domenica 17 luglio 2016

Valdichiana LIVE - 16.07.2016


Talmente gasata che sto cominciando a scrivere sullo Smartfone (così si legge su un cartello in un autogrill tra Roma e Firenze).
È una storia talmente vecchia che non si trova online. Bisognerebbe andare a ripescare il mio vecchio "diario segreto" cartaceo di allora per rinfrescarsi la memoria. La verità è che ricordo tutto come se fosse ieri; e invece sono passati s e t t e anni.
Il 16 luglio mi trovavo a Carrara per l'XFactor Tour, mi ero impegnata tanto per trovare una data con tutti i talenti che mi interessavano e che coincidesse con i miei impegni. Poi dopo essermi organizzata ho scoperto che Noemi sarebbe venuta a 5 min da casa mia ma questo per fortuna non ha influito in nessun modo.
Il 18 luglio stavamo tornando a casa. Decidiamo di fermarci in un outlet. Valdichiana outlet village. C'era Parla con me di Ramazzotti alla radio mentre aspettavo la mia famiglia che era andata in bagno. Fissavo il cartello con il nome del posto e a un certo punto l'illuminazione. Questo era l'outlet in cui quella sera ci sarebbe stato un concerto con (anche) Noemi. Chiediamo all'info point e confermano. Dopo aver aspettato svariate ore, decido di andarmi a riposare in macchina e non faccio neanche in tempo a sedermi che mio padre mi chiama per dirmi che Noemi sta provando. Io e mia sorella corriamo di nuovo in piazza, lasciando mio fratello in macchina, e, appena arrivo, vedo e sento Noemi duettare con Ron su Vorrei incontrarti fra cent'anni. Purtroppo non ci sono testimonianze video. Dopo Noemi scende dal palco e scattiamo la nostra prima foto insieme, nonostante nell'ultima settimana l'avessi vista già due volte.
Una storia cominciata così non poteva che continuare com'è continuata in effetti.
Dopo il nostro incontro ce ne andiamo. Non era una cosa prevista e non potevamo restare la sera, tutta la sera.
Il caso ha voluto che a distanza di esattamente sette anni Noemi sia stata invitata di nuovo da Radio Cuore per Valdichiana Live. Questa volta il 16 luglio (ma data la differenza di soli due giorni continuerò a dire "esattamente"). Come sarei potuta mancare? Come sarei potuta non essere allo stesso evento nello stesso luogo e praticamente lo stesso giorno del nostro primo incontro?
In 7 anni tante cose sono cambiate ma non questa. 7 secondo alcuni è il numero magico quindi forse è per questo che proprio quest'anno è tornata a Valdichiana. Forse è per questo che proprio quest'anno verrà in centro a Salerno per la prima volta. È anche l'anno in cui finalmente Fossati ha scritto per lei.
Inoltre mio padre si è convinto quasi subito perché aveva già pensato di andare a Roma quel giorno insieme a Marilena per festeggiare il compleanno di Miky di 3 giorni prima. Si trattava solo di allungare un po’.
E quante possibilità avevo di mettere piede nella piazza dell'outlet nel momento esatto in cui Noemi è salita sul palco per le prove? Tra i tanti artisti che dovevano provare!? Mio padre mi ha detto “C'è Veronica sul palco” ma io non ci credevo. “Dai, ma che stai dicendo?!?” gli ho risposto. Dovevo ancora mettere bene a fuoco e la giornata era così luminosa che non vedevo quasi nulla. Quando ci posizioniamo al centro noto che era vero. Noemi chiede al pubblico “Siete pronti per un po’ di prove?” e comincia a suonare la chitarra e cantare La borsa di una donna, Idealista!, Sono solo parole e Vuoto a Perdere.
C’erano anche Bernardo Baglioni e Michele Papadia. È stato carino rivedere quest’ultimo che avevo visto solo due giorni prima in concerto a Nola con Dolcenera. Mi denuncerà per stalking?
Tra una richiesta e l’altra di Noemi (gobbo e riverbero forever), noi riusciamo ad avvicinarci alla transenna e lei ci vede e ci fa un cenno :’) Nonostante gli occhiali da sole era abbastanza accecata ma credo si sia rivolta proprio a noi :’)
Ho fatto fare un sopralluogo a mio padre che mi ha riferito che salutarla era impossibile a causa della troppa gente. Ecco una cosa che è cambiata dopo 7 anni. Salutarla era impossibile anche a causa del fatto che sennò.. avrei perso la sbarra. Ho fatto quindi andare solo Senior che ha raccontato di essere riuscito tra la folla a stringere velocemente la mano di Arianna o Veronica o entrambe.
La prima fila me l’avrebbero rubata i fan di Carta, Briga ecc. Ho dovuto infatti sorbirmi un sacco di gente che non mi interessava prima di Noemi e mi lamentavo con le persone su WhatsApp (il mio telefono è stato generoso e sono riuscita a comunicare e mandare messaggi vocali). È stato bello citare, fra gli “artisti” che non mi interessavano, i Ciuffi Rossi e vedere poco dopo la ragazzina accanto a me tirare fuori un cartellone dedicato a loro. Non sono stata picchiata da nessuno per fortuna. In Toscana sono tutti carini e nessuno ha fatto il cafone. Mi ha dato fastidio giusto una bambina a fianco a me che aveva i capelli legati e non faceva altro che muovere la testa sfiorandomi ogni 2x3 con la sua piccola coda di cavallo. Fa anche un po’ tenerezza a pensarci ma il mio braccio sinistro ha reagito male ed ho cominciato ad essere un po’ insofferente. Quelli un po’ preoccupanti erano i genitori, molto più scatenati dei figli che avevano accompagnato. Nel complesso comunque tutto tranquillo e anzi, sia la bambina con la coda che sua madre (o nonna) abbassavano le braccia con i palloncini che tenevano quasi sempre alzate quando vedevano che stavo facendo delle foto.
Subito dopo Noemi, è arrivata Arisa per provare. Loro erano le uniche due che mi interessavano davvero e sembrava mi avessero aspettato! È stata simpatica e anche un po’ matta come al solito. Ha letto un cartellone che non era per lei e ha chiesto dubbiosa ai ragazzi che hanno risposto che era per Briga hahahah Poi nonostante fosse solo il soundcheck faceva cantare anche il pubblico e chiedeva tipo “Questa canzone la sapete?”. Ha eseguito L’amore della mia vita, Una notte ancora, L’amore è un’altra cosa e ha annunciato Controvento ma non mi sembra che poi l’abbia effettivamente fatta.
Dopo di lei prova la band di Giuliano Palma e poi arriva una tipa che canta la sigla dell’evento? Dell’outlet? Di RadioCuore? Boh. Poi insieme ad un comico si mette a presentare e annunciano presidenti vari che spiegano cose veramente poco interessanti xD - le solite cose che si dicono prima di un evento - ma non si sono dilungati e il tutto è cominciato in orario, tanto che era ancora giorno.
Gli artisti sono presentati da un breve video riassuntivo ma certe volte non ha aiutato manco questo. I primi a salire sul palco sono i Ciuffi Rossi (ma chi?), poi Antonino Spadaccino ed Irama. Non ascoltavo con tanta attenzione ma credo ci sia stato un po’ di playback generale. Successivamente tocca ad Elodie che canta DAL VIVO anche se con la base (Un’altra vita ed Amore Avrai). Ed è qui che mi sono illusa di potermi sbrigare, mancavano solo Arisa e Noemi e poi davvero potevo andarmene. Inoltre per l’artista successivo hanno annunciato “Adesso serve qualche minuto perché deve salire sul palco anche una band!” e quindi io mi sono illusa che fosse qualcuno di interessante e invece era Giosada. Caduto nel dimenticatoio il giorno dopo la sua vittoria a XFactor, devo dire che mi ha stupito. Innanzitutto appunto niente playback e addirittura aveva con sé i musicisti. Inoltre credo che sia la band con cui suonava anche prima del talent. Poi dopo la sua Il rimpianto di te ha cantato una cover di David Bowie!!! (Un po’ triste il fiacco applauso quando ha chiesto al pubblico “Conoscete David Bowie?”). Devo dire che è stato bravo. Forse è proprio perché vale davvero che nessuno lo calcola, purtroppo funziona così. A XFactor non ricordo neanche se mi piaceva o meno, probabilmente lo ritenevo un po’ anonimo e forse lo farò per sempre ma sono pronta a rimangiarmi TUTTO quello che ho detto quando avrò ascoltato il suo album in uscita a settembre!
Fino a questo momento era andato tutto bene, poi credo di avere avuto un momento di depressione perché sono arrivati – acclamatissimi – Briga, Marco Carta e Rocco Hunt. Posso provare un minimo di simpatia per quest’ultimo perché sembra un bravo ragazzo e poi è di Salerno. Alle ragazzine che mi hanno urlato nelle orecchie potrei dire che se mi affaccio dal balcone da casa di mio padre ho buone probabilità di vederlo passare. Sono diventata anche un po’ sorda dopo quasi due ore con la cassa a due passi da me. Mi sono ripresa quando è arrivata Arisa ♥♥ che ha cantato L’amore della mia vita, Voce, L’amore è un’altra cosa e Una notte ancora. È stata molto brava e poi anche lei aveva i musicisti…tra cui Naif!!! Poi sono andata di nuovo in depressione. Toccava a Giuliano Palma, che senza volerlo è già tipo la terza volta che lo vedo, ma ormai mancava solo la rossa e stavo cominciando a fremere. Sì, Noemi è stata l’ULTIMA. Se è stato un male per me che ho dovuto aspettare tutto questo tempo a farmi stonare, forse è stato un bene per lei e per tutti. Ha avuto la responsabilità di chiudere l’evento e secondo me è una cosa grossa. Tranne alcune fan di Briga, sono rimasti tutti fino alla fine e hanno cantato tanto insieme a lei.
Quindi dicevo, non ho idea di cosa abbia cantato Giuliano Palma anche perché a un certo punto è spuntata Noemi ♥♥♥ che si è messa ad aspettare vicino alle scalette del palco. La osservavo mentre si aggiustava la chitarra e si preparava. Mi preparavo anche io psicologicamente. Era da un’infinità che non la sentivo cantare dal vivo (senza contare le prove di qualche ora prima ma non contano :P). Sale sul palco dopo il suo video di benvenuto che iniziava con “Ivano Fossati la definisce un’idealista” o qualcosa del genere. Parte con La borsa di una donna e poi presenta Idealista, il suo “nuovo singolo uscito il 7…7 giugno!!?”. Ha sbagliato leggermente il testo e di questo non c’è da stupirsi, non ha fatto errori gravi ma la frase “Qualcuno avrà abbaiato” si dovrebbe cercare di togliergliela dal cervello perché suona proprio male hahahah Ha anche ringraziato i suoi musicisti e poi ha aggiunto “Anzi, grazie a me, loro sono già bravi” o una cosa simile hahahah e complimenti davvero, visto che lei con la sua band è stata una delle poche a suonare davvero durante tutta la serata. Quando infatti ha detto tipo “Spero che l’esibizione acustica che ho preparato vi piaccia” la risposta è stata . “La prossima canzone parla di parole” conclude, prima di cantare SSP. Termina con Vuoto a perdere ma i presentatori entrano un po’ prima della fine del reprise: c’è un piccolo momento di confusione però alla fine lei e Papadia e Baglioni finiscono al meglio per far parlare chi di dovere. Si accenna vagamente al fatto che Noemi era già stata qui 7 anni prima, forse nessuno se n’è accorto ma io sono stata particolarmente attenta quando hanno usato parole come “Ritorna” oppure “di nuovo”. “Volevo una collana carina e ho scelto questa, ho esagerato?” riepiloga Noemi, riferendosi ironicamente alla chitarra; ma il conduttore forse un po’ distratto non ha recepito e lei è scoppiata in una grossa risata soiegando “No niente era una stupidata”. Un po’ riccia e con un vestito a fiori che non mi era nuovo (e gli stivali :O) secondo me stava molto bene. Mentre aspetto di vederla a S A L E R N O per adesso va benissimo così!
Mi sono resa conto che sia 7 anni fa che questa volta io casualmente avevo la stessa borsa. A sto giro l’ho macchiata con il gelato post-concerto però.

venerdì 15 luglio 2016

DolceNera 14.7.16 Nola

Dopo un viaggio in treno e in taxi con Fabio e Danton che sarebbe potuto diventare davvero comico e irreale ma per fortuna invece è andato bene, arriviamo alla piazza del Vulcano Buono di Nola intorno alle 17.30/18 (Gian ci raggiunge più tardi). Mi sembra di essere tornata indietro nel tempo. Arrivare ai concerti prestissimo e non mangiare per così tanto tempo. Anzi, non "non mangiare", è meglio dire "non avere fame": la prova che ho raggiunto la pace interiore e che il concerto mi è piaciuto tantissimo nonostante la gente cafona che mi ha circondato. Dopo le mie 4-5 ore davanti alla transenna chi è arrivato all'ultimo momento pretendeva anche che io mi spostassi. Non vorrei scrivere certe cose sul blog perché voglio ricordare solo le cose belle ma questi hanno dato tanto fastidio e hanno fatto "capovolgere il mondo". Ritornando allo spettacolo bellissimo posso dire che mi è piaciuto così tanto che ho addirittura pubblicato una foto su Instagram, nonostante sia il social che usi meno al mondo. Ma Manu era bellissima e aveva un vestito stupendo che LO VOGLIO ANCHE IO. Per non parlare della scenografia con tante asticelle e palline luminose (una spiegazione chiarissima e dettagliata, ma a quest'ora non so fare di meglio).
Il live inizia con Accendi lo spirito per poi proseguire con Il sole di domenica e (credo) L'amore è un gioco e 100Mila Watt. Arriva il momento della prima canzone al piano, Fantastica, e qui secondo me c'è stata una piccola dimenticanza da parte dello staff. La stecca del microfono usata fino a poco prima è rimasta lì, al centro. Non ha dato molto fastidio ma sarebbe stato meglio se non ci fosse stata. Infatti poi per le volte successive (tipo per Mai più noi due) è stata spostata. Un peccato credo sia stata l'unica canzone che preferisco versione cd perché quegli strani strumenti giapponesi penso siano difficili da riportare dal vivo. Per il resto, invece, arrangiamenti DA PAURA. Sembrava quasi, a volte, di stare in una discoteca ma a me non piacciono le discoteche invece questo concerto è stato bellissimo quindi non è forse il giusto paragone. Io, però, sono una persona abbastanza calma ai concerti, qui però era impossibile rimanere fermi. Presenta Amore Disperato parlando di Nada e descrivendola come un'artista forse un po' pazza?! Qualcuno le urla "Siamo tutti là fuori?" e lei risponde "Eh no, con calma e poi non sto parlando di me anche se forse un po' siamo simili". Mentre prima de Il viaggio confessa che a volte scrive pensando ad altre persone, in questo caso ha scritto il brano pensando ai ragazzi del NoirFansClub :') "perché è bello quando ci si riconosce e ci si capisce". Epico anche il ringraziamento al signore oltretransenna con la camicia rosa. Manu ha esclamato "Vorrei ringraziare questo signore perché è troppo tenero!" e ha aggiunto "Sta cantando tutte le canzoni! Quanti anni hai? ..Quando si dice essere trasversali". Poi Ci vediamo a casa, Il mio amore unico e il suo opposto 2Vite perché "forse a volte è meglio stare in 2 universi opposti" o una cosa del genere ahahah Se devo essere sincera, sto seguendo la scaletta della data zero facendo le dovute modifiche ma qua mi sa che effettivamente siamo arrivati alla fine con Ora o mai più, L'amroe sa, Universale ("una sorta di testamento") e Siamo tutti là fuori.
Ovviamente torna per il bis. Come poteva andarsene senza Com'è straordinaria la vita?! Lo show si chiude ufficialmente con Niente al mondo e i ringraziamenti a band e staff. Poco prima dell'inchino finale, uno dei musicisti passa delle magliette a Dolcenera che chiaramente non capisce cosa farne. Poi lei e ogni componente della band ne prendono una e la lanciano al pubblico.
Comunque io credo di non aver parlato a dovere di questo concerto. Non so, mi sembra indescrivibile.
A fine serata Fabio si avvicina al merchindising come previsto e viene accompagnato da Dolcenera. Siccome ci avevano tipo chiuso "la porta" in faccia, mi scrive dicendo che aveva risolto e che stavano "venendo a prenderci" quindi è stato davvero esilarante vedere Gigi e Manu uscire, passarci a fianco a un centimetro di distanza e proseguire senza filarci di striscio. Cioè non ci hanno proprio visto. MA IL MONDO è CAPOVOLTO. Si risolve -davvero- subito tutto perché Fabio dice a Gigi che ero io la persona di cui gli aveva parlato prima (mi sembra tanto sgrammaticata questa frase ma ora, alle 3.20 AM non mi viene davvero in mente niente di meglio). Quindi Gigi mi fa entrare, un tizio mi dice "Adesso aspettiamo che saluta gli altri e poi torna da te, ok?" lui replica qualcosa come "No, vabbè" ma è esattamente quello che succede. La carinissima Manu accontenta tutti quindi aspettiamo un po', ma non tanto. Giusto il tempo di far arrivare mio padre da Salerno :)) Nel frattempo un altro tizio mi chiede "Vuoi la sedia?", quella dove ero seduta fino a qualche secondo prima che mi ha permesso di allacciarmi una scarpa. Anzi no, me l'ha allacciata comunque Danton perché i miei capelli mi oscuravano la visuale quando mi chinavo. Io gli rispondo con un "Eeehhh" pensieroso e lui quindi me la passa. Siccome il mondo questa sera era già abbastanza capovolto, immaginavo il futuro e pensavo che, una volta che Manu avesse finito di fare foto e autografi a tutti, avrebbe proseguito dall'altra parte senza tornare indietro a salutarmi. In teoria da quella parte non c'era neanche l'uscita da quello che ho capito ma immaginare questo "tragico" scenario era l'unica cosa che mi riusciva, nonostante Gian fosse andato a parlare con Gigi.
Gianni: "Gigi non ti dimenticare di Gaia che sta aspettando li"
Gigi: "Certo, mi ricordo di Giada, arriviamo subito..."
Gianni: "Gaia"
Gigi: "Si, si GIADA"

ESILARANTE
Ma ad un tratto un tipo che stava venendo verso di me mi fa "Sta venendo! Prepara il cd!" :')
Manu mi si è avvicinata e mi ha chiesto qualcosa tipo "Ma noi ci conosciamo?" "Ci siamo già viste?". In questo momento ho sentito tutte le persone dietro e a fianco a me dire qualcosa. Io ho risposto più o meno "Si quando vieni da queste parti ci sono sempre". Nel casino è anche uscito fuori un "Sei del fanclub?" e poi "Come ti chiami? Giada?" ed io quasi interrompendola esclamo "Gaia" e tra una risata e l'altra mormoro divertita "Quasi..". A questo punto le passo i cd. Le stelle non tremano supernovae era già aperto pronto alla firma, l'edizione normale era sotto ma li prende entrambi. Ai firmacopie, vista l'anonimità (?) dell'evento, si impegnava a fare dediche carine. Qui nonostante la fretta, il secondo autografo non è stato semplicemente "A Gaia, Dolcenera" ma "Alla papera Gaia, Dolcenera" Aww. Poi chiede "La foto ce l'abbiamo? No?" e automaticamente si avvicina. Giannantonio scatta e lei domanda "Ma sei sicuro che l'hai fatta? Non c'era manco un flash", alché lui si avvicina e le mostra le due foto. Tra mille "Ciao" e "Grazie" vari lei e Gigi si allontanano.
Gian se ne va e poi visto che stava cominciando a spiovigginare ce ne andiamo velocemente anche noi e mio padre mi chiama. Ci mettiamo un po' per stabilire dove vederci (che dispersivi i centri commerciali!) infatti facciamo dei piccoli giri a vuoto grazie però ai quali vediamo Gigi e Manu salire in macchina e li salutiamo un'ultima volta. Alla fine ce la facciamo a metterci d'accordo sul dove vederci e mentre ci avviciniamo all'uscita vediamo Petruz che saluto con un gesto della mano anche se in mano avevo ancora il cellulare con la chiamata con mio padre appena chiusa. Tra "ciao" vari finalmente usciamo e riincontriamo Gian & family per poi trovare finalmente mio padre :'D

PS: Vorrei dire a tutti gli artisti di oggi "E' COSI' che si fa l'elettronica :*"

giovedì 14 luglio 2016

Coez 13.7.16 Salerno

Il Bits Festival è un bellissimo evento. Totalmente inadatto a me ma comunque bellissimo. Il tema principale è lo sport e quindi già partiamo male. La musica protagonista è rap/hip-hop e cose così e quindi io mi chiedo: perché partecipo? Che ci vado a fare? Straordinariamente invitano sempre UN artista che mi piace. Ho comprato il CD di Coez quasi a scatola chiusa giusto perché venne a fare il firmacopie a Salerno. Ero talmente indecisa che ho aspettato così tanto che quando ho comprato il disco lui se ne stava quasi per andare xD Per miracolo mi sono poi resa conto che..non avevo buttato i soldi! "Niente che non va" è davvero un bel progetto e stasera finalmente ho potuto sentirlo dal vivo! Quando arriviamo in piazza Salerno Capitale per fortuna c'era poca gente e conquistiamo la transenna. Io e Fabio aspettiamo Gian e la sorella e poi tutti insieme attendiamo l'inizio del concerto per cui ci vuole un po'. Dopo che è apparsa la scritta COEZ sul maxischermo i MUSICISTI salgono sul palco seguiti da Coez, appunto xD Inizia con Still life e canta tutte o quasi le canzoni di Niente che non va compresa ovviamente il brano che dà il titolo al tour "Ti sposerai". Non mancano E invece no, Ali sporche, Forever Alone, Hangover, Siamo morti insieme, Instagrammo (originariamente intepretata con Gemitaiz e MadMan, presenti l'anno scorso al BITS). Coez, o meglio Silvano Albanese, nato a NOCERA INFERIORE ma cresciuto a Roma, mi è piaciuto molto. Era vestito di scuro e a tratti indossava gli occhiali da sole. Sa intrattenere bene il pubblico perché, sebbene non parli molto, ascolta e risponde a tutti quelli che gli urlano qualcosa. Per esempio qualcuno a un certo punto gli ha gridato "Scendi, scendi, scendi" e lui, dopo aver detto "Boni, boni" è davvero sceso dal palco e ha cantato un pezzo di un brano vicino ai fan :) All'inizio di un'altra canzone invece non si è capito cosa è successo ma ha dovuto ricominciare :) Mi piace raccontare queste cose perché affrontare bene queste piccole difficoltà è un bel pregio! Dal DJ ha fatto fare il giochino "Voglio sentire tutti i ragazzi urlare" e "Adesso tutte le ragazze". Ha ringraziato Riccardo Sinigallia per la musica e ha chiesto applausi per i musicisti e tutto lo staff.
Coez quindi lo avevamo già incontrato ma siccome stavano facendo entrare tutti con calma aspettiamo 10 minuti e quando è il nostro turno ci avviciniamo e lo salutiamo con un "Ciao". Lui domanda "Mi metto al centro?", noi rispondiamo di sì e il tizio a cui avevamo dato la fotocamera fa esitante un paio di scatti per poi ridarci la fotocamera e "lasciarci andare" dopo un altro paio di "Ciao" e "Grazie" (d)a Silvano!

sabato 2 luglio 2016

Levante 1.7.16 Napoli

Se dopo un concerto ho voglia di scrivere vuol dire che è stato un bel concerto. Certo, io ho voglia di scrivere praticamente ogni minuto della mia vita ma in questo caso effettivamente il mini live di Levante è stato davvero figo. Mi ha provocato molta ansia ma ne è valsa la pena. Già il fatto che si doveva sperare di accaparrarsi gli inviti prenotabili per email era un'ansia; ma il fatto che il responso lo davano il giorno prima era ancora peggio. La nostra conferma Fabio l'ha ricevuta quando io ero all'ultima lezione di pianoforte (pausa per l'estate? O per sempre?). Ho la necessità di dire che non trovo per niente giusto il fatto che in un'ora di lezione abbia ricevuto 3 chiamate, 3 sms e 6 messaggi su WhatsApp e quando sto 40 ore a casa invece nulla. Comunque quindi ho subito mandato un'email di 299 parole per convincere mio padre ad accompagnarci. Dopo tutte queste parole, più di 24 ore, 2 messaggi su WhatsApp e un sms, mio padre rispondo "Al max ti posso veni a prende al ritorno". ... Raggiungere con i mezzi quel posto secondo mio padre era possibile MA INVECE NO e quindi io ero anche un po' incazzata perché comunque voglio specificare che dopo 3 ore di sonno ho avuto dei momenti della giornata in cui anche a un "Ciao" avrei risposto "Vaffanculo". Ho lasciato che rispondessero i miei sguardi persi nel vuoto e la vocina dentro di me che ripeteva "Rimani sveglia e calma, sveglia e calma". Dopo essere uscita di casa alle 9, sono tornata intorno alle 15 e proprio in quel momento ricevo la chiamata di mio padre che mi annunciava che avrebbe accompagnato me e Fabio a Napoli. Arriviamo, non tanto in ritardo, dopo esserci persi un paio di volte ... ed apriamo un cancello per entrare nel locale MA NO l'entrata non era quella, allora ci dirigiamo da un'altra parte MA NO non era manco quella. Al mio "non ne ingarriamo una oggi", il tipo che ci ha indicato la retta via ha replicato "Eh vabbè, capita" Hahahahah Finalmente riusciamo a raggiungere il NEASY e alla fine niente, aspettiamo. C'era cibo, (bella) musica, cose chic. L'attesa non è stata delle più lunghe ma i concerti senza transenne non fanno per me. Certo, c'era un'atmosfera più intima, nonostante le nostre pause abbiamo trovato sempre quel posto in seconda fila che ci dava l'impressione di essere praticamente in faccia a Levante. E INVECE NO. Innanzitutto ho la sfiga di avere davanti a me ai concerti sempre persone con i capelli ricci che a causa della loro chioma non mi fanno vedere nulla. Quindi a tratti non vedevo e, se prima mi muovevo perché ero insofferente, poi ho cominciato a muovermi per vedere bene. Mi ero informata e, nonostante l'orario di arrivo indicato era le 19.30 Levante avrebbe cominciato intorno alle 21, 21.15. Ovviamente proprio oggi che non potevamo fare tanto tardi il karma ha voluto che iniziasse più tardi: colpa mia che avevo detto a mio padre "Ma no, non perderemo la fine perché tanto inizia alle nove e dura poco". Comunque non ha tardato di molto ed è arrivata sul palchetto con il suo vestito color SENAPE. Al suo arrivo tanti cellulari si sono alzati per riprenderla e fare foto e lei ha detto qualcosa tipo "Già tutti con i telefonini. Io sono qui! Giù giù". Un applauso è stata la risposta. Devo ammettere che anche io ho cacciato subito il telefono perché sapevo che poi non lo avrei fatto più. Infatti ho solo due foto orribili e mi spiace perché lei è così carina e mi sembra un bel soggetto da fotografare. Peccato solo che non sono capace. Ha ammesso di non sentire nulla nei suoi ear monitor (ASPE' che forse questa parola l'ho appena inventata) ma che avrebbe continuato lo stesso. Ha anche ammesso che per lei è strano suonare chitarre non sue ma che quella che le avevano dato era una bella Martin. Nonostante tutto questo, questo evento levante acoustic mi è piaciuto molto perché lei è stata bravissima. Ha cominciato con Ciao per sempre? Non mi ricordo manco questo, andiamo bene XD Ma sono sicura che ha chiuso con Abbi cura di te e, a parte qualche chicca ("Certe volte bisogna avere pazienza e imparare a" Contare fino a 10, Farfalle), ha cantato i suoi singoli quindi "mi offendo se non cantate con me" cit. Ha eseguito quindi Le lacrime non macchiano, Memo, Sbadiglio e l'immancabile Alfonso!
Per l'incontro con lei ci siamo prima appostati sulla destra e poi siamo andati a sinistra, a pochi metri da lei. A un certo punto abbiamo visto tutti spostarsi ma io e Fabio siamo rimasti. Alla fine se mi avesse visto mi avrebbe incontrato anche lì (penso) ma i nostri sguardi non si sono incrociati nemmeno una volta e quando è sparita abbiamo avuto la conferma che saremmo dovuti andare dall'altra parte. Ovviamente quindi eravamo gli ultimi e ancora più ovviamente proprio in quei minuti sono arrivati mio padre, Marilena e Miky a prenderci. Dejavù. Gli incontri con Levante hanno sempre quest'atmosfera di agitazione. Comunque in un modo o nell'altro ci infiliamo e, senza rubare però il posto a nessuno, ce la facciamo. I "due secondi" che avevo detto a mia sorella magari saranno stati 2x6 ma alla fine non ci abbiamo messo molto. Avevano rimesso la musica in sottofondo e io cominciavo a non sentirci più. E' stato simpatico notare quanto più io avessi fretta, quanto più Levante abbia cominciato a perdere tempo. Lei è sempre carina con tutti e se io quando la incontro sto con lei due nano secondi è perché sono cretina io che non parlo, quindi non è che volessi mettergli fretta o cose del genere ma a volte, quando un motivetto la ispirava, cominciava a ballare HAHAHAH Accanto a noi c'era una ragazza con i capelli rossi che avevamo visto anche dall'altra parte (quella sbagliata, dove non ci sarebbero stati foto e autografi). Quindi mi dispiace che tutti gli amici o collaboratori di Levante pensino che sia una pazza squilibrata, ma c'è sempre un'ottima ragione dietro le mie smanie. Però ci siamo lanciate sorrisi varie volte quindi magari lo ha capito.
Dopo una foto con dei ragazzi, finalmente il mio agitare le braccia ha dato i suoi frutti. Levante mi vede e si avvicina per venirmi a dare i due baci accompagnati da un "Ciao, come va?". Avevo paura che non avrei capito nulla, visto il casino, ma adesso, pensandoci, credo che sia andata così: ha esclamato qualcosa come "Grande che sei venuta anche questa volta!", io ho sorriso e nel frattempo Fabio mi aveva "lasciata" quindi Levante "mi prende" tenendomi le mani e chiedendo "Ci facciamo una foto?" e dopo il mio "Si" ci siamo avvicinate al centro del palchetto per essere esattamente di fronte al fotografo e davanti al cartonato verde di Lancome. Dopo ci sono stati svariati "Ciao" e "Grazie" quindi io ho capito praticamente tutto di quello che mi ha detto lei ma sinceramente credo di sperare che lei non abbia capito quello che ho detto io perché alla fine appunto non ho detto nulla. Penso di aver ripetuto "Ciao" e "Grazie" a oltranza, alternandoli. Ci sono stati però tantissimi sorrisi quindi va bene così. Durante tutto ciò avevo il cellulare in mano (come al solito!?) perché stavo scrivendo a mia sorella che saremmo usciti presto. Quindi mentre stavo facendo di nuovo il passaggio Levante-Fabio, la ragazza dai capelli rossi nota questo particolare e mi chiede "Vuoi la foto anche con questo?" Hahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahah Lei davvero tanto dolce, rido perché il mio cellulare è ormai obsoleto e non so se nella foto fatta dal fotografo sono uscita con gli occhi chiusi ma sono sicura che se l'avessi fatta anche con il cellulare sarebbe stato molto peggio. Inoltre proprio oggi sono successe due cose: spazio esaurito (e continua a darmi questo avviso ogni 10 minuti nonostante abbia cancellato roba) e avviso del fatto che dal 31 dicembre non avrò più WhatsApp disponibile. COSE DA PAZZI. E poi forse è proprio in questo momento che la ragazza mi ha preso per pazza perché stavano tutti a chiedere selfie tranne me ma, indovina indovinello, non ho manco la fotocamera interna. Io mi sono seduta e volevo lanciare Fabio da Levante perché nel frattempo altra gente le si era avvicinata. Aiutato anche dalla fantastica ragazza dai capelli rossi, finalmente Fabio riesce ad avvicinarsi (dopo aver aiutato a rialzare il cartonato verde che stava cadendo). Dopo la foto si dicono qualcosa che io chiaramente non capisco (e lo ammetto, probabilmente avrei fatto fatica a capire anche se fossi stata accanto a loro). Vedo però Levante indicarmi leggermente o dare solo un'occhiata verso di me. E' stato un po' strano ma ho capito che c'azzeccavo qualcosa in qualche modo. Poi Fabio se ne va e Levante mi saluta allegra con un gesto della mano :))) Ho scoperto che il loro discorso è stato pressappoco:
F: "Noi due veniamo sempre insieme e ti seguiamo dai tempi di Alfonso"
L: "Sii mi ricordo che siete sempre insieme"
Si, sarà stato un po' più carino di così, ma il succo è questo.
In genere sbaglio sempre. Ho sbagliato liceo, ho sbagliato concerto quando ho scelto gli Stadio al posto della Mannoia e poi ho scoperto che era stato rimandato a causa della febbre di Curreri. Non sono brava in queste cose. Anche stasera sarei forse potuta essere da un'altra parte e non so se sarebbe stato meglio o peggio, so solo che, a parte un leggero senso di colpa, la serata è andata benissimo e stavolta va bene così.
Siccome è stata una giornata piena ma senza telefilm, mi è venuta un'improvvisa voglia di vedere Orange is the new black, e ora che ci penso avrei potuto chiedere a Levante se ha già visto la quarta stagione.. ma insomma, no big deal.
Concludo con la (solita) speranza di non essere uscita con gli occhi chiusi in foto e di non aver sbagliato troppi congiuntivi in questo post.

sabato 25 giugno 2016

Annalisa 24.6.16 Solofra

Che paura tornare a casa dopo giornate del genere e guardarsi allo specchio. Oggi mi sono divertita tantissimo ma le condizioni in cui mi ritiro mi meravigliano sempre ed è automatico chiedersi "Da quanto tempo ero conciata così?". La risposta stavolta potrebbe essere "Da molte ore" perché lo sforzo maggiore l'ho fatto poco dopo essere uscita di casa. Io, Fabio e Salvatore abbiamo preso l'autobus per Solofra che ci ha lasciato vicino all'uscita dell'autostrada, il chè non sarebbe stato un problema perché Solofra non è una metropoli se non fosse per il fatto che è un paesino tutto in salita. Dipende dai punti di vista, potrebbe essere anche tutto in discesa, ma noi abbiamo fatto solo una salita che magari non era neanche così insormontabile se non fosse che si moriva di caldo. Arriviamo e chiediamo in giro se era possibile farmi sedere. Troviamo quasi un modo ma nel frattempo mi avevano fatto appoggiare alla transenna e il posto che avevo "rubato" a un ragazzo è rimasto mio perché questo è tornato e c'era comunque abbastanza posto per tutti. Ho quindi deciso di rimanere lì anche perché ero super al centro e sembrava perfetto SE NON FOSSE CHE (ho appena iniziato e sono già al millesimo "se non fosse che") ero in bilico: avevo un piede sull'amato copricavi e uno no quindi facevo un po' su e giù ma cercavo di limitare gli spostamenti nei momenti vuoti tra una canzone e l'altra. Mi collego a questo dicendo che di momenti vuoti ce ne sono stati ben pochi perché Annalisa è andata come un fulmine. Non ha parlato molto, ha lasciato spazio alla musica e, tra un brano e l'altro, c'era giusto qualche secondo di pausa che le ha permesso di bere un po' d'acqua. Il concerto inizia più o meno puntuale, ed essendo una festa di piazza non l'avrei mai detto; forse semplicemente sul volantino hanno scritto un orario veritiero, cioè 22:30. La rossa ligure sale sul palco e, prima di raggiungere il centro, resta un attimo ferma in attesa del via e saluta con la mano chi era riuscito a scovarla nonostante il buio.
Le luci si accendono e comincia Il diluvio universale (la canzone, non la pioggia per fortuna). Il secondo brano credo che sia Inatteso e una delle prime è Splende. Poi non ricordo l'ordine ma del nuovo album le ha cantate tutte tranne Quello che non sai di me (ç_ç) ma non sono mancate, per esempio, la mia preferita A cuore spento e Potrei abituarmi (prossimo singolo?). L'unica che ha presentato è stata Leggerissima, un inno alla leggerezza, che è un valore che tutti dovrebbero adottare. Quando si è bambini si è spensierati, crescendo cominciamo a sentire il peso di certe cose sulle spalle ma si dovrebbe ancora cercare di sentirsi leggeri.
Questo mare di elettronica ha portato delle novità anche in tour. Annalisa ora, durante certe canzoni, usa un nuovo aggeggio, uno strumento non ben identificato che le permette di fare nuovi effetti con la voce e di creare suoni moderni proprio come sono nel disco. Non so spiegarlo meglio di così.
La Scarrone magari si è evoluta artisticamente ma è sempre lei. Balla e si scatena durante Noi siamo un'isola ma il suo lato intimo e delicato viene fuori durante il pezzo super emozionante in cui in un momento (semi?) acustico propone un(a specie di?) medley formato da Tutta l'altra gente, Posizione Fetale, L'ultimo addio e La prima volta, mi pare. Non so se il tutto si conclude con Scintille o se la fa a parte ma comunque è fighissima perché le ha cambiato arrangiamento per l'ennesima volta ed è carino sentirla in tutte queste versioni. Anzi ha cambiato arrangiamento praticamente a tutto e facevo fatica a riconoscere i brani dalle prime note. Anche se in Avessi un cuore gli arrangiamenti magari sono fighi anche normalmente e non hanno bisogno di modifiche però se mi canti "Uno il cielo limpido, due le solitudini, le parole sono tre, quattro mani tese, cinque stelle appese, le parole sempre tre, Sei quello che sei, molto più di sei tu sei" siamo sicuri che è il caso di fare la cantautrice? A parte questo e magari un paio di altre frasi, però, non c'è niente di così orripilante.
Per fortuna continua a tenere in scaletta quella meraviglia di Alice e il blu e sembra tenere particolarmente anche a Brividi.
Prima di Diamante lei e luce lui confessa "Questa vorrei davvero cantarla insieme a voi, ci siete?" e chiede un urlo al pubblico che l'ha ovviamente calorosamente assecondata. Senza riserva, Vincerò, Tra 2 minuti è primavera, Sento solo il presente. Come cover ha lasciato Ti sento. Tra un pezzo e l'altro un paio di volte ci sono state delle pause in cui Annalisa si è allontanata per dare spazio ai musicisti che sono diventati protagonisti per un paio di secondi solo strumentali. Lei ne ha ringraziati un paio alla volta dopo questi momenti per poi elencarli uno ad uno alla fine. Il concerto stava infatti giungendo al termine e i 3 inchini che hanno fatto artista e band hanno preceduto l'ultimo brano che è stato cantato da tutti a squarciagola: con Una finestra tra le stelle Annalisa saluta il pubblico di Solofra e prima di andarsene definitivamente scatta un selfie con la folla :)
Tra una critica (costruttiva u.u) e l'altra, alla fine io seguo Annalisa dall'inizio (ufficiale) della sua carriera. In tutti questi anni l'avrò sentita stonare al massimo due volte. Anche stasera infatti è stata perfetta, ci rendiamo conto che è umana perché (raramente) capita anche a lei di sbagliare qualche parolina. Certo, ci sono dei cambiamenti voluti tipo "Drogata d'attesa" in Tutta l'altra gente, ma secondo me ci sta abbastanza male hahahahahah Oltre che bravissima, Annalisa è anche bellissima. E' capitato che mi abbia guardato, anche se sembravano più sguardi al vuoto nella mia direzione. I suoi occhi grandi sono meravigliosi e aveva una pettinatura molto carina con una treccia da un lato e un mini tuppo dall'altro. Poi indossava un completo nero con una specie di giacchetta sopra.
A fine serata avevo il cellulare quasi del tutto carico e non avevo fame (!!), prova del fatto che sono stata bene e con belle persone. Comunque a una torta da Renato non si dice mai di no in ogni caso!


"A voi che mettete in discussione, a voi che avete il coraggio di contraddire, e usate il cuore"

martedì 21 giugno 2016

Elodie 21.6.16 Salerno

Elodie è la cantante dai capelli rosa arrivata seconda all'ultima edizione di Amici. Per adesso definirla così credo vada bene, avrà tempo e modo - si spera - per togliersi di dosso questa etichetta.
Il talent show più famoso di Italia è finito poco tempo fa quindi ancora non si sa bene chi sia, almeno per la gente che non segue ma "si tiene informata", tipo me. Però ecco già il fatto che nella scuola di Maria i ragazzi non siano più obbligati ad indossare quelle stupide tute è un miglioramento. Era nella squadra bianca e quindi ha sempre dovuto vestirsi di quel colore ma gli abiti che ha indossato erano molto carini. Come il mio di oggi (grazie Zara XD). I suoi capelli corti color big bubble sono stati tagliati perché non voleva che tutti la prendessero in considerazione solo per la sua bellezza, come le è capitato a volte, ha spiegato. Comunque è bella lo stesso.
Il suo primo disco di inediti si chiama Un'altra vita, titolo di una traccia contenuta al suo interno scritta da Fabrizio Moro che ha firmato per lei anche Giorni spensierati. Poi c'è L'imperfezione della vita, la mia preferita e il singolo Amore Avrai. Alla fin fine, devo ammetterlo, le canzoni parlano sempre delle stesse cose, hanno sempre le stesse parole. Non è un problema di Elodie ma di tutti gli artisti italiani ultimamente. C'è il vento che cambia, l'amore, i baci, la tristezza, l'amore, l'amore e l'amore. Quindi sono consapevole di questi limiti ma saiiiiiiiii che c'è? (cit.) Mi piace lo stesso. Inoltre la sua voce è un mix tra quella di Emma, quella di Noemi e ricorda anche un po' Annalisa ed Alessandra Amoroso (secondo alcuni) quindi sono consapevole anche della poca originalità in questo campo ma proprio perché assomiglia ad alcune delle mie cantanti preferite come fa a non piacermi?
Questo è tra l'altro proprio il primo disco che compro di qualcuno uscito da Amici. L'anno scorso ho preso una copia di Splende ma è andata persa (maledette poste italiane) quindi non conta. 
Appena uscita da Amici ha cominciato questa lunga carrellata di date instore, quando doveva venire a Napoli io ero a Prato e quando doveva venire a Prato io ero alla comunione di mio cugino. Questa cosa mi aveva destabilizzato. Che palle non riuscire a fare le cose. Che sfiga. Quando ho saputo che sarebbe venuta a Salerno ero quindi super stupita e contenta. Più per il fatto che sembrava il destino a volerci fare incontrare che per il fatto in sè hahahahahahah
Finalmente arriva il giorno. Fabio decide di accompagnarmi e quella che fa tardi alla fine sono io. Di poco ovviamente. Però cioè, tre giorni di totale nullafacenza (le cose da fare le avrei MA...) e tutti gli impegni inderogabili si racchiudono in un'unica giornata. E tutti prima delle 14.
Ci fermiamo da Disclan dove arriva una signora che compra Un'altra vita di Elodie a sua figlia. Per farselo autografare poi alla Feltrinelli... ma non ha senso. Magari i soldi li volevano dare al negozio indipendente, magari volevano spendere 90 centesimi in meno...ma alla Feltrinelli avrebbero dato il pass per incontrare l'artista :O

Noi arriviamo intorno alle 14 e un omino dello staff ci aiuta a saltare la fila. Il tipo della sicurezza quindi ci fa "Ok si venite venite"...ma io ancora dovevo comprare il disco XD Appena comprato ci hanno dato giusto il tempo di aggiustare velocemente le cose che un altro tipo ci ha detto "Non potete stare qui". Dopo aver capito la situazione ci ha fatto passare ma sempre molto velocemente, cioè, non eravamo preparati hahahahah Io e Fabio ci avviciniamo ad Elodie e, giusto per iniziare bene l'incontro, lei ci dice qualcosa che non capiamo. Che poi che non ho capito io è anche normale forse, mi succede l'85% delle volte, ma stavolta non sveleremo mai l'arcano perché non ha capito neanche la persona che era con me. Io ho sentito qualcosa come "Gaia, giusto?" ma è alquanto improbabile visto che il mio nome chi glielo avrebbe detto?! Sono così vip che mi conosce anche Elodie?! Hahahahahahahahahahahah Poi mi domanda "Come stai?" e questo l'ho capito ma non ho replicato perché la risposta stava tutta nei due baci che ci siamo date per salutarci. Poi ha salutato anche Fabio e con movimenti automatici le passo il cd e lei lo prende dicendo tipo "Ok firmiamo qui". Tra svariati "Grazie" me lo ridà e chiede "La foto la facciamo tutti e tre?". C'è stato un momento brevissimo di esitazione. Non eravamo pronti a tale possibilità. Rispondiamo di sì e poi Elodie aggiunge "Dai facciamola anche da sole" :) Il fotografo, che a quanto pare dormiva xD, viene esortato da Elodie che gli fa "Facciamone un'altra" :) Poi sempre molto automaticamente ci allontaniamo, non prima di altri "Grazie" e "Ciao" vari. Lei precisamente ci ha lasciati con "Grazie di cuore". Cioè. MA GRAZIE DI CUORE A TE :') E' stata TROPPO CARINA. Cioè in quei 30 secondi in cui siamo stati insieme, ha fatto praticamente tutto lei. E ha fatto tutto benissimo con sorrisoni e gentilezza.

Ovviamente non mi metto neanche a parlare del fatto che ci fosse il fotografo e che spero di non essere uscita a occhi chiusi perché questa ormai è una cosa normale che penso praticamente ogni volta. 

Quando usciamo attendiamo la fine dell'evento, e durante tutto il tempo sentivo qualcuno che mi chiamava. In seguito ho scoperto che a quanto pare c'era un'altra Gaia in giro. Ho sentito, però, una ragazza a pochi metri da me urlare il mio nome e salutarmi. Io l'ho guardata. Ho guardato dietro di me per vedere se stava salutando qualcun'altro. Non c'era nessuno. Ma io non ho idea di chi fosse. SCUSA. Questo mi succede sempre sempre sempre. Si vede che sono vip.
Elodie finisce di incontrare tutti i suoi fan e si ferma all'ingresso del locale per salutare anche chi non aveva il cd o chi stava comunque fuori per non so quale motivo. Scatta un selfie di gruppo e poi se ne va per raggiungere in tempo Pomigliano per un'altra tappa dell'instore tour.

Sono stata tutta la giornata ad aggiustarmi le spalline del vestito ma ne è valsa la pena.
Ho fatto solo un paio di foto e fanno tutte e due schifo quindi ho deciso di metterle entrambe. E poi la prima, con quella signora riflessa sul vetro della Feltrinelli che si vede quasi più di Elodie stessa, non è artisticissima?

giovedì 16 giugno 2016

Sottofondi 15.6.16 Avellino

QUI ho riassunto brevemente la serata ma c'è molto altro da dire. A partire dalle mie disavventure: siamo arrivati come al solito in ritardo, ma almeno abbiamo chiesto indicazioni stradali ad un tipo con un cane stupendo. Appena entriamo Jex ci vede e lo salutiamo con un gesto della mano. Poi ci avviciniamo e lo salutiamo per bene e mi cede il suo posto ♥ Non ero molto informata sulla serata, ero lì unicamente per Katres, quindi non capivo bene cosa stesse succedendo. Lei mi vede da lontano e mi sorride. Nel frattempo qualcuno stava recitando qualcosa. Piano piano ho cominciato a unire i puntini. Diventava tutto più chiaro. Questa compagnia napoletana improvvisava tutto (o quasi) coinvolgendo il pubblico rendendo la serata simpatica e divertente. Non ero molto informata ma è stata una bella nuova scoperta. Ad un certo punto Katres si alza dallo sgabello e canta e suona Coiffeur ♥ alla fine della quale la presentatrice esclama "Lei è Katres" e così ho capito che, nonostante la nostra ora di ritardo, non aveva ancora cantato niente per fortuna. 
Poi esegue Via dalla mia vita, Sei, Ormai ho deciso, Blablabla e mi pare basta. Abbiamo quindi abbiamo avuto qualche anticipazione sul nuovo album :P E non vedo l'ora che esca!!!
Mentre cantava mi sono improvvisamente resa conto di essermi dimenticata la spilla dei Katresnauti. I 5 episodi di Girls che ho visto mi hanno proprio distratta xD
A fine serata Teresa viene a salutarmi e parliamo un po' dei prossimi eventi, miei e suoi, privati e pubblici. Poi mio padre si avvicina e le dice "Aspetta, ti faccio una foto" e lei risponde entusiasta "Si dai, facci una foto" e aggiunge "Però noi non veniamo molto bene quindi fanne 2-3" HAHAHAHAH Magicamente dopo il primo scatto siamo già soddisfatte. Ci voleva il telefono di mio padre per arrivarci?! Abbiamo compensato le 10 foto dell'altra volta hahahahahahah E ancora parliamo di capelli, della location sfiziosa (ricordando eventi passati in posti molto meno fighi), di amici ecc ecc
Dopo un drink alla fragola e dopo aver convinto mio padre a restare un altro po', è arrivato il momento ufficiale di andarcene, anche perché ormai mancava poco che uscissero tutti, artisti compresi. Salutiamo Teresa, Jex e anche qualcuno degli improvvisattori :) !
Mi sono improvvisamente resa conto che mi sono dimenticata di fotografare le frasi carine che erano sulle pareti..ciò vuol dire che la serata mi è piaciuta così tanto che mi ha distratta :)))