sabato 30 settembre 2017

Arisa 29.9.17 Marcianise

In questa foto Arisa forse potrebbe sembrare un orangotango ma a me piace perché sta ridendo tantissimo e fa ridere anche me.
Ad un certo punto della serata ha detto che quando è arrivata nel pomeriggio, per le prove, non aveva più tanta voglia di fare il concerto; quando lo spettacolo è iniziato, però, ha cambiato idea anche perché il pubblico è stato molto caloroso. Ecco, per me è stato esattamente lo stesso: forse non è stato "il calore del pubblico" a farmi tornare il buon umore, anzi, stavo anche un po' soffocando a momenti; a farmi tornare il sorriso è stata Arisa.. il succo comunque è che i concerti sono fantastici!
Il concerto è iniziato in orario (!) e la scaletta era quasi uguale a quella del tour estivo, se non per qualche improvvisazione random. Lei però è tornata castana e sta molto meglio così :) ed era vestita molto bene, aveva una giacca di jeans, che dopo un po' si è tolta, che era abbinata alla gonna + una tshirt bianca e una cintura molto carina, tutta colorata. Aveva la solita sedia per sedersi durante i pezzi più lenti ma non si è mai neanche appoggiata (anzi, ci ha messo la giacca) e poi aveva un bicchiere colorato sul tavolino da cui di tanto in tanto beveva e ovviamente ci ha scherzato su "Se volete sapere cosa c'è nel bicchiere ovviamente si tratta di grappa.. scherzo, è acqua" hahahahah Poi rideva quando dimenticava i testi (capita poche volte, ma capita) o a volte per motivi ignoti :p Tra i brani proposti, oltre al momento dance con Io e te come fosse ieri, Una notte ancora e AMAMI, La cosa più importante, Lascerò e Quante parole che non dici, quest'ultima presentata più o meno così "E' una frase importante soprattutto al Sud visto che quando noi parliamo a volte facciamo un po' fatica ad essere ascoltati". Verso la fine voleva chiudere con Pace ma qualcuno dal pubblico le ha accennato un pezzo di Malamorenò quindi ha cantato brevemente il ritornello e poi ha spiegato "Ci pensavo proprio l'altro giorno: questa canzone dice una grande verità perché l'unica cosa che non ci potranno mai davvero togliere è l'amore", alla fine vuole cantarla tutta, da il via ai musicisti che però partono con un altro brano e lei fa "Ah ma non avevamo detto di fare Malamorenò??!" hahahahahahahah è anche grazie all'improvvisazione che si capisce che Arisa è un'artista completa! E comunque alla fine Pace l'ha fatta lo stesso (per fortuna) presentata tipo così "Questa è sempre l'ultima perché io a fine giornata ricevo sempre un bacino e quando non lo ricevo sto male" :')
A fine concerto scende dal palco ma torna dopo 2 minuti "Ci ho messo poco stasera perché ho fretta e me ne devo andare" hahaha Risale sul palco per fare L'esercito del selfie e anche stavolta chiama sul palco una persona per fare la parte di Lorenzo Fragola. "Tu vuoi fare il Fragola, giusto?" chiede ad un tipo a pochi metri da me che era il fidanzato di una sua fan storica, infatti Arisa gli dice "Tu sei un ragazzo fortunato" e poi riferendosi a lei "tienitela stretta... ma non troppo!"
Da non dimenticare lo stacchetto sulle note di Sincerità quando ha presentato anche i musicisti per poi continuare con Te lo volevo dire ("torno a maggio" "o a dicembre"?) e Sai che c'è, come se raccontasse un'unica storia che si è evoluta di canzone in canzone :)
Un appunto = quando siamo arrivati, a pochi minuti dall'inizio ovviamente, avevo due possibilità: o andarmi a sedere comodamente anche se di lato o stare in piedi per due ore stando appoggiata con una mano alla transenna, perché ovviamente era tutta già occupata. Alla fine ho deciso di stare davanti, perché è più bello, no?! Ecco, peccato che quando Arisa stava per salire sul palco.. si è fermata con tutte le persone sedute :))) Come al solito ho fatto una scelta del cazzo! Ma non mancheranno altre occasioni.. :)

venerdì 15 settembre 2017

Nina Zilli 15.9.17 Napoli

Come al solito io e mio padre stavamo facendo tardi: Nina Zilli è arrivata circa 5 minuti dopo il nostro arrivo ma è sempre e solo una questione di fortuna. C'erano le sedie ma la gente era tutta in piedi ammassata davanti quindi quando Nina è arrivata l'ho vista attraverso gli schermi dei telefoni delle persone. Niente di grave, visto che cmq ha fatto solo un saluto veloce, ma ci teneva a dire qualcosa, come ha annunciato chi gestiva l'incontro: "Sarà solo un firmacopie quindi non ci saranno brani dal vivo nè giornalisti ma l'artista dirà comunque due parole prima di incontrarvi".
Quando Nina è arrivata infatti ha salutato tutti e ha spiegato il particolare che avrebbe reso l'incontro un po' più speciale: nel booklet dell'album ci sono i disegni che ha fatto mentre ha scritto i testi delle canzoni sul suo quadernino e lo ha portato così che noi potessimo dargli una veloce occhiata e soprattutto..firmarlo! Così lei avrebbe fatto l'autografo ai fan e i fan avrebbero fatto l'autografo a lei! Una cosa molto carina che purtroppo non le è venuta in mente subito e quindi non ha proposto dalla prima tappa instore!
Mio padre era andato a parcheggiare e a comprare il disco quindi quando torna ci avviciniamo subito a Nina, anche troppo in fretta: tutti, gentilissimi, ci fanno passare lasciandoci il posto e quindi quando le siamo arrivati davanti avevamo ancora il CD chiuso e la fotocamera nella custodia.
Appena ci vede fa un "Ohh" come a dire "Eccovi!!" e poi aggiunge "Ciao Gaia!", io mi avvicino e tra un "Come va?" (suo) e un "Bene" (mio) ci diamo i due baci standard. Nina saluta anche mio padre con "Ciao Papi" (hahah) e lui le stringe la mano e dice "Stiamo cercando di aprire il disco", lei risponde "Eh sì, aprire i dischi è difficilissimo". Mentre lui e il signore che era lì vicino continuano a provare, io e Nina proseguiamo (eravamo rimaste al "come va?") e lei aggiunge "Ti vedo molto bene, benissimo, hai fatto i capelli rossi?! Hai cambiato?" io rispondo "Sì, cambio sempre" e lei continua "Prima eri bionda/castana/insomma, più chiara?" e io "Sì, sì! Ricordi benissimo!".  Nel frattempo ci arriva il disco, Nina lo prende e comincia a scrivere il solito "Stay Soul", ma stavolta disegna anche il simbolo della pace :) "Ti piace l'album?" mi chiede, io rispondo "Si, si, un sacco" e mio padre aggiunge "Bellissimo perché ricorda il tuo primo CD con Penelope". Lei risponde "Eh hai ragione, di Penelope ce n'è tanta qui" ma, colpo di scena, mio padre non aveva mai ascoltato Modern Art (se non fosse per quei pochi minuti in cui era stato lì, nella sala della Feltrinelli). Il fatto che abbia ingarrato è esilarante ed è stata una gran fortuna. Poi mio padre prende la fotocamera e mi dice di accenderla o qualcosa del genere ma io indico Fabiana, la fotografa. Sinceramente non avevo capito se le stesse facendo lei o meno comunque lui mi fa "Te la fai fare da lei?" e quindi provo a dire di sì. Lei, disponibilissima, prende la mia fotocamera e scatta (ci mette un po' ma è la mia fotocamera che fa un po' cagare). "Grazie" conclude Nina; "Grazie a te" concludo io. E me ne stavo andando così, senza neanche guardare il quaderno ma mio padre lo indica e mi passa la penna. Nina mi suggerisce di non seguire l'ordine, che posso mettere la mia firma anche non allineata alle altre. La mia mania di precisione non mi ha permesso di sgarrare molto ma ho scritto il mio nome grande e leggermente in obliquo (e ho aggiunto un cuore). "Ohh, brava!" mi fa lei e con altri sorrisi e "ciao" vari, ci allontaniamo. Recuperiamo la fotocamera, ringraziamo Fabiana (che dice "Ne ho fatte un po' di foto!"), dopo un po' ci richiama perché per sbaglio ci stavamo portando via la penna. Ce l'aveva in mano mio padre quindi cosa avevo fatto? L'avevo data a lui? Non me ne sono resa conto, sono cleptomane, forse? HAHAHAHAH
Dopo l'incontro io e mio padre andiamo al bar di fronte La Feltrinelli che però ha cambiato gestione e quindi nome e quindi non fa più la mela in camicia! Che palle quando sono costretta a interrompere certe tradizioni :( A parte questo, direi che è andato tutto benissimo hahahahahah :D

domenica 10 settembre 2017

Coez 9.9.17 Salerno

Un concerto così vicino casa mia non credo di averlo mai visto: al FantaExpo ci sono già stata ma, da quello che ricordo, non avevano mai invitato nessun artista che mi interessasse davvero. Quest'anno sì! Coez mi piace un sacco e mi fa un po' strano visto che quella volta, quando è venuto a fare il firmacopie a Salerno, non sapevo neanche chi fosse e ci andai per sfizio. Il disco che stava promuovendo lo comprai (un po' sulla fiducia), lo ascoltai e lo imparai per poi cantarlo al BITS Festival quando lo vidi dal vivo in concerto per la prima volta. In quell'occasione cantò Ciao, brano che si trova nel nuovo album Faccio Un Casino, e sono molto contenta di aver avuto la fortuna di sentirlo in anteprima visto che ieri sera io e Kiko abbiamo fatto tardi e Ciao è proprio uno dei pezzi che abbiamo ascoltato dalla macchina mentre cercavamo parcheggio. Devo dire però che dalla macchina si sentiva abbastanza bene e i primi 3-4 pezzi ce li siamo goduti da lì. Ovviamente i concerti iniziano in orario solo le rare volte in cui io sono in ritardo. Quindi anche il posto che abbiamo trovato non era proprio il massimo: c'era una specie di impalcatura - che poi ho scoperto essere una riproduzione di Gundam a grandezza naturale - che copriva un po' la visione e Coez lo vedevo solo quando si avvicinava al pubblico. Per fortuna, però, lui ama molto i suoi fan ed è stato quasi sempre vicino a loro - provando anche a scendere dal palco per cantare nella folla, transenne permettendo. Ama così tanto i suoi sostenitori che ha creato una specie di gara, o meglio, non ho capito assolutamente nulla di quello che ha detto ma io l'ho interpretata così: alla fine del tour vince la città che ha fatto più casino?! Vince la location in cui c'era più gente?! Probabilmente niente di tutto ciò e mi chiedo perché quando a un concerto il sound sembra essere perfetto durante le canzoni, quando invece l'artista parla non si capisce nulla (o almeno IO non capisco nulla) hahahah (Da quando siamo arrivati noi) Coez ha eseguito - dal nuovo album - sicuramente Faccio un casino (ovvio), E yo mamma (questa quando eravamo ancora in macchina forse), La musica non c'è (ovvio), Le luci della città (ovvio), Delusa da me, Occhiali scuri dal nuovo album e poi tra le "meno nuove" ricordo Ali Sporche (e pure qui direi: ovvio hahah). Dopo la foto di rito con il pubblico e qualche altra canzone, il concerto è finito lasciando la piazza del parco dell'Irno totalmente vuota e mi è sembrato strano vederla così dopo l'infinità di gente che avevo visto al mio arrivo.

domenica 27 agosto 2017

Levante 26.8.17 Palma Campania

Sono uscite (di nuovo) due date consecutive di Levante dalle mie parti e quando succede non va mai bene perché mio padre non mi accompagna mai per due giorni di seguito. E' successo che alla fine mio padre non mi ha accompagnato proprio da nessuna parte ma per fortuna abbiamo risolto ed è anche andata meglio del previsto. Levante piace a tutti. Anche alle amiche di mio padre. Questo concerto l'avevamo ufficializzato tanto tempo fa, solo il fatto che mi ci ha accompagnato Paola è una novità, ma la mia presenza era certa da tempo. E' stato curioso vedere le differenze rispetto a ieri. Curioso come ieri abbia fatto il soundcheck alle 20 circa e io sono arrivata alle 23 mentre oggi che sono partita da casa alle 19 lo abbia fatto alle 17. Curioso come ieri io sia arrivata alle 23 e nonostante questo sia stata in prima fila mentre oggi che mi ero mossa con largo anticipo sono stata un po' distante (ma comodamente seduta [nella zona vipsss con Paola e le sue amiche]). Curioso come ieri nelle grotte di Pertosa Auletta stavo benissimo mentre oggi in provincia di Napoli morivo di freddo. Però vedere questo concerto due volte è stato figo, è stato bello in generale e poi è stato bello perché oggi se qualcosa andava male pensavo "eh vabbè, l'ho vista anche ieri" e soprattutto se qualcosa andava male era segno che comunque stava andando, che comunque ero lì ed era sempre meglio che non esserci. Con questa premessa non voglio dire che qualcosa è andato storto ma le ore di attesa mi fanno sempre impazzire un po' e poi quando è iniziato il live si è avvicinata molta gente che si è messa davanti a me. Inoltre a inizio serata avevano dato al pubblico dei palloncini da far volare in un determinato momento ma una persona, proprio davanti al palco, ha deciso di conservare la leggera palla arancione che era esattamente sulla mia traiettoria. A volte vedevo Levante con il palloncino in faccia e anche quando si spostava grazie al vento era comunque nel mio campo visivo e mi urtava in una maniera indescrivibile. Era come un'interferenza che non riuscivo ad escludere dalla mia vista e dall'obiettivo della fotocamera. Certe cose odiose, anche se di poco conto, cerco di evitare di scriverle così è più facile dimenticarle. Devo parlare della persona che ha tenuto il palloncino perché a un certo punto si è tolta dalle palle (visto che siamo in tema). Poi io ho trovato un posto in cui la gente non mi passava davanti e soprattutto ad un tratto mi sono accorta che il mio vicino di posto era un cane. In braccio alla signora sulla sedia accanto a me c'era questa cagnolina che, al contrario degli umani, non ha dato minimamente fastidio ed era carinissima. Anzi, forse ho dato io un po' fastidio a lei e mi sono leggermente distratta dal concerto ma per accarezzarla, quindi un buon motivo. Ricordarsi alcuni punti della scaletta mi ha aiutato in quanto avevo intenzione di registrare 1996 La stagione del rumore, il fatto che poi il video sia venuto comunque una merda è un'altra storia. I fan avevano organizzato di lanciare dei palloncini ed è stato uno spettacolo carino perché i palloncini sono carini se lanciati e non tenuti davanti al cazzo per un'ora (oops). Levante è stata infatti molto contenta e ha ringraziato il pubblico "che è stato speciale", dicendo che avevano fatto questa cosa nel momento adatto visto che stava per cantare Pezzo di Me. Stasera invece della coda aveva lo chignon e il vestito era rosso, mentre la giacca era la stessa di ieri. Inoltre ho capito a cosa si riferiva a Pertosa quando c'è stato quel veloce cambio di scaletta. Sono contenta di esserci stata anche stasera perché sennò mi sarei persa una versione super acustica di Abbi cura di te cantata senza microfono. Levante si è infatti scusata con le ultime file ma io ero poco distante e ho sentito abbastanza bene e questa è la prova della forza che ha. Cantare con lei in questo modo è stato un bel momento di vicinanza. Ha ringraziato con Duri come me EcoSuoni, il festival che ci stava ospitando, concludendo la dedica con la solita bella frase "Abbiate il coraggio di realizzare i vostri sogni"! La cosa brutta dell'aver visto lo stesso concerto neanche 24 ore prima è stata che quando ho sentito Di tua bontà mi sono resa conto che eravamo quasi alla conclusione e non volevo che finisse di nuovo tutto. Il concerto stasera mi è sembrato troppo corto ma ho idea che sia solo una mia impressione, perché le cose belle finiscono subito :( Dopo aver sentito Alfonso, Io ti maledico, Gesù Cristo sono io e Caos e dopo aver visto gli inchini di Levante con la band, io volevo che ricominciasse di nuovo tutto. Per la terza volta. Per la millesima volta. Magari di nuovo ad Ecosuoni visto che alla fine è andata così bene. Anche perché lo staff è stato gentilissimo, dopo le prime leggere e insignificanti incomprensioni, il ragazzo che ci ha accolto è come se ci avesse fatto da manager perché si è "occupato" della nostra permanenza informandoci del free bar (!!) e accompagnandoci all'uscita una volta finito tutto.
Non ho incontrato Claudia ma il numero di IO DONNA con lei in copertina che volevo farmi autografare l'ho portato con me per due giorni e domani mi sembrerà strano non metterlo in borsa. Anzi, domani mi sembrerà strano semplicemente non andare ad un suo concerto. Ma lei finalmente torna a casa per un po' e anche per me è il momento di una pausa, soprattutto visto che quando le cose mi gasano così tanto poi ne scrivo alle 4 di notte e non si capisce niente.

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AH! Hanno aperto la serata Fede 'n' Marlen! Era da tanto che aspettavo di vederle!! Fortissime!!!

sabato 26 agosto 2017

Levante 25.8.17 Pertosa

Sono uscite (di nuovo) due date consecutive di Levante dalle mie parti e quando succede non va mai bene perché mio padre non mi accompagna mai per due giorni di seguito. E' successo che alla fine mio padre non mi ha accompagnato proprio da nessuna parte ma per fortuna abbiamo risolto ed è anche andata meglio del previsto. Levante piace a tutti. Anche alle mie storiche amiche con cui musicalmente ho poco in comune. Piace soprattutto a Frà che ha più volte chiesto "Allora andiamo?" - io, da brava, non ho insistito più di tanto. Alla fine alle 17 di oggi abbiamo ufficializzato la cosa. Siamo partite intorno alle 21.30 e, tra piccoli problemi di parcheggio ed altro, siamo arrivate davanti al palco verso le 23. Fortunatamente abbiamo trovato un po' di spazio alla transenna e soprattutto fortunatamente non era ancora iniziato nulla. Anzi, forse purtroppo perché questo vuol dire che ci siamo dovute sorbire anche gli opening. E' stato un momento molto carino, non si può negare, ma il fatto che il concerto iniziasse a mezzanotte mi angosciava quasi come se non fossi arrivata solo un'ora prima, ormai sto invecchiando hahahahahahahah
Finalmente Levante sale sul palco con un vestito chiaro, una giacca nera e la coda di cavallo. Comincia il live con Le mie mille me e la seconda - o comunque una delle prime - è Non me ne frega niente, lo ricordo bene anche perché era una delle poche canzoni conosciute da Fede hahahah Il concerto tra un Grazie e l'altro va avanti tranquillamente; cioè 'tranquillamente' forse per gli altri perché ha fatto Sentivo le ali (!!!) e subito dopo 1996 La stagione del rumore che sono tipo le mie preferite e sentirle una di seguito all'altra è stato quasi come essere a casa ed ascoltarle su Spotify. Tra l'altro durante Sentivo le ali mi è sembrato che mi abbia fatto l'occhiolino :') Ovviamente potrebbe averlo fatto a me come alle centinaia di persone che avevo dietro e probabilmente non lo scoprirò mai, però ho sentito una connessione hahaha e poi il palco era un po' alto ma molto vicino al pubblico quindi quando veniva dalla nostra parte era vicinissima a noi! Ed ha fatto avanti e indietro molte volte e ha anche saltato di qua e di là, muovendosi tantissimo e non inciampando MAI nel filo del microfono, grandissima! A volte si sedeva ma durava poco hahahah A un certo punto, dopo aver fatto La scatola blu, ha detto che c'è stato un veloce (e improvviso?) cambio di scaletta, ma siccome non so qual era quella originale non posso sapere cosa è cambiato ma comunque sembrava tutto ok ed è stato bellissimo. Ho fatto come la pagina 777 di MediaVideo e dicevo quasi sempre i titoli alle mie amiche meno informate quindi le ricordo quasi tutte tipo non potevano mancare Memo, Sbadiglio, Cuori d'Artificio, Le lacrime non macchiano e ha fatto anche Mi amo, Contare fino a 10, Lasciami Andare, Duri Come Me e qualche altra che ora mi sfugge. Ad un tratto ha protestato e ha detto di calmarsi a un gruppetto di ragazzi che lanciava bottiglie random. E infatti boh, che gente. Dopo Di tua bontà sono tutti scesi dal palco per poi risalire per il bis ed era chiaro che avrebbe fatto Alfonso e Gesù Cristo sono io perché erano praticamente le uniche che mancavano E INVECE MANCAVA ANCHE Io Ti Maledico, come ho fatto a dimenticarla, che è una delle mie preferite?! Lo sto dicendo praticamente di tutte le canzoni che sono le mie preferite? Esattamente, ma è davvero così! Mancava anche Caos che è la prima del CD ma è stata usata per chiudere il concerto, mi piacciono questi cambiamenti! Durante gli inchini siamo fuggite via perché si era fatto abbastanza tardi e infatti ora sono quasi le 4 ed è il caso di andare a dormire visto che domani mi aspetta un altro concerto di Levante (che meraviglia)!

martedì 22 agosto 2017

Ermal Meta 18.8.17 Ferrandina (MT)

Sono stata al concerto di Arisa ad Avellino (ne ho scritto QUI) e poi a quello di Ermal Meta a Ferrandina (non ne ho scritto da nessuna parte quindi eccomi). Di solito non faccio passare troppo tra l'evento e il suo resoconto però non ho avuto tempo nè voglia. Siccome è stato un bellissimo spettacolo, però, non può restare nel dimenticatoio.
Avevo scelto la data lucana del Vietato Morire Tour perché era la più vicina in cui c'era Katres. Ermal Meta l'ho già visto all'instore e al Premio Charlot e a me le cose acustiche forse piacciono addirittura di più dei concerti normali quindi non avevo nessuna valida ragione per inseguirlo ancora; ma Katres l'ho vista esibirsi in bar o pub di 1x1m dove spesso erano pochi ad ascoltarla, non potevo perdere l'occasione di vederla cantare davanti a tantissime persone e, soprattutto, a tantissime persone interessate (perché i fan di Meta sono dei fighi e ascoltano con attenzione anche gli opening). Lei era la prima a cantare e per fortuna arriviamo in tempo, anzi, arriviamo quando lei e Jex erano a cena quindi semplicemente aspetto il suo arrivo sul palco. Canta Ormai ho deciso, Coiffeur (dedicata alle donne), poi BlaBlaBla e Sei (mi pare), che potremo finalmente sentire nella versione incisa nel suo nuovo album in uscita a breve!!! Ringrazia il pubblico (presente dalle 5 di mattina), lo staff di Ermal e tutti. Dopo essersi esibita mi scrive di non avermi vista quindi, mentre canta Cordio, le mando una foto della posizione in cui ero. Dopo qualche secondo mi volto a sinistra e la vedo arrivare verso di me. Ci abbracciamo. Mi chiede di mio padre che è in giro e che mi riporterà a casa dopo il concerto. Teresa sorride ancora un po' imbarazzata quando le dico "Bravissima" e che è stato stupendo. Nel frattempo stava per arrivare Ermal quindi ci abbracciamo di nuovo per lasciarci e beccarci dopo il live.
Ermal sale sul palco e all'inizio si sentiva malissimo. Non riuscivo a capire se era lui a non farcela a causa dei problemi alle corde vocali che aveva avuto nei giorni precedenti o semplicemente l'audio faceva cagare. Probabilmente entrambe le cose. Poi però si è aggiustato tutto. Ermal ha preso carica, i problemi di audio non erano più così evidenti e il concerto si è trasformato in uno scambio di energia spettacolare tra lui, la band e il pubblico. Ad un certo punto è anche sceso dal palco e ha cantato aggrappato alle transenne, tra questo e il salto sul pubblico mancava davvero poco. Il concerto è durato un bel po' e, oltre che i pezzi di Umano/Vietato Morire, ha cantato anche un paio di brani di quando era con La Fame Di Camilla e... Straordinario (la canzone che ha "regalato" a Chiara)! Sebbene la sua versione sia quella originale, a me ha fatto troppo strana sentirla cantata da qualcuno che non fosse lei e soprattutto con un arrangiamento semi-dance!!
Durante Voce del Verbo ha preso un palloncino giallo che qualcuno del pubblico aveva in mano e ha cantato tutta la canzone così. E' stato molto scenografico. La scenografia vera, invece, era composta dalle ali che erano disegnate sullo sfondo alle spalle di Ermal.. Molto carino!
Non ha fatto un vero e proprio bis, alla fine di Voce del Verbo è sceso dal palco, mentre risuonavano ancora le ultime note, ed è risalito quasi subito per concludere la serata con A parte te.
Dopo il concerto una signora mi si avvicina e fa "Vieni, andiamo a fare la foto con Ermal". Che gioia. Un invito impossibile da rifiutare. Andiamo dietro il palco dove c'era l'ingresso per quello che credo fosse il backstage. Ermal esce dopo pochi minuti e comincia a fare foto con un po' di gente e credo di essermi innamorata di lui. In quel momento ho capito perché ha tanto pubblico formato per la maggior parte da ragazzine. Certo, è un bravo artista ma per avere TUTTO QUESTO SUCCESSO ci vuole qualcosa in più, forse un po' di umanità e un po' di bellezza. Io ho sempre pensato fosse brutto, anzi, magari non proprio brutto ma sicuramente ritenevo che la sua faccia, coperta - infatti!? - quasi sempre dai capelli, fosse strana e in alcune foto mi sembrava semplicemente un mostro. Dal vivo invece ci si può perdere nei suoi occhi profondi e poi ha un sorriso sincero e spontaneo davvero emozionante. E poi è magro, ma non di quei ragazzi magri che sembrano poter volare via, magro ma non troppo, e forte. Dopo un po' la manager gli si avvicina con una maglietta del merchandising bianca, quella con le ali sulla schiena. "Torno subito" annuncia lui "Vado a cambiarmi che sono tutto sudato". Anche la manager è bellissima, sarà una qualità di Ermal e dello staff hahahah E' alta, magra, con i capelli lunghissimi ed è truccata benissimo ma non è solo quello che rende il suo sguardo intenso. Nonostante il suo aspetto possa sembrare delicato e magari non ci si aspetterebbe mai che faccia il lavoro che fa, è una che si fa valere. Ermal effettivamente torna dopo pochissimo. Lo vedo fare una foto con una persona che lo abbraccia e, per un attimo, credo che i nostri sguardi si siano incrociati ed erano sguardi che gridavano "che tenerezza!", il mio forse di più perché si riferiva anche alla spontaneità del sorriso di Ermal! Mentre scattava questa foto, poi, ha sentito che i fan lo chiamavano e ha risposto scherzando con accento lucano "Eh un attimo" hahahah! Quando è il momento della mia foto lo saluto con un CIAO e mi avvicino per lo scatto. Con un GRAZIE mi allontano quasi subito e, mentre ritorno alla mia postazione, sento che mi (sos)tiene ancora per un braccio e la sua presa è delicata ma allo stesso tempo decisa. Se chiudo gli occhi e mi concentro la sento ancora. Dal mio racconto sembra che la serata sia andata alla perfezione, ho tralasciato le tante cose che mi hanno fatto incazzare perché voglio ricordare solo il bello perché in effetti ce n'è stato tanto. Una cosa però la voglio dire. La foto che la signora mi ha fatto fa semplicemente cagare. E' talmente tanto sfocata che non provo nemmeno a migliorarla perché è impossibile e la cosa che mi fa più innervosire è che immaginandola a fuoco sarebbe bellissima perché, tra un pixel sgranato e l'altro, si riescono a vedere i nostri sorrisi e anche l'inquadratura andava benissimo. E tutto ciò è semplicemente per dire che sono una sfigata a livelli altissimi, non ce l'ho assolutamente con la signora, che mi ha pure chiesto più volte se la foto era venuta bene ma mi dispiaceva dirle di no visto che era stata così gentile e mi aveva anche detto che da vicino non ci vedeva bene; poi mi dispiaceva disturbare Ermal visto che lo chiamavano da ogni dove. Comunque meglio una foto di merda che nessuna foto, credo. Questa però è stata l'ultima goccia. Se il concerto mi aveva fatto dimenticare la rabbia che provavo, questo piccolo particolare l'aveva fatta tornare tutta e semplicemente mi è venuto un gran mal di testa, da curare ascoltando Vietato Morire ;)

PS: Una cosa che non si può aggiustare ascoltando le canzoni di Ermal è il ricordo di quei cagnolini che guardavano le macchine passare...da soli...ai bordi dell'autostrada... CHE VOGLIA DI QUERELARE I PADRONI

martedì 15 agosto 2017

Alexia 14.8.17 Serre

E' da un mese che non scrivo sul blog. A volte ho scritto altrove, altre volte non ho scritto per niente. Sono successe un po' di cose, alcune belle, altre meno belle. Il Giffoni Film Festival è finito e tra gli eventi rilevanti e belli della mia vita nell'ultimo periodo direi che possiamo mettere in lista solo i concerti di Enzo Avitabile e Sergio Caputo.
Ieri invece io e mio padre siamo andati a vedere Alexia a Serre. Era da un po' che gli stavo parlando di questo concerto ma sono riuscita a convincerlo ufficialmente solo alle 19.30 del giorno stesso. Abbiamo mangiato una brioche(s?) con gelato, ci siamo vestiti e siamo scesi. Nonostante il ritardo quando arriviamo sono circa le 21 e ci sono 4 persone. Il concerto è iniziato dopo circa un'ora e nel frattempo le persone che erano in giro si sono avvicinate per fortuna, anche richiamate dall'Asta che hanno fatto pochi minuti prima del live.
Alexia ora ha i capelli rossi-castani (ricordano vagamente i miei ma i suoi sono più belli) ed era vestita di nero; aveva una giacca di pelle che si metteva e si toglieva in base al vento, credo hahahah.
Non sono un'esperta, la serata è cominciata con la famosissima Happy ma molti pezzi non li conoscevo.. lo spettacolo di Alexia, però, è per tutti: ha fatto anche molte cover e ha presentato alcuni brani che faranno parte del suo nuovo disco di inediti in uscita il prossimo 29 settembre. Because the night, Ti sento e un brano di Mina e forse Nessun dolore li ricordavo dalla volta precedente in cui l'avevo vista live mentre Il mondo è stata una novità per non parlare del momento con la chitarra! Ha spiegato che ultimamente si è ritirata dalle scene per stare con i figli e ha deciso di utilizzare il suo tempo per imparare a suonare questo strumento perché basta una chitarra, una birra e una sigaretta ("tutte cose legali") e il gioco è fatto. Ha coverizzato Million Reasons (Lady Gaga è un'artista che l'ha ispirata molto negli ultimi anni), Price Tag e L'essenziale :O Mentre, oltre a Beata Gioventù e La cura per me, ha cantato anche Diversa e Occhi dentro agli occhi (non sono sicura di questo titolo ma cmq era una cosa del genere): molto carine, secondo me il prossimo album promette bene!
Non sono mancate ovviamente Dimmi Come, Egoista e Uh LaLaLa, cantata anche nella versione remix.
Alexia (chiamata da chiunque, anche gli organizzatori Alessia, il che cozzava un po' con la definizione di 'artista internazionale') è piccolina ma ha un'energia pazzesca. Dobbiamo anche ricordarci che HA 50 ANNI. Alexia ha 50 anni ed ha più energia di me ed è molto più moderna di me. Tutti le dicono che non li dimostra e infatti hanno ragione, per esempio, alla fine della serata un bambino è salito sul palco per consegnarle dei fiori. Questo bambino si chiamava Antonio e lei ha detto qualcosa tipo "Ah come Saluta Antonio" che è una cosa che non sono sicura di conoscere bene nemmeno io. Poi gli ha chiesto chi è il suo YouTuber preferito e, alla sua risposta, io avrei replicato con un gran "MA CHI?" mentre Alexia ha risposto "Ah, quello con il ciuffetto?!".

Quando il concerto è finito abbiamo incontrato Alexia. E' stato tutto piuttosto facile se non fosse per il fatto che siamo andati a cercarla da tutt'altra parte per poi scoprire che si era fermata per foto e autografi semplicemente dietro al palco. Quando arriviamo quindi aspettiamo che si fermi con un po' di gente. C'era una ragazzina che le ha chiesto due foto perché la prima non era uscita bene e doveva averne una buona perché voleva stamparla su un cuscino; poi le ha chiesto di farsi un selfie da sola. Poi un'altra ragazzina, o la stessa - non so, le ha chiesto se poteva pubblicare lo scatto sui social. Alexia le ha risposto gentilmente di sì, forse stupendosi di tale educazione e infatti ha colpito anche me. Il manager a un certo punto ha detto, parlando di me, "C'è questa ragazza che sta aspettando da tanto tempo" quindi, visto che era praticamente una "sessione" di foto e autografi standard, ci sarà stato qualche "Ciao" veloce ma ci siamo subito messe in posa. Dopo che mio padre ha scattato io ho chiaramente sentito dentro di me l'imbarazzo di quel momento in cui due persone non sanno come salutarsi. Alla domanda "Com'è venuta la foto?" di lui, ho risposto un veloce "Sì bene" senza averla neanche guardata (grave errore che faccio sempre), mentre ho "abortito" lo scatto per avvicinarmi ad Alexia e darle i due baci dicendo i classici "Ciao" e "Grazie". La situazione però si è rivelata meno tesa del previsto perché lei è stata dolce e mi ha dato una specie di carezza. Poi mi ha autografato una cartolina e con altri "Grazie" e "Ciao" ci siamo allontanati ufficialmente :)