martedì 15 agosto 2017

Alexia 14.8.17 Serre

E' da un mese che non scrivo sul blog. A volte ho scritto altrove, altre volte non ho scritto per niente. Sono successe un po' di cose, alcune belle, altre meno belle. Il Giffoni Film Festival è finito e tra gli eventi rilevanti e belli della mia vita nell'ultimo periodo direi che possiamo mettere in lista solo i concerti di Enzo Avitabile e Sergio Caputo.
Ieri invece io e mio padre siamo andati a vedere Alexia a Serre. Era da un po' che gli stavo parlando di questo concerto ma sono riuscita a convincerlo ufficialmente solo alle 19.30 del giorno stesso. Abbiamo mangiato una brioche(s?) con gelato, ci siamo vestiti e siamo scesi. Nonostante il ritardo quando arriviamo sono circa le 21 e ci sono 4 persone. Il concerto è iniziato dopo circa un'ora e nel frattempo le persone che erano in giro si sono avvicinate per fortuna, anche richiamate dall'Asta che hanno fatto pochi minuti prima del live.
Alexia ora ha i capelli rossi-castani (ricordano vagamente i miei ma i suoi sono più belli) ed era vestita di nero; aveva una giacca di pelle che si metteva e si toglieva in base al vento, credo hahahah.
Non sono un'esperta, la serata è cominciata con la famosissima Happy ma molti pezzi non li conoscevo.. lo spettacolo di Alexia, però, è per tutti: ha fatto anche molte cover e ha presentato alcuni brani che faranno parte del suo nuovo disco di inediti in uscita il prossimo 29 settembre. Because the night, Ti sento e un brano di Mina e forse Nessun dolore li ricordavo dalla volta precedente in cui l'avevo vista live mentre Il mondo è stata una novità per non parlare del momento con la chitarra! Ha spiegato che ultimamente si è ritirata dalle scene per stare con i figli e ha deciso di utilizzare il suo tempo per imparare a suonare questo strumento perché basta una chitarra, una birra e una sigaretta ("tutte cose legali") e il gioco è fatto. Ha coverizzato Million Reasons (Lady Gaga è un'artista che l'ha ispirata molto negli ultimi anni), Price Tag e L'essenziale :O Mentre, oltre a Beata Gioventù e La cura per me, ha cantato anche Diversa e Occhi dentro agli occhi (non sono sicura di questo titolo ma cmq era una cosa del genere): molto carine, secondo me il prossimo album promette bene!
Non sono mancate ovviamente Dimmi Come, Egoista e Uh LaLaLa, cantata anche nella versione remix.
Alexia (chiamata da chiunque, anche gli organizzatori Alessia, il che cozzava un po' con la definizione di 'artista internazionale') è piccolina ma ha un'energia pazzesca. Dobbiamo anche ricordarci che HA 50 ANNI. Alexia ha 50 anni ed ha più energia di me ed è molto più moderna di me. Tutti le dicono che non li dimostra e infatti hanno ragione, per esempio, alla fine della serata un bambino è salito sul palco per consegnarle dei fiori. Questo bambino si chiamava Antonio e lei ha detto qualcosa tipo "Ah come Saluta Antonio" che è una cosa che non sono sicura di conoscere bene nemmeno io. Poi gli ha chiesto chi è il suo YouTuber preferito e, alla sua risposta, io avrei replicato con un gran "MA CHI?" mentre Alexia ha risposto "Ah, quello con il ciuffetto?!".

Quando il concerto è finito abbiamo incontrato Alexia. E' stato tutto piuttosto facile se non fosse per il fatto che siamo andati a cercarla da tutt'altra parte per poi scoprire che si era fermata per foto e autografi semplicemente dietro al palco. Quando arriviamo quindi aspettiamo che si fermi con un po' di gente. C'era una ragazzina che le ha chiesto due foto perché la prima non era uscita bene e doveva averne una buona perché voleva stamparla su un cuscino; poi le ha chiesto di farsi un selfie da sola. Poi un'altra ragazzina, o la stessa - non so, le ha chiesto se poteva pubblicare lo scatto sui social. Alexia le ha risposto gentilmente di sì, forse stupendosi di tale educazione e infatti ha colpito anche me. Il manager a un certo punto ha detto, parlando di me, "C'è questa ragazza che sta aspettando da tanto tempo" quindi, visto che era praticamente una "sessione" di foto e autografi standard, ci sarà stato qualche "Ciao" veloce ma ci siamo subito messe in posa. Dopo che mio padre ha scattato io ho chiaramente sentito dentro di me l'imbarazzo di quel momento in cui due persone non sanno come salutarsi. Alla domanda "Com'è venuta la foto?" di lui, ho risposto un veloce "Sì bene" senza averla neanche guardata (grave errore che faccio sempre), mentre ho "abortito" lo scatto per avvicinarmi ad Alexia e darle i due baci dicendo i classici "Ciao" e "Grazie". La situazione però si è rivelata meno tesa del previsto perché lei è stata dolce e mi ha dato una specie di carezza. Poi mi ha autografato una cartolina e con altri "Grazie" e "Ciao" ci siamo allontanati ufficialmente :)

martedì 18 luglio 2017

Caccamo + Levante 15 + 17 .7.17 Agropoli + Giffoni

Già per il fatto che il titolo sembra un'equazione matematica si capisce benissimo che questi giorni sono CAOS totale. Per esempio sabato, dopo una giornata a Giffoni, io e Fabio siamo andati a vedere l'evento S(')ignora al Castello Aragonese di Agropoli..ne parlo QUI.
Dopo lo spettacolo abbiamo anche incontrato Giovanni Caccamo, che si è fermato con tutti per foto e autografi. Dopo i vari "ciao" iniziali e dopo aver detto che si ricordava di noi (sarà vero?), gli ho passato il libro e me l'ha firmato chiedendomi prima il nome. Poi abbiamo fatto la foto e me l'ha ridato dicendo "Buona lettura!". Ero troppo stanca e imbarazzata per dire che in realtà l'ho già letto mesi fa e mi è anche piaciuto molto. Successivamente anche Fabio scatta una foto insieme a lui e Caccamo dopo aggiunge "Facciamone una tutti e tre" e io mi riavvicino per la posa :) Il tutto è finito con i vari "ciao" e "grazie". E' stato semplice ma molto carino quindi non potevo non scriverne nonostante io mi stia per addormentare sulla tastiera.
Ieri di nuovo Giffoni e poi ancora oggi perché c'era Levante. Andiamo alla Masterclass ma poi la raggiungiamo in Cittadella per provare a salutarla e infatti ci riusciamo. Dopo essere passata sul Blue Carpet entra in una casetta in legno e non siamo riusciti a seguirla perché ci hanno bloccati ma poi esce e scatta qualche altra foto. Fabio la raggiunge per darle la foto che avevo fatto stampare per lei, quella del nostro primo incontro esattamente a Giffoni esattamente 4 anni prima. Non so cosa le dice di preciso ma vedo/sento lei rispondere "Dov'è??". Mi cerca con lo sguardo e i nostri occhi si incrociano. Inizia a venire verso di me e io mi alzo subito. Ci salutiamo con i due baci e mi chiede "Come va?", io rispondo "Bene bene". "Papà non c'è?" mi domanda e io credo di aver risposto qualcosa come "Ehhhh" o forse era "Ehhh no oggi no".. è stato un momento un po' confuso, veloce, emozionante e quindi non c'ho capito niente hahahah infatti non so come siamo arrivate a parlare della foto che le avevo fatto avere (che aveva ancora in mano), forse mi ha ringraziato e io ho detto "Eravamo qui!" e lei ha replicato "Si è vero, eravamo qui e io avevo dei capelli orrendi!" Hahahahahahahahahahahahahahahahahah i soliti "ciao" e "grazie" hanno concluso ufficialmente l'incontro, credo, in realtà non ricordo bene come ci siamo salutate, o meglio non in modo vivido come tutto il resto, sarà anche che mi sto addormentando sulla tastiera del pc. Il Giffoni Experience è MAGICO ma è anche così stancante! La Masterclass di Levante anche infatti è stata molto interessante ma per il Festival serve un capitolo a parte!

martedì 4 luglio 2017

DolceNera 3.7.17 Buccino

La situazione era questa: Salvatore aveva scoperto di un'ospitata di BIANCA ATZEI a Salerno e io, non so neanche perché, mi stavo informando. Volevo sapere che ospitata era, nell'ambito di quale manifestazione, anche solo per curiosità. Scopro così una nota su Facebook di non so neanche quale pagina in cui sono elencati gli eventi a Salerno e dintorni. E' così che scopro del concerto di DolceNera a Buccino. Siccome l'evento su FB di cui avevo trovato il link era la sola conferma su TUTTO L'INTERNET, ho cercato sicurezze ovunque ma non trovavo niente di certo. Il messaggio del comitato della festa patronale di Buccino non mi bastava, io volevo che uscisse la notizia sui canali ufficiali di Dolcenera ma non è mai arrivata. Ho una mia teoria a riguardo. Il 3 luglio a Buccino avrebbe dovuto cantare Alex Britti ma è stato annullato tutto all'ultimo minuto perché il tour dell'artista, diventato padre da poco, sarebbe dovuto ricominciare il 1 luglio e invece è slittato tutto al 7 e quindi anche il live in provincia di Salerno è stato cancellato. Che Manu si sia incazzata per essere stata usata come ruota di scorta? Non aver annunciato il concerto sarà stata una sorta di vendetta? Effettivamente sembrava un po' infastidita da qualcosa visto che, durante lo spettacolo - tra una canzone e l'altra -, ha spiegato più o meno "Queste occasioni per suonare dal vivo e incontrarvi sono molto belle perché ci permettono di divertirci ed essere felici anche se, per esempio, abbiamo passato una brutta giornata e siamo di cattivo umore". E infatti, a parte questa frase, Dolcenera si è divertita ed è stata bravissima, quanto è forte il potere della musica?! :) Il fatto che non abbia scritto niente sul concerto poi, per me è stata una cosa quasi positiva perché io e Salvatore siamo arrivati VERSO LE 22 e, visto che non c'era tanta gente, siamo riusciti a conquistare la transenna! Mi sarebbe dispiaciuto, però, se il concerto avessero dovuto guardarlo solo circa 20 persone, invece per fortuna dopo un po' la piazza si è riempita.
Racconto il concerto QUI e non ho molto altro da aggiungere se non sottolineare il fatto che è davvero una chiacchierona e che quindi c'è speranza per tutti visto che a lei addirittura era stato diagnosticato il mutismo selettivo. Per esempio a un certo punto ha detto "A un certo punto della vita tutti rimaniamo soli" e qui ha seguito una bellissima risata che però non ho saputo interpretare hahahah poi ha parlato del fidanzato scherzando "Se lo vedete lì in mezzo picchiatelo".
Ha tirato fuori Il tempo di pretendere e I colori dell'arcobaleno "che probabilmente se non avete i miei album non conoscete ma ci tenevo a farlo perché sono due piccole poesie" e ha presentato Fantastica partendo dal fatto che dopo il concerto tornerà nella sua Puglia perché "Anche se vivo da 20 anni a Firenze io sono terrona ma se sei fortunato e vai fuori per studiare può capitare che poi resti in quella città - penso che è una cosa che possiamo capire tutti - però ovviamente capita che mi manchi il sud. Anche se ha i suoi problemi tipo alcune strade messe male dove infatti una persona ha fatto un incidente e questa canzone è per lui che non c'è più ma alla fine ci ha insegnato a vivere sempre con il sorriso e a prendere le cose con ironia".
Manu era vestita di nero e aveva una coda, non credo di averla mai vista prima dal vivo con i capelli legati!
Oltre queste aggiunte non credo di avere molto altro da dire se non che ha una voce da paura (lo ripeto ogni volta, ma ogni volta mi sorprende hahahah) e che quindi questo concerto - scoperto per caso - è stato uno dei più belli :)

sabato 24 giugno 2017

Max Gazzé 23.6.17 Solofra

Dopo un periodo piuttosto sfortunato, stava per saltare anche il concerto di Max Gazzè. Per fortuna alla fine è andato tutto bene, nonostante il solito ritardo di mio padre. Siamo arrivati alle 21.55 ma per fortuna mi hanno fatto mettere sotto il palco. Dopo essermi posizionata ho aspettato che il concerto iniziasse ma l'attesa è stata breve e questo è un vantaggio dell'arrivare all'ultimo. Max è salito sul palco abbastanza puntuale, cioè da qualche parte c'era scritto che il concerto sarebbe iniziato alle 22, da qualche altra parte c'era scritto che sarebbe iniziato alle 22.30 e lui è salito sul palco intorno alle 22.15! Con dei pantaloni semplici e una maglietta rossa con delle stampe, Max ha cominciato subito a cantare e a suonare il suo basso, accompagnato dai tanti musicisti che erano con lui. Questo infatti è un tour in cui unisce i suoi precedenti concerti: quelli con l'orchestra e quelli un po' più rock; gli arrangiamenti quindi erano nuovi, le canzoni no eppure ce n'è sempre qualcuna che mi sfugge. Tipo quella con cui ha iniziato lo spettacolo non mi sembrava di conoscerla ma poi ha eseguito Mille volte ancora e I tuoi maledettissimi impegni :') Ha proseguito con gli altri pezzi del suo repertorio geniale, a volte dimentico quanto lo amo.
Proprio per il fatto che sul palco c'era un sacco di gente la scenografia era semplice ma carina, solo con le luci che facevano effetti simpatici e che all'inizio mi hanno un po' accecata. Ha scherzato con i musicisti e ha ripetuto più volte che questa era la prima data del tour estivo e infatti ci sarebbe potuto essere qualche errore che "in realtà è ovviamente una cosa voluta" hahahahah Ha spiegato che a volte il primo a sbagliare è lui e sono loro che lo correggono con gesti e occhiate, infatti a volte l'ho visto ridere e rispondere gesticolando, nei pochi momenti in cui lasciava il suo basso. Ne aveva tre, uno mi sembrava bianco, uno rosso e un altro azzurro, ma visti sotto una diversa luce sarebbero potuti essere arancione, giallo e verde, comunque la tonalità era quella più o meno ahahahah e su quello bianco c'era ancora la famosa scritta KITTESENCULA!
Verso l'inizio del concerto ha detto "Siete un bel pubblico, da qui è un bell'effetto, dopo magari faccio come QUELLI DEI SOCIAL NETWORK e faccio una foto e la pubblico così vi vedete" (e poi non l'ha fatta ma vabbè hahahah). In effetti il pubblico, oltre che fare un bell'effetto perché numeroso e in una piazza piena di luci, è stato molto caloroso e ha cantato (non solo quando l'artista glielo ha chiesto, tipo prima di Vento d'estate che in teoria sarebbe un duetto e quindi "aveva bisogno di una mano" :P)! Max ha presentato qualche canzone ("Chi si chiama Anna tra di voi stasera? E chi si fa chiamare Annina? Questa canzone è per voi, per le Annine ma anche per gli Annini che sono due lati opposti dello stesso diametro..soprattutto quando rompono i coglioni" hahahah oppure ha raccontato che cos'è il flauto nasale prima del Timido Ubriaco col nuovo arrangiamento) e ha presentato i musicisti, ringraziandoli e ringraziando ovviamente i presenti e l'organizzazione. Da quello che ho capito uno degli organizzatori lo ha conosciuto tanto tempo fa quando faceva le gare in macchina (o come si dice) e poi ha ringraziato anche un negozio dietro la piazza che gli ha regalato una giacca bellissima che però non si è messo, forse per il caldo, anche se uno dei musicisti aveva un cappello hahahaha Per chiudere lo show ha usato come al solito Una musica può fare (che faceva parte del bis insieme a qualche altra) e l'inchino finale, insieme alla bamd, ha congedato i fan. Dopo il concerto non siamo riusciti a salutarlo ma è stato così bello che non fa niente (:

venerdì 21 aprile 2017

Guido Maria Grillo 19.4.17 Eboli

Non avevo un'idea precisa su chi fosse Guido Maria Grillo. Il suo concerto ad Eboli mi era stato segnalato poco tempo prima della data dell'evento e l'avevo accennato a mio padre senza impegno. Lui ha detto di sì. Ho ascoltato qualche pezzo su Spotify e sembrava bella roba. Conoscendo lo staff che lo segue, non poteva essere altrimenti. Quindi sono andata. Un po' a caso. Non per vantarmi, ma sono piuttosto fiera di quello che faccio, andare ai concerti senza sapere manco una canzone dell'artista in questione. E' così che dovrebbe essere. Locali come il Buatt, che invitano gente semi sconosciuta, fanno un gran lavoro, ma poi sta a noi riempirli. Guido Maria Grillo ha infatti ringraziato più volte sia i proprietari del locale che i presenti che erano lì nonostante ci fosse la partita della Juve. Ha presentato alcuni brani: i pezzi dei suoi album e anche qualcosa di inedito, anche se per me era praticamente tutto inedito. Per il resto non ha parlato molto e quando lo faceva non guardava in faccia le persone, cioè, nel frattempo aggiustava le corde della chitarra o qualcosa del genere, io non ne ho idea, ma combinava qualcosa ahahahah
Accompagnato da Max Magaldi alla batteria, Guido ha suonato la chitarra elettrica e molto spazio è stato dato proprio alla musica strumentale con schitarrate varie.
Alla fine del concerto mio padre gli si avvicina velocemente e chiede "Scusa, una foto con Gaia?!", lui subito acconsente e ci mettiamo in posa dopo un timido "Ciao". Mio padre dice qualcosa tipo "Gliel'hai detto del video?!" e io per un attimo sono andata in panico e ho pensato "MA DI COSA STIAMO PARLANDO?". Poi ho capito e ho detto a Guido "Ah sì, io..ti ho conosciuto grazie al video con Levante..di Salsedine". Parlavo un po' a scatti perché eravamo comunque in posa per la foto e mio padre chissà quando avrebbe scattato. Lui risponde "Ti è piaciuto?" e io "Sì, molto", tutto ciò mentre eravamo sempre e comunque in posa ma è stato l'ultimo scambio di battute prima del flash che mi ha fatto ovviamente uscire ad occhi chiusi. "Hai fatto delle note un po' celtiche?" gli ha chiesto mio padre. "No, se le ho fatte non l'ho fatto apposta" risponde lui hahahah Poi ci ringraziamo e salutiamo a vicenda ma il nostro incontro dura ancora un po' perché viene a salutarmi Annarita che si congratula con mio padre per il fatto che mi accompagna sempre ovunque "A volte mi porta a vedere artisti non proprio conosciutissimi". "Meglio!" risponde Grillo. "Anche se spesso la accompagno anche da Noemi" aggiunge mio padre, e qui partono degli "Ehhh" e ognuno di noi lo intendeva in modo diverso ma va bene così hahahahahah Dopo altri "Grazie" ed altri "Ciao" la serata, di cui ho fatto forse un riassunto un po' troppo breve rispetto al solito, finisce ufficialmente e torniamo a casa soddisfatti perché questi artisti "sconosciuti" hanno un loro perché :P

lunedì 10 aprile 2017

Levante/Giorgia 9.4.17 Napoli/Eboli

Ieri ho fatto un tour. Un tour di cose belle ma comunque un tour. Se solo le cose smettessero di accavallarsi..! Potevo fare una cosa ieri, una oggi e una domani; altre cose durante il prossimo mese vuoto. Invece era tutto improrogabilmente programmato per ieri.
Salerno - Baronissi - Salerno - Napoli - Salerno - Eboli - Salerno
La mia mattinata, che per fortuna è iniziata più tardi del previsto, è stata totalmente inutile (ma almeno c'era del cibo). Dovevo fare una gara di equitazione ma il mio turno non arrivava e si stava facendo tardi quindi me ne sono andata perché avevo impegni più importanti. La proprietaria del maneggio mi ha detto "Mi dispiace, vabbè, hai scelto la musica". L'ho trovata una frase molto poetica anche perché riassumeva perfettamente la giornata. E la mia vita.

Sono andata a casa, mi sono cambiata e, con mio padre, sono partita alla volta di Napoli. Alla volta di Levante.
Un evento con una cantante che si chiama Levante. Ridondante.
Quando arriviamo a destinazione notiamo un po' di fila. Tutti lì per lei? Ah, no, c'è la Trattoria Vanvitelli. Ah, no no, ecco la Mondadori. Erano due posti (sia la trattoria che la Mondadori) con un'entrata minuscola su delle scale.
Io e mio padre non siamo arrivati tardi e, anzi, abbiamo dovuto aspettare perché ci avevano spiegato che l'artista stava prendendo il caffè. Avevano anche specificato che non sarebbe stato possibile fare foto personali perché ci sarebbe stato il fotografo ufficiale. Chiaramente è andato TUTTO in un altro modo: entriamo per comprare il CD e un signore ci fa passare. Raggiungiamo Levante, che stava facendo un'intervista, cercando di essere silenziosi ma i nostri passi lenti sembravano pesare 300 chili su quel pavimento di legno. Quando finisce, si scusa con la giornalista perché "sono sempre molto seria quando parlo, mi faccio prendere dal discorso". A questo punto mio padre chiede "Ok, tocca a noi?!", quindi Levante ci vede, mi guarda ed esclama "Ciao cuore!!!!" e poi "Prendo un attimo il caffè che non si può dire di no al caffè". Dopo il "certo certo" di mio padre passa veramente poco tempo e arriva il momento dell'incontro. C'è un attimo in cui tutti domandano tipo "A chi tocca?" e lui ovviamente quasi grida "A lei" indicandomi; ma c'erano prima le signore quindi aggiunge "No, no vabbè è uguale". Levante esclama "Ogni volta che sono a Napoli lei c'è!", mio padre afferma "E anche a Salerno" e lei ribatte "E' vero!!". Viene subito da noi dicendomi qualcosa tipo "Sei carinissima" :') Ci baciamo/abbracciamo e in un attimo, non so neanche bene come, si ritrova con in mano libro e cd da firmare.
"Hai anche il libro!" mi ha detto
"Siii, l'ho amato" ho risposto io
"Il cd l'hai ascoltato?"
"Si, su Spotify"
"Ma non c'è Alfonso!!?" aggiunge senior
"La vuole su tutti i dischi"
"Effettivamente potrei metterla in ogni cd" scherza Levante
Poi si siede e chiede alla manager/assistente/boh Stefania "Va bene con l'oro (*il pennarello*) sul libro?" e quindi aspetta che gliene venga dato uno più adatto. Nel frattempo, sempre rivolta verso di lei e con un'aria sempre piacevolmente colpita, continua "Lei mi segue ovunque dai tempi di Gazzè". Annuisco convinta.
Riceve il pennarello migliore e mi dice "Mi ricordi il tuo nome..?!", io rispondo e in seguito Claudia ci tiene a sottolineare che in realtà se lo ricordava ma voleva evitare di fare figuracce.
"Sei più bella da vicino" confessa mio padre
"Ah sì?! Io preferisco invece quando mi guardano da lontano..perché mi vergogno" è la sua risposta :')
Comincia a firmare, tra una cosa e l'altra mio padre le domanda pure se è siciliana ("Sì, sono catanese"). Mentre continuava a scrivere ("Alla dolcissima Gaia" aww), io inizio a prendere la fotocamera e mio padre chiede "Come si fa con la foto?". La rossa Stefania ci rassicura "La faccio io" e prende la mia macchinetta dicendo qualcosa come "Ah, qui siamo professionali". Le confermo che sì, doveva semplicemente schiacciare il pulsante. Ero "impegnata" in questa difficile spiegazione quindi non ho visto Claudia ma l'ho sentita sussurrare "Aspettiamo che si asciughi" (l'autografo) e credo che abbia soffiato sopra al disco per far sì che non si sbavasse nulla. Sono contenta che si sia preoccupata anche se è servito a poco. Quindi decidiamo "Una foto col papà e una senza". Io e Claudia ci mettiamo in posa - vicinissime - e ci viene scattata la foto. "Aspettate, aspetti papà" e ce ne viene scattata un'altra. Poi è il turno di quella con mio padre. Dopo arriva il momento dei ringraziamenti e dei saluti e Levante termina con qualcosa tipo "Ci vediamo presto" quindi io aggiungo "Ma in tour non vieni qui!!?". Mi spiega che le date uscite finora sono le prime importanti ma poi in estate verrà da queste parti:
"Ho già controllato!"
"A volte siamo venuti a dei concerti io in cui c'eravamo solo noi due" scherza mio padre,
io invece serissima "Ok ci saremo, dovunque sia" hahahahahahah
E così, dopo gli ultimi saluti e strette di mano e baci eccetera ci allontaniamo. Quando arriviamo alla macchina controllo le foto. Quelle con me sono uscite un po' sfocate e io sembro una cinese; quella in cui c'è anche mio padre è perfetta. Questa situazione è assurda ma in un certo senso giusta perché non credo che una mia foto con Levante sia mai venuta a fuoco (il fatto che esco quasi sempre con gli occhi (semi)chiusi non sto neanche a dirlo).
Ci avviamo verso casa e a un certo punto faccio "Oh no, ci siamo dimenticati di mettere il cd di Levante!" perché in quella macchina lo stereo è nel bagagliaio (?). Ci fermiamo apposta. Apro la confezione e l'autografo si era un po' sciolto ma, anche stavolta, va benissimo così. Con l'occasione prendiamo un gelato. Il primo gelato della stagione! Cosa volere di più?! :') "Nel caos di stanze stupefacenti" piace pure a mio padre.. Ho lasciato disco e libro a casa sua e, fino a quando non li riavrò nelle mie mani, non riuscirò a stare tranquilla al 100%; ma avevo già parecchie cose in borsa e la giornata non era ancora finita.

Sono rimasta a casa di mio padre per una mezz'oretta, fino a quando Davide non mi è venuto a prendere. Abbiamo raggiunto Salvatore e ci siamo diretti ad Eboli per il concerto di Giorgia. A quanto pare noi eravamo gli unici 3 a non dover stare a casa per celebrare..la domenica delle palme, festività a cui sembra diano tutti un'importanza fondamentale, manco fosse Natale. Al PalaSele c'era molta gente eh, ma doveva essercene di più. L'importante però era la Todrani e lei aveva deciso di festeggiare con noi ("Giorgia Palmas"). Anzi, più con noi che con la sua famiglia. Ha infatti salutato i suoi parenti dal palco perché ha spiegato che prima era impegnata con un evento di beneficenza di White Mathilda e dopo sarebbe dovuta tornare subito a casa perché aveva il figlio con la febbre. La sua famiglia era lì perché, come è noto, la cantante ha origini locali (Capaccio se non mi sbaglio) e infatti ha raccontato che suo nonno Mario afferma che il tramonto più bello è quello che si vede dal Golfo di Salerno. Io adoro questi siparietti, come anche quando ha chiesto a un tipo della sicurezza sotto il palco se fosse single, perché quando fa questa domanda - prima di E' l'amore che conta - riscuote sempre tanto successo chissà perché HAHAHA. Gli outfit non so se mi sono piaciuti, cioè nel complesso facevano un bell'effetto ed erano colorati però boh, non so, mi davano l'idea di essere abiti da ragazza ponpon. C'erano anche schermi particolari, luci super cool e ballerini ma la voce di Giorgia era la protagonista perché è mostruosa (in senso buono)!!
Finalmente mi sono rifatta: vado dicendo DA ANNI che tanto tempo fa vinsi, grazie a un concorso, un suo concerto ma non andai per non ricordo quale problema, poi l'ho vista a Giffoni - sotto la pioggia - e poi all'instore - e quindi non ha cantato -. Posso ufficialmente annunciare di aver avuto la mia rivincita. E che rivincita.
Visto che, in un modo o nell'altro, parlo sempre di cibo: la serata è finita con una bella pizza.

sabato 8 aprile 2017

Clementino/Ermal Meta 4/5.4.17 Salerno

Ci tengo molto a sottolineare sempre questa cosa: gli instore sono stupidi. Quasi tutti. Ermal Meta, per esempio, alle Cotoniere ha effettivamente PRESENTATO il suo ultimo album Vietato Morire perché ha cantato. E non ha cantato solo la title-track e, magari, Odio le favole. Il minilive di Meta prima del firmacopie mi è sembrato quasi un concerto vero. Ha cantato tanto, accompagnandosi con la chitarra, e si è divertito molto e ha fatto divertire anche noi. Epico il momento in cui si definisce un pirla dopo aver fatto cadere il plettro nella chitarra. Oppure spiega che le parole del brano New York non le ricorda mai e chiede ai fan di aiutarlo (la fine del pezzo dedicata al cane che non la smetteva di abbaiare "A New York non c'è neanche il cane" hahahahah). E i fan non l'hanno aiutato solo in questa occasione, hanno cantato con lui e fatto i cori e, soprattutto, non lo hanno UCCISO quando Ermal ha fatto la pazzia di scendere dal palco e cantare Piccola Anima tra la folla. E' stato davvero un bel momento! Poi inizia il firmacopie ma dopo un po' c'è un interruzione perché l'artista spiega "Ragazze, se siete truccate non mi baciate perché sono allergico al nichel e non vorrei mi cadessero le guance. Se mi vedete schivo è per questo, non perché sono stronzo". La fila scorreva veloce e lui era carino con tutti ma io il disco non ce l'avevo e le foto uscivano una merda quindi non sono rimasta fino alla fine, soprattutto visto che a un certo punto si è messo un tizio davanti a me. Sono comunque contenta di aver assistito perché è stato uno dei pochi instore ad avere davvero un senso e nonostante non abbia incontrato Ermal Meta, ho avuto comunque tante cose da dire.
Ne approfitto per raccontare anche il mio incontro con Clementino, a questo punto. In questo caso è stato il contrario: firmacopie standard senza nessuna introduzione ma avevo la possibilità di incontrarlo e quindi perché rifiutare!? :P Sono stata accanto a lui per qualcosa come 3 secondi ma questi 3 secondi mi sono piaciuti così tanto che ne valeva la pena. Mi avvicino e lui subito si alza e chiede "Chi ce la fa la foto?". Io indico mia madre e ci mettiamo in posa. Lei ci mette un po' a scattare ma alla fine ce la fa. Quando lo guardo negli occhi(ali) per ringraziarlo ho notato prima di tutto il fatto che è altissimo. Forse il cappellino che aveva gli dava qualche centimetro in più ma la differenza non poteva essere molta. Poi è proprio grande. Mi ha dato un senso di sicurezza, anche per il suo "Grazie" con quella cadenza napoletana che mi è tanto familiare. Questo evento alla Feltrinelli mi ha fatto rendere conto ancora una volta del fatto che i rapper non sono brutti ceffi hahahahah Vabbè che in realtà che Clementino fosse simpatico lo avevo già scoperto grazie a Red Ronnie e grazie al DopoFestival..ma sono contenta di averne avuto una conferma :)