Finalmente Levante a Napoli! Era da agosto 2014 che la aspettavo da queste parti e anche se non è stato un concerto intero sono soddisfatta!! Il suo.na poi sembra essere un evento fighissimo, con tanti artisti (quindi) con orari ben precisi e ben rispettati e, a parte aver scambiato momentaneamente i Marta sui tubi per i Perturbazione, tutto ok!
Io, Fabio e Salvatore siamo arrivati poco dopo le 19 e abbiamo subito preso posto visto che la transenna era già tutta occupata. E non è stato neanche così traumatico alla fine, è adesso che mi sento come se avessi corso la maratona di New York, però ne è valsa la pena (ahh la vecchiaia!).
L'attesa è stata piacevole (a parte la gomma che mi è caduta nel vestito) ed è terminata con delle esibizioni su tessuto di acrobatica che qualche mese fa avrei completamente ignorato. Ora ci ho fatto caso perché "Uh queste cose le fa pure Frà!".
Una voce fuori campo annuncia l'inizio del live "Credo fortemente in una sola felicità, quella dettata dall'amore verso se stessi. Imparare ad amare se stessi, rispettarsi, rispettare gli slanci impulsivi dettati dal battito del cuore, distanti dai labirinti cerebrali in cui siamo soliti perderci, è il primo passo verso il raggiungimento della felicità. Contro i più cinici che altro non sono che i codardi della vita, quelli che non hanno avuto il coraggio di alzarsi in piedi e gridare una volta per tutte 'voglio essere felice'. Contro chi ha cercato riparo nel buio perché fuori la luce avrebbe smascherato le loro finte corazze, le maglie slabbrate dei loro cuori stanchi, senza avere mai avuto la forza di ricucirli cercando conforto nella durezza e negli sguardi di disgusto volti a chi ce l'ha fatta..avendo cura di sè. L'amore è l'unica cura. Abbi cura di te" ed è proprio con Abbi cura di te che inizia il concerto. Avrei potuto dire "la frase sul retro della copertina del cd" ma ci tengo a ricopiarla perché è così bella. Così vera ..e così "mia", oggi. Questa è la chiave per essere felici e dovrebbero impararlo tutti.
Anfibi, gonna azzurra e maglietta colorata + capelli fantastici..Levante si è presentata così e ha cantato quasi sempre senza dire nulla perché, ha spiegato, "Ci vedete correre perché abbiamo poco tempo e vogliamo fare più canzoni possibili". Infatti è stato un concerto (troppo!) corto (un'oretta!) ma pieno :) Il secondo pezzo è stato Caruso Pascoski e il sorriso con cui l'ha cantata non l'ha abbandonata per il resto della serata. Per alcuni brani ha suonato la chitarra e così la vedevo benissimo perché le ragazze davanti a noi erano alte una mela o poco più (come i Puffi). Quando era senza chitarra le piaceva andare sulla destra, esattamente davanti al ragazzo altissimo col cappello che stava sempre con le braccia alzate perché era gasato e perché voleva fare video. Durante questi momenti avevo modo di ammirare la bella scenografia fatta con delle mega lettere (L E V A N T E) posizionate sul palco. Le canzoni che hanno attivato di più il pubblico sono state Le lacrime non macchiano e, ovviamente, Alfonso ("Sono due anni che non ti conosco!!"). Ha chiuso con Memo e ha presentato la band. Lei è scesa dal palco e noi ci siamo allontanati per raggiungerla ma io e Salvatore abbiamo perso momentaneamente Fabio che abbiamo ritrovato al merchindising. Andiamo di nuovo tutti dietro al palco: io, Salvatore, Fabio, le mille persone che abbiamo incontrato ..e aspettiamo. Dopo un po' arriva il nostro turno e Salvatore la saluta con il bacio, alché lei esclama "Siete tutti appiccicosi..che fastidio!!"... Poi tocca a me e le passo la mia copia di #ABCDT. Mi domanda "A chi lo dedico?" e io rispondo "Gaia" e a questo punto mi fa "Ma noi ci siamo già...", esaltata dal fatto che mi avesse riconosciuto rispondo "SI!!!" senza neanche farla finire di parlare ahahahah e dopo aver firmato aggiunge "Ma di solito ti vedo sempre col tuo papà!" :''') io rispondo "Si infatti è in giro". Adesso è tutto un po' confuso ma credo che ci siamo fatti la foto e poi lei mi ha detto "Grazie" ed io "Grazie a te" e Salvatore "In bocca al lupo" e Claudia "Viva il lupo". Cioè queste sono le cose che sono successe, magari sbaglio un po' l'ordine ma sono anche le 4 AM.
Poi tocca a Fabio, che le presta il pennarello anche per i successivi autografi e, quando si capisce che non lo rivedrà più, Levante lo chiama - dopo che si era già allontanato - e gli urla "Grazie" con un tono come se dicesse anche "Scusa se te l'ho rubato".
Ci sediamo su alcuni scalini e, quando è il momento dei Marta sui tubi, ci riavviciniamo al palco. Poco tempo dopo esserci resi conto che non avrebbero mai cantato "L'unica" perchè è una canzone dei Perturbazione e non loro, ce ne andiamo. Bravissimi comunque, conoscevo anche alcune canzoni, ma è bastato quello che ho visto, anche perché il vento che stava tirando non era l'ideale per il mio vestito corto.
Ci rimettiamo sui "nostri" scalini e vediamo di nuovo Levante. Se ne stava andando e Salvatore la chiama. Lei risponde "No! la foto l'hai già fatta". Poi su Twitter si chiarisce tutto. Salvatore gliel'aveva richiesta perché era uscita una merda: ce ne avevano fatte due, una era inguardabile e nell'altra c'ero praticamente solo io con lei. Levante risponde "oh mamma mia!!!! :(" e tutto finisce bene.
Questa era l'ultima data dell'#ABCDT tour, di cui avrei voluto vedere di più, e spero di non dover di nuovo aspettare più di un anno per godere ancora di questa energia pazzesca :D
Era anche l'ultima data del "mio" tour estivo e questo mi fa sentire un vuoto dentro. Quello che so è che ho concluso in grande stile!!
domenica 20 settembre 2015
lunedì 14 settembre 2015
Giovanni Caccamo 13.9.15 Baronissi
Dopo il FantaExpo e il Premio Fabula è finalmente arrivato il "turno" di un altro concerto. Quello di stasera era un "live AT HOME" di Giovanni Caccamo: una serie di spettacoli piano e voce per cui è possibile candidare la propria casa (se si è provvisti di un pianoforte). L' "AT HOME" di stasera non era però proprio da prendere alla lettera visto che il concerto di è svolto all'Anfiteatro di Baronissi, però alla fine c'era davvero un'atmosfera intima. Un bellissimo pianoforte era posizionato sul palco, dove c'erano anche un tappeto e una lampada; Giovanni ha fatto interagire il pubblico proprio come quando si trova a casa di qualcuno. Ha raccontato di quest'esperienza con cui ha cominciato ad esibirsi in Italia e in Europa. Ha visto molti bei posti e ha dormito a casa della gente che lo ospitava per il concerto e ha mangiato tante cose buone. Le prime-prime esibizioni, però, le ha fatte con il coro della sua città. Aveva 8 anni e una volta dopo un concorso hanno portato i bambini in una stanza piena di merendine dove potevano mangiarne quante ne volevano e questo gli è rimasto molto impresso ahahah quando infatti una bambina tanto tenera gli ha annunciato "Ti volevo dire una cosa. Anche io ho 8 anni. Anche io suono il pianoforte. E anche io canto in un coro", lui prima le ha chiesto il nome ("Emilia") e poi le ha risposto qualcosa tipo "Spero ti portino in una stanza piena di merendine" ahahah Tutto questo è partito perché Caccamo ha raccontato la sua storia (nasce e cresce in Sicilia ma si trasferisce a Milano per studiare architettura al politecnico ecc) e una signora (Clelia) sentendo "Modica" ha detto ad alta voce "Bellissima", quindi Giovanni le ha chiesto il nome, ha concordato e poi ha aggiunto "Però poi mi devi fare una domanda" o qualcosa di simile ahahahahah Ma la prima domanda è stata quella di Fabio. Giovanni ha spiegato come si sarebbe svolto l'evento e ha ammesso che sapeva che all'inizio nessuno avrebbe fatto domande a causa dell'imbarazzo ma che poi si sarebbe rotto il ghiaccio. Siccome nessuno si decideva Giovanni ha domandato "Chi c'era l'anno scorso al mio concerto al Museo?". Un paio di persone hanno alzato la mano e Giovanni ha esortato loro "Allora potete cominciare voi!" quindi Fabio si è buttato e gli ha detto che durante quel concerto aveva cantato un pezzo originariamente inglese in italiano e Caterina Caselli stava spingendo per far sì che duettasse con l'interprete del brano. Il pezzo sarebbe dovuto essere inserito nel disco nuovo ma non ce n'è traccia quindi "che fine ha fatto?". Giovanni prima ha confessato che non si ricordava che canzone fosse, poi comunque ha capito e ha detto che non era in linea con il resto del progetto, infatti la canzone è stata sostituita da un altro brano che "vi faccio sentire dopo". Quando è arrivato il momento di Piove, infatti, ha ricordato la domanda e ha detto di ascoltare bene. Questo pezzo è nato da una sua esperienza: una volta è uscito con un amico che aveva gli occhiali da sole anche se era notte e come spiegazione ha affermato "Oggi è una giornata talmente no che non voglio vedere il sole manco per sbaglio" (PIU' O MENO ERA COSI' xD). Poi gli è venuta in mente una melodia e quando si è messo a piovere, mentre lui era in bici, al posto di incazzarsi - come succede in queste situazioni - ha cominciato a cantare. Ed è davvero una bella canzone (anche se mi ha colpito tantissimo anche Mezze Verità) ed è buffo pensare che ha iniziato a scrivere perché non trovava autori che gli scrivessero delle canzoni perché non era abbastanza conosciuto. La sua etichetta discografica lo teneva bloccato a causa del cognome e quindi non andava avanti e ha pensato di smettere con le cover e cominciare a creare cose sue. Non ha completamente smesso, infatti ha cantato LA CURA, raccontando il suo incontro con Battiato. Come già detto, si era trasferito al nord e, quando stava tornando a casa per l'estate, una sua amica lo chiama e lo avvisa che Battiato aveva preso una casa praticamente a 3 km da loro. Quindi Giovanni lo ha "stalkerato" e quando Battiato è uscito di casa, gli si è avvicinato con il disco che lui l'ha preso nonostante l'avesse guardato malissimo. Il giorno dopo Giovanni trova tipo 5 chiamate anonime perse e un messaggio in segreteria. Era Battiato che annunciava "Ho ascoltato il cd, mi è piaciuto, ci vediamo domani alle 11 in spiaggia". Quindi "allontanarsi dal sud per andare a cercare fortuna al nord non è sempre la soluzione". Ha cantato anche La stagione dell'amore perché gliel'ha chiesta un signore!! Lo ha accontentato subito!! Ma di tutto questo la cosa migliore è stata l'imitazione di Battiato che fa meravigliosamente xD Ha imitato anche la Caselli quando ha raccontato che le aveva mandato un suo pezzo chiamato "Domani". Lei ha risposto "Questo pezzo è bellissimo, dobbiamo assolutamente darlo a Malika Ayane". E infatti è l'attuale "Adesso e qui", che Caccamo ha scritto partecipando così doppiamente al Festival di Sanremo. L'ha anche eseguita per noi questa sera e sono rimasta talmente tanto colpita dalle cose che ha detto che non sto proprio dicendo cosa ha cantato. Ha cominciato con Distante dal tempo mi sembra e ha lasciato Tornerò da te per ultima nonostante una signora l'avesse richiesta quasi subito. Ha cantato Nel fango (perché "non si può fare finta che i problemi non esistano") e Oltre l'estasi. Queste sono quelle che mi ricordo. Ha detto che da piccolo ha ascoltato un po' di musica classica ma anche Cristina D'Avena. Ora sente un po' tutto, dai cantautori un po' sconosciuti italiani e stranieri ai Coldplay ecc. Gli piacerebbe collaborare con Carmen Consoli o Giuliano Sangiorgi e qualcosa sta già bollendo in pentola. A fine concerto ha dato il telefono all'organizzatore e ha chiesto di scattarci una foto: si è messo in mezzo a noi, tra il pubblico, e poi ha cantato l'ultimo pezzo. Si è inchinato, se n'è andato, ma, nonostante gli impegni di domani, è tornato per il bis. Ha chiesto "Qual è la parola che vi è rimasta più impressa?", dal pubblico hanno risposto "Sei fantastico" ma lui intendeva una parola delle canzoni che aveva fatto xD Qualcuno ha detto "Fango" ma ha poi comunque fatto un medley di tutti (o quasi) i brani che ha eseguito durante la serata. Ha ringraziato tutti e ha spiegato che stamattina si è messo in viaggio da Catania e che domani sarebbe dovuto essere a Roma e quindi non si sarebbe potuto fermare: "Chiedo clemenza". Ha concesso comunque qualche foto e noi siamo andati lo stesso dietro al palco. Ci è passato a qualche metro di distanza per andarsene e nel tempo che ci abbiamo messo per provare a raggiungerlo probabilmente era già arrivato a Roma. Aveva chiesto clemenza ma noi eravamo lì dalle 19 e l'abbiamo visto arrivare e abbiamo pensato "Vabbè lo salutiamo dopo" quindi dovevamo provare però no niente abbiamo solo perso un'occasione xD Ma tanto tornerà. Gli è stato esplicitamente chiesto :p
La serata è stata aperta da Marco Volino a cui Caccamo ha chiesto scusa per come stesse "trattando" il pianoforte visto che lui è autodidatta e devo ammettere che l'ho capito. A un certo punto ho pensato "Uhm forse dovrebbe tenere i polsi un po' più sollevati" anche perché questo è quello che mi ripete SEMPRE la mia insegnante di piano che dovrei quasi quasi chiamare visto che siamo già a..quante ne abbiamo? 13? Lo ha chiesto anche Giovanni che ha colto l'occasione per augurare un buon rientro a scuola ai ragazzi e per pubblicizzare Inside Out che uscirà tra qualche giorno al cinema e in cui ha cantato insieme a Malika un pezzo della colonna sonora.
La serata è stata aperta da Marco Volino a cui Caccamo ha chiesto scusa per come stesse "trattando" il pianoforte visto che lui è autodidatta e devo ammettere che l'ho capito. A un certo punto ho pensato "Uhm forse dovrebbe tenere i polsi un po' più sollevati" anche perché questo è quello che mi ripete SEMPRE la mia insegnante di piano che dovrei quasi quasi chiamare visto che siamo già a..quante ne abbiamo? 13? Lo ha chiesto anche Giovanni che ha colto l'occasione per augurare un buon rientro a scuola ai ragazzi e per pubblicizzare Inside Out che uscirà tra qualche giorno al cinema e in cui ha cantato insieme a Malika un pezzo della colonna sonora.
martedì 1 settembre 2015
Nina Zilli 31.8.15 Barletta
Durante Tutto Bene, all'improvviso Nina scende dal palco per cantarne un pezzo tra il pubblico ma la "corsetta" è stata un po' faticosa. Non so bene cosa sia successo perché non ho visto nulla ma qualcuno si deve essere un po' troppo gasato per questa cosa xD Nina finisce la canzone sul palco e durante Una breve vacanza scende dall'alto l'altalena su cui si siede per questo momento. A fine esibizione dice qualcosa come "Mi piace tanto fare questa cosa" e menomale, pensavo che d'estate forse non ci sarebbe stato questo particolare. Pensavo anche che d'estate avrebbe evitato le parrucche, invece c'è un terzo cambio d'abito. Nina torna in scena con la parrucca blu e dei pantaloni particolari quasi abbinati. Prima dell'ultima canzone (You shook me all night long) chiede al pubblico di alzarsi ("ma con calma") e quindi ci avviciniamo tutti alle transenne. Si è divertita a provare a parlare pugliese chiedendo ai presenti "L'ho detto giusto? Guardate che io Lino Banfi lo conosco bene!!" Ahahahahahah Ha ovviamente presentato "le sue troie", ossia i componenti della Smoke Orchestra e, insieme, hanno terminato il live con Testa Spalla (se il sottofondo musicale dell'ultimo siparietto si chiama così :'D). Per concludere l'estate (che finisce a metà settembre ma si sa che il 31 agosto è come se fosse l'ultimo giorno) non potevo assistere a un concerto migliore e spero di rivedere presto Nina perché..io sono sempre pronta per un po' di musica soul!
sabato 29 agosto 2015
ANASTACIA 28.8.15 Napoli
Credo che sia stato uno dei concerti più "importanti" a cui abbia mai assistito. Vedere un artista internazionale infatti per me prima era quasi off limits, non ci pensavo nemmeno. Troppi soldi, troppo casino, in posti lontani. Lo spettacolo di stasera non ha avuto niente a che fare con questi miei pregiudizi anche perché non c'era molta gente purtroppo, cioè alla fine dopo un po' il Palapartenope si è anche cominciato a riempire ma io artisti del genere li immagino con i locali STRACOLMI. Tralasciamo tutto, tralasciamo il ritardo eccetera. Quando arriviamo lì, 10 minuti prima dell'orario del presunto inizio, entriamo e ci sediamo. Salutiamo persone, ascoltiamo l'opening act e aspettiamo l'inizio del concerto che è cominciato con Left Outside Alone! Alla grande! La sapevo!!! In questi ultimi due giorni ho colmato le mie lacune ascoltando più volte Resurrection e il Best of però non ero comunque preparatissima. Left Outside Alone comunque è una delle prime canzoni che ho amato. In assoluto proprio. Il testo lo inventavo (non che ora sia molto diverso) e non lo capivo assolutamente (non che ora sia molto diverso ahahah stavolta scherzo!) ma mi piaceva tanto. Anastacia è esattamente come la vedi in foto e fisicamente sembra non cambiare per niente da 20 anni a questa parte. E' un complimento, perché è bellissima e non dimostra l'età che ha. Jeans, top e uhm come si chiama?! Io direi che il nome adatto per il capo d'abbigliamento che aveva addosso è..vestaglia ahahah quinid..Vestaglietta bianca. Anastacia è talmente famosa che la scaletta la si può trovare su Wikipedia, quello che so è che fino a un certo punto ho seguito benissimo: le canzoni le sapevo quasi tutte e quelle che non sapevo comunque in qualche modo mi erano familiari; da un tratto in poi ho cominciato a non conoscerne nessuna, certo c'erano eccezioni tipo Lifeline e Stupid little things, e cover tipo Sweet Child O Mine e Best of you (ammazza!!). Comunque anche se non avessi conosciuto nessuna canzone, il concerto mi sarebbe piaciuto comunque perché è stato proprio uno spettacolo, minimamente me lo aspettavo, ma solo perché avevo seguito un suo live su un canale tv tipo RTL. C'è stato infatti il momento in cui ha letto le domande dei fan. Una delle coriste le ha avvicinato una scatola e lei ha estratto tre foglietti, uno per volta. In uno c'era una domanda che era tipo "Scrivi le tue canzoni in momenti tristi o in momenti felici della tua vita?" e lei ha risposto dicendo che in genere parte da momenti tristi però dopo aver scritto un pezzo si sente felice quindi più o meno si tratta sia di tristezza che di felicità. Un'altra domanda era "Come ti senti riguardo il fatto che questa è l'ultima data del tour?" e qui è partito il momento emozionante perché Anastacia si è commossa e ha ringraziato tutti e ha detto che preferirebbe non pensarci perché questo è stato il momento più bello della sua vita e lo dice col cuore perché con noi vuole essere HONESTacia..che genio ahahahah Ha anche chiesto alla gente se qualcuno avesse un fazzoletto e infatti gliel'hanno passato. Nell'ultima domanda le viene chiesto "Cosa fai nel tempo libero quando non sei in tour?" e lei ha risposto che passa molto tempo con i bambini, cioè i figli delle sue amiche e infatti per molti è NANNYstacia-AUNTIEstacia ecc.! Alla fine di ogni domanda faceva un selfie (a distanza, perchè scendere dal palco sarebbe stato complicato) con chi gliel'aveva chiesta e autografava il bigliettino su cui era scritta. Alcune persone le hanno passato anche il disco ed ha autografato anche quello!
Ha coinvolto molto il pubblico anche durante Evolution facendolo diventare il corista numero 3!
La band l'ha presentata un po' alla volta, prima di ogni pezzo ne presentava un componente e per tutti diceva "Adesso dite CIAO *nome*" ahahah carina! Uno di loro si chiama SilverFox e ha chiesto al pubblico come la traduzione di fox e poi la traduzione di silver però non riusciva a capire le risposte e quindi se l'è andato a cercare da sola e dopo qualche canzone ha esclamato "Ah, mi hanno detto che si dice Volpe d'argento!". Ha spiegato che vorrebbe davvero imparare a parlare e cantare in italiano, per adesso "si accontenta" di Hazel, una delle sue due coriste, che fa la parte di Eros Ramazzotti in I belong to you. Anche l'altra è stata molto brava e si chiama Laurene (anche se sicuramente non si scrive così). Alla fine di Stupid little things, io e Salvatore ci avviciniamo al palco per goderci le ultime canzoni da vicino. Vediamo Anastacia ricambiare chiunque le faccia un gesto di saluto e raccogliere i regali lanciati dai fan tra cui la bandiera italiana (!!) e alcuni cappelli che si mette. Alla fine gliene lanciano uno rosso ed esce di scena con quello. L'ultima canzone è stata la famosissima I'm outta love e alla fine di questa è partita Diamonds di Rihanna che era un chiaro invito ad andarsene perché si capiva che non sarebbe tornata per nessun bis. Ma in fondo è stato un concerto così pieno che non ce n'era neanche bisogno, c'è stato a un certo punto anche un cambio d'abito, nel senso che si è cambiata giusto la vestaglietta xD
Questa era l'ultima data del Resurrection Tour ed è figo il fatto che sia stata proprio a Napoli. Città che a quanto pare piace molto ad Anastacia perché l'ho vista entusiasta, soprattutto quando ha fatto il video da postare su instagram. Ci ha messo un po' ma alla fine ha cominciato a filmare e, vedendo i coriandoli fatti volare in aria dai fan, ha detto qualcosa come "E' l'ultima data del tour e i miei fan hanno trovato il modo di stupirmi". E' stata la fine di un'era ed è stato strano vederla soprattutto per i fan che a fine concerto si disperavano. Carini.
Ringrazio Anastacia perché è stata l'ennesima conferma che tutti questi artisti che stimo sono persone "normali", semplicemente sono geniali e brillanti e fantastici più dell'altra gente. AHAHAHAH
Ringrazio Fabio, per spiegare i motivi dovrei fare un post a parte. O un libro ahahahahah
PS. Andare a Battipaglia e non fermarsi da Renato è un sacrilegio che non commetterò mai più.
Ha coinvolto molto il pubblico anche durante Evolution facendolo diventare il corista numero 3!
La band l'ha presentata un po' alla volta, prima di ogni pezzo ne presentava un componente e per tutti diceva "Adesso dite CIAO *nome*" ahahah carina! Uno di loro si chiama SilverFox e ha chiesto al pubblico come la traduzione di fox e poi la traduzione di silver però non riusciva a capire le risposte e quindi se l'è andato a cercare da sola e dopo qualche canzone ha esclamato "Ah, mi hanno detto che si dice Volpe d'argento!". Ha spiegato che vorrebbe davvero imparare a parlare e cantare in italiano, per adesso "si accontenta" di Hazel, una delle sue due coriste, che fa la parte di Eros Ramazzotti in I belong to you. Anche l'altra è stata molto brava e si chiama Laurene (anche se sicuramente non si scrive così). Alla fine di Stupid little things, io e Salvatore ci avviciniamo al palco per goderci le ultime canzoni da vicino. Vediamo Anastacia ricambiare chiunque le faccia un gesto di saluto e raccogliere i regali lanciati dai fan tra cui la bandiera italiana (!!) e alcuni cappelli che si mette. Alla fine gliene lanciano uno rosso ed esce di scena con quello. L'ultima canzone è stata la famosissima I'm outta love e alla fine di questa è partita Diamonds di Rihanna che era un chiaro invito ad andarsene perché si capiva che non sarebbe tornata per nessun bis. Ma in fondo è stato un concerto così pieno che non ce n'era neanche bisogno, c'è stato a un certo punto anche un cambio d'abito, nel senso che si è cambiata giusto la vestaglietta xD
Questa era l'ultima data del Resurrection Tour ed è figo il fatto che sia stata proprio a Napoli. Città che a quanto pare piace molto ad Anastacia perché l'ho vista entusiasta, soprattutto quando ha fatto il video da postare su instagram. Ci ha messo un po' ma alla fine ha cominciato a filmare e, vedendo i coriandoli fatti volare in aria dai fan, ha detto qualcosa come "E' l'ultima data del tour e i miei fan hanno trovato il modo di stupirmi". E' stata la fine di un'era ed è stato strano vederla soprattutto per i fan che a fine concerto si disperavano. Carini.
Ringrazio Anastacia perché è stata l'ennesima conferma che tutti questi artisti che stimo sono persone "normali", semplicemente sono geniali e brillanti e fantastici più dell'altra gente. AHAHAHAH
Ringrazio Fabio, per spiegare i motivi dovrei fare un post a parte. O un libro ahahahahah
PS. Andare a Battipaglia e non fermarsi da Renato è un sacrilegio che non commetterò mai più.
giovedì 13 agosto 2015
Matia Bazar 8.8.15 Eboli
Non sto scrivendo questo post perché poche ore fa se n'è andato Giancarlo Golzi, ma ho avuto la fortuna di assistere al suo ultimo concerto e pensavo fosse giusto raccontarlo. In realtà tra l'altro probabilmente l'avrei fatto comunque ma avevo degli arretrati. Non voglio essere ipocrita, io non lo conoscevo e ai live mi concentro di più sul cantante e soprattutto ero seduta sulla destra e c'erano dei pali o cose del genere che mi coprivano proprio il punto in cui era lui. Se lo spettacolo all'Outlet Cilento è stato meraviglioso, però, è stato chiaramente anche merito suo. Cioè io non ci posso fare niente, quando si tratta di gruppi ho sempre quella sensazione che ci sia rivalità tra i componenti perché è sempre il cantante a venire calcolato di più. Ancora una volta, mi sono dovuta ricredere. C'era tanta armonia e si respirava una bell'atmosfera.
Un telo copre il palco. Una voce recita belle parole, una lettera di Vincenzo Mollica. Si apre il sipario ed appaiono i Matia Bazar. Io ero convinta di conoscere solo Ti Sento ed invece mi sono resa conto di saperne altre. Hanno fatto 12 volte Sanremo (ed alcune di queste lo hanno pure vinto!) quindi era alquanto improbabile che non ne conoscessi altre. Alcune le sapevo talmente tanto bene che non pensavo neanche fossero loro: al momento di Vacanze Romane ho persino pensato "Ah, fanno pure le cover!!". Quella non era una cover e sono io che sono ignorante però c'è stato comunque un bel momento durante il quale Piero Cassano ha cantato i brani che ha scritto per altri interpreti e che sono quindi diventati famosi grazie ad altri artisti. Silvia Mezzanotte ha raccontato che ci è voluto un po' per convincere ad inserire nel tour questo spazio per lui ed io sono così contenta che ci siano riusciti perché non avevo alcuna idea che hit tipo Adesso Tu le avesse scritte lui.
Sono rimasta scioccata da Silvia che ha una voce da paura. Ha raccontato la storia di molte canzoni con un tono fermo e chiaro. Gli abiti di scena li apprezzo ma alcuni brani li ha cantati con dei guanti lunghi ed altri con gli stivali e non so come abbia fatto.
Sono stati ricordati varie volte gli ex componenti del gruppo e a loro è stato riservato un grande applauso. Non c'è rivalità, c'è solo tanta bravura.
A fine concerto c'è stato un mega inchino e poi tutti i componenti del gruppo si sono fermati un po' per foto e autografi. Abbiamo beccato Fabio Perversi che ci ha detto il nome della pagina fan su Facebook perché non si riusciva a trovarla e Piero che è un nonnino troppo simpatico.
Grazie
Un telo copre il palco. Una voce recita belle parole, una lettera di Vincenzo Mollica. Si apre il sipario ed appaiono i Matia Bazar. Io ero convinta di conoscere solo Ti Sento ed invece mi sono resa conto di saperne altre. Hanno fatto 12 volte Sanremo (ed alcune di queste lo hanno pure vinto!) quindi era alquanto improbabile che non ne conoscessi altre. Alcune le sapevo talmente tanto bene che non pensavo neanche fossero loro: al momento di Vacanze Romane ho persino pensato "Ah, fanno pure le cover!!". Quella non era una cover e sono io che sono ignorante però c'è stato comunque un bel momento durante il quale Piero Cassano ha cantato i brani che ha scritto per altri interpreti e che sono quindi diventati famosi grazie ad altri artisti. Silvia Mezzanotte ha raccontato che ci è voluto un po' per convincere ad inserire nel tour questo spazio per lui ed io sono così contenta che ci siano riusciti perché non avevo alcuna idea che hit tipo Adesso Tu le avesse scritte lui.
Sono rimasta scioccata da Silvia che ha una voce da paura. Ha raccontato la storia di molte canzoni con un tono fermo e chiaro. Gli abiti di scena li apprezzo ma alcuni brani li ha cantati con dei guanti lunghi ed altri con gli stivali e non so come abbia fatto.
Sono stati ricordati varie volte gli ex componenti del gruppo e a loro è stato riservato un grande applauso. Non c'è rivalità, c'è solo tanta bravura.
A fine concerto c'è stato un mega inchino e poi tutti i componenti del gruppo si sono fermati un po' per foto e autografi. Abbiamo beccato Fabio Perversi che ci ha detto il nome della pagina fan su Facebook perché non si riusciva a trovarla e Piero che è un nonnino troppo simpatico.
Grazie
martedì 11 agosto 2015
Fiorella Mannoia 10.8.15 Paestum
Quello che avevo da dire sul concerto di Fiorella Mannoia l'ho scritto QUI. Volevo aggiungere solamente che il fatto dei lampi mi è venuto spontaneamente perché in effetti ha reso l'atmosfera suggestiva. Siccome stava lì lì per piovere, mi sono resa conto di quante volte la Mannoia dice PIOGGIA (o comunque il verbo PIOVERE) nelle sue canzoni. Veramente tante (ma per fortuna non ha portato sfortuna)! A fine spettacolo io e Fabio abbiamo aspettato mio padre e Marilena all'uscita e una signora ha detto qualcosa che non ho capito ma sono sicura di aver sentito le parole "La canzone con Noemi" :')
sabato 8 agosto 2015
NOEMI 7.8.15 Poggio Nativo
PER COLPA TUAAA!
Questo periodo di astinenza da concerti di Noemi è finito finalmente. Era un evento necessario: forse l’ho detto già mille volte, ma tutto quello che ho fatto in questi 9 mesi
è stato un riempitivo. Mi sono divertita ma è stato tutto un po’ più spento.
Comunque già dire “9 mesi” è assurdo. 9 mesi. Come una gravidanza. O un anno di
scuola. È tantissimo e non ero mai stata lontana da Noemi tutto questo tempo.
Volevo fare il calcolo esatto dei giorni che ci hanno separate
ma si sa che in matematica non sono brava. Però si, sono quasi esattamente 9
mesi. N O V E.
Questo lungo periodo senza concerti (suoi) è stato
ricompensato da una serata perfetta.
Antonia doveva venire a Poggio Nativo con noi ma le è venuta la febbre e
quindi mio padre ha detto “Vabbè visto che non dobbiamo andare a prenderla alla
stazione partiamo mezz’ora dopo” (…) e poi siamo partiti comunque un quarto
d’ora dopo la mezz’ora dopo (…) perché alla pompa di benzina c’era tipo un
signore incapace o qualcosa del genere. Nel mio cervello c’era solo una vocina
che ripeteva “E’ tardi è tardi è tardi”.
Quando siamo arrivati, infatti, mentre mio padre sistemava
la macchina, Marilena mi ha chiesto “Ci vogliamo avviare?” ed io “No no tanto
le prove le ha già fatte”. Invece poi mentre ci avvicinavamo abbiamo sentito
Noemi provare Sempre in viaggio e, quando eravamo talmente vicini al palco che
potevamo quasi vederlo, la sentiamo dire “Grazie. CIAO”. … … … … … …. VABBE’.
(PS. Anche se fossi stata ottimista e non avessi detto “No no tanto le prove le
ha già fatte”, non avrei recuperato neanche un minuto perché mio padre doveva
solo accostarsi al marciapiede e ci ha messo 2 secondi).
In piazza comunque c’erano gli Archini (davanti a noi. Mio
padre “Eccoli” ed io “Dove?” come al solito) ed anche tanti cani carini. Salutiamo Sarah Jane (che esclama vedendomi “ANVEDI!”, poi saluta
anche mio padre (e si presenta a Marilena) che poi mi fa “Chi era?” ed io
“Sarah Jane, la corista!!” e lui “Ahh Sarah Jane MORRIS” …si. …). Mangiamo,
cazzeggiamo, ascoltiamo le prove di Cheval (“Babbo, questo è Thomas Cheval”
“Cavallo-cosa?”) e Orchi - che non si capiva se fossero prove o concerto (senza
offesa) - e aspettiamo l’inizio dello spettacolo nella nostra
arcalist-arcaZone-baiadellarca (Grazie Thomas!! Grazie Andrea!!).
(NOI: Siamo grandi fan di Noemi
THOMAS: Ma dai?! Anche io!!) (Troppo carino)
Il primo ad esibirsi è stato Orchi, poi è arrivato il
momento di Cheval e sono stati bravi, cioè, forse noi eravamo impegnati a farci
i selfie però insomma, anche se mi distraggo facilmente, riuscivo anche ad
ascoltare ed hanno fatto belle canzoni (di Thomas mancava Allons Dancer? (o
Allons Chante, che dir si voglia ahahah) / Tanto amore per la Skinny Love di
Orchi!!). Io vorrei dare più importanza agli opening act però NOEMI
NON LA VEDEVO DA NOVE MESI NOVE. Non so se è chiaro. E questo sarebbe stato
l’unico concerto del 2015 (questa notizia mi distrugge) e infatti era una vera
e propria reunion. Sotto (e sopra) il palco c’era praticamente tutta la terza
edizione di The Voice con i già citati Orchi e Cheval, Fabio Garzia (alla
chitarra), Sarah Jane e Gregorio Rega (ai cori), Amelia, ANDREA RODINI. E poi
c’erano proprio tutti (gli altri): Mirko, Arianna, Stefania, Armando, Amina, Chiara ("Ah si si noi siamo amiche su Facebook!") e i
musicisti Fabio (già detto), Gabriele, Marcello, il-tastierista-quello-nuovo…
ecc ecc ecc.
Questo concerto è stato fatto perché Noemi ha passato molto
tempo nel convento di San Paolo per raccogliere le idee
per il suo nuovo album e quindi ha deciso di esibirsi nella piazza di questo
bellissimo posto per ringraziare, “perché i concerti si fanno anche per dire
GRAZIE”. Quando, durante il live, ha spiegato questa cosa, ha concluso con “E
quindi volevo farvi sentire…” e Mario, dalla transenna, ha urlato
“Un’anteprima!!” esprimendo il pensiero di tutti. Noemi ha risposto “Macchè “anteprima”,
non ci provà Mario” ahahahahahahahahah! Non mi ricordo manco che canzone ha
fatto alla fine, mi sa Briciole. Il concerto però è iniziato con Bagnati dal
sole (con occhiali da sole ;)) e LO SO che era appena iniziato ma durante tutto il Made in London Tour
l’ha cantata (anche) durante il bis e quindi è stata una strana sensazione.
Come anche quando ha cantato Acciaio. Tutto quello che era successo prima
sembrava solo un’anteprima perché una piccola parte del mio cervello mi diceva
che era questo l’inizio. In fondo è sempre “Solo l’inizio” come canta in Tutto
l’oro del mondo: “scritta da un bravissimo autore” ha spiegato “ed è un brano che mi
ricorda i bambini e quindi la volevo dedicare a loro” ma ci tiene a specificare
che non è incinta ..come qualcuno credeva. … :) Ha raccontato la storia di
molte canzoni tipo Passenger (“E’ il mio unico pezzo in inglese, perché io
ho-lavorato-per-un-po’-di-tempo-a-Londra”), L’amore si odia (“Per me è una
canzone storica”) o Per tutta la vita (“con un nuovo arrangiamento, vediamo se
la riconoscete”). Poi ha cantato Don’t get me wrong, Se tu fossi qui e come
“ultima canzone” Sempre in viaggio (questa come ultima ci sta!) con
l’arrangiamento sempre fichissimo. Le due HIT ovviamente non potevano mancare,
non fa neanche finta di scendere dal palco e poi risalire. Attacca quasi subito
con Sono Solo Parole e mancavano pochi minuti a mezzanotte. Finisce esattamente
allo scoccare dell’ora X. Io durante tutta la canzone a impanicarmi con Twitter
perché alle 23.57 “Vabbè preparo il tweet” poi per sbaglio premo “Invio” ma “Ah
no non è ancora mezzanotte”. Indietro indietro indietro. Alle 23.59 faccio
quasi la stessa cosa (e avevo pure sbagliato la menzione) e stavolta per
sbaglio posto anche. Cancello e finalmente si fa mezzanotte e riesco a fare un
tweet decente, giusto e a postarlo, nonostante il mio cellulare stesse morendo.
Durante tutto questo, gli Archini, cantando Tanti auguri a te hanno ricordato a
Veronica del compleanno della sorella. “E’ quasi mezzanotte?” “E’ passata
mezzanotte?” “AH, E’ PROPRIO MEZZANOTTE?”. Noemi chiama Arianna sul palco e lei
ci mette un po’ ad arrivare (“Dopo verrò picchiata per questo ahaha”). Arianna
l’abbraccia e lei chiede allo staff “E la torta non c’è?” e, dopo qualche
secondo, arriva anche torta con candeline che Arianna spegne sul palco. È stata
una cosa tanto tanto carina. Poi si ritorna alla musica, perché Vuoto a perdere
come si fa a non farla (“sarebbe stato poco carino!!”)!?
È la terza volta che scrivo la scaletta e ogni volta
dimentico una canzone quindi probabilmente è successo anche stavolta ma vabbè
anche perché il succo è che …è durato troppo poco! Al “Nooo” del pubblico,
Noemi ha risposto “Ehh avete voluto Orchi? Avete voluto Cheval? Che volete di
più? Io poi c’ho un’età, devo andà a dormì” ahahahahah Alla fine del concerto
il sindaco di Poggio Nativo sale sul palco per ringraziare Noemi (per essersi
esibita senza cachet), Armando, Stefania ed Arianna. “Ci regali un ultimo
pezzo?” chiede, e Noemi domanda al pubblico se c’è qualche richiesta. PER COLPA
TUAAAAAA. “Ve la ricordate Se non è amore?” Ecco. AHAHAHAH Poi
invece cambia idea “Volevo chiedere alla mia band se potevamo fare I heard it
through the grapevine.." e quindi fanno quella ed è veramente una bomba. Nel
frattempo noi dell’ArcaZoneListECC eravamo andati sotto il palco, accanto alle
casse. Il solo finale di Sarah Jane da lì è stato da paura. Noemi ha poi
ringraziato tutti sulle note della sua Vuoto a Perdere 2.0 e poi è davvero
finito tutto.
Aspettiamo un po’ lì intorno, salutiamo Stefania che poi
viene chiamata da Armando (“Armi”) e lo raggiunge. Dopo un po' arriva mio padre che mi
trascina via: lo so che già così saremmo tornati alle 4, però mentre salutavo
tutti mi sono sentita come quando un artista vuol firmare autografi a tutti ma
viene trascinato via dal bodyguard. Appropriato. Mentre passo accanto ad
Arianna la saluto con un CIAO e lei stava quasi per alzarsi ma avrà notato che
mio padre andava come un treno quindi il movimento quasi impercettibile si
annulla completamente. Esclamo “Uh Buon compleanno!” e lei mi ringrazia e
mi sfiora il braccio e poi vado via. Mentre attraversavamo la piazza, vedo
Gregorio. I nostri sguardi si incrociano e io esclamo “CIAO!” e lui avrà
pensato “Chi ti conosce?” ma ha risposto comunque “Ciao!”. In effetti non ci
eravamo mai visti e non avevamo neanche mai interagito sui social però boh mi è
venuto spontaneo. Sarà stata l’euforia del momento.
A me i concerti di Noemi piacciono sempre quindi quasi mi
trovo in difficoltà a spiegare che questo è stato davvero davvero bello perché
lo so che lo dico tutte le volte. Noemi era proprio in forma ed era bellissima
(uguale alla sera prima a Bibione ma non avevo dubbi :P).
Grazie al tizio che ha detto al suo amico “Spostati che la
ragazza non vede”. Grazie ai due tizi davanti a me che a quanto pare a una
certa si sono scocciati di stare in piedi e mi hanno lasciato una visuale
perfetta.
Grazie alla mia famiglia archina e grazie a Noemi ma ti
prego ti prego ti prego non rivediamoci tra altri 9 mesi che non posso farcela!
PER COLPA TUAAA
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Appena è uscita la notizia di questo concerto non avevo
quasi preso in considerazione di chiederlo a mio padre perché pensavo che RI
fosse Rimini, certo ho preso da lui che pensava che Rieti fosse in Umbria.
Siamo fortissimi in geografia.
PS. A me Poggio Nativo viene da chiamarlo Poggio Fiorito.
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