domenica 4 novembre 2018

Elisa/Laura Pausini 2/3.11.18 Marcianise/Eboli

In tutti questi anni ho visto Elisa dal vivo solo una volta e si trattava di un firmacopie. Questo vuol dire che non l'avevo mai sentita cantare ma finalmente è successo! Ok, non era un concerto vero e proprio e forse nella piazza di un centro commerciale l'audio non era proprio il massimo ma è stato comunque magico!

Storie e suoni coinvolgenti, dolci melodie e potenti ballate. C’è questo e molto altro nel nuovo album di Elisa. Diari Aperti, questo il titolo, contiene 11 tracce tutte in italiano che vedono la collaborazione di numerosi grandi artisti. Primo tra tutti Francesco De Gregori con cui Elisa duetta in Quelli Che Restano. Questo brano fa parte, insieme a Promettimi – scelto da Save The Children per la sua nuova campagna – e al singolo apripista Se Piovesse Il Tuo Nome – scritto da Calcutta e Dario Faini –, delle anteprime che sono state rilasciate in vista dell’uscita dell’album, pubblicato formato CD, LP e in digitale lo scorso 26 ottobre.

Elisa è partita per un tour di presentazione del progetto

Non si tratta di una semplice serie di firmacopie, gli eventi che stanno vedendo la cantante protagonista in varie città di Italia sono delle live session acustiche.

Per presentare Diari Aperti, l’artista ha pensato infatti a dei mini concerti con tastiera e chitarra, presentati da Radio 105, al termine dei quali i possessori dell’album hanno diritto ad un poster autografato. Dopo aver incantato i fan a Milano, Vimercate, Bologna e Torino, questo nuovo tour ha fatto tappa venerdì pomeriggio al Centro Commerciale Campania di Marcianise.

Qui Elisa ha più volte ringraziato i fan e il loro calore, iniziando lo spettacolo con Tua Per Sempre. Del nuovo lavoro discografico ha presentato le immancabili anteprime cioè Se Piovesse Il Tuo Nome, Promettimi e Quelli Che Restano. C’è stato però spazio anche per le improvvisazioni con cover e vecchie perle. Dopo Rainbow e Heaven Out Of Hell, l’evento è stato infatti concluso con la famosissima Luce.

Sono stati principalmente i tanti sostenitori presenti a cantare quest’ultimo brano in quanto la cantante ha abbandonato la tastiera per scendere dal palco e mischiarsi alla folla per consegnare personalmente alcuni dei poster.

Con indosso una semplice tshirt bianca e un sorriso sincero, Elisa ha perciò fatto passare al pubblico un dolce pomeriggio musicale con la sua voce unica e il suo talento straordinario.

Il tour di session acustiche proseguirà a Roma, Bari e Albignasego. A marzo inizieranno i concerti veri e propri che avranno luogo nei più importanti teatri di tutta Italia. 

E poi c'è stata un'altra avventura. Vogliamo dire la verità? E diciamola: io avevo chiesto un accredito stampa per il concerto di Laura Pausini perché ero convinta che mi avrebbero risposto di no. Quando gli artisti sono così importanti e, soprattutto, quando questi artisti così importanti fanno concerti che vanno sold-out io sono consapevole di avere speranze quasi nulle. E invece l'accesso allo show della Pausini mi è stato garantito e tra un "Che palle, adesso devo andarci per forza" e un "Vabbe' dai, è una bella occasione per Astronave Musica" ero praticamente pronta: mi trovavo dal dentista con mia madre per poi dirigermi allo studio di mio padre alla volta dello spettacolo quando è stato annunciato l'annullamento dello stesso. A Laura Pausini era venuta l'otite proprio quel giorno. E proprio quel giorno a me era arrivata per posta la maglietta di Federica Abbate che avevo vinto (dopo non poche peripezie), quindi mi sembra chiaro che il Karma deve sempre bilanciarsi in qualche modo. Una cosa positiva e poi una cosa negativa, una positiva e una negativa. E così via per sempre. Laura Pausini ha rimandato la tappa al PalaSele di Eboli al 3 novembre quindi mio padre ha per una volta bypassato la regola del "non ti accompagno a due concerti per due giorni di seguito" - anche perché Marcianise ed Eboli sono quasi sotto casa, dai -. Quindi, insieme a Danton, ho vissuto l'esperienza della (ri)scoperta di un'artista che, anche se non rispecchia completamente i nostri gusti, ha dato vita ad un concerto molto bello (e lungo!) [che ha poi bissato la sera dopo]. 

martedì 30 ottobre 2018

Francesco Di Bella/Maneskin 26/28.10.18 Salerno

Devo dire che ottobre è stato un mese un po' vuoto.. ho fatto cose un po' così, giusto per fare qualcosa. Sono state cose però ovviamente sempre molto carine, tipo la serata musicale di Francesca Simonis con gli According To Amy :) 
Poi sono andata alla presentazione del nuovo album di Francesco Di Bella, per non sapere chi sia era già la seconda volta che lo vedevo! La prima volta mi era capitato di sentirlo dal vivo perché era stato ospite del concerto di Riccardo Sinigallia al Modo.. comunque NO CIOE' so che è l'ex leader dei 24 Grana, certo! Nulla di più però hahahah comunque è stato un incontro interessante perché lui è sempre molto carino :) 
Domenica invece sono stata al Maximall per il
firmacopie dei Maneskin: ero quasi tentata dal comprare il disco - che sembra figo - ma poi ho resistito e gli ho fatto giusto un paio di foto che sono uscite pure abbastanza di merda. Ethan non c'era perché ammalato quindi sarei stata la perfetta quarta componente del gruppo, ho anche i capelli lunghi come i suoi hahaha Comunque anche se fanno la parte dei rockettari sembrano molto dolci da quello che ho potuto notare ammirandoli da lontano. Diciamo che ne ho approfittato per comprare il reggiseno della Tezenis pubblicizzato da Annalisa (...lo so) e la maglietta di Buffy creata da H&M in occasione di Halloween per il 20esimo anniversario del telefilm!! 
Credo comunque che l'evento più importante sia Halloween e Pasticcia che festeggia con i cupcake a tema! HAHAHA

lunedì 1 ottobre 2018

Arisa 30.9.18 Sala Consilina

Abbiamo cambiato i piani mille volte, il che ha reso l'esperienza una vera e propria avventura..
ma alla fine io, Davide e i due Marons siamo riusciti ad arrivare a Sala Consilina per il concerto di Arisa. Era l'ultima tappa del tour quindi sembrava tutto ancora più magico del solito. Dopo un po' di attesa c'è il solito intrattenimento inutile che c'è nelle piazze prima degli spettacoli: questa volta presentavano una simpatica e importante famiglia del posto, posto in cui tra l'altro Arisa era già stata perché ha detto di ricordarsi di aver suonato con l'Orchestra proprio da quelle parti e di aver ricevuto un premio o una cosa del genere sempre in quelle vicinanze. La cosa carina è stata che proprio il giorno prima su Rai3 era andato in onda un programma in cui era stato fatto vedere proprio un pezzetto del video di questi eventi a cui si riferiva, quasi come fosse un segno del destino!
Comunque per le prime 2-3 canzoni Arisa aveva gli occhiali da sole - che ha poi tolto - e uno stile "maschile" molto figo. Indossava anche una specie di giubbino di jeans che ad un certo punto si è anche tolta ma il GELO ad un tratto ha colto anche lei che ha quindi messo un poncho che le ha dato sua madre e ha chiesto ad una ragazza del pubblico "Ti ho dato lo scialle prima? Ecco, ridammelo" HAHAHAH Era tutta imbacuccata e ha detto di stare male e di non farle foto quindi io, dopo avergliene fatte già un centinaio, mi sono un po' placata. Oltre allo scialle comunque, i momenti con i fan sono stati vari e divertenti, soprattutto quando è scesa dal palco per avvicinarsi alle transenne: un paio di volte così, random, per parlare con il pubblico - una delle volte mi sembra abbia detto "Hey, ciao!" proprio a me ma non sapremo mai la verità - ("Salvatore Marono si è cancellato qualche tatuaggio?", "Sara, perché sei sempre nuda?", "Salvatore, stai un po' zitto?!"), una volta per riprendere questo scialle ed un'altra volta per prendere il tè. Ad un certo punto infatti ha fatto un appello ai bar delle vicinanze per chiedere appunto un tè caldo con il miele per debellare la tosse. Deve aver funzionato visto che l'abbiamo sentita tossire solo una volta. Comunque ha ringraziato tantissimo, oltre che le varie persone dello staff, anche l'uomo che le ha portato la bevanda chiedendogli anche nome e cognome come fa sempre, anche se alla fine poi sono informazioni che non ricorda mai, come lei stessa ha ammesso. Proprio davanti a me c'era una panchina rossa che era riservata ai genitori, loro però a quanto pare si sono messi dal lato opposto infatti Arisa mentre cantava andava spesso di là (ovviamente dal lato opposto al mio quindi, perciò la vedevo pochissimo in quei momenti). Tra i saluti ai genitori e i cori "Chi non salta polentone è", il concerto è stato come al solito divertente ma anche molto bello. La scaletta più o meno è stata la solita tranne che per qualche chicca come Lascerò. Inoltre verso la fine, al momento della presentazione della band, ha chiesto ad ogni membro del gruppo di improvvisare qualcosa - per esempio a Barbera ha chiesto "uno di quei remix di Battisti". Li ha ringraziati davvero tanto come anche tutte le persone che lavorano con lei e che l'hanno accompagnata in questo viaggio che con la tappa a Sala Consilina giungeva al termine (forse!!?). Ha ringraziato anche il pubblico ovviamente, tra cui i fan e gli admin del gruppo del fanclub a cui ha invitato tutti ad iscriversi (rivolgersi alle due ragazze in prima fila cit. hahah). Dopo GAIA - io sempre super contenta che finisca il concerto con questa canzone - scende dal palco per poi risalire per il bis per cantare La notte, per poi terminare con il balletto sulla base de L'esercito del selfie. Prima di quest'ultima parte però le sono stati consegnati dei fiori e dei prodotti tipici locali che sembra aver sinceramente apprezzato perché - dopo aver letto ad alta voce il biglietto che accompagnava i regali ("Sono una bravissima lettrice" hahahah) - ha ringraziato di cuore anche le due persone che glieli avevano consegnati.
Questo concerto ha segnato quindi la fine del tour di Arisa ma anche forse la fine dell'estate ma noi siamo pronti ad inseguire la musica anche durante quest'autunno difficilissimo che ci attende!

domenica 16 settembre 2018

Marco Masini 15.9.18 Atripalda

Per questo scatto merito laurea ad honorem in fotografia, no?! Tutto ciò perché uno dei miei hobby preferiti a quanto pare è uscire di casa la sera con la fotocamera ma dimenticarmi le pile. La mia postazione al concerto di Marco Masini era anche molto buona quindi forse sarebbe uscito qualcosa di decente ma vabbè. Innanzitutto la butto lì semplicemente a mio padre "Atripalda dov'è? Vicino?" e lui "Sì" e io "Ah, allora perché non andiamo a vedere Masini?" ed ha accettato abbastanza velocemente. Arriviamo in piazza per le 20:30/21 e il concerto inizia per le 22:15.. l'attesa è stata un po' snervante ma poi Marco è salito sul palco e tutto ha iniziato a migliorare soprattutto perché ha iniziato proprio con delle canzoni che mi piacciono un sacco tipo ha aperto con Quale felicità, poi Spostato di un secondo e poi Tu non esisti, mi pare. Poi ha cominciato a fare delle canzoni che io sinceramente non conoscevo, mi sono resa conto di conoscere circa un decimo di tutta la sua lunga carriera in musica e aprire la playlist "This is Marco Masini" su Spotify solo alle 19 di stasera non è stato abbastanza. Mi sono anche resa conto che in realtà anche le canzoni che sapevo non le sapevo, se non ad eccezione solo del ritornello. Comunque ha fatto sicuramente Disperato, Perché lo fai, Ti vorrei, La libertà, Cenerentola innamorata, Il niente, Che giorno è e una canzone molto bella dedicata al padre, Caro babbo. Aveva una tshirt semplice a maniche corte e dei jeans tenuti con delle bretelle (e una catena attaccata ai passanti), era proprio un figo! Sul palco a volte (spesso) si metteva una mano in tasca che forse è una cosa non molto carina perché indica un atteggiamento un po' chiuso, no?! Però lui non era affatto chiuso, a volte si inginocchiava sul palco di fronte alla folla e poi coinvolgeva i fan dicendogli di cantare ("Non vi sentoo") e poi quando lo assecondavano esclamava sempre "Bravi!" hahahah Con quella sua leggera cadenza toscana era anche un piacere ascoltare le frasi che diceva tra una canzone e l'altra per presentare il brano successivo. Durante qualche pezzo ha anche suonato il piano.. che figo :) Poi verso la fine della serata si mette a presentare con molta calma TUTTI: dal comune che lo stava ospitando allo staff passando ovviamente per i musicisti. La band l'ha presentata proprio in modo simpatico, ad un certo punto si è anche messo a suonare un po' la tastiera per permettere ad Antonio Iammarino di inchinarsi e farsi vedere insieme agli altri membri del gruppo :) E poi ringrazia il pubblico, a partire dal suo Fanclub, e anche quelli che lo seguono sui social "I social.. tipo Instagram, tipo Facebook, tipo Twitter: su Instagram sono marcomasiniofficial, su Twitter sono MarcoMasini64 e su Facebook sono Marco Masini con il pallino blu. Seguitemi e scrivetemi perché ci sono anche io, anche se la mia gioventù è un po' sfiorita ci si deve adattare a questi cambiamenti moderni" e mi ha fatto un sacco ridere e mi ha fatto anche un po' tenerezza perché sembrava proprio quello che era: un 50enne che non sa esattamente di cosa sta parlando se si tratta di social. Poi dopo un po' chiede anche "Dopo facciamo una bella diretta Instagram?" hahaha che carino :))) Il concerto continua, anche con il bis, ed è in questo momento finale che finalmente canta le canzoni che stavo aspettando e a quanto pare non solo io perché in genere si lasciano alla fine le più amate: è infatti il turno de L'uomo volante, T'innamorerai, Ci vorrebbe il mare, Bella Stronza e Vaffanculo. Ho quindi dovuto attendere fino alle 23.54 circa per ascoltare la mia preferita. Bella Stronza mi porta troppo indietro nel tempo, ai periodi spensierati: è una delle prime canzoni che ho amato, principalmente mi ci trovavo attratta perché quando l'ho scoperta ero ancora una ragazzina e quindi "Uhhh dice una parolaccia ihihi" ma comunque mi piaceva davvero a parte tutto. E poi che bella cosa è terminare il concerto con Vaffanculo?! Molto liberatorio! E fantastico (in generale, tutto il concerto)!!