QUI c'è il mio racconto della serata.
Per Astronave Musica è stato il primo evento accreditato .. che emozione :P
Sul mio sito ho deciso di essere molto "easy" cioè una via di mezzo tra la professionalità e le faccine e gli "hahahah". Credo di essere sulla buona strada ma questa volta ho comunque qualcosa da aggiungere perché come facevo a spiegare su uno spazio web (semi)serio che io mi ero spoilerata quasi tutto il concerto su YouTube e aspettavo con ansia che Francesca Michielin cantasse "Volcano" di Damien Rice e proprio a Napoli decide di non farla? L'aveva cantata a TUTTI i suoi concerti del di20areLIVE Tour...è incredibile!!! Forse c'è stato qualche problema perché al suo posto ne ha fatta un'altra di Damien Rice, quella che cantava al Nice to meet you tour cioè Be my husband e io amo alla follia pure questa quindi va bene anche così dai. Tra le canzoni del nuovo tour mi ero innamorata anche della cover di Sweet Dreams e quella ovviamente l'ha fatta quindi benissimo. Mi sono piaciuti un po' meno i nuovi arrangiamenti di 25 Febbraio e Almeno tu ma è comunque stato tutto stupendo, anche la maglietta con i fulmini che indossava francesca cheeks. Per citare "Nessun grado di separazione" posso dire che "è la prima volta che mi capita" di comprare una fascetta al merchindising! Lei non siamo riusciti ad incontrarla ma in compenso ho beccato MarcoM e, all'entrata, Eddy :)
Concludo annunciando: quest'anno ho visto FRANCY MIKY dal vivo 3 volte e la rivedrei altre 300.
venerdì 28 ottobre 2016
domenica 23 ottobre 2016
Emis Killa 22.10.16 Salerno
La Feltrinelli continua ad invitare gente figa e niente, io vado. La tappa salernitana dell'instore tour di Emis Killa la racconto QUI e non ho molto altro da aggiungere. Il nostro incontro è stato carino ma davvero molto semplice. Quando la cara direttrice del negozio ci dà l'ok, ci avviciniamo al rapper e Fabio lo saluta "Ciao Emiliano io sono Fabio e lei è Gaia" e lui, prendendo il suo cd e puntando il pennarello sulla copertina, aggiunge subito "E' per lei?". Panico. "No no" rispondiamo noi hahahahah Fabio gli chiede se si ricorda di lui data l'esperienza a The Voice e lui replica "Certo!". Mentre noi speravamo che fosse vero, l' "aiutante" di Emis avvisa Fabio di non mettere le dita sopra la firma perché si sarebbe rovinato tutto e, dopo "grazie" e "ciao" vari ci allontaniamo :) Restiamo comunque alla Feltrinelli fino alla fine dell'incontro e osserviamo i ragazzi in delirio per il rapper milanese (ma ha origini siciliane!!).
All'evento era presente anche Roberta Nasti!
All'evento era presente anche Roberta Nasti!
lunedì 17 ottobre 2016
Urban Strangers 16.10.16 Salerno
La Feltrinelli di Salerno sta diventando un posto davvero super cool.
Ultimamente tanti instore tour fanno tappa nella mia città e, abitando a
1 minuto di macchina dal negozio, come faccio a stare a casa? Quando
gli ospiti non so nemmeno chi sono lo faccio, non esagero MA GLI URBAN
STRANGERS LI CONOSCO. Durante la loro edizione di XFactor in realtà non
tifavo nessuno e dopo il programma non ero neanche così interessata ad
approfondire quindi il cd ovviamente non l'ho comprato ma mi faceva
piacere conoscerli :) Per prima cosa c'è da dire che io sono arrivata lì
con mia madre un quarto d'ora prima dell'orario dell'evento, ossia alle
14:15. Peccato che una volta lì abbiamo scoperto che era alle 15 e non
alle 14:30... L'attesa però non è stata tanto traumatica perchè abbiamo
visto un cane magnifico e tanti altri cani sempre magnifici, si, ma il
chow chow un po' di più. E abbiamo salutato la direttrice della
Feltrinelli che dopo un po' ci ha fatto salire per incontrare gli
artisti. Quando siamo arrivate al piano di sopra c'erano delle ragazze
che stavano parlando con loro. Dopo che hanno finito, il tempo di
avvicinarci e Gennaro si era già ri accomodato sulla poltroncina nera e
aveva preso il cellulare. Alessio mi saluta dandomi la mano,
presentandosi, e i due baci.. Stringe la mano anche a mia madre che gli
fa "Auguri" come se il disco fosse loro figlio e fosse appena nato.
Almeno lei ha detto qualcosa, al contrario mio...e anche di Gennaro (xD)
che però si è alzato subito quando Alessio si è girato e gli ha detto
"C'è un'altra persona". Lui mi ha salutato con i due baci senza
presentarsi, il che non sarebbe stato un problema in altre circostanze.
Il fatto era che io non sapevo neanche come si chiamassero e il nome di
Alessio l'avevo dimenticato due secondi dopo avergli stretto la mano.
Dopo però ho fatto mente locale e mi sono ricordata, anche se per me
saranno sempre "il rosso (che assomiglia un po' a Ron Weasley ed Ed
Sheeran)" e "l'atro con i capelli scuri".
Io ero imbarazzatissima, volevo dire qualcosa ma "Non ho comprato il cd ma l'ho ascoltato su Spotify e non è male" mi sembrava fuoriluogo dato che eravamo a un firmacopie, quindi non ho parlato ma per fortuna non c'è stato nessun attimo di silenzio perchè Alessio ha chiesto subito "Ci facciamo una foto?" :') Ovviamente ho detto di sì e posizionarci è stato un pochino traumatico. Eravamo tipo tra due scaffali, c'era poco spazio e noi eravamo in tre ma con qualche movimento un po' impacciato sono riuscita a mettermi al centro. Mia madre scatta e dice qualcosa tipo "Vedete come è venuta perchè non sono sicura", io non la vedo neanche bene ma dico "si va bene", mentre Alessio dice "È uscita un po' sfocata, la vogliamo rifare?", allora ci rimettiamo in posa e mia mamma riscatta e ci rifa vedere. La guardiamo e Alessio dice qualcosa come "Ah questa va bene" quindi tra mille "ciao" e "grazie" ci allontaniamo. Come le persone dello staff della Feltrinelli mi avevano anticipato, gli Urban avrebbero cantato un pezzo :D infatti poco dopo scendono e si mettono fuori, in pochi metri di spazio transennato. Io mi affaccio e dei tipi gentili del servizio d'ordine si spostano per farmi vedere bene. Alessio e Gennaro eseguono due pezzi con la chitarra. Durante il primo (Bones, credo) suona Alessio e durante il secondo suona Gennaro. È stata una cosa intima e molto molto carina. Sono veramente contenta perchè alla Feltrinelli di Salerno non ci sono gli spazi e quindi non permettono a nessuno di esibirsi o di dire due parole ai fan tutti insieme. Gli Urban ce l'hanno fatta! Poi hanno cominciato il firmacopie e a circa metà evento si sono alzati non so perchè (per prendere un po' d'aria?!) e si sono affacciati e hanno parlato con i ragazzi e hanno fatto dei selfie con qualcuno. Sono ritornati alla loro postazione e poco dopo mi sono avvicinata io di nuovo. Mi avevano concesso due foto senza che avessi comprato il cd ed ero lì a chiedere ancora; ma sono stati così gentili che avevo la certezza Che non mi avrebbero mandato a quel paese. Ho esordito con "Scusate, mia madre non è molto capace a fare le foto" HAHAHAH Alessio mi chiede "Non è uscita bene neanche la seconda?" e dopo il mio "eh no" ci mettiamo in posa. Tra saluti vari, incrocio il mio sguardo con quello di Gennaro che con un sorriso gentile mi saluta con "ciao" e/o "grazie". Alessio mi fa "Speriamo questa sia uscita bene" e io "Si dai". Come qualità la foto sarà uscita benissimo visto che è stata fatta dalla fotografa, ma se sono uscita con gli occhi chiusi me lo merito sia perchè ho esagerato sia perchè poi rivedendo meglio la (seconda) foto che ha fatto mia madre mi sono resa conto che non era per niente male hahahahah!
Il firmacopie finisce e loro tornano al primo piano ma prima di cominciare a salire le scale mi salutano!! Non sembra una cosa così eclatante ma lo è perchè i nostri sguardi si incrociano e io esclamo "Ciao" e loro al posto di rispondere semplicemente allo stesso modo, si sono avvicinati e mi hanno salutato con il bacio :)
Posso quindi dire di essere molto soddisfatta: forse gli Urban Strangers potrebbero sembrare un po' degli zombie con voglia di vivere pari allo 0% e lo charme di una scopa di legno, invece andando un minimo più a fondo si scoprono ragazzi tanto carini e gentili!
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il mio articolo sul gazzettino
Io ero imbarazzatissima, volevo dire qualcosa ma "Non ho comprato il cd ma l'ho ascoltato su Spotify e non è male" mi sembrava fuoriluogo dato che eravamo a un firmacopie, quindi non ho parlato ma per fortuna non c'è stato nessun attimo di silenzio perchè Alessio ha chiesto subito "Ci facciamo una foto?" :') Ovviamente ho detto di sì e posizionarci è stato un pochino traumatico. Eravamo tipo tra due scaffali, c'era poco spazio e noi eravamo in tre ma con qualche movimento un po' impacciato sono riuscita a mettermi al centro. Mia madre scatta e dice qualcosa tipo "Vedete come è venuta perchè non sono sicura", io non la vedo neanche bene ma dico "si va bene", mentre Alessio dice "È uscita un po' sfocata, la vogliamo rifare?", allora ci rimettiamo in posa e mia mamma riscatta e ci rifa vedere. La guardiamo e Alessio dice qualcosa come "Ah questa va bene" quindi tra mille "ciao" e "grazie" ci allontaniamo. Come le persone dello staff della Feltrinelli mi avevano anticipato, gli Urban avrebbero cantato un pezzo :D infatti poco dopo scendono e si mettono fuori, in pochi metri di spazio transennato. Io mi affaccio e dei tipi gentili del servizio d'ordine si spostano per farmi vedere bene. Alessio e Gennaro eseguono due pezzi con la chitarra. Durante il primo (Bones, credo) suona Alessio e durante il secondo suona Gennaro. È stata una cosa intima e molto molto carina. Sono veramente contenta perchè alla Feltrinelli di Salerno non ci sono gli spazi e quindi non permettono a nessuno di esibirsi o di dire due parole ai fan tutti insieme. Gli Urban ce l'hanno fatta! Poi hanno cominciato il firmacopie e a circa metà evento si sono alzati non so perchè (per prendere un po' d'aria?!) e si sono affacciati e hanno parlato con i ragazzi e hanno fatto dei selfie con qualcuno. Sono ritornati alla loro postazione e poco dopo mi sono avvicinata io di nuovo. Mi avevano concesso due foto senza che avessi comprato il cd ed ero lì a chiedere ancora; ma sono stati così gentili che avevo la certezza Che non mi avrebbero mandato a quel paese. Ho esordito con "Scusate, mia madre non è molto capace a fare le foto" HAHAHAH Alessio mi chiede "Non è uscita bene neanche la seconda?" e dopo il mio "eh no" ci mettiamo in posa. Tra saluti vari, incrocio il mio sguardo con quello di Gennaro che con un sorriso gentile mi saluta con "ciao" e/o "grazie". Alessio mi fa "Speriamo questa sia uscita bene" e io "Si dai". Come qualità la foto sarà uscita benissimo visto che è stata fatta dalla fotografa, ma se sono uscita con gli occhi chiusi me lo merito sia perchè ho esagerato sia perchè poi rivedendo meglio la (seconda) foto che ha fatto mia madre mi sono resa conto che non era per niente male hahahahah!
Il firmacopie finisce e loro tornano al primo piano ma prima di cominciare a salire le scale mi salutano!! Non sembra una cosa così eclatante ma lo è perchè i nostri sguardi si incrociano e io esclamo "Ciao" e loro al posto di rispondere semplicemente allo stesso modo, si sono avvicinati e mi hanno salutato con il bacio :)
Posso quindi dire di essere molto soddisfatta: forse gli Urban Strangers potrebbero sembrare un po' degli zombie con voglia di vivere pari allo 0% e lo charme di una scopa di legno, invece andando un minimo più a fondo si scoprono ragazzi tanto carini e gentili!
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il mio articolo sul gazzettino
mercoledì 5 ottobre 2016
Emma 4.10.16 Eboli [supporter: Amara, La Rua]
Era da tanto che non vedevo Emma dal vivo. Questa sera è successo ed era la prima volta che partecipavo ad un suo concerto da quando "non mi piace più". Per un certo periodo della mia vita ci sono stata proprio in fissa, poi qualcosa è cambiato. Non starò qui a spiegarne i motivi perché non è il luogo nè il momento adatto visto che sono qui per raccontare il suo spettacolo che, al di là dei gusti, ha un suo perché.
Una cosa carina che ha deciso di fare Emma è quella di fare aprire i suoi concerti agli artisti che hanno scritto per lei o con cui comunque ha un rapporto. La data di Eboli dell'Adesso Tour prevedeva come opening act Amara e i La Rua! Ero contentissima per Amara, meno per i La Rua perché non avevo idea di chi fossero, cioè so che hanno partecipato ad Amici quest'anno ma non li avevo mai sentiti. Non mi sono dispiaciuti però Amara è Amara *_* Lei ha cantato Credo, Giorni e un'altra che non mi ricordo e loro hanno eseguito una canzone sul sabato, una sulla (non) tristezza e qualcos'altro. Dopo un po' di attesa le luci si spengono ed Emma sale sul palco con la sua band. Il concerto comincia con Adesso (Ti voglio bene), durante la quale l'artista è in cima ad una sorta di scivolo. La scenografia infatti era bellissima perché su questa struttura oltre a salirci lei, a volte, durante le canzoni, c'erano anche dei ballerini che ballavano (a volte anche con lei stessa) la coreografia di alcuni brani. Queste cose non mi "sconfinferano" tanto ma certe volte sono piaciuti tanto persino a me. C'erano anche molti schermi a led dove passano alcune immagini coordinate alle canzoni.
Il secondo brano è Occhi profondi e poi l'ordine non lo ricordo più ma comunque ha fatto i suoi pezzi più famosi come L'amore non mi basta, Calore e Amami riarrangiate, Non è l'inferno, Cercavo Amore, La mia città; i suoi pezzi più nuovi come Il paradiso non esiste, Arriverà l'amore e Io di te non ho paura e ovviamente gli altri brani tratti da Adesso, il suo ultimo album di inediti. Io l'avevo ascoltato quando è uscito e l'ho riascoltato prima del concerto quindi ero abbastanza preparata, le sapevo più o meno tutte tranne In ogni angolo di me che qual è? Ha fatto anche un pezzo in finto inglese ma non ho idea di quale fosse, è stato un momento molto "rock" che in effetti non ci azzeccava quasi nulla con tutto il resto del concerto ma è stato piuttosto figo. Un'altra cosa che ci azzeccava poco era il suo comportamento in certe occasioni. Lei è sempre stata un po' "estrema" live ed anzi adesso la apprezzo anche un po' di più perché secondo me sul palco è molto migliorata e anche il suo essere "com'è" è diventato leggermente più "elegante". Però ci ha tenuto ha precisare che qualcuno la critica dicendo che fa canzoni per bambini e lei invece è contenta se fosse così perché se piaci ai bambini hai vinto perché loro capiscono tutto eccetera. Quindi appunto, vista la presenza di bambini io certe coreografie e certi movimenti li eviterei perché non stiamo girando un porno. Ha compensato però parlando della violenza prima di Io non ho paura perché purtroppo sembra che non se ne parli mai abbastanza visto che i telegiornali sono ancora pieni di notizie come omici eccetera. Una cosa però bocciatissima è l'outfit! Io non ho molto buon gusto nel vestire quindi dovrei starmi zitta però non mi è piaciuto per niente. Ha fatto 3-4 cambi d'abito e il primo è stato il peggiore: aveva un vestito che sembrava una busta della spazzatura fatta di carta argentata. Poi tra l'altro era abbastanza corto e sarebbe andato benissimo così se non fosse che poi durante certi balletti si vedeva un po' tutto. Ma comunque, vabbè, capita, non era di certo questo il problema, il problema è che era semplicemente brutto. Poi via via è andata leggermente migliorando ma di poco. Vestiti talmente strani (ma purtroppo non in senso positivo, almeno secondo me xD) che non li so descrivere. Però chi se ne frega dei vestiti quando l'energia che ha lei sul palco e l'energia del pubblico si fondono in un'unica emozione. Inoltre una cosa che non mi era piaciuta l'ultima volta che l'ho vista era la corista. Arianna Mereu è bravissima ma semplicemente non ce la vedevo bene come corista ed ecco che la sua presenza è praticamente l'unica cosa che non è cambiata nei concerti di Emma in tutti questi anni. Poco male visto che l'ho rivalutata molto perché questa volta non mi è sembrata fuoriluogo. Lei ha fatto Amici lo stesso anno di Emma mentre uno dei ballerini è un concorrente di quest'anno, come i La Rua che hanno aperto il live. Per quanto, quindi, si possano dire le cose più negative su quel programma (e io sono la prima) una cosa è certa: lì sono amici davvero e i rapporti che si creano a volte (forse spesso) non si limitano alla trasmissione televisiva.
Durante il concerto ci sono state dei vuoti: delle pause che non erano la fine dello spettacolo e l'attesa per il bis, erano qualcosa che non ho capito, sembra che ci siano stati alcuni problemi con la scenografia ma poco male perché ha fatto una bellissima impressione anche così. Allo spettacolo comunque dò un giudizio positivo perché nonostante le (poche) cose che ho "bocciato" mi è piaciuto molto :)
Una cosa carina che ha deciso di fare Emma è quella di fare aprire i suoi concerti agli artisti che hanno scritto per lei o con cui comunque ha un rapporto. La data di Eboli dell'Adesso Tour prevedeva come opening act Amara e i La Rua! Ero contentissima per Amara, meno per i La Rua perché non avevo idea di chi fossero, cioè so che hanno partecipato ad Amici quest'anno ma non li avevo mai sentiti. Non mi sono dispiaciuti però Amara è Amara *_* Lei ha cantato Credo, Giorni e un'altra che non mi ricordo e loro hanno eseguito una canzone sul sabato, una sulla (non) tristezza e qualcos'altro. Dopo un po' di attesa le luci si spengono ed Emma sale sul palco con la sua band. Il concerto comincia con Adesso (Ti voglio bene), durante la quale l'artista è in cima ad una sorta di scivolo. La scenografia infatti era bellissima perché su questa struttura oltre a salirci lei, a volte, durante le canzoni, c'erano anche dei ballerini che ballavano (a volte anche con lei stessa) la coreografia di alcuni brani. Queste cose non mi "sconfinferano" tanto ma certe volte sono piaciuti tanto persino a me. C'erano anche molti schermi a led dove passano alcune immagini coordinate alle canzoni.
Il secondo brano è Occhi profondi e poi l'ordine non lo ricordo più ma comunque ha fatto i suoi pezzi più famosi come L'amore non mi basta, Calore e Amami riarrangiate, Non è l'inferno, Cercavo Amore, La mia città; i suoi pezzi più nuovi come Il paradiso non esiste, Arriverà l'amore e Io di te non ho paura e ovviamente gli altri brani tratti da Adesso, il suo ultimo album di inediti. Io l'avevo ascoltato quando è uscito e l'ho riascoltato prima del concerto quindi ero abbastanza preparata, le sapevo più o meno tutte tranne In ogni angolo di me che qual è? Ha fatto anche un pezzo in finto inglese ma non ho idea di quale fosse, è stato un momento molto "rock" che in effetti non ci azzeccava quasi nulla con tutto il resto del concerto ma è stato piuttosto figo. Un'altra cosa che ci azzeccava poco era il suo comportamento in certe occasioni. Lei è sempre stata un po' "estrema" live ed anzi adesso la apprezzo anche un po' di più perché secondo me sul palco è molto migliorata e anche il suo essere "com'è" è diventato leggermente più "elegante". Però ci ha tenuto ha precisare che qualcuno la critica dicendo che fa canzoni per bambini e lei invece è contenta se fosse così perché se piaci ai bambini hai vinto perché loro capiscono tutto eccetera. Quindi appunto, vista la presenza di bambini io certe coreografie e certi movimenti li eviterei perché non stiamo girando un porno. Ha compensato però parlando della violenza prima di Io non ho paura perché purtroppo sembra che non se ne parli mai abbastanza visto che i telegiornali sono ancora pieni di notizie come omici eccetera. Una cosa però bocciatissima è l'outfit! Io non ho molto buon gusto nel vestire quindi dovrei starmi zitta però non mi è piaciuto per niente. Ha fatto 3-4 cambi d'abito e il primo è stato il peggiore: aveva un vestito che sembrava una busta della spazzatura fatta di carta argentata. Poi tra l'altro era abbastanza corto e sarebbe andato benissimo così se non fosse che poi durante certi balletti si vedeva un po' tutto. Ma comunque, vabbè, capita, non era di certo questo il problema, il problema è che era semplicemente brutto. Poi via via è andata leggermente migliorando ma di poco. Vestiti talmente strani (ma purtroppo non in senso positivo, almeno secondo me xD) che non li so descrivere. Però chi se ne frega dei vestiti quando l'energia che ha lei sul palco e l'energia del pubblico si fondono in un'unica emozione. Inoltre una cosa che non mi era piaciuta l'ultima volta che l'ho vista era la corista. Arianna Mereu è bravissima ma semplicemente non ce la vedevo bene come corista ed ecco che la sua presenza è praticamente l'unica cosa che non è cambiata nei concerti di Emma in tutti questi anni. Poco male visto che l'ho rivalutata molto perché questa volta non mi è sembrata fuoriluogo. Lei ha fatto Amici lo stesso anno di Emma mentre uno dei ballerini è un concorrente di quest'anno, come i La Rua che hanno aperto il live. Per quanto, quindi, si possano dire le cose più negative su quel programma (e io sono la prima) una cosa è certa: lì sono amici davvero e i rapporti che si creano a volte (forse spesso) non si limitano alla trasmissione televisiva.
Durante il concerto ci sono state dei vuoti: delle pause che non erano la fine dello spettacolo e l'attesa per il bis, erano qualcosa che non ho capito, sembra che ci siano stati alcuni problemi con la scenografia ma poco male perché ha fatto una bellissima impressione anche così. Allo spettacolo comunque dò un giudizio positivo perché nonostante le (poche) cose che ho "bocciato" mi è piaciuto molto :)
sabato 24 settembre 2016
Giò Sada 24.9.16 Salerno
Quasi tutto quello che dovevo dire è QUI. Volevo solo aggiungere che tra un incontro e l'altro con i fan Giò Sada girava per la Feltrinelli e guardava qualche disco oppure parlava con Massimiliano D'Alessandro che era venuto a salutarlo. Ad un certo punto un ragazzo si è avvicinato e gli ha detto "Ciao, ti posso solo stringere la mano? Ero venuto per comprare un disco di Jovanotti e non sapevo neanche che c'eri ma sei un grande"..carino :) Mentre un altro gli ha detto che sarebbe andato anche all'instore di Napoli poche ore dopo e Massimiliano ha aggiunto scherzando "Eh Giò, gli dovresti dare un passaggio" e alla fine credo che sia andata davvero così!! :O
Il mio incontro con lui è stato abbastanza standard: Fabio gli ha chiesto la foto aggiungendo "Prima con lei" e cioè me quindi Giò si è avvicinato e dopo lo scatto c'è stato un "Grazie" generale. Dopo qualche secondo lui e il ragazzo che lo accompagnava (che era un membro della sua band) sono scesi e mi hanno salutato ufficialmente con un "Ciao" :)
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Ho comprato Harry Potter e la Maledizione dell'Erede rivolgendomi alla cassiera dicendo di volere "IL libro" come se fosse ovvio che si trattasse di quello
Il mio incontro con lui è stato abbastanza standard: Fabio gli ha chiesto la foto aggiungendo "Prima con lei" e cioè me quindi Giò si è avvicinato e dopo lo scatto c'è stato un "Grazie" generale. Dopo qualche secondo lui e il ragazzo che lo accompagnava (che era un membro della sua band) sono scesi e mi hanno salutato ufficialmente con un "Ciao" :)
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Ho comprato Harry Potter e la Maledizione dell'Erede rivolgendomi alla cassiera dicendo di volere "IL libro" come se fosse ovvio che si trattasse di quello
giovedì 15 settembre 2016
Raige 14.9.16 Salerno
Il motivo principale che mi ha spinto ad andare al firmacopie di Raige solo il giorno dopo il mio ritorno dagli Stati Uniti (21 ore) è: mi sta simpatico. Un altro motivo era che in teoria durante l'instore tour fa anche un minilive ma ovviamente noi a Salerno siamo sfigati e questa cosa non è stata possibile. Poi c'è anche la ragione sempre presente che riguarda il fatto che fino a qualche anno fa alla Feltrinelli di Salerno non veniva mai nessuno. Appena arriviamo al negozio, io e Fabio saliamo al piano di sopra con l'ascensore-montacarichi e subito ci troviamo Raige davanti e tutto inizia con vari "ciao" un po' imbarazzati. Noi rimaniamo lì mentre lui e il tipo che lo accompagnava si spostavano tra gli scaffali. I nostri sguardi si sono incrociati un'altra volta e lui ha esclamato un altro "ciao" e io ho risposto allo stesso modo ma stavo andando a fuoco. Tutti questi carinissimi saluti iniziali mi facevano sentire ancora più in imbarazzo per il fatto che non avevo il cd. Presentarsi ad un firmacopie senza il disco secondo me è una brutta cosa, ma in realtà mi è anche già capitato e non mi sono fatta tutti questi problemi. Boh! I ragazzi sarebbero dovuti salire al piano di sopra un po' alla volta per salutare il loro artista del cuore ma lui chiede allo staff se era possibile averli lì tutti insieme. Siccome non era possibile, Raige e l'amico scendono per farsi una foto con tutti, dicendo a me e Fabio qualcosa tipo "Aspettate qui, torniamo subito" :') Dopo pochi minuti infatti risalgono e l'instore comincia. Raige si siede al tavolo, noi ci avviciniamo e lui ci stringe le mani presentandosi. Fabio gli fa firmare la sua copia di "Alex" e anche il suo disco precedente, poi gli spiega che ci siamo già incontrati nel backstage a Giffoni e che una sua foto di quell'evento è stata anche postata dal suo profilo ufficiale. "Ah sarà sicuramente stata la mia manager" risponde sorridendo. Poi è il momento della foto e Raige si avvicina a me e io dico "Io però non ce l'ho il cd, scusa!" e lui replica "Eh vabbè dai la prossima volta" già mettendosi in posa. Fabio scatta e poi se ne fa scattare una anche lui, anche se esce male e a fine evento chiede un selfie hahahah Mentre lui si prepara a fare qualche foto (dopo i vari e ovvi "Grazie" post incontro), io stavo vicino alla poltroncina e l'amico di Raige (forse dovevo cercare il nome, ma è complicato) mi fa sedere quindi osservo comoda tutto l'instore.
E' stato carino vedere tutti gli abbracci e le risate.. Il resto lo racconto QUI.
E' stato carino vedere tutti gli abbracci e le risate.. Il resto lo racconto QUI.
lunedì 15 agosto 2016
Enrico Ruggeri 14.8.16 Serre
Proprio quando ho meno voglia di scrivere noto che mi sto avvicinando al mio 200esimo post. Incredibile. Probabilmente se avessi scritto veramente tutto ci sarei già arrivata da un po' ma vabbé: sto andando ovunque quindi ci sta che qualcosa che non mi interessa davvero non riesca a scriverla per mancanza di voglia o di tempo o di sonno. Sto dormendo pochissimo in questi giorni e infatti adesso credo di aver messo il cervello in modalità automatica ma voglio farlo.
Quest'anno siamo tornati a Serre! Due volte: la prima per Fabio Concato e la seconda per Enrico Ruggeri.
Ricordo che quando ero piccola "rubavo" i suoi cd (e quelli di Edoardo Bennato) a mio fratello per ascoltarli con il walkman. Altri tempi. Ricordo anche di aver scritto questa curiosità a Red Ronnie una sera che ospitava Enrico e il mio tweet è stato letto in diretta!
Comunque con il passare del tempo i miei gusti si sono definiti e mi sono forse allontanata da questo mondo (sono chiaramente molto peggiorata a riguardo xD) ma è musica che continuo ad apprezzare e se non mi ci ossessiono non vuol dire che non mi piace.
Le canzoni che mettono come sottofondo prima del concerto sono di Andrea Mirò..che cosa carina!
Dopo tanta attesa (cioè non poi tantissima ma pensavo meno) Enrico Ruggeri e la sua band salgono sul palco vestiti di nero e cominciano a suonare. Con i suoi soliti occhialetti e la chitarra che prende in vari momenti, Ruggeri è davvero un figo. Devo dire che non me lo aspettavo, lui lo conoscevo già, l'ho visto in tv tante volte eppure solo stasera me ne sono totalmente innamorata.
Secondo me lo spettacolo va diviso in due parti. Durante la prima ha spiegato per bene quasi ogni brano che eseguiva, poi ha cominciato piano piano a non farlo più, forse anche perché a mano a mano i successi più famosi del cantautore cominciavano a farsi strada e certi brani non hanno bisogno di nessnua presentazione. Questa differenza netta tra la prima e la seconda metà del concerto forse l'ho notata solo io, forse l'ho immaginata perché a un certo punto mi stavo addormentando. Non per il genere di musica che fa Ruggeri, sia chiaro! Sarebbe impossibile! Solo per la mia immensa stanchezza che comunque non mi ha impedito di godermi la serata. Quindi come ho detto, almeno durante la prima parte della serata, Ruggeri ha parlato tanto e a me è piaciuta molto questa cosa perché amo chi si mette a chiacchierare e a raccontare la genesi dei vari brani. Questo non vuol dire che adesso io ricordi i brani o cosa ha detto perché mi sembravano inverosimilmente sconosciuti. E allora cosa ascoltavo con il walkman? E' passato talmente tanto tempo che ho rimosso? Eppure le canzoni che non conoscevo mi sembravano comunque familiari (o famigliari???) in qualche modo quindi è come se nella mia memoria qualcuno abbia dato una leggera spolverata.
Ero impreparata solo a tratti. Ovviamente I dubbi dell'amore è una canzone che conosco (in realtà l'avevo dimenticata ma l'ho sentita cantare da Fiorella Mannoia neanche 2 settimane fa) ma non sapevo (o avevo rimosso pure questo) che l'aveva scritta Ruggeri, come anche Quello che le donne non dicono eseguita poco dopo. E poi Il mare d'inverno..ma quanti capolavori ha scritto Ruggeri? Uno magari non ci pensa! Ha cantato anche una canzone in inglese e una in..napoletano (?!) che era un fuori programma ma di entrambe ignoro i titoli. Ha cantato anche, tra le altre, Polvere, TI AVRò, Punk prima di te, Primavera a Sarajevo, L'onda, Tre signori. Durante il bis ha eseguito l'immancabile ultima sanremese Il primo amore non si scorda mai e la mia amata Contessa!
Mistero è la canzone che conosco meglio, tra l'altro unicamente perché usata anni fa per la pubblicità del programma tv Mistero, ma pensavo fossi io. Anche perché abbiamo un certo collegamento visto che è uscita nel 1993. Invece a quanto pare davvero è la sua più famosa visto che l'ha usata per chiudere lo show.
Oltre che con le parole e la musica, l'artista è stato molto carino anche fisicamente con il pubblico. Il fatto che tra il palco e i fan non ci fossero transenne ha sicuramente aiutato, ma loro si buttavano in avanti e agitavano le mani e lui tamte volte si metteva a stringerle o sfiorarle, il che ha reso la serata ancora più speciale. Non solo infatti Ruggeri si è rivelato davvero un ottimo performer con circa 2 ore di concerto, ma anche una persona disponibile.
Quest'anno siamo tornati a Serre! Due volte: la prima per Fabio Concato e la seconda per Enrico Ruggeri.
Ricordo che quando ero piccola "rubavo" i suoi cd (e quelli di Edoardo Bennato) a mio fratello per ascoltarli con il walkman. Altri tempi. Ricordo anche di aver scritto questa curiosità a Red Ronnie una sera che ospitava Enrico e il mio tweet è stato letto in diretta!
Comunque con il passare del tempo i miei gusti si sono definiti e mi sono forse allontanata da questo mondo (sono chiaramente molto peggiorata a riguardo xD) ma è musica che continuo ad apprezzare e se non mi ci ossessiono non vuol dire che non mi piace.
Le canzoni che mettono come sottofondo prima del concerto sono di Andrea Mirò..che cosa carina!
Dopo tanta attesa (cioè non poi tantissima ma pensavo meno) Enrico Ruggeri e la sua band salgono sul palco vestiti di nero e cominciano a suonare. Con i suoi soliti occhialetti e la chitarra che prende in vari momenti, Ruggeri è davvero un figo. Devo dire che non me lo aspettavo, lui lo conoscevo già, l'ho visto in tv tante volte eppure solo stasera me ne sono totalmente innamorata.
Secondo me lo spettacolo va diviso in due parti. Durante la prima ha spiegato per bene quasi ogni brano che eseguiva, poi ha cominciato piano piano a non farlo più, forse anche perché a mano a mano i successi più famosi del cantautore cominciavano a farsi strada e certi brani non hanno bisogno di nessnua presentazione. Questa differenza netta tra la prima e la seconda metà del concerto forse l'ho notata solo io, forse l'ho immaginata perché a un certo punto mi stavo addormentando. Non per il genere di musica che fa Ruggeri, sia chiaro! Sarebbe impossibile! Solo per la mia immensa stanchezza che comunque non mi ha impedito di godermi la serata. Quindi come ho detto, almeno durante la prima parte della serata, Ruggeri ha parlato tanto e a me è piaciuta molto questa cosa perché amo chi si mette a chiacchierare e a raccontare la genesi dei vari brani. Questo non vuol dire che adesso io ricordi i brani o cosa ha detto perché mi sembravano inverosimilmente sconosciuti. E allora cosa ascoltavo con il walkman? E' passato talmente tanto tempo che ho rimosso? Eppure le canzoni che non conoscevo mi sembravano comunque familiari (o famigliari???) in qualche modo quindi è come se nella mia memoria qualcuno abbia dato una leggera spolverata.
Ero impreparata solo a tratti. Ovviamente I dubbi dell'amore è una canzone che conosco (in realtà l'avevo dimenticata ma l'ho sentita cantare da Fiorella Mannoia neanche 2 settimane fa) ma non sapevo (o avevo rimosso pure questo) che l'aveva scritta Ruggeri, come anche Quello che le donne non dicono eseguita poco dopo. E poi Il mare d'inverno..ma quanti capolavori ha scritto Ruggeri? Uno magari non ci pensa! Ha cantato anche una canzone in inglese e una in..napoletano (?!) che era un fuori programma ma di entrambe ignoro i titoli. Ha cantato anche, tra le altre, Polvere, TI AVRò, Punk prima di te, Primavera a Sarajevo, L'onda, Tre signori. Durante il bis ha eseguito l'immancabile ultima sanremese Il primo amore non si scorda mai e la mia amata Contessa!
Mistero è la canzone che conosco meglio, tra l'altro unicamente perché usata anni fa per la pubblicità del programma tv Mistero, ma pensavo fossi io. Anche perché abbiamo un certo collegamento visto che è uscita nel 1993. Invece a quanto pare davvero è la sua più famosa visto che l'ha usata per chiudere lo show.
Oltre che con le parole e la musica, l'artista è stato molto carino anche fisicamente con il pubblico. Il fatto che tra il palco e i fan non ci fossero transenne ha sicuramente aiutato, ma loro si buttavano in avanti e agitavano le mani e lui tamte volte si metteva a stringerle o sfiorarle, il che ha reso la serata ancora più speciale. Non solo infatti Ruggeri si è rivelato davvero un ottimo performer con circa 2 ore di concerto, ma anche una persona disponibile.
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