martedì 26 novembre 2024

Alfa 25.11.24 Milano

È necessario fare una premessa e raccontare anche della Milano Music Week 2024, che quest'anno per la prima volta rischia di sparire dal mio blog. In questo caso però ho vissuto solo il weekend della settimana della musica, perché adesso con il lavoro è un casino e poi sono dovevo rimanere in città fino al giorno della cena aziendale, quindi rischiavo seriamente di trasferirmici. Il problema è che in questo weekend di interessante abbiamo trovato principalmente le Vanity Fair Stories quindi il tutto è riassumibile nell'aver passato circa 40 ore al Teatro Lirico Giorgio Gaber, che è diventato quasi come casa nostra. Qui infatti abbiamo visto Elodie, CapoPlaza, Francesca Michielin, Giorgia e i giudici di XFactor 2024, Coma_Cose; Vanessa Incontrada, Silvia D'Amico e Salvatore Esposito, Ghemon, Camihawke e WillWoosh, il cast di Adorazione. Poi abbiamo fatto una piccola pausa per andare a vedere Ginevra in un altro posto vicino all'Arco della Pace e poi siamo tornati di nuovo sul luogo del delitto per i Ricchi e Poveri, Benji e Fede, Rettore e Beatrice Quinta, La rappresentante di Lista, Tananai. Beh, per aver fatto SOLO questo direi che ci è andata anche abbastanza bene.
Il giorno dopo io ed Erica siamo quindi andate a vedere Alfa al Forum di Assago ma ci siamo andate un po' per caso, perché era una delle poche cose da fare, era vicino casa eccetera eccetera. Abbiamo rischiato di non esserci causa accrediti, ma alla fine ce l'abbiamo fatta e... menomale! Si trattava infatti, anche in questo caso, dell'ultima data del tour, quindi sono stati chiamati a sorpresa diversi ospiti di cui noi non sapevamo nulla. È stato proprio in un momento in cui ero leggermente distratta a mandare un messaggio che di botto, totalmente all'improvviso, sento la voce di Noemi, alzo lo sguardo e mi accorgo che effettivamente c'era lei che stava scendendo delle scalette posizionate sul palco. Sono rimasta di uno scioccato ma di uno scioccato!! Dopo essermi goduta l'esibizione, ho anche subito mandato un messaggio a Giulio, che ha ormai ben presente la mia passione per Noemi. Perché sì, esatto, mentre eravamo in fila ho incontrato anche il mio capo, che avrei poi ribeccato due giorni dopo proprio alla cena aziendale. Una volta dentro ci siamo divisi, ma dovevo condividere il mio shock anche per lui. Quante possibilità c'erano che, andando a un concerto principalmente a caso, avrei beccato la mia artista preferita? Soprattutto visto che, sempre per quel problemino con gli accrediti, io ed Erica abbiamo rischiato di non esserci o - al massimo - di abbandonare il live dopo circa 15 minuti. Per fortuna alla fine lo abbiamo visto quasi tutto e quindi no, non ce ne siamo andati subito prima che questo miracolo accadesse. Alfa e Noemi hanno cantato insieme Il giro del mondo e lui ha raccontato che il suo primo concerto è stato proprio quello di Noemi, allo Spazio 900 a Roma. Spoiler: era il 2016 e c'ero pure io! Poi devo ammettere che la serata è proseguita abbastanza bene, visto che non eravamo sicure di andare non mi ero preparata al meglio quindi molte canzoni non le sapevo, ma è stato bello impararle lì, in diretta. E poi è stato meraviglioso anche per la presenza di tanti altri ospiti. Con Rosa Linn è stata eseguita ovviamente Snap, con gli Zero Assoluto Per dimenticare, con Francesco Gabbani San Lorenzo e Viceversa e con Irama Ali e Ovunque Sarai. Fra proposte di matrimonio, lanci di gadget, cover, inediti, fan che compivano gli anni, fan sul palco e Jacopo Sarno invece tra la folla, devo dire che è stata una serata davvero super piacevole che ho raccontato meglio qui

mercoledì 16 ottobre 2024

Is this MMW again? Part 4

Ci provo a tenere il passo, ma ogni volta che vado a Milano mi sembra di rivivere la Milano Music Week, ossia una settimana ricca di eventi. Anche quando la Milano Music Week non c'è veramente. Anche quando siamo a ottobre e non a novembre. Anche stavolta mi sento costretta ad accorpare tutto in un unico riassuntone. Tutto è partito quando per errore ho inviato la lista dei miei concerti di ottobre a Erica invece che a mio padre. Lei, vedendola un po' scarna, mi ha invitato a Milano.. Così, di botto, senza senso. E il caso ha anche voluto che - per pura coincidenza - io arrivassi proprio il giorno dell'inaugurazione della nuova Linea Blu della metropolitana della città. E quale miglior modo per celebrare quest'avvenimento se non con dei concerti? Per questo e per mille altri motivi amo Milano. L'interno della metro blu sembrava così tecnologico e nuovo, forse troppo, visto che qualcuno è rimasto bloccato nell'ascensore poche ore dopo l'apertura. Per fortuna non è toccato a me e ad Erica, che abbiamo fatto anche qualche rampa di scale per cercare di beccare gli artisti che avevamo intenzione di ascoltare. La prima è stata Vittoria Sciacca, che ha cantato con la sua chitarra qualche cover (Resta, resta cu'mme) e qualche pezzo suo (Ricordi). Poi abbiamo parlato per un po', tra un passante e l'altro che si fermava a chiederle chi fosse. Ci ha raccontato un po' come funzionava lì l'organizzazione. Poi l'abbiamo lasciata alla volta dei Santi Francesi, che dovevano fare un'esibizione a sorpresa che abbiamo però per fortuna intercettato in tempo grazie alle nostre ampie e bellissime conoscenze. Alessandro e Mario hanno eseguito L'amore in bocca e un pezzo inedito in anteprima, ossia Ho paura di tutto. 

Quando loro finiscono ci incamminiamo subito verso l'evento successivo, cioè uno dei motivi per cui sono ufficialmente partita. Il Dr Martens Day è una giornata di musica live organizzata proprio dalla famiglia dei Mi Ami e infatti dà proprio le stesse vibes. Nei meandri degli spazi dedicati allo staff ho infatti visto da lontano Carlo Pastore, il suo direttore artistico. Tra gli altri volti conosciuti ho beccato Lorenzo Luporini, Dueditanelcuore e poi abbiamo salutato Giulia Mei, che forse dopo il Mi Ami (che in questo racconto continua a tornare) non si ricordava di me, ma mi ha regalato l'ultimo adesivo stupendo di Bandiera e questo è l'importante. Il Dr Martens Day si è svolto in un posto di Milano che non avevo mai visto, l'Ex Macello, non proprio incoraggiante dal nome, però carino, con un grande spazio all'aperto (abbiamo dovuto fare attenzione ai momenti più freddi) e un paio di palchi distanziati l'uno dall'altro. Io ed Erica, insieme a Lorenzo e Gianni che ci avevano raggiunto, abbiamo quindi fatto un po' avanti e indietro, ma l'ospite per cui abbiamo deciso di prendere i biglietti era Fulminacci. Abbiamo però quindi visto tantissimi altri artisti (Generic Animal, Le feste Antonacci, Il mago del gelato, Auroro Borealo, Naska) e fatto tante altre cose (la caccia al tesoro, i quiz, il karaoke). Più nello specifico, il set di Fulminacci è stato molto originale, un po' speciale e più acustico e intimo rispetto a un concerto normale, Generic Animal mi incuriosiva molto e ha cantato anche alcuni brani inediti dall'album di prossima uscita. Quando è stato il momento del quiz su di lui, però, non l'ho vinto... anche se ero a tanto così! Sì, perché la partecipazione di Auroro Borealo è stata straordinaria: prima un mega quiz a tema Dr Martens e a tema artisti-della-giornata (noi abbiamo fatto tutti schifo, ma io una volta sono arrivata in top3); poi il karaoke con la partecipazione di Naska a cui prima abbiamo rubato una foto. L'evento prevedeva anche un altro gioco, che abbiamo fatto prima di metterci ad ascoltare ufficialmente la musica. Si trattava di una caccia al tesoro, dovevamo cioè cercare dei QR Code sparsi per la location che ci avrebbero mostrato una lettera nascosta per formare poi una parola specifica (spoiler: era BOOTS). 

Il passo successivo era il live di Margherita Vicario, che ha terminato il Gloria Tour 2024 al Fabrique. In realtà, questa serie di concerti era previsto che finisse a settembre al Castello Sforzesco, ma è stato tutto rimandato per pioggia, quindi sono anche stata fortunata. Anzi, una delle ragioni principali della mia partenza era proprio questa. Per quanto io abbia difficoltà a trovare passaggi e compagnia per i concerti, infatti, Margherita Vicario mi aveva fatto bypassare l'ostacolo non passando manco vagamente dalla Campania. Dovevo quindi rifarmi. Io e lei ci siamo beccate l'ultima volta a luglio, quando al Giffoni Film Festival le ho chiesto di farsi una foto con me. Nonostante questo breve momento che lei probabilmente neanche ricorderà, mi è sembrato che mi abbia guardato durante tutto il live. Forse ero solo in una postazione fortunata, ma mi è parso che mi abbia lanciato certi sorrisoni pazzeschi. Che fossero per me o meno, questi hanno reso il mood della serata davvero speciale, anche se ci sono state anche delle lacrimucce, essendo l'ultima... per un po' di mesi almeno. Ho raccontato saluti, canzoni e tutto il resto qui e qui

Io ed Erica abbiamo poi partecipato anche all'ultima data del PR1MO TOUR di Clara, a cui quest'anno ha lavorato anche Ileana!! Io lei non sono riuscita a salutarla, ma è stato bello sentire l'artista menzionarla al momento dei ringraziamenti (mi sono dimenticata di fare il video). Un'altra persona che non ho beccato è Dardust perché, nonostante fosse a pochi centimetri da me durante tutta la durata dello spettacolo, non l'ho visto. Ho però visto bene gli ospiti della serata: Icy Subzero era stato annunciato, Mr Rain è stata una vera e propria sorpresa. Per questo e per mille altri motivi (che racconto qui) mi è piaciuto tutto tantissimo!

sabato 12 ottobre 2024

Altea 11.10.24 Salerno

Quando ad aprile Altea è venuta a Salerno, Mirko non stava bene. Quando quindi è stato annunciato il live ai Morticelli, gli ho segnalato l'evento affinché potesse recuperare. Quindi sì, alla fine siamo andati insieme ed è stato un evento super carino. L'atmosfera ai Morticelli è sempre super suggestiva, ma con le canzoni di Altea forse lo è diventata ancora di più perché sono proprio perfette per questo ambiente, per questa ex Chiesa con i lumi di candela che illuminano (poco) la location. In questo caso, poi, il pubblico era seduto a terra... insomma, era un evento super intimo e raccolto. Mi sentivo quasi a casa (e non solo per il fatto che si tratta di un posto che è a circa 700 metri da dove vivo). La serata è iniziata puntuale, pochi minuti dopo le 22 ed è durata in realtà abbastanza poco, nei limiti del fatto che stiamo comunque parlando di una cantautrice super giovane con un repertorio ancora non proprio vastissimo, ma con alle spalle quel mega progetto dei ThruCollected. Tutte le canzoni che ha fatto, però, sono state meravigliose. Nella scaletta, fra le altre Blue Eyes, Logiche, 01 e Conchiglie, cover di Andrea Laszlo De Simone. Lei era vestita di chiaro, con i capelli scuri e quel suo aspetto un po' elfico. Si trovava posizionata alla tastiera e "giocava" con i loop e ad accompagnarla c'erano altre due persone alla chitarra. Il fatto che sia stato breve (ma sicuramente intenso!!) ha permesso a me e Mirko di chiacchierare un po' fuori dal locale e ha permesso a me di tornare a casa a un orario decente in vista della mia partenza per Milano del giorno dopo. Insomma, è stato tutto piuttosto perfetto! Se già Altea mi era piaciuta la prima volta che l'ho vista live, ora posso stra-confermare tutto! 

domenica 29 settembre 2024

Almamegretta 28.9.24 Salerno

Quanto è bello quando fanno i Festival carini sotto casa? Il parco dell'Irno potrebbe diventare presto il mio posto preferito se continuano così. Anche Canta con Kant ha spaccato, pure quest'anno. Certo, potrei essere di parte visto che è stata invitata come ospite Noemi, ma in realtà anche gli altri artisti sono stati pazzeschi. Sono stata a vedere gli Almamegretta principalmente per questo, perché se ho un concerto vicino a dove vivo, per una volta, ci vado e basta. Poi la madre di Danton era fan di questa band e quindi ci siamo incamminati anche questa volta. Io però non conoscevo manco una canzone. A volte vado ai concerti impreparata, ma in questo caso veramente non sapevo nulla. Degli Almamegretta ricordo vagamente una partecipazione a Sanremo e poco altro, tra cui il brano Nun te scorda', perché Tropico ne ha fatto una specie di seguito. Ecco, Raiz - il cantante - lo conosco per aver duettato con lui e per aver recitato in Mare Fuori, di base. Andare agli eventi a casaccio anche senza conoscere l'artista in questione può essere anche una rivelazione, nel senso che può essere un modo per scoprire appunto nuova musica. Il fatto che le canzoni della serata fossero però totalmente in napoletano me le ha fatte sì sicuramente apprezzare ma me le ha fatto anche dimenticare alla velocità della luce avendo a stento riconosciuto le parole. Questo anche perché sono stati gli stessi Almamegretta a lasciare spazio (giustamente) alla musica, nel senso che hanno parlato ben poco. Sicuramente non sono mancati i ringraziamenti, ma hanno parlato poco delle canzoni, non ne hanno mai raccontato la nascita, non si sono persi in discorsi di presentazione, quindi ho fatto un po' fatica ad afferrare il tutto, sebbene io lo abbia comunque apprezzato. Quello che posso dire, però, e che ho potuto promuovere anche senza conoscere nulla del gruppo in questione, sono le luci. Ci sono stati infatti degli effetti visivi davvero molto carini. Contando che il leader della band cantava in felpa con uno stile davvero super semplice, beh, forse uno magari non se lo aspettava... e invece eccoci! 

sabato 28 settembre 2024

Noemi 27.9.24 Salerno

Ma quanto è bello scrivere "Noemi" e poi "Salerno" subito dopo? Succede di rado, ma è meraviglioso. Non è la prima volta che lei si esibisce nella mia città, anzi, la prima volta che l'ho vista live - ormai 15 anni fa - è stato proprio qui, alla Festa della Pizza. Ed è proprio alla Festa della Pizza che l'ho vista il mese scorso. Ma MAI era successo che venisse a fare un concerto vero e proprio qui e MAI era successo che venisse a fare questo concerto al Parco dell'Irno, un posto talmente vicino casa che era quasi raggiungibile anche a piedi per me. Non l'ho fatto lo stesso, ma è strano pensare che dopo tutto questo tempo io abbia potuto realizzare questo desiderio. Mi fa quasi pensare che le cose, se si ha la pazienza di aspettarle e di crederci abbastanza, alla fine succedono davvero. Inoltre, Canta con Kant è una manifestazione davvero carina e sono contenta che lo spettacolo si sia svolto in quest'ambito. Stavolta, però, credo ci fosse una novità, ossia la collaborazione con Radio Kiss Kiss. Questo è stato positivo sicuramente dal punto di vista della puntualità perché essendoci dirette di mezzo non erano previsti ritardi; ma è stato negativo perché abbiamo dovuto sorbirci il solito DJ set prima dell'inizio della musica. Per fortuna, però, non ero da sola e, insieme agli Archini, ho potuto commentare l'intervista a cui avevamo appena assistito tutti insieme. Era infatti previsto anche un evento pomeridiano (e il mio giorno libero coincideva per puro caso con quest'impegno). Io e Valentina siamo arrivate separatamente ma nello stesso identico momento, tant'è che l'ho vista scendere dalla macchina. Ci siamo quindi beccate all'ingresso e abbiamo salutato anche gli altri Archini, aspettando che ci facessero entrare. Alle 19:30 siamo dentro e pochi minuti dopo la conduttrice ha fatto qualche chiacchiera inutile per arrivare poi a presentare Noemi, che è salita sul piccolo palco con dei jeans, una canotta nera, un paio di occhiali da sole e un colore di capelli piuttosto acceso, forse un po' più del solito. Questa sorta di talk è durato circa mezz'ora e c'è stato spazio per un po' di tutto, dalla musica all'attualità: da Cara di Lucio Dalla (come risposta alla domanda "Che canzone vorresti essere?") al blues di Pino Daniele passando per il gender gap (nella musica e nella vita) e la violenza di genere. Verso la fine, c'è stato spazio per una domanda da parte del pubblico e Attilio le ha chiesto che cosa ne pensasse delle varie pause che si possono prendere nel mondo discografico, come quella che ha annunciato Adele poche settimane fa. Adele è stata menzionata anche più tardi, durante il concerto. Al solito momento in cui Noemi lancia dal palco le fascette per i fan tra la folla, infatti, ha specificato che anche la cantautrice britannica fa questi lanci ai suoi spettacoli. Lei ha assistito al suo live a Monaco, ma ha notato che - nel suo caso - ci sono quasi dei cannoni che la aiutano a sparare i regalini verso il pubblico. La nostra ha invece usato la sola forza delle sue mani e delle sue braccia centrando quasi sempre l'obiettivo (anche se c'erano persone dello staff appostate sotto palco per le rare occasioni in cui il lancio possa venire abortito dalla gravità e possa cadere a terra prima di raggiungere le grinfie dei presenti). A un certo punto, poi, una delle fascette arriva nelle mani di Attilio, in prima fila, e lei ironicamente gli fa "Vabbè dai, ridammela che tu già ce l'hai" e lui gliela rilancia davvero causando lo stupore di Noemi che con un "Che carino" la tira più lontano. E non è l'unico momento in cui lui è stato protagonista della serata perché aveva anche preparato un cartellone con su scritto "Posso essere la tua Fiorella?" e sappiamo tutti che lei ha una passione per i duetti con i fan: proprio come faceva tanti anni fa, ne ha fatto salire uno sul palco con un "Certo!" entusiasta e loro due hanno quindi cantato insieme L'amore si odia. La scritta con questa richiesta è stata tra l'altro mostrata nell'attimo più giusto perché prima di questo pezzo c'è sempre il momento super serio sull'importanza della sorellanza nel combattere la violenza sulle donne. Ma questo, comunque, non era l'unico cartellone fatto dai fan. Noemi ha intercettato anche "Ci canti 'Domani è un altro giorno'?" e ha provato ad accennarla ammettendo poi, però, di non ricordarla bene. Questa è stata però l'occasione di invitarci al prossimo tour: "A teatro la farò sicuramente, ci sarete?". Ce lo aveva già accennato Gabriele in non so quale occasione, ma ora sembra confermato che quest'avventura live proseguirà anche in inverno prossimamente. La scaletta, per il resto, è stata ovviamente la solita ma ci sono state due piccole assenze: Idealista! e Lose Control, la cover di Teddy Swims che le piace tanto (menzionata infatti anche nel pomeriggio durante l'intervista). Con un vestito rosso che non avevamo mai visto prima ma che ricalcava lo stile dei precedenti utilizzati durante questo tour, Noemi si è anche complimentata per il clima perfetto di questa serata. Effettivamente, si stava proprio bene: io indossavo una maglietta a maniche corte rosa e non avevo né caldo né freddo. Sarà stato forse anche questo il motivo per cui sembrava particolarmente di buon umore? Chissà; quello che è certo è che - tra una canzone e l'altra - sembrava particolarmente prolissa. Ha fatto gli stessi discorsi di sempre (tipo quando ha raccontato del ritornello di Glicine scritto da Mahmood o del concerto di Vasco a cui ha partecipato tanti anni fa con la sorella allo Stadio Olimpico di Roma) ma li ha riempiti di parole facendoci entrare ancora una volta nel suo mondo al 100%. E anche stavolta ho potuto brillare durante Makumba. Lei come al solito è scesa dal palco per cantarla davanti alle transenne. In questo caso, più che cantarla, l'ha fatta cantare ai fan mentre si faceva selfie con loro. Quando è arrivata esattamente davanti a me mi ha puntato il microfono in faccia facendomi cantare, facendomi divertire e facendomi anche un po' morire di imbarazzo per quel breve secondo in cui l'ho avuta a pochi centimetri da me propri come sempre, da 15 anni a questa parte. 

venerdì 27 settembre 2024

Passione Live 26.9.24 Salerno

Aspettavo con ansia Canta con Kant, non solo perché si tratta di un Festival che fanno a 800 metri da casa mia, rendendo il Parco dell'Irno una location davvero speciale, ma anche perché quest'anno hanno invitato Noemi! Io, per godermelo tutto, ho deciso di partecipare a tutte e tre le serate, proprio per non farmi mancare nulla. Se un concerto è vicino casa... si va! Il primo evento in programma era Passione Live e ci sono andata con Frà e poco dopo siamo state raggiunte da Domenico. Abbiamo visto la prima parte della serata dall'alto, poi siamo scese e ci siamo avvicinate al palco. Io ero seduta su un muretto quando un signore si siede accanto a me. Non ci faccio molto caso. Poi, una persona mi si avvicina ed esclama all'uomo "Ma hai visto vicino a chi ti sei seduto???". Lei era Patrizia, che stava ovviamente con Lello, e il signore seduto accanto a me era suo fratello. I casi della vita! 
Passione Live, comunque, è un omaggio alla musica napoletana con diversi artisti della zona che cantano i brani più famosi della storia della musica italiana e a volte anche del loro repertorio. C'erano quindi Francesco Di Bella dei 24 Grana, Roberto Colella della Maschera (che con il suo gruppo l'anno prima era proprio su quel palco per lo stesso Festival), Maldestro, Irene Scarpato (Suonne D'Ajere), Simona Boo dei 99 Posse, Greta Zuccoli (e no, non ha cantato la sua sanremese Ogni cosa sa di te, purtroppo), 'O Zulu sempre dei 99 Posse, Enzo Gragnaniello + Piero Gallo e le Ebbanesis. Tutti loro erano poi accompagnati da diversi musicisti rendendo così il palco davvero sempre super pieno di gente, tutta bravissima! Tra i momenti da ricordare: Nove Maggio di Liberato, Curre curre guagliò, Vasame e il duetto fra Roberto Colella e Francesco Di Bella!