martedì 30 ottobre 2018

Francesco Di Bella/Maneskin 26/28.10.18 Salerno

Devo dire che ottobre è stato un mese un po' vuoto.. ho fatto cose un po' così, giusto per fare qualcosa. Sono state cose però ovviamente sempre molto carine, tipo la serata musicale di Francesca Simonis con gli According To Amy :) 
Poi sono andata alla presentazione del nuovo album di Francesco Di Bella, per non sapere chi sia era già la seconda volta che lo vedevo! La prima volta mi era capitato di sentirlo dal vivo perché era stato ospite del concerto di Riccardo Sinigallia al Modo.. comunque NO CIOE' so che è l'ex leader dei 24 Grana, certo! Nulla di più però hahahah comunque è stato un incontro interessante perché lui è sempre molto carino :) 
Domenica invece sono stata al Maximall per il
firmacopie dei Maneskin: ero quasi tentata dal comprare il disco - che sembra figo - ma poi ho resistito e gli ho fatto giusto un paio di foto che sono uscite pure abbastanza di merda. Ethan non c'era perché ammalato quindi sarei stata la perfetta quarta componente del gruppo, ho anche i capelli lunghi come i suoi hahaha Comunque anche se fanno la parte dei rockettari sembrano molto dolci da quello che ho potuto notare ammirandoli da lontano. Diciamo che ne ho approfittato per comprare il reggiseno della Tezenis pubblicizzato da Annalisa (...lo so) e la maglietta di Buffy creata da H&M in occasione di Halloween per il 20esimo anniversario del telefilm!! 
Credo comunque che l'evento più importante sia Halloween e Pasticcia che festeggia con i cupcake a tema! HAHAHA

lunedì 1 ottobre 2018

Arisa 30.9.18 Sala Consilina

Abbiamo cambiato i piani mille volte, il che ha reso l'esperienza una vera e propria avventura..
ma alla fine io, Davide e i due Marons siamo riusciti ad arrivare a Sala Consilina per il concerto di Arisa. Era l'ultima tappa del tour quindi sembrava tutto ancora più magico del solito. Dopo un po' di attesa c'è il solito intrattenimento inutile che c'è nelle piazze prima degli spettacoli: questa volta presentavano una simpatica e importante famiglia del posto, posto in cui tra l'altro Arisa era già stata perché ha detto di ricordarsi di aver suonato con l'Orchestra proprio da quelle parti e di aver ricevuto un premio o una cosa del genere sempre in quelle vicinanze. La cosa carina è stata che proprio il giorno prima su Rai3 era andato in onda un programma in cui era stato fatto vedere proprio un pezzetto del video di questi eventi a cui si riferiva, quasi come fosse un segno del destino!
Comunque per le prime 2-3 canzoni Arisa aveva gli occhiali da sole - che ha poi tolto - e uno stile "maschile" molto figo. Indossava anche una specie di giubbino di jeans che ad un certo punto si è anche tolta ma il GELO ad un tratto ha colto anche lei che ha quindi messo un poncho che le ha dato sua madre e ha chiesto ad una ragazza del pubblico "Ti ho dato lo scialle prima? Ecco, ridammelo" HAHAHAH Era tutta imbacuccata e ha detto di stare male e di non farle foto quindi io, dopo avergliene fatte già un centinaio, mi sono un po' placata. Oltre allo scialle comunque, i momenti con i fan sono stati vari e divertenti, soprattutto quando è scesa dal palco per avvicinarsi alle transenne: un paio di volte così, random, per parlare con il pubblico - una delle volte mi sembra abbia detto "Hey, ciao!" proprio a me ma non sapremo mai la verità - ("Salvatore Marono si è cancellato qualche tatuaggio?", "Sara, perché sei sempre nuda?", "Salvatore, stai un po' zitto?!"), una volta per riprendere questo scialle ed un'altra volta per prendere il tè. Ad un certo punto infatti ha fatto un appello ai bar delle vicinanze per chiedere appunto un tè caldo con il miele per debellare la tosse. Deve aver funzionato visto che l'abbiamo sentita tossire solo una volta. Comunque ha ringraziato tantissimo, oltre che le varie persone dello staff, anche l'uomo che le ha portato la bevanda chiedendogli anche nome e cognome come fa sempre, anche se alla fine poi sono informazioni che non ricorda mai, come lei stessa ha ammesso. Proprio davanti a me c'era una panchina rossa che era riservata ai genitori, loro però a quanto pare si sono messi dal lato opposto infatti Arisa mentre cantava andava spesso di là (ovviamente dal lato opposto al mio quindi, perciò la vedevo pochissimo in quei momenti). Tra i saluti ai genitori e i cori "Chi non salta polentone è", il concerto è stato come al solito divertente ma anche molto bello. La scaletta più o meno è stata la solita tranne che per qualche chicca come Lascerò. Inoltre verso la fine, al momento della presentazione della band, ha chiesto ad ogni membro del gruppo di improvvisare qualcosa - per esempio a Barbera ha chiesto "uno di quei remix di Battisti". Li ha ringraziati davvero tanto come anche tutte le persone che lavorano con lei e che l'hanno accompagnata in questo viaggio che con la tappa a Sala Consilina giungeva al termine (forse!!?). Ha ringraziato anche il pubblico ovviamente, tra cui i fan e gli admin del gruppo del fanclub a cui ha invitato tutti ad iscriversi (rivolgersi alle due ragazze in prima fila cit. hahah). Dopo GAIA - io sempre super contenta che finisca il concerto con questa canzone - scende dal palco per poi risalire per il bis per cantare La notte, per poi terminare con il balletto sulla base de L'esercito del selfie. Prima di quest'ultima parte però le sono stati consegnati dei fiori e dei prodotti tipici locali che sembra aver sinceramente apprezzato perché - dopo aver letto ad alta voce il biglietto che accompagnava i regali ("Sono una bravissima lettrice" hahahah) - ha ringraziato di cuore anche le due persone che glieli avevano consegnati.
Questo concerto ha segnato quindi la fine del tour di Arisa ma anche forse la fine dell'estate ma noi siamo pronti ad inseguire la musica anche durante quest'autunno difficilissimo che ci attende!

domenica 16 settembre 2018

Marco Masini 15.9.18 Atripalda

Per questo scatto merito laurea ad honorem in fotografia, no?! Tutto ciò perché uno dei miei hobby preferiti a quanto pare è uscire di casa la sera con la fotocamera ma dimenticarmi le pile. La mia postazione al concerto di Marco Masini era anche molto buona quindi forse sarebbe uscito qualcosa di decente ma vabbè. Innanzitutto la butto lì semplicemente a mio padre "Atripalda dov'è? Vicino?" e lui "Sì" e io "Ah, allora perché non andiamo a vedere Masini?" ed ha accettato abbastanza velocemente. Arriviamo in piazza per le 20:30/21 e il concerto inizia per le 22:15.. l'attesa è stata un po' snervante ma poi Marco è salito sul palco e tutto ha iniziato a migliorare soprattutto perché ha iniziato proprio con delle canzoni che mi piacciono un sacco tipo ha aperto con Quale felicità, poi Spostato di un secondo e poi Tu non esisti, mi pare. Poi ha cominciato a fare delle canzoni che io sinceramente non conoscevo, mi sono resa conto di conoscere circa un decimo di tutta la sua lunga carriera in musica e aprire la playlist "This is Marco Masini" su Spotify solo alle 19 di stasera non è stato abbastanza. Mi sono anche resa conto che in realtà anche le canzoni che sapevo non le sapevo, se non ad eccezione solo del ritornello. Comunque ha fatto sicuramente Disperato, Perché lo fai, Ti vorrei, La libertà, Cenerentola innamorata, Il niente, Che giorno è e una canzone molto bella dedicata al padre, Caro babbo. Aveva una tshirt semplice a maniche corte e dei jeans tenuti con delle bretelle (e una catena attaccata ai passanti), era proprio un figo! Sul palco a volte (spesso) si metteva una mano in tasca che forse è una cosa non molto carina perché indica un atteggiamento un po' chiuso, no?! Però lui non era affatto chiuso, a volte si inginocchiava sul palco di fronte alla folla e poi coinvolgeva i fan dicendogli di cantare ("Non vi sentoo") e poi quando lo assecondavano esclamava sempre "Bravi!" hahahah Con quella sua leggera cadenza toscana era anche un piacere ascoltare le frasi che diceva tra una canzone e l'altra per presentare il brano successivo. Durante qualche pezzo ha anche suonato il piano.. che figo :) Poi verso la fine della serata si mette a presentare con molta calma TUTTI: dal comune che lo stava ospitando allo staff passando ovviamente per i musicisti. La band l'ha presentata proprio in modo simpatico, ad un certo punto si è anche messo a suonare un po' la tastiera per permettere ad Antonio Iammarino di inchinarsi e farsi vedere insieme agli altri membri del gruppo :) E poi ringrazia il pubblico, a partire dal suo Fanclub, e anche quelli che lo seguono sui social "I social.. tipo Instagram, tipo Facebook, tipo Twitter: su Instagram sono marcomasiniofficial, su Twitter sono MarcoMasini64 e su Facebook sono Marco Masini con il pallino blu. Seguitemi e scrivetemi perché ci sono anche io, anche se la mia gioventù è un po' sfiorita ci si deve adattare a questi cambiamenti moderni" e mi ha fatto un sacco ridere e mi ha fatto anche un po' tenerezza perché sembrava proprio quello che era: un 50enne che non sa esattamente di cosa sta parlando se si tratta di social. Poi dopo un po' chiede anche "Dopo facciamo una bella diretta Instagram?" hahaha che carino :))) Il concerto continua, anche con il bis, ed è in questo momento finale che finalmente canta le canzoni che stavo aspettando e a quanto pare non solo io perché in genere si lasciano alla fine le più amate: è infatti il turno de L'uomo volante, T'innamorerai, Ci vorrebbe il mare, Bella Stronza e Vaffanculo. Ho quindi dovuto attendere fino alle 23.54 circa per ascoltare la mia preferita. Bella Stronza mi porta troppo indietro nel tempo, ai periodi spensierati: è una delle prime canzoni che ho amato, principalmente mi ci trovavo attratta perché quando l'ho scoperta ero ancora una ragazzina e quindi "Uhhh dice una parolaccia ihihi" ma comunque mi piaceva davvero a parte tutto. E poi che bella cosa è terminare il concerto con Vaffanculo?! Molto liberatorio! E fantastico (in generale, tutto il concerto)!!

sabato 25 agosto 2018

Arisa 24.8.18 Trebisacce

È proprio quando realizzi di avere un appoggio a Trebisacce che questo paesino si prospetta incredibilmente vuoto e senza nessun'evento nè lì nè nelle vicinanze. Finalmente abbiamo potuto smentire questa cosa perché ieri sera nella piazza della città si è esibita Arisa e noi non potevamo mancare! Io e mio padre arriviamo intorno alle 20, più tardi del previsto, e Lorenzo ci/mi raggiunge intorno alle 20:30, più tardi del previsto. La sfortuna non ci ha abbandonato neanche questa volta ma ormai siamo preparati. Comunque non c'era da preoccuparsi perché quando siamo arrivati la piazza era ancora quasi deserta quindi ci siamo appropriati della transenna e abbiamo affrontato una lunga attesa. Sia chiaro, se io leggo che un concerto ha come orario di inizio le 21:30 sono ben consapevole del fatto che non inizierà mai davvero a quell'ora però dai mi aspettavo sarebbe cominciato alle 22 mentre invece è iniziato verso le 22:30 e ad una certa età si comincia ad essere insofferenti. Comunque il palco era molto basso e vicino, potevamo quasi toccarlo. La mia postazione mi aveva infatti fatto credere di poter fare foto carine però eravamo poi così vicini ad Arisa che mi sembrava brutto spararle il flash praticamente in faccia quindi ne ho fatte poche e sono pure brutte ma una che si salva (e che quindi finisce in questo blog) c'è sempre. Ad ogni lampo di luce proveniente dalla mia fotocamera avevo paura di una sua possibile cazziata o magari qualche vaga occhiataccia che, chissà, magari c'è anche stata senza che me ne accorgessi - ma lo sguardo principale che ha rivolto a me e Lorenzo è stato un altro. All'inizio del concerto, forse addirittura durante il primo brano cioè Abbi cura di te, ad un tratto ci ha visto e ci ha salutato con un gesto della mano mentre continuava a cantare e ha eseguito quasi un'intera strofa osservandoci e tendendo la mano verso di noi: quindi ha riconosciuto i suoi compagni del concerto di Renzo Rubino. E sempre verso l'inizio si affaccia a scrutare il pubblico alla sua sinistra ed esclama un dolce "Ciao mamma!" (seguito poi da "Papà, dov'è mamma? Ah, è in bagno?! Ok"). Comunque io mi preoccupavo tanto dei miei flash quando invece sono state le "sue" luci durante Una notte ancora e Amami che quasi ci facevano venire un attacco epilettico hahahah Durante i primi brani lei ha anche indossato degli occhiali da sole infatti tra l'altro (e una rosa in mano, e un fiocco rosso sull'asta del microfono). Stava anche rimanendo nuda un po' di volte perché le scendevano le spalline della canotta a righe bianche e nere - abbinata ad una gonna nera di pelle -. E sempre verso l'inizio esordisce con "Mamma mia quanto ho mangiato" hahaha bene! Comunque poi finisce ufficialmente la parte dance, ripresa forse di tanto in tanto successivamente, e finalmente possiamo farci il piantino della serata con brani tipo Meraviglioso amore mio o L'amore è un'altra cosa. Ad un certo punto si avvicina ai fan, quelli oltre transenna, e si mette a parlare con un bambino che, non ho capito bene, forse stava cercando di dirle qualcosa. Lei annuncia "Facciamo un'intervista" e comincia a fargli domande, gli chiede il nome e altre cose tipo se gli piace il giallo visto che indossava una maglietta gialla. Poi mentre era seduta accovacciata sul palco per interagire con lui che stava giù (oltre ad avvisare la persona che stava di fronte di non inquadrarla in quel momento perché "secondo me si vedono le mutande" HAHAHA) inizia ad intonare Una donna come me mentre gli teneva la mano. Alla fine dell'esibizione però continua "Ma volevi dirmi qualcosa? Vuoi salire sul palco? Cosa sai fare? Suoni il piano?" e quindi Giuseppe Barbera gli ha lasciato il posto e lui ha suonato una melodia (devo ammetterlo, all'inizio non capivo se stesse premendo pulsanti a caso o se stesse effettivamente suonando qualcosa - ad ogni modo in ogni caso era indubbiamente comunque più bravo di me dopo due anni di lezioni HAHAHAH :P). Arisa gli suggerisce di salutare i presenti e poi lo congeda con un abbraccio. Tutto è stato molto tenero, lei è un sacco carina anche con i musicisti tra sguardi, occhiate e baci lanciati :) 
Ad un certo punto in scaletta ci sono due dei suoi successi sanremesi ossia Controvento e poi Guardando il cielo. Durante la seconda ad un tratto fa un cenno a qualcuno sotto il palco alla sua sinistra e ho pensato "Chi altro vorrà mai far salire sul palco?" e invece voleva scendere lei. Ha cantato un pezzo della canzone davanti ai fan (nell'oltre-transenna) e quando ha finito voleva risalire su e quindi ha chiesto "Ma non ci sono degli scalini?" e no, non c'erano, quindi ha aggiunto "Vabbè, faccio il giro" quindi è passata davanti alla parte in cui c'erano tutti i suoi parenti e ha cominciato a chiedere "Mamma, ti stai divertendo?", "Zia, come sto andando?", "Bene, zio?! Bel concerto?" HAHAHAH Quindi è risalita onStage e, a parte un "Mamma mia quanto ho stonato" che ci ha fatto sorridere (e comunque non molto, dai), il concerto stava per volgere al termine. Dopo Si Vola chiede ai fan "Adesso volete una canzone allegra o triste?" e qualcuno gli propone quella allegra perché "siamo già depressi" e lei ci spiega che ora il termine Depressi non si usa più, adesso bisogna dire Profondi hahahahah Comunque quindi ha vinto l'allegria ed è stato perciò il momento di Sincerità, seguita da Ho cambiato i piani. Quando sale sul palco per il bis viene accolta dal comitato organizzativo della serata che gli ha donato dei fiori e un piatto commemorativo, una sorta di opera d'arte. E lei candidamente "E su questo che ci devo mettere? La frutta?" HAHAHAHAH Era quindi arrivato il momento degli ultimi pezzi, qualcuno gli grida "La notte!" ed infatti era arrivato proprio il turno di questo brano però Arisa ha qualcosa da dire prima: "C'è una mia cuginetta che oggi è venuta con me da Potenza che mi ha chiesto di cantare La notte con me" quindi chiama Fabiola sul palco, le suggerisce di salutare tutti e le chiede se vuole iniziare. Alla fine però la cantano proprio tutta insieme ed è stato un altro momento tanto carino. Durante i ringraziamenti chiede alla gente dello staff di annunciare il proprio cognome perché lei ricorda solo il nome hahahah Dopo propone Poi Però anche se ad un certo punto sembra che il gobbo abbia smesso di funzionare infatti lei esclama nel mezzo del brano "Ciao Elisabettaaa" oppure era un saluto random senza senso, quello che so è che si è un po' inceppata ma è stato comunque un bel momento divertente terminato poi con la registrazione de L'esercito del selfie (ne ha cantato giusto un po') e durante il quale lei insieme ai musicisti si è messa a fare un balletto terminato con un trenino che li ha portati giù dal palco. Esilarante. E bellissimo. 

domenica 19 agosto 2018

Irene Fornaciari 14.8.18 Serre

Anche quest'anno il pre-ferragosto di Serre non ci ha deluso! In programma c'era Irene Fornaciari e ormai sono anni che non manchiamo quindi non ce la siamo lasciati sfuggire :) Ceniamo da chi ci ospita per la serata ormai da qualche anno e aspettiamo l'inizio del concerto dal loro balcone quindi quando siamo arrivati in piazza Irene stava cantando la seconda canzone ma abbiamo fatto ovviamente in tempo per Il mondo piange e Blu che sono le uniche due sue che conoscevo. E anche dopo questa serata non credo di aver appreso molto del suo repertorio anche perché ha fatto moltissime cover tra cui non potevano mancarne alcune chiaramente del padre. Essere la figlia di Zucchero forse non le ha portato molta fortuna al contrario di altri casi simili ma lei è carina e ci scherza su. Canta un brano molto bello che hanno scritto insieme per la mamma/nonna :) Poi fa tantissime altre cover tra cui SUMMERTIME SADNESS (alla fine della quale credo abbia suonato il timpano - o uno strumento del genere), Wake me up (di "un dj che purtroppo non c'è più"), Human, Superstition e sicuramente qualche altra che non mi viene in mente però so benissimo che ha terminato con un'IMPROVVISATA I feel good di James Brown perché durante il concerto avrà pure chiesto ai fan di salire sul palco non trovando NESSUNO che l'assecondasse però al momento dei saluti tutto il pubblico l'ha richiamata sul palco chiedendo bis (tutto ciò dopo aver ricevuto dei fiori da parte di un ComitatoFeste molto numeroso).
Era vestita di scuro ed era scalza infatti ad un tratto scherza con i presenti spiegando giocosamente che credeva di avere 4-5 schegge di legno nei piedi hahah comunque nonostante ci fosse forse poca gente è riuscita ad intrattenere tutti in modo energico e simpatico :)
A fine spettacolo Irene si ferma per foto e autografi. Quando è il nostro turno, mio padre con la solita fretta chiede "una firma a Gaia" quindi lei mi porge la cartolina dopo aver scritto e nel frattempo lui si complimentava (soprattutto per la cover di Stevie Wonder), dicendole sinceramente che non si aspettava tutta questa bravura e lei modestissima risponde "E' anche merito loro" riferendosi ai musicisti della band :D Poi ci mettiamo in posa per le foto e la ringrazio e ci salutiamo con un sorriso!!

martedì 14 agosto 2018

Noemi 13.8.18 Vallata

Bene, per quest'estate quello a Vallata sembrerebbe essere stato il mio ultimo concerto di Noemi. Questa cosa non è assolutamente accettabile quindi aspetto con ansia nuove possibili date perché anche stavolta è andata molto bene. Cioè l'audio si sentiva un po' uno schifo ma lei è stata così brava che si è capito lo stesso che era super in forma. Comunque partiamo dall'inizio. Io, Maràno, Sabri, AntoNia e Carmine arriviamo in piazza verso le 19:30 - cioè in genere scegliamo i concerti a cui andare quando sono vicini quindi dei paesini in provincia di Salerno o Avellino sembrano dietro l'angolo E INVECE ci abbiamo messo circa due ore perché abbiamo scoperto un posticino davvero grazioso raggiungibile attraverso piccole e sperdute stradine di montagna. Comunque non ci siamo persi e questo è già buono. Quando siamo arrivati c'era la band che faceva le prove, Jaco che girovagava e le solite persone dello staff in giro. E poi niente: abbiamo aspettato - e faceva anche un po' freddo anche se siamo ad agosto e non a dicembre. Il concerto inizia intorno alle 22:30 con la sigla di RTL che ci ha dato il benvenuto e l'intro di Autunno che è sembrato durare più del solito. All'inizio Noemi sembrava un po' nervosa non si sa perché, sembrava che il pubblico non la assecondasse molto, ma non ci ha fatto mancare dei momenti esilaranti fin dal principio dal momento che ha esordito esortando la folla ad alzarsi e poi "Ah no, siete già in piedi" hahahah Aveva un bel vestito che conoscevamo bene ed era anche truccata in modo carino anche se mi sembrava comunque un po' diversa, forse un po' abbronzata hahah oppure la vedevo strana perché il palco era altissimo. Avevamo infatti un po' paura, era scalza (come quasi sempre) e si muoveva bene, anzi meglio del solito, ha fatto dei passi con cui mi ha ricordato il video di Delicate di Taylor Swift che mi aveva fatto vedere Marìno poco prima:
ma a volte addirittura scendeva un gradino a bordo palco per avvinarsi alla gente ma tanto eravamo lo stesso troppo distanti (distanti tra noi) ma nonostante questo il pubblico ad un certo punto sembra essersi svegliato (ma non prima di "Hey, siete vivi o siete cartonati?") e infatti Noemi lo ha ringraziato aggiungendo però "ma anche il concerto è stato carino, no?!" hahahah ad un certo punto ha anche visto una persona che se ne stava andando e le ha detto "No, non se ne vada" hahahahahah
Al momento del bis ha cantato come di consueto Porcellana e Sono Solo Parole e poi prima dei ringraziamenti alla band ci ha regalato due chicche. Due archine durante l'incontro le avevano chiesto Tutto l'oro del mondo quindi è partito da loro un coro per ricordarglielo e lei le ha assecondate facendone un pezzo, poi Eleonora ha urlato "I SENTIMENTI" e lei ha risposto "Dai, ma non è un karaoke" ma vabbè tanto "il karaoke ora va molto di moda" e quindi ha accennato anche questa!! Poi ha ringraziato tutta la band e qualcun'altro che non ho capito perché i problemi all'audio aumentavano quando lei aumentava il volume dei suoi discorsi (hahah) però credo abbia ringraziato Vallata per averla invitata. Quando invece spiegava le canzoni e quindi parlava con calma quasi fosse una chiacchierata con i suoi fan si sentiva benissimo quindi abbiamo ascoltato per bene il racconto del country di My good bad and ugly, la prima volta a Sanremo (senza consapevolezze) poi è diventata grande (senza neanche accorgersene) e l'omaggio ad uno dei suoi autori preferiti (Lucio Dalla con Domani). E tra sguardi sinceri e complici un'altra serata è terminata e siamo tornati tutti a casa, sapendo benissimo che in realtà casa nostra ormai è sotto un palco :)

domenica 5 agosto 2018

Noemi 3.8.18 Marina di Camerota

Come andiamo a Marina di Camerota? In macchina o in moto? A che ora partiamo? E poi dormiamo lì o torniamo a casa dopo il concerto di Noemi? Tutto questo io e mio padre lo abbiamo deciso qualcosa tipo il giorno prima dell'evento. Tra l'altro avevamo deciso di andare con la moto ma per fortuna Antonia ci ha chiesto un passaggio, visto che il tempo un po' di merda probabilmente ci avrebbe costretti a tornare indietro se avessimo fatto davvero così. Ma poi che è questo tempaccio ad agosto? Ma soprattutto che è questo tempaccio ad agosto il giorno di un concerto?
Per arrivare a destinazione io e mio padre abbiamo fatto mille fermate. Prima siamo stati a Vallo per prendere appunto AntoNia (dove in realtà ci siamo fermati due volte perché eravamo stranamente in anticipo quindi abbiamo cambiato punto d'incontro all'ultimo), poi a Forìa per portare delle cose a Miky ed infine a Palinuro per prendere Katia che poi ci avrebbe ospitato al termine della serata.
Arriviamo in piazza verso le 20 circa e c'era la band che stava provando :) Tutto quello che è venuto dopo possiamo riassumerlo con questa parola: attesa. Perché da dopo le prove abbiamo aspettato che arrivassero come al solito i 5 minuti prima dell'inizio del concerto per accedere al backstage e siccome il concerto è iniziato tardissimo abbiamo aspettato parecchio, tra un saluto a Jaco e una spallata a Diana Winter (oops) circondati dalla gente paesana e raccomandata. Finalmente riusciamo a passare, Jaco ci supera ("Scusa, cara") e chiama Noemi che scende dal suo camper e mentre fa quei pochi scalini dice "Scusate, mi stavo un po' truccando, sapete com'è" hahaha e saluta tutti generalmente, solo quando siamo a pochi centimetri di distanza esclama "Gaia!!" quindi saluta me, poi Benedetta e poi Francesca (nel frattempo "Che bello! Ti sei sposata! Auguri!") e quindi esclama "Ah! Ma sono sempre più belle le mie fan!!" (noi avevamo appena finito di lamentarci tra noi perché quella calda attesa ci aveva fatto diventare dei mostri). Giovanni aggiunge "E i fan, no?" e lei "Certo!" e poi Roberto ci consiglia di fare velocemente le foto quindi Veronica prova un minimo a mettersi in posa per una foto di gruppo ma alla fine riusciamo tutti a fare almeno un selfie. "Ah la facciamo da soli? Sì!" e la fa Giovanni e poi è il mio turno ma io non ero preparata, avevo il cellulare in borsa, sotto i pavesini ahaha quindi lo faccio presente e Benedetta ci presta il telefono, Noemi scatta e io vengo abbagliata dal flash che mi fa uscire una merda (ma poteva andare peggio) nonostante prima Noemi ci abbia detto che siamo belle fan. Poi arriva il turno di Benedetta appunto ma io ero ancora in mezzo a loro quindi esclamo "Mi levo" e semplicemente mi abbasso e mi metto dietro Veronica sotto un suo "Noo" divertito. Ero ancora appoggiata, quasi come se fossi rimasta in posa, a Benedetta da una parte e a Veronica dall'altra e sentivo sul palmo della mano il tessuto ruvido del suo vestito (che solo dopo ho scoperto non essere un vestito, questi incontri sono così veloci e confusi che manco queste cose riesco più a notare hahahahah). Aspettiamo che anche gli altri facciano la foto e nel frattempo parliamo con Arianna perché dovevo darle e dirle una cosa. Alla fine io e Benedetta però abbiamo deciso di non chiedere il permesso di farci mettere avanti, nell'oltre-transenna, perché saremmo riuscite a recuperare la prima fila spintonando un po' qua e là (ma sempre chiedendo 'permesso' U_U). Dovevo darle comunque quel pacchetto ormai rovinato, che sembrava un involucro vuoto abbandonato a se stesso a causa del viaggio schiacciato nella mia borsa. Tocco una spalla ad Ari per farla girare ed esclama un "Ciao" dandomi i due baci. "Ho un regalo per te: fra poco è il tuo compleanno" e dopo un tipo "Noo daii" glielo metto praticamente davanti alla faccia scusandomi per le sue condizioni e tra vari ringraziamenti mi fa "Lo apro ora, eh?!" e io "Ma sì, tanto non porta sfiga" hahah e comincia a rompere la carta. Fa uscire il braccialetto e chiede "Mi date una mano a metterlo?" e poi rivolta a Benedetta "Mi aiuti tu?" e quindi lei fa tre nodi un po' a fatica a causa delle unghie fatte ma alla fine è stata una cosa tranquilla (poi altri 2 baci per ringraziarmi) tanto che poi si è "infiltrato" anche Giovanni che le ha dato una cartolina di Agropoli da consegnare a Veronica perché lui a causa della fretta non aveva fatto in tempo. Lei annuisce positivamente e poi "Ah, Agropoli! Ma noi ci siamo state?! Perché me lo ricordo questo posto!?" e via di nuovo di ringraziamenti eccetera hahah Poi dallo staff del posto cominciano a cacciarci e quando tutti hanno fatto il selfie veniamo accompagnati all'uscita che era dalla parte opposta rispetto ai nostri posti alla transenna ma dopo aver superato tutti e attraversato tutta la piazza riusciamo a raggiungere le nostre postazioni, perfettamente in tempo per Autunno. La scaletta è leggermente abbreviata (forse a causa del ritardo causato forse a sua volta dalla pioggia) anche se ce ne rendiamo conto solo durante il bis perché la mancanza di Porcellana SI SENTE (mentre invece Acciaio e L'amore eternit sono un po' più sacrificabili).. per il resto però mi sembra le abbia fatte tutte e molto bene anche. Lei infatti era in forma, ci deve essere forse stato qualche piccolo problema tecnico, tipo alle luci che non la seguivano bene per cui ad un certo punto ha urlato "Heyyy, io sono qui, eh?!" hahahah a volte ha cantato dei pezzi con una mano in tasca e questo non è un buon segno ma per quello che ne so io poteva essersi innervosita anche solo per il laccio della giacchetta che andava selvaggio di qua e di là incastrandosi prima al top e poi ai pantaloni. Ho comunque infatti scoperto solo una volta che era sul palco che quello che aveva addosso non era un vestito ma era solo una giacchetta leggera messa sopra alla maglia che aveva anche a Cascina e dei pantaloni semplici. Stava molto bene e ha anche affermato di non voler fare la fame per apparire magra in televisione (dove tutto è comunque sballato) anche se devo dire che non ricordo come e perché è iniziato questo discorso. Ha infatti parlato tanto tra una canzone e l'altra, facendo dei discorsi che sì, alla fine erano sempre i soliti che fa sempre durante il tour (il country prima di My bad good and ugly, la prima volta a Sanremo prima di Per tutta la vita, "Voi siete cambiati?" prima de I miei rimedi) ma c'era qualche divagazione. Comunque prima di Briciole ha fatto un'improvvisazione di A me me piace o' blues e dopo Sono Solo Parole ha presentato la band e non ho capito cosa ha detto quando è stato il momento di Gabriele, so solo che non ha pronunciato la parola marito, però cmq che bello, è stato il primo concerto che ho visto della signora Noemi, che come sempre ci ha fatto emozionare ma anche divertire perché la sua splendida risata non è mai mancata!