Abbiamo quindi parlato del nostro vecchio progetto, di come sono poi andate a finire le cose, di quello che facevamo adesso e di tanto altro ancora. È stato come ritrovare un'amica e il clima è diventato subito molto più friendly di quanto già non lo fosse. E tutto è partito perché gli abbiamo parlato del mio sito e della mia voglia di scrivere. La cosa iconica è che, in realtà, io e Michele l'avevamo vista in concerto già circa un anno prima e anche in quell'occasione le avevamo regalato un adesivo del mio progetto. Eppure, in quell'occasione non le si era accesa questa lampadina.
Poi il concerto inizia e lei parla tanto tra un pezzo e l'altro, raccontando qualcosa della sua vita privata non solo attraverso la musica ma anche attraverso la spiegazione dei suoi brani. Per esempio, ha detto che ha vissuto per un periodo in Austria. Ha confessato che ha fatto una follia per una ragazza che le piaceva facendo chilometri a piedi. Ha precisato che ad accompagnarla quella sera sul palco c'era Lorenzo, suo fratello, che ha ringraziato di cuore. Ci ha tenuto a ringraziare ovviamente anche lo staff del Club Etnie e tutti i presenti, che le hanno richiesto a gran voce anche un bis. La scelta è ricaduta su Estate Infinita, un pezzo giusto quando lo canti o lo ascolti a fine settembre, un po' meno quando ti ritrovi ad averci a che fare in pieno inverno, ma che resta molto molto carino.
A fine spettacolo restiamo un po' lì a perdere tempo, fino a che un ragazzo dello staff non ci invita a farci un cicchetto insieme all'artista, brindando alla musica e alla serata appena trascorsa. Poi ci congediamo ufficialmente e usciamo. Proprio dopo aver fatto pochi passi all'esterno vediamo un'altra volta Anna, vicino alla porta, e la salutiamo un'ultima volta con un Ciao e un Grazie.

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