lunedì 22 dicembre 2025
giovedì 11 dicembre 2025
Noemi 10.12.25 Salerno
meet:
I corridoi del Teatro Verdi ci portano dritti dritti al camerino di Noemi. Prima di entrare, veniamo avvisati del fatto che lei è un po' stanca per il post concerto. In effetti, noto che ci accoglie indossando un giubbino, nonostante fossimo al chiuso. Il solito sorrisone però non le manca e dedica un po' del suo tempo a tutti i presenti. Quindi attendo il mio turno e quando mi vede mi saluta con un "Ciao Gaia" super entusiasta. Le piazzo subito davanti il vinile e lei, con il pennarello prestato da Marianna a cui a sua volta era stato prestato da Attilio, comincia a firmare. Prima però mi guarda brevemente negli occhi: con un tono a metà tra la domanda e la risposta lei ripete il mio nome, come se volesse esserne sicura al 100%, nonostante mi avesse salutato pochi secondi prima e nonostante mi conosca da 16 anni. Credo che questo siparietto - che ormai si ripete ogni volta che deve firmarmi qualcosa - sia nato qualche anno fa, quando per errore mi autografò una cartolina scrivendo "Giada". Dopo aver finito la dedica ci ridà il vinile e io e 55 ce ne riappropriamo, ringraziando. Io mi congedo specificando che ci saremo riviste a Roma e lei mi dice qualcosa tipo "Sono contenta che sei venuta". Quando stiamo per andarcene, ricordo improvvisamente il nostro piano: regalarle la rosa che ci avevano piazzato in mano totalmente a caso mentre eravamo al bar poche ore prima. Quindi faccio un passo indietro, gliela porgo e le dico "Ti lasciamo una rosa! Ciao!". Lei la passa subito a chi di dovere, insieme a un altro fiore che aveva appena ricevuto. Ci risaluta e poi viene inglobata dalle altre mille richieste di un saluto, di una firma o di una foto. E niente, appuntamento alla settimana prossima!
mercoledì 10 dicembre 2025
Noemi 9.12.25 Napoli
meet:
Conosco molto bene i camerini del Teatro Augusteo: ci sono salita spesso. Una volta proprio per la stessa Noemi. Da quell'incontro sono passati 11 anni, ma l'entusiasmo è sempre lo stesso. Quando arriva il mio turno, infatti, Noemi mi accoglie fra le sue braccia con un "Ciao Gaia" tra la contentezza e lo stupore, come se dopo tutto questo tempo fosse sempre una sorpresa trovarmi al suo fianco. Così ci diamo i due baci per salutarci e lei porge la mano a 55 per presentarsi. Poi mi chiede se il concerto mi è piaciuto, io rispondo di sì: "Molto! Adesso sono qui solo per un saluto, ho anche il vinile ma lo porto domani che vieni sotto casa e poi ci vediamo anche a Roma!". A questo punto lei chiede "Ma ai prossimi ci vieni con papà?" e io tra le risate faccio "No, è stanco... è vecchio", facendo sorridere anche tutti gli altri. Con la coda dell'occhio scorgo anche Gabriele e a osservarci nei dintorni c'era anche Amina, che aveva organizzato l'incontro. Il momento dei saluti stava per volgere al termine, quindi Vero mi domanda "Ci facciamo una foto?" e aggiunge "Aspetta, vengo io di là", voltandosi e avvicinandosi per mettersi in posa accanto a me. Anzi, accanto a noi, visto che coinvolgo anche 55 (che ha pure scattato la foto qui a fianco). Poi ci risalutiamo, ringraziandoci a vicenda e dandoci magicamente appuntamento al giorno dopo.
lunedì 8 dicembre 2025
Edda 7.12.25 Caserta
Il concerto di Edda al Lizard di Caserta è molto difficile da raccontare. Partiamo dal fatto che in quel locale non credo che un concerto sia mai iniziato prima delle 23. In questo caso, però, pochi giorni prima dell'evento ne viene dato un curioso annuncio: sarebbe cominciato alle 20:30. Poi si cambia ancora e l'orario di inizio viene spostato alle 21. Chiedo anche delucidazioni a Umberto che mi conferma di dover arrivare "presto". Io e 55 (che ha scattato la foto qui accanto) ci presentiamo quindi verso le nove e scopriamo che il tutto era effettivamente cominciato una mezz'oretta prima, puntualissimo, forse addirittura in anticipo. Il risultato? Riusciamo a vedere una mezz'oretta di live: alla fine stiamo lì per così poco che non riusciamo neanche a inquadrare bene Edda, visto che avevamo deciso di andare a scatola chiusa, senza conoscerlo minimamente. Di lui però capiamo che è certamente un personaggio particolare: vestito come se dovesse fare trekking, ha presentato in modo strano qualche brano buttandoci in mezzo qualche battuta un po' dark ed esprimendo tutto il suo stile un po' cupo. L'ambiente era però così intimo che appena arriviamo mi siedo addirittura sul palco, lateralmente, ossia l'unico punto in cui era possibile appoggiarsi. Le canzoni, le poche che abbiamo potuto ascoltare, erano comunque a noi totalmente ignote, ma - per riempire un po' lo spazio - ecco la scaletta completa:
- La diavoletto
- Giorni di gloria
- Coniglio rosa
- boh
- Mucca rossa
- Pater
- Organza
- 5 meno meno
- Family Day
- Lia
- Io e te
- Stellina
- Signora
- Macchia
- Spaziale
- Zigulì
- Dormi e vieni
- Benedicimi


