domenica 15 novembre 2015

Katres 13.11.15 Cava (e altro)

Ormai sono di casa al Marte e l'altra sera mi ha regalato un'altra bella serata con la cara Katres! Io e Fabio arriviamo per le 21 circa e il concerto inizia molto più tardi, quindi passiamo un po' di tempo con Teresa e Jex che non vedevo da tanto tempo, troppo :) Abbiamo parlato del locale e di come durante il live a Benevento c'erano persone un po' troppo 'casinare'. Il pubblico di questa serata è stato invece abbastanza bravo. C'era un gruppo di persone che festeggiava un compleanno e, prima di Cu ti lu dissi, hanno cantato Tanti Auguri A Te facendo fermare il concerto.. ma a parte questo è andata piuttosto bene! Oltre che con la cover in siciliano, Katres ha omaggiato le sue origini anche con Madre Terra, contenuta nel suo album Farfalla a Valvole, di cui ha cantato anche Coiffeur (ovviamente), brano con cui ha iniziato tutto. Poi non sono mancate Conto e Canto, Non ho bisogno, Spensierati giorni, Via dalla mia vita, Sogni e fantasmi e gli inediti (ma che già conoscevo) Rotolo via, Bla bla bla e Dicembre, che sarà contenuto nel prossimo album che sarà un disco HOUSE ;) E poi gli inediti (che non conoscevo!!!) Ormai ho deciso e Sei :D In tutto 13 canzoni perché un live solo chitarra e voce "dovrebbe durare circa 50 minuti perché anche per il pubblico è stancante sentire sempre lo stesso suono" ecc :') Katres, vestita di nero e blu, aveva mal di gola ma ha cantato comunque benissimo.
Abbiamo parlato di tante cose e tanti amici (DAP, AntoNia, Silvia) e ci sono stati consigliati Blindur e Fede 'n' Marlen e recupereremo al più presto! Dopo un paio di foto, Teresa e Jex vanno via e, dopo poco, anche noi perché era venuto a prenderci mio padre che quindi non era sparito ("Vado a comprare le sigarette.." Ahahah).
Mentre aspettavamo che arrivassero persone (tra cui quelli del compleanno) io e Fabio abbiamo provato ad invitare qualcuno. Tutti quelli a cui abbiamo scritto hanno letto troppo tardi. Giada mi ha poi risposto "Mannaggia, mi sarebbe piaciuto!" e Lucia si è informata e Farfalla a Valvole lo ha ascoltato già tre volte. In pratica inconsapevolmente Katres ha riscosso tantissimo successo, la prossima volta ci ricordiamo di invitare gente prima delle 22 :P

Jex e Teresa ci hanno anche chiesto quali sarebbero stati i nostri prossimi appuntamenti. "Domani sera ci sarebbe Michele Zarrillo.." abbiamo detto, e loro hanno risposto "Ah ma come sta Zarrillo?". Adesso posso confermare che sta alla grande! Ha fatto un concerto lunghissimo (anche troppo XD) con i suoi più grandi successi in versione allungata cioè alcuni brani li ha fatti durare tipo 10 minuti. Ha suonato il pianoforte e la chitarra e ha parlato poco ma ha sorriso tanto. Ha ringraziato spesso i TANTI presenti e ha chiesto un minuto di silenzio per Parigi

Neri Marcorè 12.11.15 Salerno (e altro)

Non aggiorno il blog da troppo. Da poco più di una settimana, in realtà, ma sono successe un po' di cose. Non ho avuto tempo? Forse; ma trovo sempre il modo per cazzeggiare. Non ho avuto voglia? Può darsi. Ho dato la precedenza a Guerre Stellari? Sicuramente. Oggi è l'ultimo giorno di Sky Cinema Star Wars e me ne mancano ancora due quindi vorrei evitare di scrivere anche oggi ma non ce la faccio più. Tutto è partito dal 7 novembre con gli Zero Assoluto. Il (MIO) primo giorno alla rassegna "Vivi con noi la musica italiana" organizzata dal Maximall di Pontecagnano. Gli Zero Assoluto non sono proprio i miei artisti preferiti ma ci sono andata per sfizio e poi perché li trovo tanto tanto simpatici. Hanno fatto un live durato circa un'oretta e quando presentavano le canzoni dicevano varie cose divertenti. Niente di nuovo comunque, cose già sentite..perché sono giunta a questa conclusione: inconsapevolmente ho visto gli Zero Assoluto più volte di quanto ho visto un qualunque altro cantante che mi piace davvero. Ormai quindi li ho visti un bel po' di volte ma ancora ho difficoltà a ricordarmi quale dei due sia Matteo e quale Thomas. Comunque MATTEO era un po' più elegante ma deve aver avuto abbastanza caldo perché aveva un maglioncino nero, THOMAS invece era vestito in modo casual ma adatto al clima (io invece pure avevo caldo ahaha). Hanno cantato, tra le altre, Mezz'ora, Semplicemente, Svegliarsi la mattina, Sei parte di me, Appena prima di partire (cantata a Sanremo, nella serata degli ospiti, insieme a Nelly Furtado), Per dimenticare, Grazie. A fine concerto siamo saliti al piano di sopra sperando di incontrarli ma li abbiamo visti dirigersi verso il cinema a pochi metri da noi.
Il prossimo passo sarebbe dovuto essere il concerto di Cristiano De André all'Augusteo di Salerno per il festival Linea D'Ombra. Alla fine non ci sono più andata e non scriverò perché visto che non voglio insultare nessuno nei miei post. ... ... ... Anche se magari tra 10 anni leggerò e penserò "Chissà che era successo, sono curiosa".

Mi sono rifatta il giorno dopo con Neri Marcorè, sempre lì, per l'incontro "Il Mestiere dell'attore tra Teatro, Cinema, Tv e...Musica". Un titolo che riassume perfettamente tutto il lavoro di questo grande artista. Si è raccontato al pubblico tra domande e curiosità con la collaborazione di Edoardo De Angelis che lo ha accompagnato facendogli delle domande che gli hanno dato la possibilità di narrare vari aneddoti ma anche musicalmente, con la chitarra. Tra imitazioni e varie curiosità sulla sua vita, ci sono state infatti tante belle canzoni, tra cui Il bandito e il campione, Abele, un paio di pezzi di De André (senior), Mrs Robinson di Simon & Garfunkel che è stato uno degli ultimi pezzi. Lo ha presentato dicendo che, sebbene dica ai suoi figli di non studiare (per la maturità), con le cuffiette, lui lo faceva..e questo era uno dei pezzi con cui era in fissa. Ha parlato di come in generale la musica sia entrata a far parte della sua vita, dei programmi a cui ha partecipato (da Stasera mi butto a Ricomincio da due) e del suo incontro con la Dandini. Non ricordo molto altro perché mi sono resa conto che io in realtà non lo conoscevo per niente. Cioè, a parte Per un pugno di libri e E poi c'è Filippo, ha fatto tantissime altre cose!! XD Quindi ho avuto la possibilità di informarmi su una grande persona che, dopo interviste varie, si è fermata a fare autografi e foto ("Non vi ho fatto aspettare tutto questo tempo inutilmente!"). Quando era quasi il nostro turno, due ragazze che si erano fermate con lui poco prima chiedono un'altra foto perché la prima era uscita male. Nello stesso momento mio padre, che non vedeva l'ora di andarsene, stava già cominciando a dire "Scusa..con Gaia!!" e infatti dopo un attimo mi sono ritrovata al fianco di Neri. Mio padre mi aveva procurato dei fogli che gli stava per dare per l'autografo ma ormai eravamo già in posa per la foto quindi lui gli dice gentilmente "Si, prima la foto", io, meno delicatamente, faccio come per spostarlo con il braccio che avevo libero AHAHAH. Poi il momento dell'autografo arriva davvero e noto che ha un po' di difficoltà a scrivere, infatti poi andando a vedere non si capisce molto bene quello che c'è scritto ("baci e buona fortuna" :')), e ha spiegato "Si scusa sto diventando cieco con tutti questi flash" ahahahah povero :) che carino :) Dopo il mio "Grazie" ci allontaniamo e aspettiamo che anche Fabio faccia tutto, anche se poi non gli diamo un passaggio perché mio padre era venuto a prendermi con la moto. ... ... ... E' stata una serata decisamente carina che mi ha fatto dimenticare il casino della giornata prima. Inoltre mi sono arrivate le cose contenute nella valigia che si era persa in aeroporto quindi posso ritenermi decisamente soddisfatta :D

sabato 7 novembre 2015

Cesare Cremonini 5.11.15 Eboli



Per Cesare Cremonini era la prima volta ad Eboli ed è stata una grande prima volta. Quando io e Salvatore siamo arrivati abbiamo trovato un po’ di posto alla transenna e ne sono rimasta piacevolmente colpita, peccato che poi il palco era enorme e si allungava tra la platea e Cesare tendeva a stare sempre al centro. Vedevo comunque benissimo, sentivo un po’ meno bene. Ricordo che quando sono stata la prima volta al PalaSele ne rimasi entusiasta (o ricordo male?) ma la posizione in cui ero credo sia fondamentale. Con le casse di fronte forse si sente peggio :P Gli outfit di Cremonini erano composti principalmente da giacche colorate e brillanti (si è anche vestito da Dylan Dog!) ma stava benissimo anche solo con una semplice tshirt nera. Cesare ha il suo fascino. Ad un certo punto anche la band si è “trasferita” al “centro del palazzetto” e hanno fatto una Jazz session, prima della quale Cremonini ha spiegato che ci sono dei dati che affermano che su Spotify (“Lo usate, vero?”) sono più gli uomini ad ascoltare le sue canzoni. Ha raccontato che anni fa gli si diceva che aveva fatto un gruppo “per ragazzine”, ma questo era proprio il suo scopo quindi com’è che ora lo ascoltano “più barbe che reggiseni”? Durante la canzone successiva questa dichiarazione reggiseni di ogni colore e dimensione hanno cominciato ad invadere il palco xD Qualcuno ha lanciato anche un orsacchiotto. A Marco Tamburini, musicista che ha partecipato allo scorso tour che è prematuramente scomparso, ha dedicato Vieni a vedere perché. Non la conoscevo. Avrei voluto sapere più canzoni ma anche così è stato molto bello perché non ero del tutto impreparata (cioè… con alcuni suoi pezzi le radio ci hanno tartassato quindi sono impossibili da non conoscere almeno un po’). Ha aperto con l’ultimo singolo Lost in the weekend e ha chiuso con la storica Un giorno migliore. Ovviamente ha fatto anche la ancora più storica 50 Special. Ad accompagnarlo, tra i musicisti, anche Ballo, dai Lunapop con furore :p Nonostante i suoi 35 anni, Cesare sembra un ragazzino perché balla e si muove sul palco con velocità e semplicità. Alla seconda canzone era già completamente sudato ma questi sono dettagli. Poi canta da paura e la sua pronuncia da bolognese è adorabile!

domenica 20 settembre 2015

Levante 19.9.15 Napoli

Finalmente Levante a Napoli! Era da agosto 2014 che la aspettavo da queste parti e anche se non è stato un concerto intero sono soddisfatta!! Il suo.na poi sembra essere un evento fighissimo, con tanti artisti (quindi) con orari ben precisi e ben rispettati e, a parte aver scambiato momentaneamente i Marta sui tubi per i Perturbazione, tutto ok!
Io, Fabio e Salvatore siamo arrivati poco dopo le 19 e abbiamo subito preso posto visto che la transenna era già tutta occupata. E non è stato neanche così traumatico alla fine, è adesso che mi sento come se avessi corso la maratona di New York, però ne è valsa la pena (ahh la vecchiaia!).
L'attesa è stata piacevole (a parte la gomma che mi è caduta nel vestito) ed è terminata con delle esibizioni su tessuto di acrobatica che qualche mese fa avrei completamente ignorato. Ora ci ho fatto caso perché "Uh queste cose le fa pure Frà!".
Una voce fuori campo annuncia l'inizio del live "Credo fortemente in una sola felicità, quella dettata dall'amore verso se stessi. Imparare ad amare se stessi, rispettarsi, rispettare gli slanci impulsivi dettati dal battito del cuore, distanti dai labirinti cerebrali in cui siamo soliti perderci, è il primo passo verso il raggiungimento della felicità. Contro i più cinici che altro non sono che i codardi della vita, quelli che non hanno avuto il coraggio di alzarsi in piedi e gridare una volta per tutte 'voglio essere felice'. Contro chi ha cercato riparo nel buio perché fuori la luce avrebbe smascherato le loro finte corazze, le maglie slabbrate dei loro cuori stanchi, senza avere mai avuto la forza di ricucirli cercando conforto nella durezza e negli sguardi di disgusto volti a chi ce l'ha fatta..avendo cura di sè. L'amore è l'unica cura. Abbi cura di te" ed è proprio con Abbi cura di te che inizia il concerto. Avrei potuto dire "la frase sul retro della copertina del cd" ma ci tengo a ricopiarla perché è così bella. Così vera ..e così "mia", oggi. Questa è la chiave per essere felici e dovrebbero impararlo tutti.
Anfibi, gonna azzurra e maglietta colorata + capelli fantastici..Levante si è presentata così e ha cantato quasi sempre senza dire nulla perché, ha spiegato, "Ci vedete correre perché abbiamo poco tempo e vogliamo fare più canzoni possibili". Infatti è stato un concerto (troppo!) corto (un'oretta!) ma pieno :) Il secondo pezzo è stato Caruso Pascoski e il sorriso con cui l'ha cantata non l'ha abbandonata per il resto della serata. Per alcuni brani ha suonato la chitarra e così la vedevo benissimo perché le ragazze davanti a noi erano alte una mela o poco più (come i Puffi). Quando era senza chitarra le piaceva andare sulla destra, esattamente davanti al ragazzo altissimo col cappello che stava sempre con le braccia alzate perché era gasato e perché voleva fare video. Durante questi momenti avevo modo di ammirare la bella scenografia fatta con delle mega lettere (L E V A N T E) posizionate sul palco. Le canzoni che hanno attivato di più il pubblico sono state Le lacrime non macchiano e, ovviamente, Alfonso ("Sono due anni che non ti conosco!!"). Ha chiuso con Memo e ha presentato la band. Lei è scesa dal palco e noi ci siamo allontanati per raggiungerla ma io e Salvatore abbiamo perso momentaneamente Fabio che abbiamo ritrovato al merchindising. Andiamo di nuovo tutti dietro al palco: io, Salvatore, Fabio, le mille persone che abbiamo incontrato ..e aspettiamo. Dopo un po' arriva il nostro turno e Salvatore la saluta con il bacio, alché lei esclama "Siete tutti appiccicosi..che fastidio!!"... Poi tocca a me e le passo la mia copia di #ABCDT. Mi domanda "A chi lo dedico?" e io rispondo "Gaia" e a questo punto mi fa "Ma noi ci siamo già...", esaltata dal fatto che mi avesse riconosciuto rispondo "SI!!!" senza neanche farla finire di parlare ahahahah e dopo aver firmato aggiunge "Ma di solito ti vedo sempre col tuo papà!" :''') io rispondo "Si infatti è in giro". Adesso è tutto un po' confuso ma credo che ci siamo fatti la foto e poi lei mi ha detto "Grazie" ed io "Grazie a te" e Salvatore "In bocca al lupo" e Claudia "Viva il lupo". Cioè queste sono le cose che sono successe, magari sbaglio un po' l'ordine ma sono anche le 4 AM.
Poi tocca a Fabio, che le presta il pennarello anche per i successivi autografi e, quando si capisce che non lo rivedrà più, Levante lo chiama - dopo che si era già allontanato - e gli urla "Grazie" con un tono come se dicesse anche "Scusa se te l'ho rubato".
Ci sediamo su alcuni scalini e, quando è il momento dei Marta sui tubi, ci riavviciniamo al palco. Poco tempo dopo esserci resi conto che non avrebbero mai cantato "L'unica" perchè è una canzone dei Perturbazione e non loro, ce ne andiamo. Bravissimi comunque, conoscevo anche alcune canzoni, ma è bastato quello che ho visto, anche perché il vento che stava tirando non era l'ideale per il mio vestito corto.
Ci rimettiamo sui "nostri" scalini e vediamo di nuovo Levante. Se ne stava andando e Salvatore la chiama. Lei risponde "No! la foto l'hai già fatta". Poi su Twitter si chiarisce tutto. Salvatore gliel'aveva richiesta perché era uscita una merda: ce ne avevano fatte due, una era inguardabile e nell'altra c'ero praticamente solo io con lei. Levante risponde "oh mamma mia!!!! :(" e tutto finisce bene.
Questa era l'ultima data dell'#ABCDT tour, di cui avrei voluto vedere di più, e spero di non dover di nuovo aspettare più di un anno per godere ancora di questa energia pazzesca :D
Era anche l'ultima data del "mio" tour estivo e questo mi fa sentire un vuoto dentro. Quello che so è che ho concluso in grande stile!!

lunedì 14 settembre 2015

Giovanni Caccamo 13.9.15 Baronissi

Dopo il FantaExpo e il Premio Fabula è finalmente arrivato il "turno" di un altro concerto. Quello di stasera era un "live AT HOME" di Giovanni Caccamo: una serie di spettacoli piano e voce per cui è possibile candidare la propria casa (se si è provvisti di un pianoforte). L' "AT HOME" di stasera non era però proprio da prendere alla lettera visto che il concerto di è svolto all'Anfiteatro di Baronissi, però alla fine c'era davvero un'atmosfera intima. Un bellissimo pianoforte era posizionato sul palco, dove c'erano anche un tappeto e una lampada; Giovanni ha fatto interagire il pubblico proprio come quando si trova a casa di qualcuno. Ha raccontato di quest'esperienza con cui ha cominciato ad esibirsi in Italia e in Europa. Ha visto molti bei posti e ha dormito a casa della gente che lo ospitava per il concerto e ha mangiato tante cose buone. Le prime-prime esibizioni, però, le ha fatte con il coro della sua città. Aveva 8 anni e una volta dopo un concorso hanno portato i bambini in una stanza piena di merendine dove potevano mangiarne quante ne volevano e questo gli è rimasto molto impresso ahahah quando infatti una bambina tanto tenera gli ha annunciato "Ti volevo dire una cosa. Anche io ho 8 anni. Anche io suono il pianoforte. E anche io canto in un coro", lui prima le ha chiesto il nome ("Emilia") e poi le ha risposto qualcosa tipo "Spero ti portino in una stanza piena di merendine" ahahah Tutto questo è partito perché Caccamo ha raccontato la sua storia (nasce e cresce in Sicilia ma si trasferisce a Milano per studiare architettura al politecnico ecc) e una signora (Clelia) sentendo "Modica" ha detto ad alta voce "Bellissima", quindi Giovanni le ha chiesto il nome, ha concordato e poi ha aggiunto "Però poi mi devi fare una domanda" o qualcosa di simile ahahahahah Ma la prima domanda è stata quella di Fabio. Giovanni ha spiegato come si sarebbe svolto l'evento e ha ammesso che sapeva che all'inizio nessuno avrebbe fatto domande a causa dell'imbarazzo ma che poi si sarebbe rotto il ghiaccio. Siccome nessuno si decideva Giovanni ha domandato "Chi c'era l'anno scorso al mio concerto al Museo?". Un paio di persone hanno alzato la mano e Giovanni ha esortato loro "Allora potete cominciare voi!" quindi Fabio si è buttato e gli ha detto che durante quel concerto aveva cantato un pezzo originariamente inglese in italiano e Caterina Caselli stava spingendo per far sì che duettasse con l'interprete del brano. Il pezzo sarebbe dovuto essere inserito nel disco nuovo ma non ce n'è traccia quindi "che fine ha fatto?". Giovanni prima ha confessato che non si ricordava che canzone fosse, poi comunque ha capito e ha detto che non era in linea con il resto del progetto, infatti la canzone è stata sostituita da un altro brano che "vi faccio sentire dopo". Quando è arrivato il momento di Piove, infatti, ha ricordato la domanda e ha detto di ascoltare bene. Questo pezzo è nato da una sua esperienza: una volta è uscito con un amico che aveva gli occhiali da sole anche se era notte e come spiegazione ha affermato "Oggi è una giornata talmente no che non voglio vedere il sole manco per sbaglio" (PIU' O MENO ERA COSI' xD). Poi gli è venuta in mente una melodia e quando si è messo a piovere, mentre lui era in bici, al posto di incazzarsi - come succede in queste situazioni - ha cominciato a cantare. Ed è davvero una bella canzone (anche se mi ha colpito tantissimo anche Mezze Verità) ed è buffo pensare che ha iniziato a scrivere perché non trovava autori che gli scrivessero delle canzoni perché non era abbastanza conosciuto. La sua etichetta discografica lo teneva bloccato a causa del cognome e quindi non andava avanti e ha pensato di smettere con le cover e cominciare a creare cose sue. Non ha completamente smesso, infatti ha cantato LA CURA, raccontando il suo incontro con Battiato. Come già detto, si era trasferito al nord e, quando stava tornando a casa per l'estate, una sua amica lo chiama e lo avvisa che Battiato aveva preso una casa praticamente a 3 km da loro. Quindi Giovanni lo ha "stalkerato" e quando Battiato è uscito di casa, gli si è avvicinato con il disco che lui l'ha preso nonostante l'avesse guardato malissimo. Il giorno dopo Giovanni trova tipo 5 chiamate anonime perse e un messaggio in segreteria. Era Battiato che annunciava "Ho ascoltato il cd, mi è piaciuto, ci vediamo domani alle 11 in spiaggia". Quindi "allontanarsi dal sud per andare a cercare fortuna al nord non è sempre la soluzione". Ha cantato anche La stagione dell'amore perché gliel'ha chiesta un signore!! Lo ha accontentato subito!! Ma di tutto questo la cosa migliore è stata l'imitazione di Battiato che fa meravigliosamente xD Ha imitato anche la Caselli quando ha raccontato che le aveva mandato un suo pezzo chiamato "Domani". Lei ha risposto "Questo pezzo è bellissimo, dobbiamo assolutamente darlo a Malika Ayane". E infatti è l'attuale "Adesso e qui", che Caccamo ha scritto partecipando così doppiamente al Festival di Sanremo. L'ha anche eseguita per noi questa sera e sono rimasta talmente tanto colpita dalle cose che ha detto che non sto proprio dicendo cosa ha cantato. Ha cominciato con Distante dal tempo mi sembra e ha lasciato Tornerò da te per ultima nonostante una signora l'avesse richiesta quasi subito. Ha cantato Nel fango (perché "non si può fare finta che i problemi non esistano") e Oltre l'estasi. Queste sono quelle che mi ricordo. Ha detto che da piccolo ha ascoltato un po' di musica classica ma anche Cristina D'Avena. Ora sente un po' tutto, dai cantautori un po' sconosciuti italiani e stranieri ai Coldplay ecc. Gli piacerebbe collaborare con Carmen Consoli o Giuliano Sangiorgi e qualcosa sta già bollendo in pentola. A fine concerto ha dato il telefono all'organizzatore e ha chiesto di scattarci una foto: si è messo in mezzo a noi, tra il pubblico, e poi ha cantato l'ultimo pezzo. Si è inchinato, se n'è andato, ma, nonostante gli impegni di domani, è tornato per il bis. Ha chiesto "Qual è la parola che vi è rimasta più impressa?", dal pubblico hanno risposto "Sei fantastico" ma lui intendeva una parola delle canzoni che aveva fatto xD Qualcuno ha detto "Fango" ma ha poi comunque fatto un medley di tutti (o quasi) i brani che ha eseguito durante la serata. Ha ringraziato tutti e ha spiegato che stamattina si è messo in viaggio da Catania e che domani sarebbe dovuto essere a Roma e quindi non si sarebbe potuto fermare: "Chiedo clemenza". Ha concesso comunque qualche foto e noi siamo andati lo stesso dietro al palco. Ci è passato a qualche metro di distanza per andarsene e nel tempo che ci abbiamo messo per provare a raggiungerlo probabilmente era già arrivato a Roma. Aveva chiesto clemenza ma noi eravamo lì dalle 19 e l'abbiamo visto arrivare e abbiamo pensato "Vabbè lo salutiamo dopo" quindi dovevamo provare però no niente abbiamo solo perso un'occasione xD Ma tanto tornerà. Gli è stato esplicitamente chiesto :p
La serata è stata aperta da Marco Volino a cui Caccamo ha chiesto scusa per come stesse "trattando" il pianoforte visto che lui è autodidatta e devo ammettere che l'ho capito. A un certo punto ho pensato "Uhm forse dovrebbe tenere i polsi un po' più sollevati" anche perché questo è quello che mi ripete SEMPRE la mia insegnante di piano che dovrei quasi quasi chiamare visto che siamo già a..quante ne abbiamo? 13? Lo ha chiesto anche Giovanni che ha colto l'occasione per augurare un buon rientro a scuola ai ragazzi e per pubblicizzare Inside Out che uscirà tra qualche giorno al cinema e in cui ha cantato insieme a Malika un pezzo della colonna sonora.

martedì 1 settembre 2015

Nina Zilli 31.8.15 Barletta

Il traffico iniziale per fortuna si dissolve presto e io, mio padre e Marilena arriviamo a BARLETTA intorno alle 19,30. Ci fermiamo vicino a dove pensavamo fosse l'entrata del Castello e Marco, che abita tipo a due centimetri di distanza, ci raggiunge subito e ci avviamo all'entrata (quella vera). Io e lui scendiamo e, dopo essere passati dal botteghino, aspettiamo che ci facciano entrare. Dopo aver faticosamente trovato il nostro posto, attendiamo l'inizio del concerto che comincia un po' più tardi delle 22. Nel frattempo..abbiamo sparlato delle persone che avevamo accanto :))) Che probabilmente ci hanno pure sentito :))) Ahahahahahahahahahahah Annunciata da una voce fuori campo, Nina Zilli sale sul palco (subito dopo la Smoke Orchestra) e, vestita di bianco e nero, esegue la prima canzone. La scaletta è rimasta quasi invariata rispetto al tour invernale, ho apprezzato le piccole differenze ma mi sono resa conto che forse è un po' "sbagliata" perché alla fine c'è una carrellata di canzoni super famose che forse sarebbe stato meglio spargere qua e là. Noi abbiamo avuto dei momenti di distrazione semplicemente perché volevamo provare a farci UN selfie con Nina come sfondo ma i tentativi sono stati disastrosi quindi abbiamo perso un po' di tempo. Prima di Sola saluta il pubblico e per 50Mila chiede al pubblico di cantare con lei. Tra una canzone e l'altra si arriva presto al primo cambio d'abito. Per le strade, infatti, la canta con il suo solito cappellino rosso (non sono sicurissima sia rosso, le luci potrebbero giocare brutti scherzi) e una maglietta con una stampa a forma di cuore rosso, sotto shorts e anfibi. Adesso che ho scritto "luci" mi è venuto in mente che ieri sera al Fossato del Castello erano proprio belle. Già il posto era piuttosto suggestivo, poi la scenografia del Frasi&FumoTour è molto bella e sono riuscita a fare delle foto decenti, tra cui il cuore che fa Nina con le mani. Anni che la seguo e ci sono riuscita solo ora. Bene. Ahahahahah

Durante Tutto Bene, all'improvviso Nina scende dal palco per cantarne un pezzo tra il pubblico ma la "corsetta" è stata un po' faticosa. Non so bene cosa sia successo perché non ho visto nulla ma qualcuno si deve essere un po' troppo gasato per questa cosa xD Nina finisce la canzone sul palco e durante Una breve vacanza scende dall'alto l'altalena su cui si siede per questo momento. A fine esibizione dice qualcosa come "Mi piace tanto fare questa cosa" e menomale, pensavo che d'estate forse non ci sarebbe stato questo particolare. Pensavo anche che d'estate avrebbe evitato le parrucche, invece c'è un terzo cambio d'abito. Nina torna in scena con la parrucca blu e dei pantaloni particolari quasi abbinati. Prima dell'ultima canzone (You shook me all night long) chiede al pubblico di alzarsi ("ma con calma") e quindi ci avviciniamo tutti alle transenne. Si è divertita a provare a parlare pugliese chiedendo ai presenti "L'ho detto giusto? Guardate che io Lino Banfi lo conosco bene!!" Ahahahahahah Ha ovviamente presentato "le sue troie", ossia i componenti della Smoke Orchestra e, insieme, hanno terminato il live con Testa Spalla (se il sottofondo musicale dell'ultimo siparietto si chiama così :'D). Per concludere l'estate (che finisce a metà settembre ma si sa che il 31 agosto è come se fosse l'ultimo giorno) non potevo assistere a un concerto migliore e spero di rivedere presto Nina perché..io sono sempre pronta per un po' di musica soul!

sabato 29 agosto 2015

ANASTACIA 28.8.15 Napoli

Credo che sia stato uno dei concerti più "importanti" a cui abbia mai assistito. Vedere un artista internazionale infatti per me prima era quasi off limits, non ci pensavo nemmeno. Troppi soldi, troppo casino, in posti lontani. Lo spettacolo di stasera non ha avuto niente a che fare con questi miei pregiudizi anche perché non c'era molta gente purtroppo, cioè alla fine dopo un po' il Palapartenope si è anche cominciato a riempire ma io artisti del genere li immagino con i locali STRACOLMI. Tralasciamo tutto, tralasciamo il ritardo eccetera. Quando arriviamo lì, 10 minuti prima dell'orario del presunto inizio, entriamo e ci sediamo. Salutiamo persone, ascoltiamo l'opening act e aspettiamo l'inizio del concerto che è cominciato con Left Outside Alone! Alla grande! La sapevo!!! In questi ultimi due giorni ho colmato le mie lacune ascoltando più volte Resurrection e il Best of però non ero comunque preparatissima. Left Outside Alone comunque è una delle prime canzoni che ho amato. In assoluto proprio. Il testo lo inventavo (non che ora sia molto diverso) e non lo capivo assolutamente (non che ora sia molto diverso ahahah stavolta scherzo!) ma mi piaceva tanto. Anastacia è esattamente come la vedi in foto e fisicamente sembra non cambiare per niente da 20 anni a questa parte. E' un complimento, perché è bellissima e non dimostra l'età che ha. Jeans, top e uhm come si chiama?! Io direi che il nome adatto per il capo d'abbigliamento che aveva addosso è..vestaglia ahahah quinid..Vestaglietta bianca. Anastacia è talmente famosa che la scaletta la si può trovare su Wikipedia, quello che so è che fino a un certo punto ho seguito benissimo: le canzoni le sapevo quasi tutte e quelle che non sapevo comunque in qualche modo mi erano familiari; da un tratto in poi ho cominciato a non conoscerne nessuna, certo c'erano eccezioni tipo Lifeline e Stupid little things, e cover tipo Sweet Child O Mine e Best of you (ammazza!!). Comunque anche se non avessi conosciuto nessuna canzone, il concerto mi sarebbe piaciuto comunque perché è stato proprio uno spettacolo, minimamente me lo aspettavo, ma solo perché avevo seguito un suo live su un canale tv tipo RTL. C'è stato infatti il momento in cui ha letto le domande dei fan. Una delle coriste le ha avvicinato una scatola e lei ha estratto tre foglietti, uno per volta. In uno c'era una domanda che era tipo "Scrivi le tue canzoni in momenti tristi o in momenti felici della tua vita?" e lei ha risposto dicendo che in genere parte da momenti tristi però dopo aver scritto un pezzo si sente felice quindi più o meno si tratta sia di tristezza che di felicità. Un'altra domanda era "Come ti senti riguardo il fatto che questa è l'ultima data del tour?" e qui è partito il momento emozionante perché Anastacia si è commossa e ha ringraziato tutti e ha detto che preferirebbe non pensarci perché questo è stato il momento più bello della sua vita e lo dice col cuore perché con noi vuole essere HONESTacia..che genio ahahahah Ha anche chiesto alla gente se qualcuno avesse un fazzoletto e infatti gliel'hanno passato. Nell'ultima domanda le viene chiesto "Cosa fai nel tempo libero quando non sei in tour?" e lei ha risposto che passa molto tempo con i bambini, cioè i figli delle sue amiche e infatti per molti è NANNYstacia-AUNTIEstacia ecc.! Alla fine di ogni domanda faceva un selfie (a distanza, perchè scendere dal palco sarebbe stato complicato) con chi gliel'aveva chiesta e autografava il bigliettino su cui era scritta. Alcune persone le hanno passato anche il disco ed ha autografato anche quello!
Ha coinvolto molto il pubblico anche durante Evolution facendolo diventare il corista numero 3!
La band l'ha presentata un po' alla volta, prima di ogni pezzo ne presentava un componente e per tutti diceva "Adesso dite CIAO *nome*" ahahah carina! Uno di loro si chiama SilverFox e ha chiesto al pubblico come la traduzione di fox e poi la traduzione di silver però non riusciva a capire le risposte e quindi se l'è andato a cercare da sola e dopo qualche canzone ha esclamato "Ah, mi hanno detto che si dice Volpe d'argento!". Ha spiegato che vorrebbe davvero imparare a parlare e cantare in italiano, per adesso "si accontenta" di Hazel, una delle sue due coriste, che fa la parte di Eros Ramazzotti in I belong to you. Anche l'altra è stata molto brava e si chiama Laurene (anche se sicuramente non si scrive così). Alla fine di Stupid little things, io e Salvatore ci avviciniamo al palco per goderci le ultime canzoni da vicino. Vediamo Anastacia ricambiare chiunque le faccia un gesto di saluto e raccogliere i regali lanciati dai fan tra cui la bandiera italiana (!!) e alcuni cappelli che si mette. Alla fine gliene lanciano uno rosso ed esce di scena con quello. L'ultima canzone è stata la famosissima I'm outta love e alla fine di questa è partita Diamonds di Rihanna che era un chiaro invito ad andarsene perché si capiva che non sarebbe tornata per nessun bis. Ma in fondo è stato un concerto così pieno che non ce n'era neanche bisogno, c'è stato a un certo punto anche un cambio d'abito, nel senso che si è cambiata giusto la vestaglietta xD
Questa era l'ultima data del Resurrection Tour ed è figo il fatto che sia stata proprio a Napoli. Città che a quanto pare piace molto ad Anastacia perché l'ho vista entusiasta, soprattutto quando ha fatto il video da postare su instagram. Ci ha messo un po' ma alla fine ha cominciato a filmare e, vedendo i coriandoli fatti volare in aria dai fan, ha detto qualcosa come "E' l'ultima data del tour e i miei fan hanno trovato il modo di stupirmi". E' stata la fine di un'era ed è stato strano vederla soprattutto per i fan che a fine concerto si disperavano. Carini.
Ringrazio Anastacia perché è stata l'ennesima conferma che tutti questi artisti che stimo sono persone "normali", semplicemente sono geniali e brillanti e fantastici più dell'altra gente. AHAHAHAH
Ringrazio Fabio, per spiegare i motivi dovrei fare un post a parte. O un libro ahahahahah
PS. Andare a Battipaglia e non fermarsi da Renato è un sacrilegio che non commetterò mai più.