venerdì 27 maggio 2022
Is this MMW again? Part 3
sabato 30 aprile 2022
Verde Giffoni
lunedì 18 aprile 2022
Is this MMW again? Part 2
Copiare intro da Instagram+francesca
Il palco dello sPAZIO211 di Torino ti permette di scendere tra la folla scendendo un solo gradino. Io mi sono seduta proprio lì, con la testa a circa 10 centimetri dalla batteria. Il tizio che è venuto a posizionare a terra il drink di Giorgieness mi ha detto "Trattalo bene", mi sentivo già a casa. Era una postazione anche piuttosto comoda se non fosse che un paio di brani (Mostri - il primo in scaletta - e Questa città) prevedevano una sorta di coreografia con Le Scapigliate che rischiavo di distruggere rovinosamente. Però no, mi sono alzata subito e mi sono messa in piedi insieme agli altri per quei pochi minuti. Anzi, la seconda volta che stava per succedere il patatrack, mentre mi alzavo e mi spostavo una delle ragazze mi ha detto "Stai!" però no, è stata davvero gentile e mischiarmi nella scenografia della canzone sarebbe stato fighissimo da un lato, però no. Per fortuna questo non è l'unico modo in cui mi sono fatta notare. Durante uno dei primi pezzi, mentre Giorgieness, dopo averne bevuto un po', posava a terra proprio il drink che io stavo trattando bene, ha incrociato il mio sguardo. In quei pochi secondi in cui non doveva cantare mi ha mandato un bacio dicendomi "Che ci fai qua?!". La sorpresa era riuscita! Era riuscita anche per Ileana perché a un certo punto mi sono girata, lei era un po' dietro di me che faceva un video, e mi ha vista chiedendomi anche lei (a gesti) "Che ci fai qua?!" e io le ho fatto un gesto come a dire "Surprise!".
Durante Hollywoo, quando è arrivato il momento della frase "Ho messo anche le mani dentro il fuoco / perché / dimmi perché non brucio più", Giorgieness mi ha guardato. Insomma, il dubbio c'è sempre ma c'ero solo io là sotto e poi me lo ha confermato anche quando poco più tardi ci siamo salutate.
Il concerto è stato bellissimo tutto, la parte che avevo già visto e la parte che mi mancava. La cosa esilarante è che io quella sera a Baronissi avevo lasciato il concerto durante Avete tutti ragione e Giorgieness proprio dopo questa canzone, a Torino, ha detto "Ora arriva il momento più divertente della serata". Allora ho fatto bene a rifarmi, a scegliere di fare questa follia, a sopportare tutta la sfortuna che mi è capitata.
La prima persona che abbiamo salutato finito il concerto è stata Daniele Celona. Era vicino al bar e ci ha detto che si ricordava benissimo di noi, che ci eravamo visti (anche) a Sanremo 2019, proprio l'anno prima dell'inizio della pandemia. Ci ha annunciato che ora piano piano anche lui tornerà live (e noi ci saremo). Ma la cosa più carina in realtà è stata quando, dopo aver passato un po' di tempo fuori con la nostra birra, volevamo rientrare ma avevamo le mani occupate e quindi non sapevamo come aprire la porta perciò ho chiesto tra me e me ma allo stesso tempo ad alta voce "E ora?" e Daniele Celona si è prodigato e ci ha aperto la porta sommerso dai nostri "Grazie". Credo di avergli appoggiato anche una mano sulla spalla in segno di gratitudine.
Mentre eravamo fuori, comunque, abbiamo salutato anche Ramiro e gli abbiamo detto che noi eravamo le ragazze a cui Davide di Sound2be aveva chiesto un passaggio per lui. Non ne sapeva niente. Abbiamo riso per questa situazione esilarante e poi ho aggiunto (mezza ironica e mezza no) "Però se vuoi un passaggio al ritorno siamo sempre disponibili". Ramiro ha sorriso e ha declinato gentilmente, poi ci ha chiesto il nome e noi gliel'abbiamo detto stringendogli la mano in segno di presentazione. Perché la serata è andata avanti un po' tutta così, a prescindere dalle persone che abbiamo approcciato, era questo il mood: parlarsi prima per mezz'ora e poi solo dopo presentarsi. Per fortuna siamo tutti un po' disagiati.
Quando siamo rientrate abbiamo beccato subito Ileana e abbiamo parlato un po' con lei. Mi sono sentita subito super a mio agio nonostante non ci fossimo mai viste prima a parte quel saluto di 2 secondi a Baronissi. Sarà anche che abbiamo un sacco di cose in comune, tra cui una persona che apparentemente non vuole frequentarci. Vabbè. Per fortuna con l'altro nostro anello di congiunzione va molto meglio. Dopo aver parlato con qualcuno e aver autografato qualche vinile, Giorgia ci vede e ci si avvicina abbracciandomi subito esclamando "Gaia!!". Ho avuto la prova che la sorpresa è riuscita perché ha detto che aveva avuto un mezzo spoiler per quanto riguardava la presenza di Erica perché aveva visto Astronave Musica in lista accrediti e ha pensato che fosse ovviamente lei e poi aveva visto proprio il suo nome, mentre il mio per fortuna non l'ha visto. Mi è sembrata sincera, anche quando mi ha chiesto "Che ci fai qua?!" durante il concerto, poi magari voleva solo assecondarmi per non farmi dispiacere, ma in ogni caso la prossima volta che voglio fare una sorpresa a un artista, lo dico all'ufficio stampa. Tanto con Davide di Sound2be abbiamo confidenza visto che ci ha chiesto anche un passaggio per Ramiro. Il mezzo spoiler per quanto riguardava la mia sorpresa invece lo aveva avuto Ileana. Da Marco, a cui avevo detto di non spifferare nulla. Comunque da quanto ho capito è stata una cosa molto vaga, detta un po' a caso, a cui lei non ha creduto o a cui non ha fatto troppo caso visto che sembrava impossibile. Quindi insomma, alla fine mi è sembrata parecchio stupita anche lei perciò diciamo che tutto è andato come doveva andare. Soprattutto visto che quando ci si è avvicinata Giulia, lei ha chiesto Ileana qualcosa tipo "Ah, lei è la ragazza famosa che viene da Salerno?" e quindi si è aperto il discorso sulla mia indiscussa notorietà e sulla follia che avevo fatto, è stato bello.
Giorgieness continua a parlare (tanto) con chiunque le si avvicini e a rispondere a curiosità e complimenti. Poi però a un certo punto Erica le ricorda che ci deve gli adesivi. Quelli che regala con il vinile ma che non aveva portato a Milano perché se li era dimenticati. Ci avviciniamo al bancone, ne stacca due per noi e io ne approfitto per dare a lei e a Ileana quelli di Astronave Musica, per fare una cosa equa hahahah le diamo anche un bigliettino con una frase di Mostri e una cartolina di Spike direttamente dalla collezione di Erica che viene giustamente abbracciata. Poi ci salutiamo e ci abbracciamo di nuovo un po' tutti. Salutiamo anche qualcun altro fuori (tra cui Giulia), attacchiamo altri adesivi in giro per il locale e quando passiamo di nuovo davanti a Giorgieness ci abbraccia di nuovo. Stavolta, però, all'abbraccio è seguito un pezzo di Bunnies - direttamente dal musical di Buffy - intonato da Giorgie e non credo che potessimo chiudere la serata meglio di così.
giovedì 17 marzo 2022
Fiorella Mannoia 16.3.22 Napoli
domenica 13 marzo 2022
Giorgieness 12.3.2022 Baronissi (SA!)
venerdì 11 marzo 2022
Is this MMW again?
martedì 30 novembre 2021
#MmW21
Incastrare gli eventi della Milano Music Week con gli impegni da baby sitter di Erica si è rivelato più difficile di quello che pensavamo. La nostra organizzazione prevedeva i miei pomeriggi in solitaria all’Apollo: in questo modo mentre lei lavorava io avevo comunque la possibilità di seguire i mille incontri organizzati in quel locale che si è presto rivelato la mia seconda casa. Ho passato all’Apollo circa 5 ore al giorno completamente da sola, in mezzo agli estranei e in mezzo ai componenti dello staff della location, ma non ho mai avuto paura. Dopo tutto il tempo passato lì, ho iniziato a riconoscere gli occhi degli instancabili lavoratori che mi hanno fatto compagnia, che mi hanno salutato, chiesto se stessi bene, offerto una bottiglietta d’acqua e un telefono per fare una chiamata quando il mio cellulare era morto (grazie anche alla sconosciuta vicino a me, meglio nota come Federica Minia, per avermi fatto inviare un messaggio dal suo iPhone). L’Apollo è stata la mia casa anche perché è stata la casa della Milano Music Week. Sebbene gli eventi fossero sparsi per tutta la città, la location principale era questa, cioè quella dove si sono svolti, ad esempio, gli eventi chiamati “MMW incontra” - che hanno ospitato Caparezza e Rancore, Sangiovanni, Caterina Caselli, Mecna - e mille altri panel super interessanti a cui hanno partecipato, tra gli altri, Annalisa e Saturnino.
Un altro posto del cuore è stato il Base, dove si è svolto il Linecheck Festival. Io ed Erica ci eravamo candidate nella categoria social per fare da volontarie; loro l’hanno chiamata dicendo più o meno “Non ci serve gente per i social ma ci serve una fotografa, sei disponibile?”. Quindi principalmente siamo andate lì perché lei doveva fare le foto e io dovevo solo imbucarmi a tutti gli eventi. Abbiamo passato lì parecchio tempo (ma non abbastanza da beccare Arianna, pure lei volontaria) ma il nostro scopo principale era il concerto del mercoledì. Quella sera si sono esibite (anche) Giungla e La nina del sud. Quest’ultima ha poi chiamato sul palco diversi ospiti: GINEVRA, Priestess e Franco Ricciardi. E mentre loro si esibivano, ci siamo girate per un attimo e accanto a noi ci siamo ritrovate Laila Al Habash. Prima di andarcene, nel casino della musica che ancora risuonava, le ho detto “Ciao! Amo la tua musica!”, non so se ha capito, mi sono capita a stento io, però ci siamo salutate e ringraziate a vicenda. Poco più in là ho detto la stessa identica cosa anche a Roshelle, ma eravamo più lontane dal palco e ci siamo capite di più, mi ha accarezzato la mano e mi ha chiesto il nome. Solo dopo ho visto che accanto a noi c’era anche Myss Keta. Ah. Ma il motivo per cui io ed Erica ce ne stavamo andando quando le ultime note del concerto ancora risuonavano era Giorgieness. Avevamo visto una sua Storia di Instagram dal concerto di Ramiro e siamo volate all’Arci Bellezza. Il live era finito ma erano ancora tutti lì a chiacchierare e quindi abbiamo fermato Giorgie e siamo state insieme per un po’.
Una location che invece non ho apprezzato particolarmente è stato il Teatro Arcimboldi perché insomma ok, sarà anche il teatro più grande d’Italia ma che senso ha se poi non si trova parcheggio e c’è bisogno di camminare per un chilometro sotto la pioggia per poter godere del concerto di Carmen Consoli? Per fortuna è stato bello e quindi ne è valsa la pena. Una scaletta un po’ criminale per chi, come me, non aveva ancora assorbito bene il nuovo album, ma questo è un problema solo mio. Il concerto era diviso in tre atti (il primo con l’ultimo album e basta, appunto) ma questa è stata una caratteristica davvero particolare che mi ha comunque colpito. A parte i video proiettati sul maxi-schermo alle spalle degli artisti durante tutta la prima parte, il live è stato piuttosto semplice in quanto a costumi, effetti e scenografie ma è proprio quello che ci si aspetta da Carmen Consoli che mette sempre al centro la musica e basta, oltre che l’amicizia (alla batteria in questo tour c’è Marina Rei).
Non so perché io stia partendo dalle location, mettendole sempre al centro per poi raccontare degli eventi, ma visto che ormai sta andando così, volevo dire che anche la Santeria Toscana 31 mi è piaciuta molto, soprattutto visto che davanti alla porta ho fatto CIAO CIAO con la mano a Cmqmartina LOL E l’evento Adidas che si svolgeva al suo interno è stato uno dei miei preferiti. Anche perché obiettivamente cantautrici come Svegliaginevra, Mesa, Laila Al Habash e Mara Sattei in quali altre occasioni ho la possibilità di vederle visto che al sud gli artisti di un certo tipo non riescono mai a venire? Ma a prescindere da questo, che evento bomba può essere un pomeriggio in compagnia di queste ragazze incredibilmente talentuose che cantano e si fanno intervistare dall’altrettanto talentuosa Joan Thiele (per l’occasione in veste di intervistatrice)? Davvero pazzesco.
Subito dopo siamo andate alla serata Rocket Girls con Cristina Donà, Erica Mou e Laura Gramuglia (e no, in questo caso il Teatro Leonardo Da Vinci non mi ha colpito più di tanto, è un posto piuttosto regolare). Tra racconti e musica, è stata una serata piacevole che si è conclusa con un simpatico incontro con Erica Mou tra tesi, “tempo farcito di bellezza” e tanto altro.
Chiaro, però, che l’evento più importante per me è stato quello con Noemi perché posso aver anche apprezzato tutti i locali di Milano ma con lei mi sento a casa anche in mezzo a una strada. E comunque no, anche il The Dap Art Park era un posto della madonna, tra le altre cose. Si tratta di una specie di galleria d’arte che il martedì sera ha ospitato lo showcase di Billboard. Quando siamo arrivate, Noemi era a pochi passi da noi ma a dividerci c’era un bodyguard che non ci faceva passare e almeno un paio di gradi di miopia che non permettevano a lei di notarci nonostante la distanza non abissale tra noi. Poi però un paio di ragazze le si avvicinano lateralmente e lei scatta un paio di foto con loro quindi le copiamo. Quando mi vede, Noemi mi saluta con un tale entusiasmo che io lo so che ha sorriso un sacco, anche se aveva la mascherina. Mi avvicino un altro po’ e mi porge il pugno per salutarmi come si fa al giorno d’oggi e poi mi chiede “La vuoi anche tu la foto o no?” e io le rispondo “Vabbè dai!” e lei replica ancora “E che non ce la facciamo!?”. Sono almeno 7 anni che io e Veronica ci facciamo foto a suon di “Ma sì, dai” solo perché sono quasi le circostanze che lo richiedono. Ed è sempre bello, tipo questa volta, prima che Erica scattasse, ha detto “No, è che ho in mano questo..” e ci ha fatto vedere un tramezzino che ha nascosto dietro la schiena per non rovinare la foto LOL Tra “Ciao” e “Grazie” vari, dopo il turno di Erica ci allontaniamo e attendiamo l’inizio del live a cui hanno partecipato Vergo (insieme a Populous), J Lord, Galea e Sangiovanni. Noemi ha chiuso la serata con Glicine, Vuoto a perdere e Guardare giù. Mentre cantava, accompagnandosi al piano, mi sono voltata e a pochi metri da me c’erano Gabriele e Claudia con cui ho scambiato un gesto della mano a distanza. Mi è sembrato un po’ come tornare indietro nel tempo. E non è stato solo questo incontro da lontano. Io ero seduta davanti a tutti quindi non ci ho fatto troppo caso ma questo è stato un live normale, con la gente in piedi e piuttosto ammassata. Una serata tanto speciale nella sua normalità.
Un giorno aggiornerò questo post con tutti i dettagli che ho dimenticato. Per adesso, va bene così.