipo Valerie, Superstition, I heard it through the grapevine e Redemption Song o che comunque già pensavamo potessero esserci tipo Domani è un altro giorno ma anche A me me piac o blues, Piece of my heart, Proud Mary, Get Up (Sex machine), I gotta you (I feel good) e poi non mi ricordo o roba che neanche conoscevo. Tra le sue canzoni invece ha fatto Tutto l'oro del mondo che era immancabile visto che in prima fila a poca distanza da me era seduto Daniele Magro, suo compagno di XFactor nonché autore del brano. E ancora Bagnati dal sole (arrangiamento super!), Amen, My good bad and ugly e poi le sempre-verdi Briciole, L'amore si odia, Per tutta la vita, Sono Solo Parole e Vuoto a perdere che ha lasciato per ultima, momento in cui tutti si sono avvicinati sotto al palco. Ma accenna anche, a richiesta, la canzone dello spot Negroni, fa qualche battuta su Acciaio, sulle luci - o meglio ci chiede se qualcuno in prima fila è rimasto accecato hahahah - e soprattutto ci fa passare una serata divertente ed emozionante all'insegna della buona musica :)

mercoledì 30 gennaio 2019

La Casa Siamo Tutte 26.1.19 Roma

In alcune rare occasioni mi sembra di avere la sensazione che tutto vada come deve andare. Andare ad uno spettacolo con Noemi e mille altri artisti all’Auditorium PdM di Roma sembrava una via già scritta molto semplice: con la raccolta dei punti CartaFreccia potevo prendere un biglietto del treno gratis e mio fratello per Natale mi ha regalato un voucher di TicketOne. Ho usato il mio sconto tipo 3 ore dopo averlo ricevuto, era ancora proprio il 25 dicembre. E dopo aver assistito al magico evento sono sicura di aver fatto la scelta giusta non solo perché è stato bellissimo ma anche perché ha riunito grandi artisti per una causa importante cioè la Casa Internazionale delle Donne.
Questo luogo, unico nel suo genere, è una struttura aperta che guarda al territorio e al mondo; un laboratorio dove si coniuga la politica di genere; un centro cittadino, nazionale e internazionale di accoglienza, d’incontro, di promozione dei diritti, della cultura, delle politiche, dei “saperi” e delle esperienze prodotte dalle e per le donne.
Tra i nostri temi resta prioritario quello legato all’autodeterminazione e alle scelte libere sulla salute riproduttiva, ma l’impegno politico, in ascolto delle nuove istanze della società, si è ampliato ad altri ambiti: il contrasto al sessismo e al razzismo, istituzionale e popolare; l’accoglienza e il sostegno alle donne in difficoltà e/o vittime di violenza; la legalità, contro le mafie e la criminalità organizzata; la giustizia ambientale, in relazione con i nuovi movimenti; una nuova visione della città e dell’organizzazione urbana; la cooperazione internazionale; l’attenzione e il sostegno alla produzione artistica femminile, dalle registe, alle scrittrici, alle pittrici. E altro ancora.
Io e Miky ci siamo dirette lì direttamente dalla stazione. Ho così ritrovato gli archini e abbiamo perso un po’ di tempo prima dell’inizio dell’evento (e ovviamente non mancava poi tanto perché io quando mai arrivo così presto). Dentro ci dividiamo perché io avevo preso un biglietto “a caso” ed eravamo un po’ sparsi. Lo spettacolo inizia (puntuale!) con Fiorella Mannoia che canta Nessuna conseguenza. È lei che fa un po’ da madrina della serata presentando l’ospite successivo che si intrattiene sul palco con lei. Si tratta di Paola Turci che con una lettura prima e un duetto su una canzone di Gaber poi fa la sua bellissima figura raccontando anche come lei stessa si è avvicinata alla Casa delle Donne. Giuliano Sangiorgi era presente nonostante l’influenza e ha cantato un paio di pezzi con Fiorella! Poi c’è Sally cantata dalla Mannoia insieme a… Emma a cui poi viene lasciato lo spazio per eseguire da sola Io di te non ho paura e Per questo paese (scritta da un’altra grande donna cioè AMARA). Successivamente arriva il momento delle attrici (sì, Noemi anche questa volta era prevista ben oltre l’inizio): monologhi e/o dialoghi interessanti quelli letti da Laura Morante, Eugenia Costantini e Vittoria Puccini. Poi c’è Luca Barbarossa che, sempre simpaticissimo e talentuoso, ci canta Passame er sale ed è proprio lui a presentare l’ospite che stavo tanto aspettando. Arriva quindi finalmente il momento del motivo per cui ero lì perché, certo, supportare la Casa Internazionale delle Donne è sicuramente una causa importante e quindi sono grata a Noemi per avermela fatta scoprire ma, ecco, diciamo che senza questo surplus avrei continuato a fare beneficenza da casa, lo ammetto senza problemi. Invece le mie 13 ore romane sono servite per farmi finalmente riascoltare dal vivo la cantante che ho conosciuto ben 10 (d i e c i) anni fa (DIECI). E poi il giorno prima era il suo compleanno e io adoro i compleanni, il fatto che poi dopo non l’abbia neanche salutata è del tutto irrilevante. Noemi e Barbarossa eseguono insieme Una storia sbagliata di De Andrè (!!) e poi lui le lascia il palco per permetterle di eseguire Vuoto a perdere seguita nuovamente da un duetto cioè da Non smettere mai di cercarmi con Paola Turci (il mio cuore). Poi salgono sul palco di nuovo le attrici e poi c’è Nicky Nicolai con Stefano Di Battista (che sono moglie e marito!) e qualche altra esibizione di Fiorella Mannoia e ho adorato TUTTO ma il momento più importante da menzionare è Roma è de tutti eseguita da Luca Barbarossa (owio), Fiorella, Paola e Noemi. I romani vengono raggiunti da tutti – veramente tutti, cantanti, attrici e mille altre persone – e cantano tutti insieme Quello che le donne non dicono per finire in modo perfetto una serata straordinaria. Quando usciamo ci appostiamo per aspettare Noemi che arriva dopo un po’ in macchina insieme a Gabriele (lei al posto del guidatore) e si ferma a salutare qualcuno velocemente dal finestrino. Poi restiamo un altro po’ lì a perdere tempo, vediamo passare Chiara Di Giambattista (che aveva il parcheggio che le stava per scadere) e poi finalmente decidiamo di andarci a prendere ‘sto cappuccino, che lo stavamo dicendo da mezz’ora. Quindi niente, noi avevamo finito in pratica. Mentre ci avviciniamo al bar, però, passiamo davanti all’uscita degli artisti e vediamo Fiorella Mannoia che si stava tranquillamente fermando con i suoi fan quindi ci imbuchiamo anche noi. Quando io, Clarice, Fede, Ale e Giò ci avviciniamo esordiamo con “Noi siamo il fanclub di Noemi” e lei “aaah, il fanclub di Noemi è il mio fanclub” :’) che carinaaa! Poi ringrazia per i complimenti e nomina scherzando alcune foto che erano state postate nel pomeriggio che io però non avevo visto e quindi non ho capito al 100% di cosa si stava parlando ma ho capito che cmq è stato un momento simpatico hahahaha un momento inaspettato e davvero carino a cui poi è seguita davvero l’allegra sosta al bar!

martedì 14 agosto 2018

Noemi 13.8.18 Vallata

Bene, per quest'estate quello a Vallata sembrerebbe essere stato il mio ultimo concerto di Noemi. Questa cosa non è assolutamente accettabile quindi aspetto con ansia nuove possibili date perché anche stavolta è andata molto bene. Cioè l'audio si sentiva un po' uno schifo ma lei è stata così brava che si è capito lo stesso che era super in forma. Comunque partiamo dall'inizio. Io, Maràno, Sabri, AntoNia e Carmine arriviamo in piazza verso le 19:30 - cioè in genere scegliamo i concerti a cui andare quando sono vicini quindi dei paesini in provincia di Salerno o Avellino sembrano dietro l'angolo E INVECE ci abbiamo messo circa due ore perché abbiamo scoperto un posticino davvero grazioso raggiungibile attraverso piccole e sperdute stradine di montagna. Comunque non ci siamo persi e questo è già buono. Quando siamo arrivati c'era la band che faceva le prove, Jaco che girovagava e le solite persone dello staff in giro. E poi niente: abbiamo aspettato - e faceva anche un po' freddo anche se siamo ad agosto e non a dicembre. Il concerto inizia intorno alle 22:30 con la sigla di RTL che ci ha dato il benvenuto e l'intro di Autunno che è sembrato durare più del solito. All'inizio Noemi sembrava un po' nervosa non si sa perché, sembrava che il pubblico non la assecondasse molto, ma non ci ha fatto mancare dei momenti esilaranti fin dal principio dal momento che ha esordito esortando la folla ad alzarsi e poi "Ah no, siete già in piedi" hahahah Aveva un bel vestito che conoscevamo bene ed era anche truccata in modo carino anche se mi sembrava comunque un po' diversa, forse un po' abbronzata hahah oppure la vedevo strana perché il palco era altissimo. Avevamo infatti un po' paura, era scalza (come quasi sempre) e si muoveva bene, anzi meglio del solito, ha fatto dei passi con cui mi ha ricordato il video di Delicate di Taylor Swift che mi aveva fatto vedere Marìno poco prima:
ma a volte addirittura scendeva un gradino a bordo palco per avvinarsi alla gente ma tanto eravamo lo stesso troppo distanti (distanti tra noi) ma nonostante questo il pubblico ad un certo punto sembra essersi svegliato (ma non prima di "Hey, siete vivi o siete cartonati?") e infatti Noemi lo ha ringraziato aggiungendo però "ma anche il concerto è stato carino, no?!" hahahah ad un certo punto ha anche visto una persona che se ne stava andando e le ha detto "No, non se ne vada" hahahahahah
Al momento del bis ha cantato come di consueto Porcellana e Sono Solo Parole e poi prima dei ringraziamenti alla band ci ha regalato due chicche. Due archine durante l'incontro le avevano chiesto Tutto l'oro del mondo quindi è partito da loro un coro per ricordarglielo e lei le ha assecondate facendone un pezzo, poi Eleonora ha urlato "I SENTIMENTI" e lei ha risposto "Dai, ma non è un karaoke" ma vabbè tanto "il karaoke ora va molto di moda" e quindi ha accennato anche questa!! Poi ha ringraziato tutta la band e qualcun'altro che non ho capito perché i problemi all'audio aumentavano quando lei aumentava il volume dei suoi discorsi (hahah) però credo abbia ringraziato Vallata per averla invitata. Quando invece spiegava le canzoni e quindi parlava con calma quasi fosse una chiacchierata con i suoi fan si sentiva benissimo quindi abbiamo ascoltato per bene il racconto del country di My good bad and ugly, la prima volta a Sanremo (senza consapevolezze) poi è diventata grande (senza neanche accorgersene) e l'omaggio ad uno dei suoi autori preferiti (Lucio Dalla con Domani). E tra sguardi sinceri e complici un'altra serata è terminata e siamo tornati tutti a casa, sapendo benissimo che in realtà casa nostra ormai è sotto un palco :)

domenica 5 agosto 2018

Noemi 3.8.18 Marina di Camerota

Come andiamo a Marina di Camerota? In macchina o in moto? A che ora partiamo? E poi dormiamo lì o torniamo a casa dopo il concerto di Noemi? Tutto questo io e mio padre lo abbiamo deciso qualcosa tipo il giorno prima dell'evento. Tra l'altro avevamo deciso di andare con la moto ma per fortuna Antonia ci ha chiesto un passaggio, visto che il tempo un po' di merda probabilmente ci avrebbe costretti a tornare indietro se avessimo fatto davvero così. Ma poi che è questo tempaccio ad agosto? Ma soprattutto che è questo tempaccio ad agosto il giorno di un concerto?
Per arrivare a destinazione io e mio padre abbiamo fatto mille fermate. Prima siamo stati a Vallo per prendere appunto AntoNia (dove in realtà ci siamo fermati due volte perché eravamo stranamente in anticipo quindi abbiamo cambiato punto d'incontro all'ultimo), poi a Forìa per portare delle cose a Miky ed infine a Palinuro per prendere Katia che poi ci avrebbe ospitato al termine della serata.
Arriviamo in piazza verso le 20 circa e c'era la band che stava provando :) Tutto quello che è venuto dopo possiamo riassumerlo con questa parola: attesa. Perché da dopo le prove abbiamo aspettato che arrivassero come al solito i 5 minuti prima dell'inizio del concerto per accedere al backstage e siccome il concerto è iniziato tardissimo abbiamo aspettato parecchio, tra un saluto a Jaco e una spallata a Diana Winter (oops) circondati dalla gente paesana e raccomandata. Finalmente riusciamo a passare, Jaco ci supera ("Scusa, cara") e chiama Noemi che scende dal suo camper e mentre fa quei pochi scalini dice "Scusate, mi stavo un po' truccando, sapete com'è" hahaha e saluta tutti generalmente, solo quando siamo a pochi centimetri di distanza esclama "Gaia!!" quindi saluta me, poi Benedetta e poi Francesca (nel frattempo "Che bello! Ti sei sposata! Auguri!") e quindi esclama "Ah! Ma sono sempre più belle le mie fan!!" (noi avevamo appena finito di lamentarci tra noi perché quella calda attesa ci aveva fatto diventare dei mostri). Giovanni aggiunge "E i fan, no?" e lei "Certo!" e poi Roberto ci consiglia di fare velocemente le foto quindi Veronica prova un minimo a mettersi in posa per una foto di gruppo ma alla fine riusciamo tutti a fare almeno un selfie. "Ah la facciamo da soli? Sì!" e la fa Giovanni e poi è il mio turno ma io non ero preparata, avevo il cellulare in borsa, sotto i pavesini ahaha quindi lo faccio presente e Benedetta ci presta il telefono, Noemi scatta e io vengo abbagliata dal flash che mi fa uscire una merda (ma poteva andare peggio) nonostante prima Noemi ci abbia detto che siamo belle fan. Poi arriva il turno di Benedetta appunto ma io ero ancora in mezzo a loro quindi esclamo "Mi levo" e semplicemente mi abbasso e mi metto dietro Veronica sotto un suo "Noo" divertito. Ero ancora appoggiata, quasi come se fossi rimasta in posa, a Benedetta da una parte e a Veronica dall'altra e sentivo sul palmo della mano il tessuto ruvido del suo vestito (che solo dopo ho scoperto non essere un vestito, questi incontri sono così veloci e confusi che manco queste cose riesco più a notare hahahahah). Aspettiamo che anche gli altri facciano la foto e nel frattempo parliamo con Arianna perché dovevo darle e dirle una cosa. Alla fine io e Benedetta però abbiamo deciso di non chiedere il permesso di farci mettere avanti, nell'oltre-transenna, perché saremmo riuscite a recuperare la prima fila spintonando un po' qua e là (ma sempre chiedendo 'permesso' U_U). Dovevo darle comunque quel pacchetto ormai rovinato, che sembrava un involucro vuoto abbandonato a se stesso a causa del viaggio schiacciato nella mia borsa. Tocco una spalla ad Ari per farla girare ed esclama un "Ciao" dandomi i due baci. "Ho un regalo per te: fra poco è il tuo compleanno" e dopo un tipo "Noo daii" glielo metto praticamente davanti alla faccia scusandomi per le sue condizioni e tra vari ringraziamenti mi fa "Lo apro ora, eh?!" e io "Ma sì, tanto non porta sfiga" hahah e comincia a rompere la carta. Fa uscire il braccialetto e chiede "Mi date una mano a metterlo?" e poi rivolta a Benedetta "Mi aiuti tu?" e quindi lei fa tre nodi un po' a fatica a causa delle unghie fatte ma alla fine è stata una cosa tranquilla (poi altri 2 baci per ringraziarmi) tanto che poi si è "infiltrato" anche Giovanni che le ha dato una cartolina di Agropoli da consegnare a Veronica perché lui a causa della fretta non aveva fatto in tempo. Lei annuisce positivamente e poi "Ah, Agropoli! Ma noi ci siamo state?! Perché me lo ricordo questo posto!?" e via di nuovo di ringraziamenti eccetera hahah Poi dallo staff del posto cominciano a cacciarci e quando tutti hanno fatto il selfie veniamo accompagnati all'uscita che era dalla parte opposta rispetto ai nostri posti alla transenna ma dopo aver superato tutti e attraversato tutta la piazza riusciamo a raggiungere le nostre postazioni, perfettamente in tempo per Autunno. La scaletta è leggermente abbreviata (forse a causa del ritardo causato forse a sua volta dalla pioggia) anche se ce ne rendiamo conto solo durante il bis perché la mancanza di Porcellana SI SENTE (mentre invece Acciaio e L'amore eternit sono un po' più sacrificabili).. per il resto però mi sembra le abbia fatte tutte e molto bene anche. Lei infatti era in forma, ci deve essere forse stato qualche piccolo problema tecnico, tipo alle luci che non la seguivano bene per cui ad un certo punto ha urlato "Heyyy, io sono qui, eh?!" hahahah a volte ha cantato dei pezzi con una mano in tasca e questo non è un buon segno ma per quello che ne so io poteva essersi innervosita anche solo per il laccio della giacchetta che andava selvaggio di qua e di là incastrandosi prima al top e poi ai pantaloni. Ho comunque infatti scoperto solo una volta che era sul palco che quello che aveva addosso non era un vestito ma era solo una giacchetta leggera messa sopra alla maglia che aveva anche a Cascina e dei pantaloni semplici. Stava molto bene e ha anche affermato di non voler fare la fame per apparire magra in televisione (dove tutto è comunque sballato) anche se devo dire che non ricordo come e perché è iniziato questo discorso. Ha infatti parlato tanto tra una canzone e l'altra, facendo dei discorsi che sì, alla fine erano sempre i soliti che fa sempre durante il tour (il country prima di My bad good and ugly, la prima volta a Sanremo prima di Per tutta la vita, "Voi siete cambiati?" prima de I miei rimedi) ma c'era qualche divagazione. Comunque prima di Briciole ha fatto un'improvvisazione di A me me piace o' blues e dopo Sono Solo Parole ha presentato la band e non ho capito cosa ha detto quando è stato il momento di Gabriele, so solo che non ha pronunciato la parola marito, però cmq che bello, è stato il primo concerto che ho visto della signora Noemi, che come sempre ci ha fatto emozionare ma anche divertire perché la sua splendida risata non è mai mancata!

domenica 15 luglio 2018

Noemi 14.7.18 Valmontone

Innanzitutto: quant'è bello andare a due concerti di Noemi in una sola settimana? Sembra che tutta la sfiga che mi ha rincorso nell'ultimo periodo sia d'improvviso scomparsa. La scusa per andare al live di Valmontone era festeggiare di sabato il compleanno di mia sorella che era stato venerdì. Quanto mi piace quando Noemi fa gli eventi nel luogo giusto al momento giusto. Comunque appena arriviamo, mentre troviamo parcheggio (e quindi prima di incontrare mia sorella che era venuta da Roma) becchiamo gli Archini quindi scendo subito e ci avviamo insieme al palco. Nonostante fosse un concerto gratuito era organizzato così bene che sembrava a pagamento infatti tipo era possibile entrare solo dalle 19 in poi. Quando arriviamo noi infatti ancora non era possibile accedere all'area dello spettacolo quindi aspettiamo mentre i musicisti provano (e ad un certo punto sembra sia arrivata anche Noemi). Poi noi aspettiamo ancora e vediamo staff e musicisti uscire e venire più o meno dove stavamo noi per mangiare qualcosa :P Quando entriamo l'attesa è ancora incredibilmente ed inspiegabilmente lunga anche perché l'incontro con Noemi era previsto come al solito poco prima dell'inizio del concerto. Nonostante questo e nonostante il fatto che mentre noi parlavamo con lei il caos del pre-show di Radio DimensioneSuonoRoma mi abbia fatto capire solo il 70% di quello che è stato detto, è stato un momento parecchio tranquillo. Sono entrati prima i primi 2 gruppi da 5 archini e poi noi. Durante l'attesa ci saluta Bernardo esclamando "Ohh gli storici" :') e ci dice alcune cose tipo che probabilmente il concerto sarebbe iniziato in orario!! Comunque le prime che Noemi vede siamo io e Ale e c'è stato quel solito piccolo momento in cui non sapeva chi salutare per prima ma alla fine la "prescelta" sono io e subito dopo Ale, poi Fede che era qualche passo indietro e poi Mario. Gli ultimi saluti credo li abbia fatti mentre aveva già cominciato il suo discorso. "Avete visto quanto sono dimagrita?!?" e ci ha spiegato che vuole perdere altri 5 kg e poi sarà soddisfatta hahaha con tutto questo si riferiva all'ultima foto che aveva messo su Instagram di cui ci ha anche imitato la posa hahahah Comunque era davvero molto carina, aveva dei capelli perfetti e un trucco leggero :) Dietro di lei ho anche scorto Gabriele, Luciano e ??? che si stavano rilassando in fila su tre sdraio ed era una scena fantastica, stavo quasi per prendere il telefono per fare loro una foto solo che i discorsi sul peso-forma mi hanno distratto (LoL) e quindi li ho solo salutati da lontano con un gesto della mano :'D Successivamente parliamo di Erika [che era in lista ma che non era riuscita ad arrivare in tempo e le chiediamo se in compenso può fare un video-saluto per lei] e dell'altra persona che stavamo aspettando [che pure rischiava di non fare in tempo]. Era tutto un "Noo, ma che sfiga" solo che poi la persona che stavamo aspettando è arrivata. A quel punto Roberto ci dice "Dai, una foto veloce che dobbiamo iniziare?!", doveva pur arrivare questo momento. C'è un mini attimo di confusione sul come metterci in posa ma poi Veronica viene verso di noi e ci uniamo tutti per uno scatto di gruppo. A quel punto era arrivato anche il momento di fare il video per Erika quindi lei fa "Okay, com'è che si chiama? Irene?" HAHAHAHA io un po' mi accascio dalle risate e in quel momento la mia mano si incrocia con quella di Vero che me la tiene per un secondo prima di lasciarmi e salutare la sfortunata ragazza a cui durante il concerto, si decide, avrebbe dedicato una canzone :) In seguito Ale le dice "Allora manca una settimana al gran giorno, eh?!" e, dopo la faccia alla "Non me ne parlare" di Vero, aggiunge "Ma con lui ti è andata bene dai" e quindi lei replica "E' carino, eh?!" Ohhh :') Poi niente, ce ne andiamo tra vari "ciao" e "grazie" come al solito, questi momenti sono sempre un po' confusi. Buttiamo lì anche un "Ciao Ari" che era lì accanto seduta ad aspettare :)
Torniamo davanti al palco, anche se non davanti (Veronica durante l'incontro infatti ha chiesto "Ah ma quindi avete perso la prima fila?" e Fede "Sì, vogliamo l'ArcaZone" ECCO), e dopo poco il concerto inizia. Sto cominciando ad imparare a memoria la scaletta e quello che viene detto tra una canzone e l'altra :) Ad un certo punto, quando i fan applaudono per qualcosa che ha cantato/detto/fatto lei risponde scherzando "Poi vi do i 50 euro che vi avevo promesso in cambio" oppure quando qualcuno nota che non ha le scarpe "I piedi scalzi? Ah sì sempre, che se pesto qualcosa.. c'è un pronto soccorso qui?!". Quando annuncia Per tutta la vita conclude con "Ah! Vi ho fregato! Ho sentito qualcuno gridare SONO SOLO PAROLE". Oltre che in forma sembra anche essere parecchio di buon'umore infatti scherza con il pubblico chiedendo spesso UN URLO (solito) e dicendo cose tipo "No dai, così mosci no". In tutto ciò il signore che era seduto accanto a me esclama spesso "CHE TIPA!" sinceramente divertito Hahahahah poi anche il fatto che sbaglia le parole non è certo una novità però in quest'occasione mi è sembrato tutto più simpatico del solito perché le parole giuste erano sostituite da parole assurde che non si sa come le siano venute in mente ahahahaha
Il nome di Erika però se lo è ricordato bene, non ha detto Irene. Al momento de La borsa di una donna, infatti, annuncia "Volevo dedicare il prossimo brano ad una ragazza che per venire qui ha fatto 5 km a piedi" poi si guarda la mano, si guarda intorno un po' confusa ma poi esclama "Erika Caruso!" e poi "Ci sei? Dove sei? Non è che te ne sei andata?" e infatti no, Noemi scherzava ma lei purtroppo ancora non c'era comunque la dedica e l'applauso ci sono stati ugualmente!
Durante Briciole fa un'improvvisazione in inglese di non so quale canzone e non so perché - sembrava simpaticamente confusa anche la band -, ci consiglia di posare i telefoni per viverci l'attimo durante L'amore eternit e chiede gli indici al cielo per Vuoto a Perdere; mi sembra che sia cambiato qualcosa più tardi perché mi è sembrato che Un giorno eccezionale sia stata meno inglobata a Se non è amore e infatti mi è piaciuto di più e quando ha terminato con "Se ti lascio andare sarà eccezionale" ha aggiunto "E' stata una serata eccezionale" perché ormai eravamo arrivati alla fine. Infatti, dopo Domani scende dal palco per risalire per Porcellana e Sono Solo Parole e presentare la band ("Mi raccomando, non smettete mai di cercarciii") che con l'ultimo pezzo strumentale termina tutto!
Le ultime due cose surreali della serata: 1. Mia sorella se n'è andata prima della fine del concerto e quindi io e lei non ci siamo beccate neanche per 3 secondi; 2. Mio padre va a comprarmi un panino in autogrill: ne prendono uno e prima di riscaldarlo cade il formaggio, ne prendono un altro e dopo averlo riscaldato cade il pomodoro. Quindi poi ne scelgono uno più facilmente maneggevole (che costava anche di più ma si sono ben guardati dal chiedere a senior la differenza hahaha)

martedì 10 luglio 2018

Noemi 9.7.18 Isola Del Liri

Io e mio padre dovevamo andare a vedere Noemi ad Ortanova il 14 giugno. Quel giorno avevamo la macchina dal meccanico. Abbiamo però per fortuna trovato un passaggio. Poi lo spettacolo è stato spostato al 2 luglio. Hanno fissato l'operazione al ginocchio di mio fratello proprio quel giorno. Addio concerto. Per non parlare del fatto che non è la prima volta che succede visto che mio fratello si è operato ai denti del giudizio il giorno del live di Carmen Consoli tempo fa. POI Io e Cynthia dovevamo andare a vedere Noemi a Torino il 6 luglio. Quello per lei però era un periodo incasinato e mi ha anche detto che se fosse stata libera sarebbe scesa a Salerno per il compleanno di Attilio che era proprio quel giorno (quindi per me non c'era proprio speranza). Io e mio padre dovevamo andare a vedere Noemi a Isola Del Liri il 9 luglio perché è una località a 14 minuti da Arpino quindi con l'occasione potevamo andare a trovare Zio Dino. Zio Dino il 7 luglio è partito per la Calabria. IO NON HO PAROLE. Per fortuna abbiamo battuto la sfiga perché a Isola Del Liri ci siamo andati lo stesso. Siamo partiti intorno alle 18:40 e per una volta non avevo paura di fare tardi. Per come stanno andando le cose ultimamente ero abbastanza consapevole del fatto che avremo incontrato Noemi qualcosa come 10 minuti prima dell'inizio del concerto quindi ero perfettamente in tempo; cioè l'incontro con l'Arca era alle 20:30 e io sono arrivata almeno alle 20:45 tipo ma i miei 15 minuti di ritardo non sono stati niente in confronto al tempo che abbiamo dovuto aspettare noi. Abbiamo però aspettato in modi surreali, parlando di Temptation Island e sperando che Noemi non si dimenticasse di noi iniziando il concerto senza aver fatto prima il Meet And Greet come stabilito XD Ci siamo divisi in gruppi e quando è il nostro turno ci avviciniamo alla porta dell'hotel in cui dovevamo entrare. Lì davanti c'è Bernardo che con vari calorosi CIAO saluta un po' tutti. Io e mio cugino Matteo saliamo le scale che ci portano in quella specie di stanza dove c'era Noemi, è stato un momento così veloce e confusionario che non ho neanche capito bene dove eravamo. Quando io e Mat arriviamo, circa un'oretta dopo gli altri penso (hahahahahah) Noemi credo stesse parlando del vestito nero che indossava. Dopo un po' ci nota, ci sorride e ci viene incontro per salutarci con i due baci. Credo abbia esclamato il solito "Gaia!" entusiasta o una cosa del genere (ma sono sicura del fatto che non ha sbagliato nome), invece ha salutato Matteo con un bel "Da quanto tempo!!" (...hahahahahahahah). Probabilmente non facciamo in tempo a dire nulla che subito ci viene chiesto di fare una foto veloce quindi uno alla volta ci avviciniamo a lei. Io vado vicino a lei appoggiandomi al bancone sopra il quale vedo delle cartoline promozionali o una cosa del genere. Comunque ci mettiamo in posa e dopo lo scatto ci guardiamo e ci ringraziamo :') Poi dopo pochi secondi, quasi scioccata dal fatto che Reb "si stesse già per laureare" mi chiede "Mica pure tu stai per laurearti?" e io "No no io no" ma credo che sia stata una conversazione un po' surreale perché poteva avere due interpretazioni differenti e sono abbastanza sicura che io e Noemi abbiamo dato alle nostre rispettive parole un significato diverso. Comunque quando tutti fanno la foto ci risalutiamo tutti in un marasma di CIAO vari, prima di scomparire dalla porta faccio un cenno anche ad Armando e Arianna che erano lì dietro e ricambiano gentilmente :) Quando scendiamo le scale c'è Gabri che aspetta che ci togliamo per salire (2cm x 2cm quel posto) (e credo invece stesse scendendo quando noi siamo saliti) e mi sono sentita come quando qualcuno ti tiene la porta aperta ma tu sei ancora troppo lontano e quindi allunghi il passo perché ti dispiace farlo aspettare ma allo stesso tempo non ti metti proprio a correre perché sembrerebbe brutto anche così. Non so cosa ho detto. Aver incontrato Noemi 3 secondi prima dell'inizio dello spettacolo ci aveva ovviamente fatto perdere la prima fila ma ci siamo arrangiati (chi meglio, chi peggio: questa parte la lascio perdere perché è più surreale di Noemi che mi chiede se sto per laurearmi HAHAH). Lei sale sul palco, aveva il vestito nero molto carino che aveva e di cui si parlava prima e le converse :)) Il concerto inizia sempre con Autunno ma dalle prime date del tour, quelle indoor, qualcosa è cambiato. Qualcosa di insignificante, tipo qualche canzone tolta dalla scaletta e, per esempio, I miei rimedi che è salita di posizione. La presenta con la frase ad effetto (ma un po' meno ad effetto del solito) ossia "Voi siete cambiati negli ultimi due anni?" e parte con "Io sono sempre questa" ecc ecc. Fa sempre lo spiegone prima di My good bad and ugly (e la canta sempre da seduta) e quando parla del suo periodo londinese (non solo in quest'occasione perché ci sono sempre anche L'amore eternit e Acciaio) scherza con Mario che era in prima fila. Ad un certo punto scherza anche sul tempo che passa "un giorno mi sono svegliata e avevo 36 anni" hahahaha Le piace molto Isola del Liri infatti esclama sincera "E' proprio un bel posto" e saluta e ringrazia tutti ridendo come al solito. Quando presenta Per tutta la vita qualcuno le urla "Vuoto a perdere" pensando sia il momento del brano scritto da Curreri e Vasco e quindi Noemi quando invece arriva davvero questo momento esclama, in riferimento a questo cosa che era successa "Ah, finalmente Vuoto a perdere" hahaha E' molto in forma, canta bene e sembra contenta, lo notiamo anche dalle occhiate che lancia alla magica Diana (seguite ovviamente da una risata). Una canzone che le è uscita particolarmente bene è La borsa di una donna ma sono state eseguite tutte alla grande! Non manca Altrove e poi finisce con Domani. Noi che eravamo proprio lì vicino la vediamo bene scendere dal palco e quando risale si nasconde prima dietro al batterista per poi uscire di nuovo allo scoperto e cantare Porcellana. Finisce con "un esperimento", cioè fa cantare degli "eooo eeeo eeeooo" al pubblico che la deve seguire e deve assecondare la sua intonazione però proprio nel bel mezzo di questo giochino i musicisti iniziano a suonare l'ultimo brano in scaletta ossia Sono Solo Parole. Noemi protesta ma ormai solo a gesti perché la canzone era partita e quindi lei comincia a cantare ma è stata una scena esilarante hahahah Alla fine dell'ultimo pezzo inizia a presentare la band che a mano a mano ricomincia a suonare per finire lo spettacolo con l'ultimo pezzo strumentale della serata!

lunedì 4 giugno 2018

Noemi 3.6.18 Napoli

Proprio non sapevo come arrivare a Napoli per il Pizza Village. Per Noemi sono andata in capo al mondo e adesso mi ritrovavo a non poter andare vicino casa? Non era proprio concepibile. Certo, di recente l'ho vista live un paio di volte e sono state entrambe bellissime quindi avrei potuto accontentarmi forse ma anche no, grazie. Non è mai abbastanza. E poi devo difendere il mio territorio, gli eventi in Campania non possono esistere se non ci sono io! E quindi ce l'ho fatta, o meglio, questa volta a salvarmi è stata ChiaraL :)
Appena arriviamo ci dirigiamo velocemente verso il palco e riusciamo a raggiungere la transenna in qualche modo. Per fortuna tutto era perfettamente in orario, ce lo aspettavamo visto che la serata avrebbero dovuto trasmetterla in diretta RTL e RadioZeta, ma non si sa mai. Dopo una breve presentazione e qualche canzone in radio, il tipo sul palco di RTL presenta Noemi che arriva e gli dà i due baci standard per salutarlo. Qui c'è una piccola discussione sui saluti perché al sud se ne danno 2 e più sali al nord e più aumentano. In Olanda quindi quanti saranno, una decina?! Hahahahah Dopo qualche frase di circostanza viene chiesto alla rossa "Con cosa vuoi iniziare?" e lei risponde "Con Vuoto a perdere" e parte subito. La band era un po' cambiata per l'occasione ma sono stati tutti super, anche lei nonostante avesse la febbre (come abbiamo saputo dalle sue Instagram Stories). Fa cadere il microfono, ha problemi con gli auricolari (o cuffie o come si chiamano) ma quando dal palco va nella direzione degli Archini (noi al centro, gli altri sulla destra) sorride sempre. Con dei pantaloni semplici neri e una camicia rossa (porpora?), + la treccina laterale era anche molto carina. Poi comunque canta Autunno ("Siete pronti a saltare?"), Porcellana ("A volte capita che la nostra testa sia come la porcellana"), Non smettere mai di cercarmi ("Una canzone che ho portato sul palco di Sanremo"), I miei rimedi e termina con Sono solo parole. Saluta tutti con vari "Ciao" e "Grazie" e se ne va. Proprio ufficialmente, cioè la raggiungiamo dietro e la vediamo allontanarsi in macchina insieme ad Arianna.
E' stato breve ma intenso!

giovedì 31 maggio 2018

Noemi 30.5.18 Roma (3/3)

Visto che avevo un concerto a Milano il 24 e un concerto a Roma il 30 ho deciso che sarebbe stata una buona idea non tornare proprio a casa durante i giorni che dividevano le due date. Mi sono fermata a Prato dalla Fausta e lì ci ha raggiunto mia madre. Lei era in macchina quindi ho lasciato un buon 90% del mio bagaglio a lei - anche se poi magari qualcuno penserà che sia ovvio che al ritorno mi abbia dato un passaggio almeno fino a Roma E INVECE NO: ho dovuto prendere un altro treno. Era come se ci stessi vivendo sui treni e stavolta anche sugli intercity che io odio un po' (sono i treni dei povery uff hahahah). Mia sorella è venuta a prendermi alla stazione verso le 13 e siamo state a casa sua fino a verso le 20. Sarebbe stata una bella occasione per riposarsi, rilassarsi dopo il viaggio che avevo fatto  e invece quel caldo infernale mi stava facendo un po' impazzire. Ricordo che a Salerno ero ancora indecisa se mettere una maglietta a maniche lunghe o corte e da quando sono andata via mi sembrava di essere andata dall'altro capo dell'emisfero con un clima completamente diverso e non dall'altra parte dell'Italia. Quando arrivo all'Auditorium, una 20ina di minuti prima dell'inizio del concerto, non di più, saluto gli Archini che non vedevo da un sacco di tempo cioè tipo 3 giorni hahahah e anche quelli che davvero non vedevo da un sacco di tempo XD Becchiamo anche la dolcissima Eleonora e poi entriamo. Il concerto è un po' diverso rispetto alla data zero ma era abbastanza ovvio anche perché la data di Roma prevedeva molti fantastici ospitiii: la prima è Fiorella Mannoia con cui Noemi canta ovviamente L'Amore si Odia ed è sempre bello sentire la versione duetto. Poi c'è Paola Turci che imbraccia la sua chitarra e canta insieme a lei Non smettere mai di cercarmi. Sono state b r a v i s s i m e, un'esibizione potentissima! Ed erano anche bellissime: Paola era vestita di blu e anche Noemi aveva già fatto il primo cambio d'abito (il completo nero camicia+pantaloni aveva lasciato spazio ad un vestito di quelli scollatissimi che piacciono tanto a lei nero ma con dei fiori fenicotteri verso la fine). Il terzo ospite è Curreri con cui Noemi canta giustamente Vuoto a Perdere ("Comunque vada io avrò sempre questo pezzo nella mia vita e nel mio repertorio e sono molto contenta" e Curreri dice qualcosa tipo che magari si bissa, magari gliene scrivono un altro, oddio!!!). Tutti e tre sono stati molto carini con Veronica cioè lei è stata la prima a fare una bella presentazione e a spendere belle parole per loro ma poi i complimenti che hanno fatto a lei (Curreri "E' come se fossi mia nipote") e quegli abbracci a fine esibizione mi hanno fatto sciogliere! Gli ospiti però non erano finiti perché Bye bye l'ha cantata accompagnata dalla Med Free Orkestra con cui poi ha fatto anche Superstition di Stevie Wonder!
Per quanto riguarda il resto I miei rimedi è salita come posizione in scaletta e l'ha presentata dicendo "Sono passati un po' di anni dal mio ultimo concerto a Roma, voi siete cambiati? Io no!!!" e poi comincia a cantare il primo verso che fa "Io sono sempre questa..", molto simpatica hahahah anche My good bad and ugly ha scalato la classifica della scaletta posizionandosi più in alto, la presentazione però c'era sempre e ha raccontato la storia di Penny Forter che le ha donato questo pezzo perché pensa che lei sarebbe adatta a fare musica country! Con Don't get me wrong la Sala Santa Cecilia dell'Auditorium Parco della Musica sembra diventare una vera e propria discoteca, tutti si alzano e ballano e, da quel momento, il pubblico non riesce più a stare fermo e ogni volta che è possibile si alza e si avvicina al palco. Un'altra differenza che ho notato sono quelle porte che appaiono sugli schermi a led sullo sfondo del palco durante Domani, ma forse non è una vera e propria novità e io la volta precedente semplicemente non me ne sono accorta hahaha L'unica cosa che non è cambiata è stata la sua bravura, anzi, forse è pure migliorata!
Alla fine della serata ci dirigiamo verso l'uscita, becchiamo un altro paio di volte Eleonora e poi anche Amina. Ci prepariamo ad incontrare Veronica ma l'attesa è abbastanza lunga. Ad un certo punto passa dietro di me Arianna quindi le tocco una spalla per salutarla e ci salutiamo con il bacio, lei sempre molto carina :) Ad un certo punto io e Cosmic ci ritroviamo dentro. E' stato tutto un po' improvviso. Aspettiamo che le persone del gruppo precedente uscissero e poi Roberto, il bodyguard, ci indica. Lei viene entusiasta verso di me con un "Ciao Gaia!!!" e, mentre ci diamo i due baci standard, io esclamo "E' stato bellissimo" e, mentre bacia anche Cosmic, aggiungo "E anche a Cascina è stato bellissimo". Chissà se ho pronunciato Càscina o Cascìna, dall'emozione potrei aver sbagliato :P ma tanto lei probabilmente non si è accorta di nulla hahahah E' stato tutto così veloce e confuso che quando Eleonora ci chiede "Faccio io?" le stavo per rispondere "Cosa?" anche perché ormai le foto con Veronica le faccio solo quando capita, tipo in situazioni del genere, visto che ne abbiamo ormai una collezione e visto anche che nessuna delle due è poi così fotogenica. Infatti anche questa nuova foto, complice anche una luce pessima, non esce un granché ma fa un sacco ridere quindi è stupenda anche solo per questo! Roberto ci invita gentilmente ad uscire quindi cominciamo ad allontanarci e ho visto Veronica avvicinarsi leggermente a me ma ormai era tardi per un saluto "vero" quindi mi lancia un grande bacio con un gesto della mano ed esclama "Salutami papà" :)
Quando usciamo facciamo foto, salutiamo tutti e torniamo a casa. La musica è finita. Il giorno dopo sarei tornata nella mia città quindi per un po' avrei dovuto salutare tutte le case che mi hanno saputo ospitare, tutte le persone che mi hanno resa felice, tutto. Ma ci rivedremo sicuramente presto altrove!

Noemi 25.5.18 Cascina (2/3)

Sulla blacklist mia e di Lorenzo era presente anche il MiAmi. Avevamo chiesto l'accredito ma la richiesta non è stata accettata, avevamo chiesto degli sconti ma i biglietti sono andati comunque tutti sold-out e quindi quel giorno non sapevamo cosa fare al posto del Festival: eravamo praticamente convinti di esserci e avevamo organizzato tutto anche affinché Lorenzo riuscisse a fare comunque quello che doveva fare. E invece niente. Potevamo cercare le statue di Harry Potter e andare ai Navigli ma insomma comunque avevamo abbastanza tempo libero (nonostante gli impegni di Lorenzo) che potevamo passare magari in compagnia di CaneCiao. Verso le 3 di notte la contattiamo e ci risponde anche subito facendoci una proposta surreale. Lei quel giorno sarebbe andata alla data zero di Noemi a Cascina e poi il giorno seguente sarebbe partita per Palermo. L'unica opportunità per vederla, quindi, era andare insieme a lei in Toscana. Ci abbiamo pensato un po' ma alla fine era una follia e poi il biglietto costava tanto, le abbiamo detto di no, rimandando comunque la decisione decisiva alla mattina seguente che ormai era quella mattina stessa - visto che si erano fatte le 4 - ma insomma intendo al nostro risveglio, comunque non ci potevamo proprio permettere di fare una pazzia del genere, cioè dai no, era proprio una cosa folle.
Il giorno dopo quindi abbiamo mandato subito un messaggio vocale a CaneCiao e le abbiamo annunciato che ci dispiaceva ma non potevamo proprio assecondarla.
Poco dopo ci chiama Rebecca che protesta "NO, NON MI INTERESSA, VOI VENITE A CASCINA" e alla fine così è stato: ci ha fatto da manager trovandoci dei biglietti low-cost e CaneCiao ci ha fatto da autista perché siamo andati a ritirarli vicino Empoli. Siamo stati salvati. Quando siamo arrivati a Cascina abbiamo salutato tutti e abbiamo aspettato di incontrare Veronica. Nell'attesa, tra le altre cose, abbiamo scoperto di aver pronunciato male il nome di questa città per circa un mese: è Càscina E NON Cascìna come dicevamo noi, ok.
Quando alle 20.53 Noemi ancora non era arrivata abbiamo cominciato tutti un po' a preoccuparci visto che l'inizio del concerto era previsto per le 21. Lei arriva intorno alle 20.57 - perché ci piacciono le emozioni forti -, ci comunica "Ciao a tutti, siete pronti per questi nuovi concerti?", si mette in posa per la foto, grida qualche "Grazie a tutti" e "Ciao" random e scappa a cantare. Io e Noemi entriamo nella sala del teatro quasi nello stesso istante, lei sul palco e io in quinta fila. Mentre intonava le prime note di Autunno io pestavo i piedi a un po' di persone per raggiungere il mio posto. Le luci la illuminavano bene, erano chiare e ben puntate su di lei, come se fosse la vera protagonista dello spettacolo, che poi è così ma ovviamente non sono mancati i sinceri ringraziamenti ai componenti della band, ha chiesto un applauso ovviamente anche a tutto lo staff che c'è dietro e che le ha permesso di portare in scena lo show. Il palco era molto semplice con due schermi a led ai lati che proiettavano varie immagini (o pezzi di video o altre cose random tipo un bel lampadario al momento de La borsa di una donna). Noemi era vestita di nero e ha cominciato a cantare i pezzi che un po' ci erano stati spoilerati e poi lo shock: COMUNQUE TI PENSO. Non so come le sia venuto in mente di ripescare questa canzone, è stato un bel salto nel passato :') e dopo un po' SHOCK di nuovo: canta anche ALTROVE! Quanto mi era mancata :') Anche se devo dire che è stato strano non sentirla alla fine, come ultima canzone per salutare tutti! Fa un medley di Se non è amore + Un giorno eccezionale, cioè è praticamente tutta Se non è amore e un pezzettino di Un giorno eccezionale, avrei preferito il contrario se proprio doveva metterle insieme perché UGE > SNEA. C'è anche L'amore Eternit + Acciaio (tagliata) e il concerto va avanti senza troppe interruzioni - e termina con Domani -, cioè ovviamente saluta e ringrazia di tanto in tanto, ci confida che ci sta "testando" e ci chiede "Come va?" perché questa è la data zero, fa alcune presentazioni ma sono brevi e piuttosto standard ("Questo pezzo l'ho presentato su un palco importante, quello di Sanremo" / "Questo brano lo hanno scritto gli autori dei miei sogni" eccetera). Quando torna per il bis, però, dopo Bye bye è il momento di My good bad and ugly ed è lì che fa lo spiegone della serata! A quanto pare ci tiene molto a questo brano anche perché lo ha fatto BENISSIMO, durante tutto il concerto è stata molto brava ma qui credo che si sia superata :) Ci ha raccontato che quando, tempo fa, si è trasferita a Londra ha incontrato Penny Forter - un'autrice molto brava che ha lavorato anche con Lana Del Rey ("A voi piace? A me sì, anche se live rende un po' meno hahaha") - che le ha riferito "Veronica, you're a country singer" e quindi le ha donato questo pezzo per confermare la sua affermazione. Il concerto finisce con Sono Solo Parole che ci riporta indietro nel tempo, quando a Sanremo gioivamo per il terzo posto. E non importa come si siano messe le cose, non importano più le difficoltà, le incomprensioni - comprensibilissime, tra l'altro, visto che il nostro rapporto dura da ben 9 anni! -, perché in un modo o nell'altro nonostante tutto, i programmi saltati, i lunghi e pazzi viaggi, i biglietti costosi, alla fine ci ritroviamo sempre lì. Sembriamo quasi destinati a ritrovarci sempre sotto un palco, il suo, ad ascoltare quella musica che ha creato non semplici legami tra varie persone così diverse ma comunque così uguali, quella musica che ha creato una vera e propria nuova famiglia di cui ho la fortuna di fare parte!
Il giorno dopo - o anche il giorno stesso visto che siamo tornati a Milano verso le 3 e siamo andati a dormire alle 5 - io e Lorenzo siamo andati alla ricerca delle statue di Harry Potter ma invano, niente, le avevano tolte. A quanto pare le avevano levate in quelle due ore che è durato il concerto di RR perché prima di questo avevamo visto distrattamente l'auto volante e dopo non c'era più. Successivamente il mio amico con le vocali sempre aperte e che guarda sempre per terra quando cammina mi ha accompagnato in stazione e ho salutato la Lombardia alla volta della Toscana (di nuovo).

venerdì 2 marzo 2018

Noemi 1.3.18 Napoli

Sono stata quasi 2 ore a pochi metri da Noemi e il risultato sono 3 brutte foto. Mi ero totalmente dimenticata di avere la fotocamera nella borsa. Mi ero totalmente dimenticata di un sacco di cose, quelle poco importanti, e questo è bellissimo perché succede con gli eventi che mi coinvolgono completamente e mi permettono di non pensare a nulla se non al bellissimo presente che sto vivendo.
Comunque allora: cominciamo col dire che con quest'allerta meteo, almeno a Salerno, credo che si stia un po' esagerando visto che oggi già si moriva di caldo e sembrava primavera. I disagi che dicono esserci stati, però, erano abbastanza per farmi pensare a rallentamenti stradali e cose varie.. ma mio padre voleva partire comunque alle 17 e il firmacopie alla Feltrinelli della stazione di Napoli sarebbe iniziato alle 18. Noi in genere ci mettiamo giusto un'oretta e insomma, ormai mi sono abituata ad arrivare all'ultimo minuto ma preferirei sempre avere almeno quella mezz'oretta di tempo in più. Allo stesso tempo è sempre un po' inutile fare queste premesse perché alla fine come al solito è andato tutto bene: siamo arrivati tipo alle 6 meno 5 e anche Noemi è stata abbastanza puntuale. Salutiamo qualcuno, ci posizioniamo vicino al posto in cui lei si sarebbe messa a firmare i dischi, e dopo poco si presenta. C'è un tiepido urlo generale perché la maggior parte della gente era in fila fuori (anche a Febbraio funziona così, sì). Noemi arriva con dei calorosi CIAO e subito vede me e mio padre. Saluta prima lui che le era più vicino ("Oh infatti l'altra volta le ho chiesto E papà?!") e poi me. Io avevo posato momentaneamente la borsa a terra per far sì che le mie braccia fossero libere di andare verso di lei per il saluto. Ero comunque in uno spazio un po' ristretto tra mio padre e uno scaffale con dei libri. Mi chiama per nome e cognome, è un po' come se si stesse facendo perdonare le poche volte in cui qualche anno fa si è confusa. E' stata lei comunque ad avvicinarsi a noi però a questo punto il nostro firmacopie poteva iniziare e ci avviciniamo noi al tavolino predisposto lì. Prima mi abbasso leggermente per raccogliere la borsa e sento lo sguardo di Noemi su di me e un suo mini movimento verso il basso poi interrotto perché pensava di potermi aiutare a raccattare qualcosa. E' stato un incontro confuso, pieno di quei piccoli momenti imbarazzanti che caratterizzano le nostre vite e che combattiamo a suon di risate. Tipo mi fa subito "Mi dispiace che sia stata annullata la data a Caserta!" Intendeva Salerno. Io tipo "Eh infatti ma vabbé". Poi dico "Il disco me lo hai già firmato a Roma quindi ho portato altre cose!" e lei "Grazie!" Grazie? C'era comunque un ordine specifico in cui volevo prendere le cose dalla borsa (che avevo appoggiato tranquillamente sul tavolino come se fossi a casa mia) ed è andata esattamente come volevo io per puro caso. Non avevo molte cose eppure nel momento in cui volevo tirarle fuori sembravano essersi moltiplicate. Mi tremavano un po' le mani ma sono riuscita a cacciare il primo catalogo di Fiorella Rubino (dicendo "Questo..") e, nel momento esatto in cui Noemi ha chiesto dei pennarelli, anche velocemente una penna. Mentre lei firmava ho aggiunto "E anche questo..", tirando fuori il 45 giri autografato di "Non smettere mai di cercarmi" che mi era arrivato per posta poche ore prima. "E' quello con il cuore?" mi ha chiesto, riferendosi alle firme speciali che aveva messo su un paio di vinili. Ho risposto "No, ma puoi aggiungerci qualcosa adesso". Nel frattempo lo avevo tolto dalla scatola e avevo tolto il cellophane (o forse è stato mio padre) che era ancora lì perché in realtà mi dispiaceva scartarlo (quindi non lo avevo fatto del tutto ma lo avevo solo un po' aperto). Lei ci ha aggiunto la scritta "A Gaia, con affetto, baci" e per una volta ho fatto attenzione a cosa scriveva perché se sbagliava qui era grave visto che è SOLAMENTE un pezzo da collezione dato che non posso ascoltarlo non avendo il giradischi. Questo discorso esce fuori e Noemi ci consiglia il TDK, che ha un bel suono e costa circa 100 euro. Me lo aveva consigliato già 2 anni fa, lo ricordavo anche troppo bene, infatti è in lista: prima o poi sarà mio. Poi è tutto molto automatico, ci mettiamo in posa per la foto e dopo "Ma sai che questo è il primo che firmo?!?" mi spiega, e nel frattempo un tipo dello staff arriva con i pennarelli. "Sai che faccio?!" continua (credevo stesse per ricopiare la dedica che aveva appena fatto, visto che l'aveva fatta con la penna che le avevo passato per firmare il catalogo di Fiorella Rubino e invece): scrive "N°1 firmato". Adesso era davvero un pezzo unico, ALTRO CHE CUORI Hahahahahahahah! Io ero tipo tutta un "Ah, WOW" per questo e in realtà anche lei: ha anche tirato fuori il disco e l'ha guardato bene con gioia mista a stupore dicendo anche "Qui non te lo firmo che ho paura di rovinarlo" e io "infatti infatti" hahahah Poi ha aggiunto "Dietro c'è pure la versione strumentale nel caso volessi cantarci sopra" e io tipo "Sì, il karaoke" hahahahahah e poi fa un discorso con mio padre perché lui dice qualcosa come "Ci abbiamo ballato un sacco con i 45 giri" e lei era tipo "Eh sì, fighissimo". Poi cominciamo a salutarci e mio padre spiega "Poi Gaia vuole restare fino alla fine per fare..che dobbiamo fare?". "La foto di gruppo con tutti gli Archini?!?" rispondo riuscendo non-so-come ad impostare il tutto sia come affermazione (per mio padre) che come domanda (per Noemi). "Vogliamo farla subito?! Perché non la facciamo adesso?! Si può fare?! Aspetta, chiediamo ad Arianna..ah no, sta fumando, ah sì, ha finito. Ha finito?! Ariannaa??!". Lei arriva e la risposta di quelli dello staff è tipo "No no, non si può fare". Eravamo comunque ancora immersi negli "Ok" e nei "ciao" e nei "grazie", quando mi chiede "Ma l'abbiamo fatta noi la foto?" Ahh, la memoria a breve termine, questa sconosciuta. Rido dicendo di sì e ancora ciao e ancora grazie. Poi appoggiamo giubbini e borsa su un carrello pieno di libri, sempre come se fossimo a casa nostra e posiamo le cose e ci aggiustiamo.
Noemi nel frattempo saluta le altre poche persone che erano dentro e quando ha finito si decide che un piccolo live si poteva fare. Noemi esce e si mette all'ingresso, davanti alla porta, seguita da Arianna, lo staff della Feltrinelli, un paio di giornalisti, me e mio padre. Canta "Autunno" accompagnandosi con la chitarra e poi anche un pezzo di "Vuoto a perdere" (forse gliel'aveva richiesta qualcuno). Poi torna dentro e il firmacopie inizia ufficialmente ed io ero lì, in mezzo a due scaffali di libri, ad osservare. Sembra una cosa un po' da maniaca ma la verità è che non potevo neanche sfogliare dei libri visto che comunque non volevo muovermi troppo ed ero accanto alla sezione cibo, vicino alla mia testa c'era poi un grosso libro blu sul pesce che guarda caso è quasi l'unico alimento che non mangio. Nel frattempo mio padre saluta Arianna che però non vede subito anche me, sempre e comunque interrotta da persone che volevano intervistare Noemi o altre cose. Dopo un po' infatti mi nota e fa "Oddio scusa, non ti avevo vista, ti eri mimetizzata" e io "Eh sì, tra i libri" hahaha Tra un sorriso ad Ari e una Instagram Story, tra un saluto archino e un'occhiata alla borsa io continuavo a seguire distrattamente i discorsi di Noemi con le altre persone. Ad un certo punto qualcuno le ha portato il 45 giri e lei ha fatto "Ah, questo è il secondo, il primo firmato ce l'ha Gaia Giovannone!" scoccandomi un'occhiata e io rispondo con una risata. E rido ancora quando una signora di una certa età le si avvicina e le dichiara qualcosa come "Non vorrei che pensassi che hai fan con i capelli bianchi" e Noemi risponde "Ma io li voglio i fan con i capelli bianchi!!" hahahah E rido di nuovo ogni volta che Noemi guarda qualcuno concentrandosi e chiedendo "Ma noi ci conosciamo? Ci siamo già visti?" e la risposta molte volte è stata no hahahah ma ha anche riconosciuto qualcuno solo grazie allo stalking su Instagram ("Sono io che stalkero voi e non viceversa" hahaha) infatti a volte non sapeva i nomi perché conosceva qualcuno solo tramite nickname!
Qualcuno le ha regalato un libro di Murakami che lei ha apprezzato tanto e l'ho sentita commentare dicendo che dei suoi le è piaciuto molto DANCE DANCE DANCE e forse qualcun'altro che non ho capito perché stavo già quasi per urlarle "ANCHE A ME E' PIACIUTO UN SACCOOO" (solo nella mia testa), anche se non l'ho capito al 100% e questi libri sulla pecora hanno fatto un po' impazzire me e la mia amica Cynthia (da poco ho finito anche "Nel segno della pecora" (Cynthia invece ha letto prima questo e poi DDD, perché sono libri talmente strani che non si capisce nemmeno qual è il primo dei due)).
E poi i nomi capiti male, i capelli che vanno in faccia alla gente durante i saluti, gli "Aspetta, ma te l'ho scritto il nome?! Mi sa di no". Questo era quello che stavo osservando e sembrava anche un riassunto della mia vita. Ad un certo punto Noemi mi guarda e mi chiede "Stanca?" :) Io effettivamente ero appoggiata con quasi tutto il mio braccio sinistro allo scaffale, vicino al libro sul pesce, sempre come se fossi a casa mia e rispondo "No no" con un tono come a dire tipo "No, oggi no" che è proprio quello che mi risponde Noemi ridendo. Poi continua a incontrare gente: qualcuno le chiede se farà un concerto a Napoli e lei risponde che (principalmente non lo sa e che) quest'estate farà qualche festival e poi in autunno ci saranno una decina di date indoor ma comunque è ancora tutto da organizzare. Nel frattempo Arianna mi chiede "Sei tu la referente degli Archini?" ebbene ero io e il peso della foto di gruppo gravava sulle mie spalle infatti mi ha domandato se quindi stavo radunando tutti. Mi ha anche chiesto se conoscevo tutti e ovviamente la risposta era no, per questo ero con il cellulare sempre in mano (sì, per questo e anche perché ne sono dipendente, ok) ad avvertire e ad aggiornare tutti quindi quelli che se ne andavano si vedeva che non potevano rimanere e lei ha risposto ironicamente "Beh, certo, non li teniamo in ostaggio" hahahahahah Poi ci ha anche raccontato che pure a lei il 45 giri era arrivato poche ore prima e che anche lei non aveva trovato il cuore: ha spiegato che i vinili sono stati messi in due scatole e forse quelli con il cuore erano nella seconda, ancora in possesso di Amazon a quanto pare. Poi mi ha chiesto conferma su qualche nome archino (:P) e alla fine mi ha domandato "Tra loro c'è qualcuno dell'Arca?" e io "no, mi pare di no" e lei "Allora comincia a richiamare tutti" quindi solo in quel momento mi sono resa conto che l'evento era quasi giunto al termine. Nel mentre mi aveva anche chiesto tipo "Poi riesci a mandarmi una lista degli Archini presenti, magari per mail?" e io le ho risposto "Sìsì" nonostante non avessi il suo indirizzo email (certa che si sarebbe ovviamente trovata una semplice soluzione hahah). Proprio poco prima comunque mio padre mi aveva detto "Tra mezz'ora massimo ce ne andiamo" e io "Ma io sono la referente" e lui "E io sono il padre della referente" e Arianna, ridendo, "Sì, dai, ce la facciamo" e quindi ce l'avevamo fatta davvero. [Un'altra scena che ha fatto ridere Ari: mio padre vede il vinile di Cuore d'Artista di Serena (che ha chiesto news sui cani Scopelliti) e fa "Ah, c'è anche quello grande?" e io "Sì e tu me l'hai comprato" e lui "E non te lo sei fatto autografare?" e io "Sì, me l'ha autografato due anni fa" e poi ad Arianna "E' arretrato!" Hahahah]. Ho telefonato ad Antonio (Fabiana, la fotografa, ha notato che c'erano un sacco di Antonio), anzi, prima ho dovuto un attimo ingegnarmi perché non avevo il suo numero salvato e l'ho dovuto prendere da una megachat di WhatsApp e a volte mi sento meno tecnologica di un 80enne. Comunque alla fine sono arrivati tutti (anche un tipo della sicurezza ha provato a chiamare "I ragazzi del fanclub!!" con il suo walky-talky-altoparlante-boh). Ci hanno fatto mettere tutti di fronte al tavolino e per puro caso mi sono ritrovata in prima fila e Noemi si è posizionata proprio accanto a me. Io ho dato il mio cellulare al bodyguard con aria interrogativa. Lui ha colto subito e lo ha preso velocemente per scattare qualche foto anche con il mio (c'erano anche Ari e Fabiana che fotografavano). Dopo qualche secondo ci liberiamo dall'immobilità e si ricomincia con i "ciao" e i "grazie" però lo sguardo di Noemi incrocia il mio e ci salutiamo ufficialmente con i due baci. Andiamo a beccare Arianna, che saluta me e mio padre allo stesso modo aggiungendo "Visto, ce l'abbiamo fatta?!?" :) E poi i saluti archini concludono definitivamente questo pomeriggio lunare.. ma che si finisca alle 20 o che si finisca a mezzanotte, io mi ritrovo a concludere il mio resoconto sempre verso le 3 AM quindi BYE BYE!

mercoledì 21 febbraio 2018

Noemi 18.2.18 Roma

Una volta sono andata al cinema ma non stavo bene e credo di aver tossito ininterrottamente per tutta la durata del film. Mi avranno odiata tutti. Mi è successa la stessa cosa quando sono andata a Roma per il firmacopie de La Luna di Noemi. In treno un signore, vedendo la mia faccia infastidita da me stessa, mi ha offerto un po' d'acqua. Non sono riuscita a dirgli decentemente neanche "No, grazie" perché non riuscivo a parlare senza tossire o comunque ad avere una voce alta e comprensibile. Mi facevano male anche le costole per tutti gli spasmi e ho pensato che il mio cervello rischiasse di esplodere ad ogni colpo. Non è un'immagine molto carina forse. Sto dicendo tutto questo, però, perché ovviamente poco dopo essere entrata alla cara vecchia Feltrinelli di Via Appia e aver salutato gli Archini mi sono sentita subito meglio. Mia sorella mi ha accompagnato e, dopo avermi preso il CD, se n'è andata perché aveva altre cose da fare (più importanti e per lei sicuramente più interessanti hahah) però in metro mentre prendevamo i biglietti c'era Non smettere mai di cercarmi alla radio e appena abbiamo voltato l'angolo c'era il manifesto con la pubblicità del suo concerto del 30 maggio! Alla Feltrinelli mi sono seduta lateralmente, dove mi avevano posizionato una sedia, e io e Mario eravamo circondati da vecchiette curiose che mi hanno anche chiesto se ero la sorella di Noemi.
Lei non si è fatta attendere molto, ha fatto tardi il giusto, quello che si concede a tutti gli artisti. Senza nessuna presentazione, se non la direttrice (?) della Feltrinelli che l'ha annunciata, Noemi ha salutato tutti e ha detto le solite cose classiche tipo "Spero che il disco vi piaccia" eccetera eccetera. Poi però ha improvvisato dei pezzi di Non smettere mai di cercarmi al pianoforte che era lì probabilmente solo come appoggio (ma funzionava davvero, non era finto). La chitarra che aveva detto che avrebbe portato l'aveva dimenticata. Era tranquilla, sentivo la sua bella risata più forte del solito. Prima di cominciare a firmare le copie del disco si è ricordata dei suoi social, che in questo periodo sono gestiti benissimo, e quindi ha fatto una foto con alle spalle tutti i presenti da postare online.
E' sparita di nuovo nel backstage per qualche minuto. Nel frattempo io e Mario siamo saliti sul palchetto, pronti ad incontrarla (la direttrice (?) del negozio ci chiamava già per nome, siamo famosi?) ma quando Noemi è tornata ci ha messo un po' ad accorgersi che c'era qualcuno ad attenderla. Si è rivolta verso il pubblico con grandi gesti per salutarlo e non aveva proprio notato la presenza di altre persone sul palco ma ad un certo punto i nostri sguardi si incontrano e con il solito tono entusiasta esclama "Gaia!" tendendo le braccia verso di me :')
Dopo un po' di movimenti macchinosi, per spostarci - metterci nel verso giusto e appoggiarci tutti al pianoforte, ci salutiamo calorosamente. Il suo solito contentissimo CIAO GAIA e i baci/l'abbraccio mi hanno fatto stare subito bene. Quando le metto la mano dietro la schiena nel momento del saluto sento il dread rimbalzare sulle mie dita.
N: "Come sei cresciuta"
G: "ehhh"
N: "Eh ma è giusto così, dai"
Forse aveva notato un cambiamento visto che ero truccata per non far notare la mia faccia sfatta dall'influenza e in effetti non mi vedeva così da molto perché a Sanremo invece la mia faccia sfatta dalla stanchezza era sempre in bella mostra. Di certo comunque non era un "come sei cresciuta dall'ultima volta che ti ho visto" dato che si trattava della settimana scorsa, era un discorso generale, e questo mi ha fatto pensare che io e Veronica ci conosciamo da RULLO DI TAMBURI nove anniiiiiiii!
Dopo tutti i saluti lei già stava afferrando il disco che era sul piano per firmarmelo che però era di Mario, quindi gli porgo il mio che avevo in mano. Che poi erano due CD nuovi appena comprati, non avrebbe fatto differenza ora che ci penso, questo mi ricorda la barzelletta squallida sui carabinieri che mi ha raccontato mio padre.
Quando era pronta per scrivere, Mario le chiede "Come si chiama?" vista la recente improvvisa confusione sul mio nome. Era quindi il momento della verità. Veronica esclama "Gaia!" seguito da un "Ehhh" che era tipo per dire che lo sa dai (nonostante il blackout momentaneo di certe volte).
Mentre scrive le dico tipo "Ma il firmacopie di Salerno me lo annullate così?! Perchè?!?!" e lei replica "Eh quello era di Sony" (???) e poi mi spiega che in realtà non lo sa perché è stato annullato ma sicuramente recupereranno anche se magari a Napoli (un po' più centrale) e io le rispondo "Okay, dai" :)
Poi nomina il Festival e io commento subito "E' stato bello inseguirti a Sanremo, UN PO' FATICOSO ma bello" e lei mi risponde in realtà proprio quello che volevo sentirmi dire ossia che gli appuntamenti per le interviste varie erano uno di fila all'altro e quindi purtroppo non c'è stato neanche il tempo di salutarci per bene. Ovviamente lo sapevo già, ma mi fa piacere avere la conferma che si sia resa bene conto di tutto.
Da qui ci chiede dell'album ("Vi piace?") e io ribatto semplicemente "Porcellana!" (a Sanremo abbiamo avuto una discussione esattamente identica: "Album?" "Porcellana!") che tutt'ora è l'unica che mi è rimasta bene impressa ma forse è vero che è la mia preferita o almeno potrebbe diventarlo anche solo per questo hahaha Mario infatti aggiunge che dobbiamo ancora assimilarlo bene ma a lui piace la Noemi anni 60 de La Luna Storta e lei dopo i ringraziamenti continua:
"Questa canzone l'ha scritta un bravissimo autore che è Francesco Tricarico"
M: "lo so lo so"
N: "l'ho conosciuto nel backstage di quel programma che fanno la domenica pomeriggio su Rai1" (?).
C'era la direttrice (?) della Feltrinelli che scalpitava, cominciava infatti a chiederci "Allora, facciamo una foto?". Veronica annuisce aggiungendo "Eh io poi sono un po' prolissa" hahaha e ci mettiamo in posa. Poi lei mi chiede "E papà?" e io "No non c'è però ti saluta" e lei "Ah che carino salutalo anche tu da parte mia" sorrisi vari e poi prima di andare:
N: "Dai che quest'anno si torna alla Cavea!!" (???)
M: "Ma non è alla Cavea"
G: "E' alla santa cecilia"
N: "Ah sì è vero, intendevo dire all'Auditorium" (hahahahahahahahah)
M: "Abbiamo già i biglietti in prima fila"
G: "Ovvio" (cioè ovvio che abbiamo i biglietti, perché io non sono in prima fila ma vabbè hahaha)
N: "Grandi" (mentre ci stavamo già allontanando e) mentre scendevo le scale l'ho sentita salutare qualcuno dicendo "Ciao! Come ti chiami?" :)
Appena finiamo di scendere le scale vediamo Chiara DiGiambattista alla nostra sinistra che salutiamo con un "ciao" e Mario aggiunge "Siamo sempre qui" e lei risponde con qualche commento entusiasta. Poi tra un saluto e un altro aspettiamo che anche gli altri incontrino Veronica. Quando rimetto le mani nella mia borsa, che avevo lasciato abbandonata lì, noto che c'era ancora quella polaroid che mi stavo portando appresso da 2 settimane e che avevo sulla scrivania da svariati mesi. Decido quindi di darla a Matilde affinché gliela desse lei (cosa che poi ha gentilmente fatto e mi è stato detto che Veronica era tipo "Ah, che carina, la conserverò"). Nel frattempo vedo Stefania in lontananza entrare nel backstage. Poi Arianna si avvicina a noi per parlare con un tipo che le aveva chiesto qualcosa e per cui lei gli ha dato i contatti dell'ufficio stampa della Sony. Quando ha finito ha salutato sempre sorridente Mario e poi me. Nell'attesa è apparso anche Armando che appena mi ha visto subito si è avvicinato con le mani verso di me, io gli ho teso la mia e lui esclamando "GAIA GIOVANNONE!" (c'è chi dimentica il mio nome dopo 7 anni e chi a momenti ricorda anche il mio codice fiscale) mi fa una sorta di baciamano, che carino! Mi ha chiesto qualcosa tipo "Sei da sola?" e io "mi ha accompagnato mia sorella ma se n'è andata" e lui ha annuito per poi salutare anche Mario e tutti gli altri.
Dopo altra attesa arriva il momento della foto di gruppo. Ci sono stati fatti qualcosa tipo 10 scatti e io non sono uscita in nessuno ma vabbè. E' stato comunque un bel momento perché alla fine di tutto qualcuno gli ha chiesto il significato del video e ovviamente in conclusione ci è stato detto "Poi ognuno attribuisce il significato che vuole, no?!" hahahah e poi "Cor cazzo che ci torno a Sanremo" e olè!
Il tutto è finito esattamente in tempo per non farmi perdere il treno. E' stato tutto così coordinato! Clarice, Reb e Cos mi hanno accompagnato alla stazione e siamo arrivati perfettamente in tempo, anzi, anche qualche minuto prima. Niente ritardi di Noemi, il numero giusto di fan, niente traffico. Tutto perfetto. In treno ovviamente ho tossito per due ore ininterrottamente: il mio vicino mi avrà odiato.. mi ha anche offerto delle caramelle per la gola che ho gentilmente rifiutato dicendo "Ce le ho ma non funzionano" e dal momento del rifiuto ho cominciato a tossire ancora di più senza riuscire minimamente a trattenermi. Lui è sceso a Napoli Afragola (da quando Italo si ferma anche qui?!), mi ha chiesto se anche la mia fermata era quella. Con la poca voce che mi era rimasta ho provato a dire "Salerno". Quindi ho dovuto farlo passare (ma lo spazio tra una fila e l'altra nei treni, nei cinema eccetera perché è sempre così poco?) e poi ho continuato a guardare il cellulare che è stato prontamente coperto da una bustina verde. "Prova queste, sono alla propoli!" mi ha detto il tipo, porgendomi le caramelle. Ho afferrato il pacchetto cercando di ringraziarlo e poi di ringraziarlo ancora quando mi ha detto "Buon rientro". Carinissimo. E poi alla fine le sue pasticche le ho provate e un po' hanno fatto effetto, alla faccia di chi diceva che non si accettano caramelle dagli sconosciuti HAHAHAHA Il viaggio è continuato abbastanza tranquillamente, tutto quello che ho fatto è stato sbirciare di tanto in tanto lo schermo di un passeggero poco distante da me che stava guardando un film con Robin Williams e tanti altri attori famosi.