venerdì 8 maggio 2026

Levante 7.5.26 Napoli

Levante lo ha specificato subito: la scaletta è lunga, quindi si lascia spazio alla musica. Il suo tour è iniziato senza l'uscita di un disco, ma - in occasione della data alla Casa della Musica di Napoli, ha confidato al suo pubblico che uscirà alla fine dell'estate. Nel mentre, ha presentato ai fan l'inedito Ruggine, accompagnato dalle altre canzoni nuove che faranno parte di questo progetto. Ormai i dischi non vanno più per la maggiore, quindi lei ha pensato di darcene un po' pezzo dopo pezzo, prima della pubblicazione. Per questo esegue anche Dell'amore il fallimento, Blu, Mai Mai e ovviamente la sanremese Sei tu. Alla fine della scaletta resta però sempre Tikibombom, che simboleggia la sua prima esperienza al Festival della città dei fiori. Qualche spiegazione l'ha data tra un brano e l'altro, sì, ma è vero che per il resto Levante ha lasciato spazio alla musica. C'è stato però un momento durante il concerto in cui si è persa in una grande narrazione riguardante i David di Donatello. Lì non è come a Sanremo perché si è solo in 5 e quindi la voglia e la speranza di vincere un po' c'è. Quando ha scoperto di non aver trionfato con Follemente, infatti, ci è rimasta un po' male. Poi, ripartendo con i live, si è resa conto che lei "ha già vinto": la sua vittoria è l'affetto dei tanti fan che la circondano ogni volta. Allo spettacolo napoletano, tra l'altro, qualcuno ha pure rischiato di svenire: Claudia a un tratto ha fermato il concerto, preoccupata. Inoltre, più volte ci ha tenuto a esprimere il suo dispiacere per il caldo. In effetti, anche se io ero tranquilla in disparte sentivo stavo abbastanza cr3pando, quindi non immagino in mezzo alla folla come ci si potesse sentire. E a un certo punto il caldo se lo è sorbito pure lei, andando a cantare Abbi cura di te e Dall'alba al tramonto tra il pubblico. Ha suggerito alle persone di sedersi, precisando che "a Firenze ha funzionato". E in effetti anche qui, piano piano i fan si sono accomodati a terra per un momento tranquillo e intimo, prima di ributtarsi nel casino e nel calore. Preoccupazione a parte, Levante si è mostrata sempre con il sorriso, con il suo abito bianco e i calzini incorniciati dai tacchi super rossi. Nonostante i tanti centimetri sotto i piedi, lei non ha mancato di saltellare da una parte all'altra del palco. Anzi, quando si avvicinava dalla mia parte a volte mi è quasi sembrato sorridesse proprio a me. Quello che è certo è che io sicuramente le ho sorriso tantissimo. 

Nessun commento:

Posta un commento