Sulla blacklist mia e di Lorenzo era presente anche il MiAmi. Avevamo chiesto l'accredito ma la richiesta non è stata accettata, avevamo chiesto degli sconti ma i biglietti sono andati comunque tutti sold-out e quindi quel giorno non sapevamo cosa fare al posto del Festival: eravamo praticamente convinti di esserci e avevamo organizzato tutto anche affinché Lorenzo riuscisse a fare comunque quello che doveva fare. E invece niente. Potevamo cercare le statue di Harry Potter e andare ai Navigli ma insomma comunque avevamo abbastanza tempo libero (nonostante gli impegni di Lorenzo) che potevamo passare magari in compagnia di CaneCiao. Verso le 3 di notte la contattiamo e ci risponde anche subito facendoci una proposta surreale. Lei quel giorno sarebbe andata alla data zero di Noemi a Cascina e poi il giorno seguente sarebbe partita per Palermo. L'unica opportunità per vederla, quindi, era andare insieme a lei in Toscana. Ci abbiamo pensato un po' ma alla fine era una follia e poi il biglietto costava tanto, le abbiamo detto di no, rimandando comunque la decisione decisiva alla mattina seguente che ormai era quella mattina stessa - visto che si erano fatte le 4 - ma insomma intendo al nostro risveglio, comunque non ci potevamo proprio permettere di fare una pazzia del genere, cioè dai no, era proprio una cosa folle.
Il giorno dopo quindi abbiamo mandato subito un messaggio vocale a CaneCiao e le abbiamo annunciato che ci dispiaceva ma non potevamo proprio assecondarla.
Poco dopo ci chiama Rebecca che protesta "NO, NON MI INTERESSA, VOI VENITE A CASCINA" e alla fine così è stato: ci ha fatto da manager trovandoci dei biglietti low-cost e CaneCiao ci ha fatto da autista perché siamo andati a ritirarli vicino Empoli. Siamo stati salvati. Quando siamo arrivati a Cascina abbiamo salutato tutti e abbiamo aspettato di incontrare Veronica. Nell'attesa, tra le altre cose, abbiamo scoperto di aver pronunciato male il nome di questa città per circa un mese: è Càscina E NON Cascìna come dicevamo noi, ok.
Quando alle 20.53 Noemi ancora non era arrivata abbiamo cominciato tutti un po' a preoccuparci visto che l'inizio del concerto era previsto per le 21. Lei arriva intorno alle 20.57 - perché ci piacciono le emozioni forti -, ci comunica "Ciao a tutti, siete pronti per questi nuovi concerti?", si mette in posa per la foto, grida qualche "Grazie a tutti" e "Ciao" random e scappa a cantare. Io e Noemi entriamo nella sala del teatro quasi nello stesso istante, lei sul palco e io in quinta fila. Mentre intonava le prime note di Autunno io pestavo i piedi a un po' di persone per raggiungere il mio posto. Le luci la illuminavano bene, erano chiare e ben puntate su di lei, come se fosse la vera protagonista dello spettacolo, che poi è così ma ovviamente non sono mancati i sinceri ringraziamenti ai componenti della band, ha chiesto un applauso ovviamente anche a tutto lo staff che c'è dietro e che le ha permesso di portare in scena lo show. Il palco era molto semplice con due schermi a led ai lati che proiettavano varie immagini (o pezzi di video o altre cose random tipo un bel lampadario al momento de La borsa di una donna). Noemi era vestita di nero e ha cominciato a cantare i pezzi che un po' ci erano stati spoilerati e poi lo shock: COMUNQUE TI PENSO. Non so come le sia venuto in mente di ripescare questa canzone, è stato un bel salto nel passato :') e dopo un po' SHOCK di nuovo: canta anche ALTROVE! Quanto mi era mancata :') Anche se devo dire che è stato strano non sentirla alla fine, come ultima canzone per salutare tutti! Fa un medley di Se non è amore + Un giorno eccezionale, cioè è praticamente tutta Se non è amore e un pezzettino di Un giorno eccezionale, avrei preferito il contrario se proprio doveva metterle insieme perché UGE > SNEA. C'è anche L'amore Eternit + Acciaio (tagliata) e il concerto va avanti senza troppe interruzioni - e termina con Domani -, cioè ovviamente saluta e ringrazia di tanto in tanto, ci confida che ci sta "testando" e ci chiede "Come va?" perché questa è la data zero, fa alcune presentazioni ma sono brevi e piuttosto standard ("Questo pezzo l'ho presentato su un palco importante, quello di Sanremo" / "Questo brano lo hanno scritto gli autori dei miei sogni" eccetera). Quando torna per il bis, però, dopo Bye bye è il momento di My good bad and ugly ed è lì che fa lo spiegone della serata! A quanto pare ci tiene molto a questo brano anche perché lo ha fatto BENISSIMO, durante tutto il concerto è stata molto brava ma qui credo che si sia superata :) Ci ha raccontato che quando, tempo fa, si è trasferita a Londra ha incontrato Penny Forter - un'autrice molto brava che ha lavorato anche con Lana Del Rey ("A voi piace? A me sì, anche se live rende un po' meno hahaha") - che le ha riferito "Veronica, you're a country singer" e quindi le ha donato questo pezzo per confermare la sua affermazione. Il concerto finisce con Sono Solo Parole che ci riporta indietro nel tempo, quando a Sanremo gioivamo per il terzo posto. E non importa come si siano messe le cose, non importano più le difficoltà, le incomprensioni - comprensibilissime, tra l'altro, visto che il nostro rapporto dura da ben 9 anni! -, perché in un modo o nell'altro nonostante tutto, i programmi saltati, i lunghi e pazzi viaggi, i biglietti costosi, alla fine ci ritroviamo sempre lì. Sembriamo quasi destinati a ritrovarci sempre sotto un palco, il suo, ad ascoltare quella musica che ha creato non semplici legami tra varie persone così diverse ma comunque così uguali, quella musica che ha creato una vera e propria nuova famiglia di cui ho la fortuna di fare parte!
Il giorno dopo - o anche il giorno stesso visto che siamo tornati a Milano verso le 3 e siamo andati a dormire alle 5 - io e Lorenzo siamo andati alla ricerca delle statue di Harry Potter ma invano, niente, le avevano tolte. A quanto pare le avevano levate in quelle due ore che è durato il concerto di RR perché prima di questo avevamo visto distrattamente l'auto volante e dopo non c'era più. Successivamente il mio amico con le vocali sempre aperte e che guarda sempre per terra quando cammina mi ha accompagnato in stazione e ho salutato la Lombardia alla volta della Toscana (di nuovo).
giovedì 31 maggio 2018
Renzo Rubino 24.5.18 Milano (1/3)
E' quasi come se Sanremo ci avesse un po' cambiato la vita. Quando io e i miei amici siamo stati in gita in riviera durante la settimana del festival, abbiamo cominciato ad usare come nostro coro il ritornello di Custodire di Renzo Rubino (credo precisamente dopo aver scoperto che Federica è di Martina Franca come lui). Poi l'abbiamo anche conosciuto - cioè, mentre io gli correvo incontro per abbracciarlo - gli altri hanno avuto modo di conoscerlo. E così tutti ci siamo un po' (re)innamorati del Rubino. Lorenzo è quindi poi andato al suo firmacopie e io no perché avevo l'influenza ma da Milano mi ha inviato un bellissimo messaggio vocale in cui RE diceva: "Gaia, che fine hai fatto? Gaia, dove sei? Gaia, aiuto! Gaia, un bacio. Venite al concerto, dai, ti ospita lui, il 24 maggio, dai, tutti qui". In quel momento ho amato alla follia Lo(e)Renzo ma li ho amati anche di più quando quello di cui ha parlato il nostro cantante del cuore è diventato realtà. Lui ci aveva invitato al suo concerto di Milano però dai, si sa che queste cose si dicono un po' per dire, e invece Lorenzo lo ha preso in parola e mi ha invitato davvero quindi come potevo dire di no ad una proposta del genere? Tutto questo è successo a Febbraio comunque, quindi abbiamo avuto tanto tempo per pensarci ed organizzare bene i dettagli. Siamo riusciti ad incastrare tutto nonostante fine maggio sia un periodo infernale per tutti. E quindi giovedì sono partita. E' passata una settimana esatta dal concerto e odio aspettare così tanto per scrivere ma sono stati giorni così surreali che non ne ho avuto modo; spero quindi di non essermi dimenticata troppe cose, ma come potrei?
Dopo esserci riposati (stazione-casa di Lorenzo e noi già stanchi a causa di un sole che spaccava le pietre nonostante non fosse agosto) ci siamo diretti al Dal Verme - c'erano le statue di Harry Potter in giro per Milano ed una era proprio da quelle parti ma, senza neanche guardarla con troppa attenzione, abbiamo deciso di ripassare di lì dopo il concerto -. Quindi una volta arrivati abbiamo ritirato i biglietti e, all'entrata del piccolo spazio del teatro che ospitava lo spettacolo, una ragazza con i capelli rossi aveva una grande busta colorata e offriva caramelle ai presenti, spiegando che dovevamo conservarne almeno una perché sarebbe servita in seguito. Le persone dello staff che ci indicano la nostra fila ci informano anche che i primi 3 posti della stessa erano riservati ma che, a parte quelli, potevamo scegliere noi. Non so in base a che cosa ci siamo accomodati esattamente accanto all'ultimo dei riservati. Ad un certo punto Lorenzo mi fa "Ma quello è Renzo?" metto a fuoco, ed effettivamente quell'uomo in lontananza che indossava un lungo cappotto marrone era proprio lui. Si mette a camminare tranquillo tra la gente, come se niente fosse - come se non si fosse dovuto esibire di lì a poco sul palco davanti a quella stessa gente - e si viene a sedere proprio vicino a noi. "Ciao ragazzi, come va? Lo sapete che coprirsi prima di cantare aiuta a riscaldare la voce e a non sudare?" ci spiega, sempre così - come se niente fosse. Noi gli rispondiamo che sulla seconda parte abbiamo dei dubbi, dal momento che stavamo sudando pure noi lì in quel momento e non avevamo di certo un cappotto addosso. "Sì, sulla seconda ho dei dubbi anch'io.. vabbè, buon concerto!" e se ne va. Noi scioccati. A quanto pare eravamo già dentro lo spettacolo, forse era un modo per conoscere e farsi conoscere meglio prima di esibirsi o non lo so, fatto sta che è stata sicuramente una cosa super simpatica. Pochi minuti dopo, il posto accanto a noi viene occupato nuovamente. Vediamo le persone dello staff indicare proprio quella sedia AD ARISA. Okay. Neanche ora che lo sto scrivendo ci sto credendo del tutto. Lei si avvicina e si siede tranquilla e ci fa "Ciao ragazzi!" e noi "Ciao" cercando di restare tranquilli ma in realtà eravamo sotto shock. Eravamo quasi pronti a chiederle una foto quando è lei a rivolgerci la parola "Scusate, sapete quando inizia?" e noi tipo "Per le 21" e lei tipo "Ma sono passate le 21" e noi tipo "Ah ok allora alle 21:30" HAHAHAHAHAH e lei "A una certa età si comincia ad essere insofferenti". Le luci effettivamente si spengono poco dopo ma abbiamo avuto modo di fare tranquillamente quattro chiacchiere con lei, che sembrava interessata a conoscerci e a conoscere il mondo dei fan (/fun). Adesso, per quanto io possa ricordarmi bene le parole esatte che ha pronunciato, forse non è il caso di trascrivere proprio tutto, i punti fondamentali sono: ci ha chiesto "Di chi siete fan?" e noi abbiamo risposto "Noemi" lei ha detto "Eh, Noemi è forte", ci mostriamo entusiasti per la loro ospitata da Anastasi di qualche giorno dopo e, tra le righe, ci fa capire anche che sarebbe stata ospite del concerto milanese di Noemi di qualche giorno dopo ancora. Abbiamo captato quest'informazione in anteprima dalla diretta interessata, ma che figata?!?!?! Lei invece, racconta, sarebbe voluta andare con il suo ex a vedere Beyonce, Lorenzo le consiglia di andarci lo stesso anche ora - pure se single. E quindi il concerto lo abbiamo seguito con lei, abbiamo commentato insieme varie cose, tipo dopo Sete ci ha detto "Bellissima, eh?!" EH. Poi le ho offerto una gomma che ha rifiutato ringraziandomi comunque sfiorandomi il mento come una zia affettuosa. Quando è arrivato il momento di usare la caramella, Arisa se ne esce con "Io ho pure il biscotto del cane!" LOL e io "E io ho i taralli di mia nonna" (e lei: "Sempre con te!") e Lorenzo "E abbiamo anche i panini al prosciutto" (lei qui fa una faccia un po' schifata, una specie di linguaccia.. forse non le piace il prosciutto?!) LOOOL beh e quindi ci eravamo un po' distratti e non avevo capito bene cosa fare con questa caramella, una cosa certa era che dovevamo mangiarla e quindi, visto che avevo la gomma in bocca e comunque in realtà non avevo capito un cazzo, ho fatto solo finta di assecondare questo gesto comune che secondo me comunque tutti stavano facendo un po' a casaccio. Quindi come dicevo, Renzo ha fatto Sete. E' arrivato finalmente il momento di parlare un po' di lui, no?! Se non mi sbaglio questo brano è proprio uno dei pochi che ha eseguito accompagnandosi con il basso!!! Una novità - almeno live! Ma in realtà tutto il suo concerto è stata una novità perché tipo io sapevo che non si sarebbe trattato di una semplice serata dal vivo ma di un vero e proprio spettacolo perché Renzo ormai un po' lo conosco però il fatto è che riesce sempre a stupire. Per esempio, lo show viene annunciato da una voce fuori campo (un doppiatore famoso forse?) che ci avvisa che sarebbe tutto cominciato di lì a poco. Poi la persona che suona il piano a inizio concerto alla fine si scopre che non era Renzo, perché lui appare invece da dietro passando tra le sedie della platea. [NB: A me lo ha fatto notare Lorenzo sennò probabilmente non me ne sarei mai accorta, proprio come Arisa HAHAH]. Poi sale sul palco e stavolta era davvero lui, molto elegante con un completo nero. Mentre invece GIUNGLA lui e la band la eseguono indossando delle maschere - tranne uno dei musicisti con cui Renzo si mette a "discutere" e li presenta cmq tutti più volte facendoci capire che quello che li lega non è un semplice rapporto professionale ma si tratta di vera e propria amicizia. Non manca ovviamente il nuovo singolo Il segno della croce, una canzone che noi ormai amiamo da star bene e quando è il momento di Custodire cantiamo a gran voce il nostro coro preferito, alle sue spalle appare anche un velo con le immagini di Sanremo dei suoi nonni che ballano. Ovviamente fa tante canzoni dell'ultimo album che stava presentando ma c'è spazio anche per quelle un po' più vecchie tipo Amico e Monotono (oltre che i singoli meno recenti) e Lulù, presentata dalla storia del nonno con l'Alzheimer il cui unico ricordo rimasto era il suo amore per la moglie Laura. "Devo avere dei problemi alimentari" scherza Renzo quando si rende conto che Margarita e Bignè erano uno di seguito all'altro nella scaletta e poi ci racconta tutta la storia di quest'ultimo ossia la sua candidatura a Musicultura e mille altre cose. Esegue Cosa direbbe Lucio e poi Cara proprio di Dalla, invita un fan sul palco (è stata scelta - a caso credo - una signora) spiegando che quando guarda un film o legge un libro vorrebbe essere proprio dentro la storia e così cerca di fare in modo che questo sia possibile per i suoi sostenitori. Il concerto giunge al termine e la voce fuori campo dell'inizio annuncia ironicamente che non ci sarebbe stata nessuna canzone pop e nessun postino QUINDI POI OVVIAMENTE TORNA PER FARLE. E canta anche Custodire perché, precisa, in teoria il bis si usa per fare cose già fatte! Verso l'ultima canzone Arisa se ne va e stavolta per davvero (prima ad un certo punto era sparita per un po', forse era andata in bagno hahaha) senza neanche salutarci! L'amicizia che si era creata tra noi vuol dire che non ha significato niente per lei?!?!? Hahahahahahahah
Dopo la fine del concerto Renzo si mette subito a chiacchierare con i fan e con tutti. Noi ci avviciniamo e tipo alla fine siamo gli ultimi ad incontrarlo, erano rimasti solo i suoi amici di Martina Franca oltre a noi. Nel frattempo ho cominciato a mangiare una delle caramelle che ci avevano dato all'inizio (le altre due in seguito le ho perse uff). Ci avviciniamo e lui allunga le braccia verso di noi esclamando "Ragazzi!". Lorenzo gli spiega che avevamo messo le magliette che ci avevano regalato alla festa di Sanremo perché erano simboliche e poi gli portiamo i saluti di Federica, che aveva conosciuto proprio a quella festa nonostante avessero vissuto per tanti anni nello stesso paesino (lui ha risposto di ricordarsi e di ricambiare i saluti). Ci ha domandato "Avevate capito che non ero io sul palco a inizio concerto?" e io ammetto "Me l'ha fatto notare Lorenzo sennò probabilmente non me ne sarei accorta" HAHAH. A questo punto prendiamo i CD. Avevamo una coppia di Poppins perché io lo volevo comprare per me (che era l'unico della discografia che mi mancava) e quindi ho deciso che con l'occasione potevo regalarlo anche a Lorenzo. Avevo mandato mia madre a prenderli da Disclan per il Record Store Day così magari li pagavamo un po' meno. Mia madre torna e nella busta ci trovo la riedizione de Il gelato dopo il mare. C'era molta confusione quel giorno quindi ok, perdoniamo i negozianti che non hanno capito nulla e mia madre che probabilmente senza occhiali non ha letto il titolo del disco. Quindi abbiamo ordinato le copie giuste e visto che Poppins è un po' introvabile ci ha messo un bel po' per arrivare, cioè un mese, cioè è arrivato il giorno prima della mia partenza. Una rara botta di fortuna. Se faceva un po' di ritardo in più sarebbe stato tutto rovinato! Ma sto divagando, anche perché il momento in cui Renzo vede cosa abbiamo è molto bello. Lorenzo tira fuori dalla busta il primo cd e Renzo, notandolo, annuncia "Questo è un gran disco", poi Lorenzo tira fuori l'altra copia di Poppins e dice "Ma anche questo!" e Renzo replica "Questo di più" hahahahahahahahahah Quindi gli chiediamo di firmarceli. Renzo aveva una penna in mano ma Lorenzo gli passa il pennarello che era meglio quindi Renzo passa a Lorenzo la penna dichiarando "Allora questa te la regalo" e Lorenzo "Allora io ti regalo il pennarello" hahahah che bello scambio!
Rubino, tenendo entrambi i dischi in una mano, caccia prima il booklet del primo, lo firma, lo rimette a posto, e poi fa la stessa cosa con il secondo, infatti ammetto "Io avrei tipo fatto cadere tutto" hahahah e lui risponde "Eh anni di esperienza" ;D
Ormai eravamo rimasti solo noi e gli amici di Martina Franca ("siamo circondati" cit.) quindi Lorenzo gli chiede una foto e Renzo poi fa per andarsene. Lorenzo lo blocca per fargli fare un selfie anche con me e immediatamente Renzo scatta con il telefono di Lorenzo, infatti poi lo porge a me e io non lo tocco nemmeno esclamando "Suo!" hahahah tra gli ultimi vari "Grazie" e "Ciao" ci allontaniamo.
Ci dirigiamo verso l'uscita (e anche uno della band (o staff), che ci saluta) ma non c'era nessun merchandising - nelle Instagram Stories avevamo visto che vendevano spillette, saponette e chissà che altro (magari detersivi hahaha). Vediamo in lontananza la ragazza che all'entrata all'inizio distribuiva le caramelle e io propongo di chiamarla gridando "RAGAZZA DAI CAPELLI ROSSI" e Lorenzo è un mito e quindi lo fa davvero. Lei si ferma, insieme agli altri due ragazzi della band-staff, e ci spiegano che, per questa volta, non era stato possibile fare questa cosa. Sono stati tanto tanto carini ma io già vedevo quelle spillette attaccate sui miei vestiti e sulle mie borse.
Ad un certo punto esce anche Renzo che salutiamo con un ultimo gesto della mano. Ci riorganizziamo per bene e, quando il teatro sta per chiuderci dentro, usciamo. Andiamo finalmente ad osservare la statua di Harry Potter, quella da quelle parti precisamente era la macchina del signor Weasley, e scopriamo che l'avevano tolta. Era per caso una congiura contro di noi? Dopo Arisa che non ci saluta, il merchandising mancante, anche la macchina di Harry Potter non c'era più (era forse volata via? O era diventata invisibile?). Abbiamo segnato tutte queste cose sulla nostra blacklist e ci siamo diretti verso casa, ma non prima di vedere una specie di flash mob con un sacco di gente random in bici (???).
Renzo poi reposta una Instagram Story di Lorenzo quindi lui ne approfitta per ringraziarlo. Al ché Renzo risponde "Grazie a te e Gaia" MADONNA CHE AMOREEE.
Dopo esserci riposati (stazione-casa di Lorenzo e noi già stanchi a causa di un sole che spaccava le pietre nonostante non fosse agosto) ci siamo diretti al Dal Verme - c'erano le statue di Harry Potter in giro per Milano ed una era proprio da quelle parti ma, senza neanche guardarla con troppa attenzione, abbiamo deciso di ripassare di lì dopo il concerto -. Quindi una volta arrivati abbiamo ritirato i biglietti e, all'entrata del piccolo spazio del teatro che ospitava lo spettacolo, una ragazza con i capelli rossi aveva una grande busta colorata e offriva caramelle ai presenti, spiegando che dovevamo conservarne almeno una perché sarebbe servita in seguito. Le persone dello staff che ci indicano la nostra fila ci informano anche che i primi 3 posti della stessa erano riservati ma che, a parte quelli, potevamo scegliere noi. Non so in base a che cosa ci siamo accomodati esattamente accanto all'ultimo dei riservati. Ad un certo punto Lorenzo mi fa "Ma quello è Renzo?" metto a fuoco, ed effettivamente quell'uomo in lontananza che indossava un lungo cappotto marrone era proprio lui. Si mette a camminare tranquillo tra la gente, come se niente fosse - come se non si fosse dovuto esibire di lì a poco sul palco davanti a quella stessa gente - e si viene a sedere proprio vicino a noi. "Ciao ragazzi, come va? Lo sapete che coprirsi prima di cantare aiuta a riscaldare la voce e a non sudare?" ci spiega, sempre così - come se niente fosse. Noi gli rispondiamo che sulla seconda parte abbiamo dei dubbi, dal momento che stavamo sudando pure noi lì in quel momento e non avevamo di certo un cappotto addosso. "Sì, sulla seconda ho dei dubbi anch'io.. vabbè, buon concerto!" e se ne va. Noi scioccati. A quanto pare eravamo già dentro lo spettacolo, forse era un modo per conoscere e farsi conoscere meglio prima di esibirsi o non lo so, fatto sta che è stata sicuramente una cosa super simpatica. Pochi minuti dopo, il posto accanto a noi viene occupato nuovamente. Vediamo le persone dello staff indicare proprio quella sedia AD ARISA. Okay. Neanche ora che lo sto scrivendo ci sto credendo del tutto. Lei si avvicina e si siede tranquilla e ci fa "Ciao ragazzi!" e noi "Ciao" cercando di restare tranquilli ma in realtà eravamo sotto shock. Eravamo quasi pronti a chiederle una foto quando è lei a rivolgerci la parola "Scusate, sapete quando inizia?" e noi tipo "Per le 21" e lei tipo "Ma sono passate le 21" e noi tipo "Ah ok allora alle 21:30" HAHAHAHAHAH e lei "A una certa età si comincia ad essere insofferenti". Le luci effettivamente si spengono poco dopo ma abbiamo avuto modo di fare tranquillamente quattro chiacchiere con lei, che sembrava interessata a conoscerci e a conoscere il mondo dei fan (/fun). Adesso, per quanto io possa ricordarmi bene le parole esatte che ha pronunciato, forse non è il caso di trascrivere proprio tutto, i punti fondamentali sono: ci ha chiesto "Di chi siete fan?" e noi abbiamo risposto "Noemi" lei ha detto "Eh, Noemi è forte", ci mostriamo entusiasti per la loro ospitata da Anastasi di qualche giorno dopo e, tra le righe, ci fa capire anche che sarebbe stata ospite del concerto milanese di Noemi di qualche giorno dopo ancora. Abbiamo captato quest'informazione in anteprima dalla diretta interessata, ma che figata?!?!?! Lei invece, racconta, sarebbe voluta andare con il suo ex a vedere Beyonce, Lorenzo le consiglia di andarci lo stesso anche ora - pure se single. E quindi il concerto lo abbiamo seguito con lei, abbiamo commentato insieme varie cose, tipo dopo Sete ci ha detto "Bellissima, eh?!" EH. Poi le ho offerto una gomma che ha rifiutato ringraziandomi comunque sfiorandomi il mento come una zia affettuosa. Quando è arrivato il momento di usare la caramella, Arisa se ne esce con "Io ho pure il biscotto del cane!" LOL e io "E io ho i taralli di mia nonna" (e lei: "Sempre con te!") e Lorenzo "E abbiamo anche i panini al prosciutto" (lei qui fa una faccia un po' schifata, una specie di linguaccia.. forse non le piace il prosciutto?!) LOOOL beh e quindi ci eravamo un po' distratti e non avevo capito bene cosa fare con questa caramella, una cosa certa era che dovevamo mangiarla e quindi, visto che avevo la gomma in bocca e comunque in realtà non avevo capito un cazzo, ho fatto solo finta di assecondare questo gesto comune che secondo me comunque tutti stavano facendo un po' a casaccio. Quindi come dicevo, Renzo ha fatto Sete. E' arrivato finalmente il momento di parlare un po' di lui, no?! Se non mi sbaglio questo brano è proprio uno dei pochi che ha eseguito accompagnandosi con il basso!!! Una novità - almeno live! Ma in realtà tutto il suo concerto è stata una novità perché tipo io sapevo che non si sarebbe trattato di una semplice serata dal vivo ma di un vero e proprio spettacolo perché Renzo ormai un po' lo conosco però il fatto è che riesce sempre a stupire. Per esempio, lo show viene annunciato da una voce fuori campo (un doppiatore famoso forse?) che ci avvisa che sarebbe tutto cominciato di lì a poco. Poi la persona che suona il piano a inizio concerto alla fine si scopre che non era Renzo, perché lui appare invece da dietro passando tra le sedie della platea. [NB: A me lo ha fatto notare Lorenzo sennò probabilmente non me ne sarei mai accorta, proprio come Arisa HAHAH]. Poi sale sul palco e stavolta era davvero lui, molto elegante con un completo nero. Mentre invece GIUNGLA lui e la band la eseguono indossando delle maschere - tranne uno dei musicisti con cui Renzo si mette a "discutere" e li presenta cmq tutti più volte facendoci capire che quello che li lega non è un semplice rapporto professionale ma si tratta di vera e propria amicizia. Non manca ovviamente il nuovo singolo Il segno della croce, una canzone che noi ormai amiamo da star bene e quando è il momento di Custodire cantiamo a gran voce il nostro coro preferito, alle sue spalle appare anche un velo con le immagini di Sanremo dei suoi nonni che ballano. Ovviamente fa tante canzoni dell'ultimo album che stava presentando ma c'è spazio anche per quelle un po' più vecchie tipo Amico e Monotono (oltre che i singoli meno recenti) e Lulù, presentata dalla storia del nonno con l'Alzheimer il cui unico ricordo rimasto era il suo amore per la moglie Laura. "Devo avere dei problemi alimentari" scherza Renzo quando si rende conto che Margarita e Bignè erano uno di seguito all'altro nella scaletta e poi ci racconta tutta la storia di quest'ultimo ossia la sua candidatura a Musicultura e mille altre cose. Esegue Cosa direbbe Lucio e poi Cara proprio di Dalla, invita un fan sul palco (è stata scelta - a caso credo - una signora) spiegando che quando guarda un film o legge un libro vorrebbe essere proprio dentro la storia e così cerca di fare in modo che questo sia possibile per i suoi sostenitori. Il concerto giunge al termine e la voce fuori campo dell'inizio annuncia ironicamente che non ci sarebbe stata nessuna canzone pop e nessun postino QUINDI POI OVVIAMENTE TORNA PER FARLE. E canta anche Custodire perché, precisa, in teoria il bis si usa per fare cose già fatte! Verso l'ultima canzone Arisa se ne va e stavolta per davvero (prima ad un certo punto era sparita per un po', forse era andata in bagno hahaha) senza neanche salutarci! L'amicizia che si era creata tra noi vuol dire che non ha significato niente per lei?!?!? Hahahahahahahah
Dopo la fine del concerto Renzo si mette subito a chiacchierare con i fan e con tutti. Noi ci avviciniamo e tipo alla fine siamo gli ultimi ad incontrarlo, erano rimasti solo i suoi amici di Martina Franca oltre a noi. Nel frattempo ho cominciato a mangiare una delle caramelle che ci avevano dato all'inizio (le altre due in seguito le ho perse uff). Ci avviciniamo e lui allunga le braccia verso di noi esclamando "Ragazzi!". Lorenzo gli spiega che avevamo messo le magliette che ci avevano regalato alla festa di Sanremo perché erano simboliche e poi gli portiamo i saluti di Federica, che aveva conosciuto proprio a quella festa nonostante avessero vissuto per tanti anni nello stesso paesino (lui ha risposto di ricordarsi e di ricambiare i saluti). Ci ha domandato "Avevate capito che non ero io sul palco a inizio concerto?" e io ammetto "Me l'ha fatto notare Lorenzo sennò probabilmente non me ne sarei accorta" HAHAH. A questo punto prendiamo i CD. Avevamo una coppia di Poppins perché io lo volevo comprare per me (che era l'unico della discografia che mi mancava) e quindi ho deciso che con l'occasione potevo regalarlo anche a Lorenzo. Avevo mandato mia madre a prenderli da Disclan per il Record Store Day così magari li pagavamo un po' meno. Mia madre torna e nella busta ci trovo la riedizione de Il gelato dopo il mare. C'era molta confusione quel giorno quindi ok, perdoniamo i negozianti che non hanno capito nulla e mia madre che probabilmente senza occhiali non ha letto il titolo del disco. Quindi abbiamo ordinato le copie giuste e visto che Poppins è un po' introvabile ci ha messo un bel po' per arrivare, cioè un mese, cioè è arrivato il giorno prima della mia partenza. Una rara botta di fortuna. Se faceva un po' di ritardo in più sarebbe stato tutto rovinato! Ma sto divagando, anche perché il momento in cui Renzo vede cosa abbiamo è molto bello. Lorenzo tira fuori dalla busta il primo cd e Renzo, notandolo, annuncia "Questo è un gran disco", poi Lorenzo tira fuori l'altra copia di Poppins e dice "Ma anche questo!" e Renzo replica "Questo di più" hahahahahahahahahah Quindi gli chiediamo di firmarceli. Renzo aveva una penna in mano ma Lorenzo gli passa il pennarello che era meglio quindi Renzo passa a Lorenzo la penna dichiarando "Allora questa te la regalo" e Lorenzo "Allora io ti regalo il pennarello" hahahah che bello scambio!
Rubino, tenendo entrambi i dischi in una mano, caccia prima il booklet del primo, lo firma, lo rimette a posto, e poi fa la stessa cosa con il secondo, infatti ammetto "Io avrei tipo fatto cadere tutto" hahahah e lui risponde "Eh anni di esperienza" ;D
Ormai eravamo rimasti solo noi e gli amici di Martina Franca ("siamo circondati" cit.) quindi Lorenzo gli chiede una foto e Renzo poi fa per andarsene. Lorenzo lo blocca per fargli fare un selfie anche con me e immediatamente Renzo scatta con il telefono di Lorenzo, infatti poi lo porge a me e io non lo tocco nemmeno esclamando "Suo!" hahahah tra gli ultimi vari "Grazie" e "Ciao" ci allontaniamo.
Ci dirigiamo verso l'uscita (e anche uno della band (o staff), che ci saluta) ma non c'era nessun merchandising - nelle Instagram Stories avevamo visto che vendevano spillette, saponette e chissà che altro (magari detersivi hahaha). Vediamo in lontananza la ragazza che all'entrata all'inizio distribuiva le caramelle e io propongo di chiamarla gridando "RAGAZZA DAI CAPELLI ROSSI" e Lorenzo è un mito e quindi lo fa davvero. Lei si ferma, insieme agli altri due ragazzi della band-staff, e ci spiegano che, per questa volta, non era stato possibile fare questa cosa. Sono stati tanto tanto carini ma io già vedevo quelle spillette attaccate sui miei vestiti e sulle mie borse.
Ad un certo punto esce anche Renzo che salutiamo con un ultimo gesto della mano. Ci riorganizziamo per bene e, quando il teatro sta per chiuderci dentro, usciamo. Andiamo finalmente ad osservare la statua di Harry Potter, quella da quelle parti precisamente era la macchina del signor Weasley, e scopriamo che l'avevano tolta. Era per caso una congiura contro di noi? Dopo Arisa che non ci saluta, il merchandising mancante, anche la macchina di Harry Potter non c'era più (era forse volata via? O era diventata invisibile?). Abbiamo segnato tutte queste cose sulla nostra blacklist e ci siamo diretti verso casa, ma non prima di vedere una specie di flash mob con un sacco di gente random in bici (???).
Renzo poi reposta una Instagram Story di Lorenzo quindi lui ne approfitta per ringraziarlo. Al ché Renzo risponde "Grazie a te e Gaia" MADONNA CHE AMOREEE.
venerdì 18 maggio 2018
Le Vibrazioni 17.5.18 Marcianise
Stavo quasi per scrivere, al posto di Marcianise, direttamente Centro Commerciale Campania perché ormai è come se fosse un luogo a sè. Un posto che è un po' come casa mia, tra l'altro. Comunque a vedere Le Vibrazioni lì in realtà non dovevo andarci cioè quando ho visto la data ero tentata ma stavo quasi cercando di resistere però piano piano Così Sbagliato mi è scoppiata dentro al cuore. E poi avevo anche un altro impegno in realtà, che però è saltato quindi il mio percorso e quello di questi musicisti forse erano destinati ad incrociarsi. Loro li avevo già visti live al party post finale di Sanremo comunque e quasi pensavo che sarebbe stato strano rivederli perché nessun evento sarebbe stato mai in grado di superare quello. E in effetti è stato così ma questo breve concerto non troppo lontano da casa mia ci si è avvicinato molto! Comunque ritornando a parlare di Sanremo: oltre che quel breve live dopo l'ultima serata del Festival, ho beccato Sarcina & Co. varie volte durante quella settimana musicale ma non li avevo mai calcolati più di tanto e devo dire che un po' forse me ne sono pentita quindi ho fatto decisamente bene alla fine a recuperare a questa tappa semi-estiva del tour. L'estate ormai è alle porte anche se dal clima scostante degli ultimi giorni non si direbbe quindi il leader del gruppo ha dedicato In una notte d'estate a chi questa stagione ce l'ha dentro. Ed è proprio da questa canzone che voglio spiegare bene il mio rapporto con la band perché questo è un brano che io ricordo bene, come anche tutti i loro primi successi: SONO USCITI NEL 2003, AVEVO 10 ANNI. E' un po' strano (in una maniera positiva) che il mio ultimo concerto da 24enne sia stato quello di una band che senza rendermene conto è sempre stata con me. Li ricordo al FestivalBar che vedevo da San Benedetto e forse lo commentavo scrivendo qualcosa sul mio quaderno/agenda viola delle Witch. Sembra passato un secolo.. E' passato un secolo. Anche Sarcina se ne rende conto e dice qualcosa tipo "Noi eravamo giovani, voi *del pubblico* giovanissimi". Il concerto inizia con Raggio di sole che è pure bella vecchia e poi continua con (qualcuna random in ordine sparso:) Sono più sereno, Ovunque andrò, Angelica e poi è stata cantata qualche frase in spagnolo ma non so bene di quale canzone era. Comunque sono state eseguite un sacco di canzoni che dentro di me ero consapevole di conoscere ma che non riuscivo ad afferrare, forse erano troppo vecchie o troppo nuove (anche se l'ultimo album l'ho ascoltato un paio di volte) però la seconda parte del concerto è stata dedicata alle vecchie hit (quelli usciti quando avevo 10 anni) per poi concludere con Così Sbagliato. Quando ho letto il testo della canzone sul TvSorrisi&Canzoni pre-Sanremo ho pensato che sarebbe potuto essere interessante. Quando l'ho sentita per la prima volta, sul maxischermo in prima fila a Casa Siae (dove si potevano vedere anche le tonsille degli artisti se si faceva bene attenzione), mi ha lasciato un po' indecisa e poi devo dire che Sarcina con quella pettinatura da Geisha mi aveva un po' inquietato e in realtà tutto il gruppo mi metteva un po' in soggezione non ho idea del motivo. Eppure li abbiamo visti sempre tranquillissimi e scialli, una volta anche con Clizia (mi sono riavvicinata a Sarcina proprio quando ha fatto con lei Pechino Express, era la prima volta che seguivo il programma e lui era tipo l'unico che conoscevo). La sensazione che ho provato infatti non aveva alcun senso: Così sbagliato è UNA BOMBA (da quando ho sentito il duetto con Skin me ne sono innamorata e ogni giorno che passa la amo sempre di più [in entrambe le versioni]) e poi live sono tanto carini e simpatici: salutano il pubblico, gli chiedono uno scambio di energia facendogli alzare le mani, si scambiano occhiate e linguacce, suonano tanto e bene. FràSarcina avrà cambiato 5-6 chitarre xD (o bassi, non lo so, sono ignorante). E sebbene in questo resoconto io abbia parlato per la maggior parte dei miei ricordi di quando ero piccola e dei miei ricordi più recenti di Sanremo, sappiate (ma chi?) che la serata è stata splendida, anche se breve. Gli artisti sono arrivati super puntuali (alle 22.02!) e hanno finito pochi minuti prima delle 23 ma Sarcina ha concluso dicendo qualcosa tipo "Speriamo di vederci presto per un concerto completo!" quindi si sapeva già che questa era una versione accorciata del live vero e proprio. L'ultima frase in assoluto, però, è stata quella emblematica, la più emozionante. Immerso ancora nelle ultime note, il leader del gruppo ha terminato così:
"Le Vibrazioni sono tornate"
Che bello!
Tutti i componenti della band si sono avvicinati al pubblico per stringere un po' di mani dal palco e poi Francesco si è avvicinato sorridente alle persone sedute lateralmente e ha dato un bacio a tutti, uno per uno! Se mi concentro riesco ancora a sentire la presenza della sua barba sulla mia guancia destra. Ha scattato qualche selfie random scusandosi con tutti per il fatto che fosse tutto sudato e perché andava di fretta :)
Questa serata è stata anche un ottimo modo per riprendermi dalla fine di New Girl.. anche se comunque è in uscita la seconda stagione di 13, però adesso so che tra un episodio e l'altro potrò ascoltare le canzoni di un bel gruppo che ho piacevolmente riscoperto!
PS: Il bacio di Sarcina pensavo fosse un modo perfetto per concludere la serata poi io e mio padre dopo il concerto siamo passati alla Zeppola Dorata e quindi ho trovato un modo ancora più perfetto!
"Le Vibrazioni sono tornate"
Che bello!
Tutti i componenti della band si sono avvicinati al pubblico per stringere un po' di mani dal palco e poi Francesco si è avvicinato sorridente alle persone sedute lateralmente e ha dato un bacio a tutti, uno per uno! Se mi concentro riesco ancora a sentire la presenza della sua barba sulla mia guancia destra. Ha scattato qualche selfie random scusandosi con tutti per il fatto che fosse tutto sudato e perché andava di fretta :)
Questa serata è stata anche un ottimo modo per riprendermi dalla fine di New Girl.. anche se comunque è in uscita la seconda stagione di 13, però adesso so che tra un episodio e l'altro potrò ascoltare le canzoni di un bel gruppo che ho piacevolmente riscoperto!
PS: Il bacio di Sarcina pensavo fosse un modo perfetto per concludere la serata poi io e mio padre dopo il concerto siamo passati alla Zeppola Dorata e quindi ho trovato un modo ancora più perfetto!
giovedì 10 maggio 2018
Lorenzo Fragola 10.5.18 Salerno
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| Mi accascio dalle risate mentre chiedo scusa a Lorenzo per i capelli ribelli |
sabato 5 maggio 2018
Katres 4.5.18 Battipaglia
Dopo aver passato una giornata ad aggiornare il telefono per poi perdere tutti i numeri per poi incastrare la mia vecchia SIM in un vecchio telefono per poi cercare di smontarlo per toglierla e infine - finalmente - andare da una persona competente che ha sistemato i danni SONO ANDATA AL CONCERTO DI KATRES! Era da un sacco di tempo che non la vedevo infatti quando Jex ha domandato quand'è stata l'ultima volta che ci eravamo visti è stata Teresa a nominare il concerto di Ermal (di Ferrandina) perché io avevo un vuoto! Anche se effettivamente io e Jex non ci eravamo beccati in quell'occasione quindi si risaliva ad ancor più tempo prima ma ci siamo rifatti alla grande :) Comunque partiamo dall'inizio: io e mio padre arriviamo al Caffè Sofia intorno alle 21:30 e, dopo aver salutato Stefano all'entrata, ci avviamo dentro e subito vediamo Jex e ci avviciniamo a lui e Teresa che erano seduti ad un tavolo. Mi invitano a stare un po' lì con loro in attesa del concerto (Senior ci ha abbandonati ahahah) e poi ci posizioniamo nella sala dello spettacolo. Tra chiacchiere varie, insetti e tipi strani è stato ancora più speciale usufruire della 4G della VODAFONE mentre loro cenavano o mentre Katres faceva gli esercizi per riscaldare la voce. Poi, dopo aver parlato di influenze varie, concerti e vacanze a Barcellona, il live è iniziato!
Si comincia con Ormai ho deciso e Sei (due dei singoli più recenti) per poi fare un passo indietro con brani appartenenti a Farfalla a valvole (primo disco, uscito nel 2013). Si tratta della descrizione di donne, la prima vera e propria – con Non ho bisogno – e la seconda metaforica – con Madre Terra, in cui la cantautrice racconta la Sicilia (sua terra di origine).
Si comincia con Ormai ho deciso e Sei (due dei singoli più recenti) per poi fare un passo indietro con brani appartenenti a Farfalla a valvole (primo disco, uscito nel 2013). Si tratta della descrizione di donne, la prima vera e propria – con Non ho bisogno – e la seconda metaforica – con Madre Terra, in cui la cantautrice racconta la Sicilia (sua terra di origine).
Non sono mancate Non chiamarmi amore e Come un’onda, che hanno riscosso molto successo allo stesso modo di un po’ tutte le canzoni in scaletta. La conclusione di ogni pezzo era infatti seguita sempre da un caloroso applauso ed è stato chiesto anche un tris «ché tanto è venerdì sera».
Mio padre ci ha raggiunti a fine concerto e, dopo averlo convinto ad andare anche a quello di Cava a fine mese, gli ho intimato di comprare Araba Fenice. Dopo aver trovato un pennarello (Jex ha tutto!), Teresa mi fa una bellissima dedica a cui ho dato un'occhiata veloce mentre la scriveva ma ho letto per bene una volta a casa
Grazie per il tuo sorriso meraviglioso, continua sempre a splendere
Che carina!!! :)
Dopo gli ultimi saluti, ce ne andiamo aspettando con ansia il prossimo live (manca poco) :D
Mio padre ci ha raggiunti a fine concerto e, dopo averlo convinto ad andare anche a quello di Cava a fine mese, gli ho intimato di comprare Araba Fenice. Dopo aver trovato un pennarello (Jex ha tutto!), Teresa mi fa una bellissima dedica a cui ho dato un'occhiata veloce mentre la scriveva ma ho letto per bene una volta a casa
Grazie per il tuo sorriso meraviglioso, continua sempre a splendere
Che carina!!! :)
Dopo gli ultimi saluti, ce ne andiamo aspettando con ansia il prossimo live (manca poco) :D
giovedì 26 aprile 2018
Morgan 25.4.18 Buccino
Poche cose mi sconvolgono la vita quanto (1) vedere un topo morto per strada (2) accorgermi che un libro che ho gentilmente prestato a qualcuno mi viene restituito in condizioni non ottimali (3) i concerti di Morgan. Chiaramente quest'ultima cosa è l'unica che mi sconvolge IN POSITIVO quindi è stata la perfetta conclusione di una giornata intensa fatta di alti e bassi perché devo ammettere che ci sono state anche un paio di cose positive tipo l'Oreo In Cucchiaio del bar a Piazza San Frà. Paola e Luca sono venuti a prendermi qualche minuto dopo l'orario previsto (ma io sono abituata a ben altri ritardi) e siamo comunque arrivati in netto anticipo rispetto all'orario di inizio dello spettacolo. Nel Chiostro degli Eremitani di Piazza Municipio a Buccino infatti non c'era ancora quasi nessuno. La location era molto suggestiva, l'unico appunto che vorrei fare è che magari sarebbe stata più adatta ad un concerto di Ferragosto: io mi sono seduta lateralmente e, in quella lunghissima ora di attesa in cui tra l'altro non avevo internet sul telefono e quindi non sapevo che fare, avevo un po' freddo. Paola e Luca si erano allontanati e sono tornati poco dopo l'arrivo di Morgan che è salito sul palco con Megahertz e insieme hanno cominciato la serata con l'inno alla gioia. MarcoMorgan infatti riceve subito gli auguri urlati dal pubblico però risponde "Ma Auguri a voi! Auguri all'Italia!". La prima canzone ufficiale è CIELI NERI e, dopo Non Arrossire di Gaber (il cui vero cognome era Gaberscik perché era tipo sloveno, ci insegna), c'è tipo un'improvvisazione sui Pink Floyd con Wish You Were Here, Shine on you crazy diamond e Another Brick in The Wall (gli Hey Teacher li faceva cantare al pubblico, era tutto molto realistico). Niente di tutto questo era previsto ma c'erano stati dei problemi tecnici (e se vengono risolti in questo modo ben venga) che è una cosa normale perché i problemi ci sono sempre, tutti li abbiamo ma alla fine sono sciocchezze perché come diceva (Aristotele? Duchamp?) se non c'è soluzione non c'è problema. Poi voleva celebrare la Campania ma Megahertz non conosceva gli accordi di Malafemmena quindi Morgan cantava una frase di una canzone seguita da un accordo tipo FRASEEE+DoMaggiore o FRASE+SiMinore e così via, è stato molto divertente. C'è però da dire, come anche MMC ci ha tenuto a specificare, che è lui a mettere il suo partner musicale in queste situazioni di difficoltà. Daniele Megahertz Dupuis è un genio (e secondo me lo fanno santo hahahah). Ha continuato ad omaggiare il sud con Sole malato, Tu sì 'na cosa grande e Notte di luna calante per poi tornare in lui con la mitica Altrove. Visto che stava facendo quasi tutti pezzi che stranamente conoscevo ho deciso di segnarmi la scaletta; è una cosa che in genere non faccio ma tra improvvisazioni e accordi e assoli vari le canzoni duravano tipo 10 minuti l'una quindi qualche secondo per segnare un titolo potevo concedermelo anche perché stava facendo tutti pezzoni e non volevo dimenticare. Sono state eseguite infatti anche Animali Familiari, The baby, Tra 5 min, I just can't get enough, Altre FdV, (molte delle quali avevo ascoltato per pura coincidenza poche ore prima), Psycho Killer per poi terminare con Heroes ("Buonanotte..soprattutto ai suonatori, e anche al secchio: buonanotte al secchio" ????????). Il fatto che io conoscessi quasi tutti i brani non mi dava comunque quasi mai la capacità di riconoscerli perché gli arrangiamenti con Megahertz mi confondono sempre un po' hahaha e comunque il fatto che fossi preparata era davvero così positivo? In genere i concerti di Morgan a volte li prendo proprio come se fossero delle lezioni. Quello che è successo dopo infatti mi ha fatto quasi pensare che mi avesse letto nel pensiero: qualcuno gli ha urlato tipo "Se fai una canzone di De André mi spoglio" e lui ha risposto che l'avrebbe fatto ma non c'era bisogno di denudarsi "che sennò ti viene un accipicchia, un accidenti, che fa freddo" - che in effetti faceva freddo anche se lui aveva ammesso di avere caldo, ma saltando e muovendosi in quel modo tra tastiere e bassi vari era anche normale -. Questa ragazza, però, continuava imperterrita "No dai veramente, è anche per una questione olfattiva magari, non è il caso" ha aggiunto lui hahahahahah "Però faccio una canzone che sicuramente non conoscete" un'ottima occasione per imparare qualcosa, per imparare nello specifico Morire per delle idee! E poi "Dai adesso ne facciamo una che sicuramente conoscete invece" e parte con Il giudice. Un altro momento simpatico è stato quello durante il quale qualcuno dal pubblico ha offerto a Morgan un drink e lui ha accettato per gentilezza prendendolo. L'ha tenuto per un po' in mano e poi dopo un po' ha detto a questa persona "Ecco, questo me lo hai dato tu, io non l'ho toccato, se lo vuoi riprendilo" hahah "..è che a me piace il Moscato" hahahahahahahah Il concerto stavolta era davvero giunto al termine, mancava l'ultimo triste brano perché Morgan voleva salutarci con "qualcosa di malinconico e deprimente perché che cazzo c'è da essere allegri in questo mondo di merda?!?" mood della vita "I politici fanno schifo, i film italiani di oggi fanno tutti cagare" ecc ecc L'ultimo brano è I Still Love you :) Poi ringrazia tutti, lo staff e anche i ragazzi del sito InArteMorgan che non guadagnano niente e fanno tutto quello che fanno solo per puro interesse verso l'arte :') Qualcuno gli ha richiesto La crisi o Sovrappensiero e lui ha risposto tipo "Dai, è come se le avessi fatte, andate a casa, mettete il cd e ascoltatele che è uguale" hahahahahaha Io e Paola ci siamo avviate verso il backstage per provare a beccarlo e io in quel momento ho creduto seriamente di poter restare in mutande perché avevo dei pantaloni che a inizio serata mi andavano leggermente larghi e due ore dopo sembravano di 5 taglie in più (io non credo di essere dimagrita in due ore, ciò vuol dire semplicemente che mi vengono fatti regali di scarsa qualità MA IO VI QUERELO). Cooomunque quando siamo arrivate noi lui era appena sceso dal palco ed era ancora proprio lì vicino agli scalini che parlava con una persona e diceva qualcosa tipo "Allora com'è andata?! Bene?!". Poi ha tirato dritto. Noi siamo usciti per andarcene e, una volta fuori, ci siamo accorti che la macchina del suo staff era parcheggiata proprio accanto alla nostra e infatti lui era lì che parlava con delle persone: una ragazza con credo qualche problema lo abbracciava come se fosse Dio e i genitori commentavano "Eh lei ti vorrebbe sposare" (come biasimarla) poi non so cosa è stato detto ma Morgan ha chiesto al padre "Perché?! Tu sei un filosofo?! Fai il professore di filosofia?!" e la risposta era sì e abbiamo anche captato che la madre invece era una cantante jazz (sempre il padre a Morgan "La dovresti sentire!"). Sì, ok. Poi io sono entrata in macchina e anche lui. Si è fermato poco più in là per fare delle foto con i fan dal finestrino. Noi aspettavamo che si levassero tutti per passare e andarcene cioè Morgan ci stava bloccando il traffico?! Era tutto così surreale! Comunque quando lui è riuscito a "liberarsi" dai fan (uno gli ha detto "L'anno prossimo XFactor!" Sì, ok.) ce ne siamo andati tutti dopo una bellissima serata al festival Viviamo Cilento!
domenica 15 aprile 2018
Francesca Michielin 14.4.18 Pozzuoli
Grazie, Francesca Michielin, per aver cantato al Duel Beat di Pozzuoli di SABATO. Visto che eravamo tutti liberi abbiamo avuto la possibilità di partire per tempo e non ritrovarci davanti al locale 30 secondi prima dell'inizio dello spettacolo, come succede di solito. E poi stavolta è stato Salvatore a fare tardi, non mio padre, e anche questa era una cosa insolita che però non mi ha fatto svalvolare perché appunto avevo deciso io un orario che mi sembrava consono anche se non rispettato di qualche minuto. Ricordavo bene il locale, da quando ci eravamo stati l'ultima volta un paio d'anni fa proprio per Franci Michi, però lo ricordavo più vuoto. Quando io e Marons siamo entrati c'era già un sacco di gente che cominciavo già a non sopportare. Quanto è bella la vita di una persona che ama i concerti ma che odia le folle, eh?! Comunque troviamo uno spazio rialzato con delle sedie quindi ci mettiamo lì - anche se la visibilità era leggermente limitata. Però era un posto fighissimo perché accanto a noi c'era la manager (? o comunque una dello staff) di Francy Miky e abbiamo visto che stava messaggiando con lei su WhatsApp. "La Michielin" le ha chiesto qualcosa tipo "Com'è fuori?" e lei le ha mandato una foto della folla.
L'attesa del concerto non è stata lunga perché 1. il nostro anticipo non era comunque così esagerato 2. è iniziato in orario (cuore) però era carica di eccitazione perché fino ad ora avevo visto il 2640 Tour solo tramite le stories della social media manager di Francesca e dei miei altri following di Instagram. Ho avuto la costanza di seguire tutte le storie della Michielin negli ultimi giorni perché avevo fame di quei mini video che altro non facevano che spoilerarmi quasi tutto il concerto. E poi io seguo relativamente poca gente su questo social network eppure oh, tante di queste poche persone l'hanno vista live (e hanno fatto bene)!
Vediamo la band e Francy arrivare - perché eravamo a pochi metri dalla loro porta - e procedere dritti verso il palco per partire con Comunicare. FrancyMicky aveva una giacca bianca che si è levata dopo qualche canzone. Passando di mano in mano questa giacca è arrivata alla manager che l'ha appoggiata sulla sedia accanto a noi. L'abbiamo anche toccata (siamo un po' maniaci, okay). Io in realtà volevo anche rubarla, era davvero bella. Ovviamente sto scherzando e spero che la manager lo abbia capito perché non mi sono fatta problemi a dire "Rubiamola ihihi" ad un tono di voce talmente alto che credo mi abbiano sentito fino a Salerno (ma non so regolarla la mia voce con la musica a palla). A volte comunque l'audio non era proprio al 100% cioè c'erano dei momenti in cui la voce di Fra era totalmente sovrastata dal casino dei musicisti e non ho capito bene se eravamo noi a sentire tutto un po' distorto, visto che stavamo a 3 metri dal batterista (che batteva fortissimo) oppure era effettivamente così. Comunque anche lei ovviamente ha suonato tanto tipo il basso, il timpano (quando lo usava la vedevamo di spalle) e la tastiera (quando la usava non la vedevamo per niente perché avevamo una specie di colonna davanti proprio in quell'angolazione) e non è mancata la mitica loop station che a d o r o ! E' andata avanti con la scaletta (Battito di ciglia, Lontano, Tropicale, E' con te) e quando è arrivato il momento di Io non abito al mare l'ha presentata dicendo tipo che in questo periodo sembra che sia più figo chi fa il duro mentre invece dovremmo essere tutti più teneri perché non c'è niente di male.. e quando ha cantato la parte "Forse è meglio se parliamo dell'università o DELLA SERIE A" ha fatto una strana espressione credo riferita alla Juve che l'altro giorno ha perso. Poi c'è Bolivia, Due Galassie, L'amore esiste e Distratto e subito la mia mente è volata ai tempi in cui io ODIAVO il suo inedito di XFactor scritto da Elisa (ricordo che eravamo in classe e Fede mi disse che a lei il testo piaceva, risposi "Mah, sì, io non sopporto quel SI', PERO', TU ERI TROPPO DISTRATTO: è poco musicale") e quanto era strano ritrovarmi invece a cantare liberamente questo brano durante il concerto, mentre ero illuminata dalle luci del palco proiettate dai led a forma di 3 triangolini sullo sfondo dietro di lei. Quando ha cantato Tutto è magnifico ha spiegato che le luci si sarebbero illuminate a ritmo cioè a seconda dei tasti che lei suonava sulla tastiera (ok, sicuramente non mi sono spiegata, ma era una genialata), ha anche aggiunto "La cantiamo insieme visto che sicuramente la sapete, perché se non la sapete potete pure ritirarvi" HAHAHAHAH Ma i suoi sostenitori le hanno confermato che la sapevano cantando, ballando e incoraggiandola con le solite canzoni napoletane come fa chiunque a qualunque concerto al sud; lei è molto più sciolta cioè adesso finalmente l'ha capito che le sue canzoni ormai SI SANNO e mette spesso il microfono verso il pubblico per farlo partecipare attivamente e girovaga per il palco per quanto le è concesso, raccoglie fiori, cartelloni eccetera :D
Poi c'è Amazing, Monster (???) e il live si chiude con Tapioca e "Grazie per aver fatto questo bellissimo viaggio dentro la mia stanza" (o una cosa simile).
FraMiki torna poco dopo per il bis e canta ALONSO per poi terminare con una Vulcano ancora più energica del solito, prima della quale c'erano delle voci-FuoriCampo/registrazioni che dicevano 1. cose incomprensibili 2. V come Vaffanculo. E ci sta. Una cosa del genere c'è stata anche durante Noleggiami ancora un film (voglio una musicassetta che canta A MILLE CE N'è). Io ormai ero in piedi poco distante da quegli sgabelli-divanetti-boh perché Alonso è troppo bella e non potevo restare seduta (anche se quando era al piano non la vedevo manco stando in piedi) e poi Vulcano mi ha fatto troppo gasare. La manager era rimasta lì tutto il tempo quindi dopo 2 ore di concerto insieme ci siamo permessi di chiederle un favore. Cioè ovviamente il favore era per me ma glielo ha chiesto Marons. Sono ormai un paio d'anni che voglio dare a Francesca il foglietto su cui ci sono scritti i nostri 6 gradi di separazione ma non ci riesco mai quindi abbiamo chiesto se le poteva essere recapitato. Lei ha risposto convinta di sì quindi io l'ho sinceramente ringraziata. Visto che ormai eravamo amici (hahaha) Marons le ha anche chiesto se FraMichielin sarebbe tornata perché noi lo sapevamo che in teoria c'era un altro bis che avrebbe potuto fare. La risposta è stata Sì, confermata anche dall'altro tipo dello staff (non sono sicura che lei fosse la manager quindi figuriamoci se sapevo che ruolo avesse lui, però erano entrambi molto carini). Noi eravamo sempre lissù anche se abbiamo pensato di buttarci al momento del ritorno dei musicisti, anche perché sarebbe stata una cosa solo voce, niente strumenti e cose varie, quindi avremmo potuto non sentire nulla. Lo staff del locale stava cominciando a cacciare via la gente ma i superFan che conoscevano la situazione sono rimasti e quindi Francesca Michielin, ora in abbigliamento super casual, ha cantato 25 Febbraio a pochi intimi e poi ha ringraziato di cuore con qualcosa tipo "E' bellissimo fare i concerti per persone stupende come voi". Noi che sappiamo a memoria le sue instagram stories sappiamo anche che la scelta era tra 25 Febbraio e La Serie B: La Serie B non l'abbiamo mai sentita live quindi forse era meglio quella, ma in 25 Febbraio c'è una frase così semplice ma così importante che mi fa stare bene ogni volta che la sento quindi forse è stato perfetto così. Perché dobbiamo sempre ricordarci che comunque si mettano le cose alla fine Andrà Tutto Bene.
Ho subito detto a Marons di andare a rincorrere Frà, questa cosa l'ho urlata praticamente in faccia ad uno della security che non ci avrebbe mai potuto far passare quindi mi sono affrettata ad aggiungere "No no" per rassicurarlo sul fatto che stavo scherzando. Ad un altro tipo della security due bambine hanno chiesto "C'è la possibilità di fare una foto con Francesca Michielin?"..che carine, quasi mi spiace per loro che la risposta sia stata "Non lo so, io non c'entro niente" hahahah Quasi tutte le persone con cui abbiamo avuto a che fare sono state gentili e poi ovviamente ci sono stati gli altri incontri, quelli personali, con gli amici. Infatti mi stupisco di aver usato la parola "ovviamente" visto che sono sempre stata convinta di non avere una vita sociale; ma i saluti e i sorrisi post-live sono una cosa stupenda perché concludono tutto in modo appropriato :)
Il non aver mangiato la torta di Renato dopo il concerto credo mi faccia cambiare al 60% il giudizio su tutta la serata (no, scherzo, al massimo il 6%).
L'attesa del concerto non è stata lunga perché 1. il nostro anticipo non era comunque così esagerato 2. è iniziato in orario (cuore) però era carica di eccitazione perché fino ad ora avevo visto il 2640 Tour solo tramite le stories della social media manager di Francesca e dei miei altri following di Instagram. Ho avuto la costanza di seguire tutte le storie della Michielin negli ultimi giorni perché avevo fame di quei mini video che altro non facevano che spoilerarmi quasi tutto il concerto. E poi io seguo relativamente poca gente su questo social network eppure oh, tante di queste poche persone l'hanno vista live (e hanno fatto bene)!
Vediamo la band e Francy arrivare - perché eravamo a pochi metri dalla loro porta - e procedere dritti verso il palco per partire con Comunicare. FrancyMicky aveva una giacca bianca che si è levata dopo qualche canzone. Passando di mano in mano questa giacca è arrivata alla manager che l'ha appoggiata sulla sedia accanto a noi. L'abbiamo anche toccata (siamo un po' maniaci, okay). Io in realtà volevo anche rubarla, era davvero bella. Ovviamente sto scherzando e spero che la manager lo abbia capito perché non mi sono fatta problemi a dire "Rubiamola ihihi" ad un tono di voce talmente alto che credo mi abbiano sentito fino a Salerno (ma non so regolarla la mia voce con la musica a palla). A volte comunque l'audio non era proprio al 100% cioè c'erano dei momenti in cui la voce di Fra era totalmente sovrastata dal casino dei musicisti e non ho capito bene se eravamo noi a sentire tutto un po' distorto, visto che stavamo a 3 metri dal batterista (che batteva fortissimo) oppure era effettivamente così. Comunque anche lei ovviamente ha suonato tanto tipo il basso, il timpano (quando lo usava la vedevamo di spalle) e la tastiera (quando la usava non la vedevamo per niente perché avevamo una specie di colonna davanti proprio in quell'angolazione) e non è mancata la mitica loop station che a d o r o ! E' andata avanti con la scaletta (Battito di ciglia, Lontano, Tropicale, E' con te) e quando è arrivato il momento di Io non abito al mare l'ha presentata dicendo tipo che in questo periodo sembra che sia più figo chi fa il duro mentre invece dovremmo essere tutti più teneri perché non c'è niente di male.. e quando ha cantato la parte "Forse è meglio se parliamo dell'università o DELLA SERIE A" ha fatto una strana espressione credo riferita alla Juve che l'altro giorno ha perso. Poi c'è Bolivia, Due Galassie, L'amore esiste e Distratto e subito la mia mente è volata ai tempi in cui io ODIAVO il suo inedito di XFactor scritto da Elisa (ricordo che eravamo in classe e Fede mi disse che a lei il testo piaceva, risposi "Mah, sì, io non sopporto quel SI', PERO', TU ERI TROPPO DISTRATTO: è poco musicale") e quanto era strano ritrovarmi invece a cantare liberamente questo brano durante il concerto, mentre ero illuminata dalle luci del palco proiettate dai led a forma di 3 triangolini sullo sfondo dietro di lei. Quando ha cantato Tutto è magnifico ha spiegato che le luci si sarebbero illuminate a ritmo cioè a seconda dei tasti che lei suonava sulla tastiera (ok, sicuramente non mi sono spiegata, ma era una genialata), ha anche aggiunto "La cantiamo insieme visto che sicuramente la sapete, perché se non la sapete potete pure ritirarvi" HAHAHAHAH Ma i suoi sostenitori le hanno confermato che la sapevano cantando, ballando e incoraggiandola con le solite canzoni napoletane come fa chiunque a qualunque concerto al sud; lei è molto più sciolta cioè adesso finalmente l'ha capito che le sue canzoni ormai SI SANNO e mette spesso il microfono verso il pubblico per farlo partecipare attivamente e girovaga per il palco per quanto le è concesso, raccoglie fiori, cartelloni eccetera :D
Poi c'è Amazing, Monster (???) e il live si chiude con Tapioca e "Grazie per aver fatto questo bellissimo viaggio dentro la mia stanza" (o una cosa simile).
FraMiki torna poco dopo per il bis e canta ALONSO per poi terminare con una Vulcano ancora più energica del solito, prima della quale c'erano delle voci-FuoriCampo/registrazioni che dicevano 1. cose incomprensibili 2. V come Vaffanculo. E ci sta. Una cosa del genere c'è stata anche durante Noleggiami ancora un film (voglio una musicassetta che canta A MILLE CE N'è). Io ormai ero in piedi poco distante da quegli sgabelli-divanetti-boh perché Alonso è troppo bella e non potevo restare seduta (anche se quando era al piano non la vedevo manco stando in piedi) e poi Vulcano mi ha fatto troppo gasare. La manager era rimasta lì tutto il tempo quindi dopo 2 ore di concerto insieme ci siamo permessi di chiederle un favore. Cioè ovviamente il favore era per me ma glielo ha chiesto Marons. Sono ormai un paio d'anni che voglio dare a Francesca il foglietto su cui ci sono scritti i nostri 6 gradi di separazione ma non ci riesco mai quindi abbiamo chiesto se le poteva essere recapitato. Lei ha risposto convinta di sì quindi io l'ho sinceramente ringraziata. Visto che ormai eravamo amici (hahaha) Marons le ha anche chiesto se FraMichielin sarebbe tornata perché noi lo sapevamo che in teoria c'era un altro bis che avrebbe potuto fare. La risposta è stata Sì, confermata anche dall'altro tipo dello staff (non sono sicura che lei fosse la manager quindi figuriamoci se sapevo che ruolo avesse lui, però erano entrambi molto carini). Noi eravamo sempre lissù anche se abbiamo pensato di buttarci al momento del ritorno dei musicisti, anche perché sarebbe stata una cosa solo voce, niente strumenti e cose varie, quindi avremmo potuto non sentire nulla. Lo staff del locale stava cominciando a cacciare via la gente ma i superFan che conoscevano la situazione sono rimasti e quindi Francesca Michielin, ora in abbigliamento super casual, ha cantato 25 Febbraio a pochi intimi e poi ha ringraziato di cuore con qualcosa tipo "E' bellissimo fare i concerti per persone stupende come voi". Noi che sappiamo a memoria le sue instagram stories sappiamo anche che la scelta era tra 25 Febbraio e La Serie B: La Serie B non l'abbiamo mai sentita live quindi forse era meglio quella, ma in 25 Febbraio c'è una frase così semplice ma così importante che mi fa stare bene ogni volta che la sento quindi forse è stato perfetto così. Perché dobbiamo sempre ricordarci che comunque si mettano le cose alla fine Andrà Tutto Bene.
Ho subito detto a Marons di andare a rincorrere Frà, questa cosa l'ho urlata praticamente in faccia ad uno della security che non ci avrebbe mai potuto far passare quindi mi sono affrettata ad aggiungere "No no" per rassicurarlo sul fatto che stavo scherzando. Ad un altro tipo della security due bambine hanno chiesto "C'è la possibilità di fare una foto con Francesca Michielin?"..che carine, quasi mi spiace per loro che la risposta sia stata "Non lo so, io non c'entro niente" hahahah Quasi tutte le persone con cui abbiamo avuto a che fare sono state gentili e poi ovviamente ci sono stati gli altri incontri, quelli personali, con gli amici. Infatti mi stupisco di aver usato la parola "ovviamente" visto che sono sempre stata convinta di non avere una vita sociale; ma i saluti e i sorrisi post-live sono una cosa stupenda perché concludono tutto in modo appropriato :)Il non aver mangiato la torta di Renato dopo il concerto credo mi faccia cambiare al 60% il giudizio su tutta la serata (no, scherzo, al massimo il 6%).
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