A me gli Zero Assoluto non piacciono così tanto. Gli voglio quasi bene ma la musica che fanno non rientra tra la mia preferita. E' tanto orecchiabile, sì, ma non sono le loro canzoni che ascolto in loop su Spotify. Eppure li ho visti live ormai così tante volte che si direbbe il contrario. A quanto pare gli piace Salerno, perché Thomas e Matteo ci stanno venendo spesso ed io non riesco mai a dire di no.
Prima di tutto, credo che il primo gennaio sia tipo il giorno più noioso dell'anno, perché una persona, stanca dal casino del giorno (notte) prima, non ha voglia di fare nulla. Quindi non lo fa. Invece bisogna reagire perché "quello che fai a capodanno lo fai tutto l'anno", e spero che sia davvero così visto che, appunto, sono andata ad un concerto.
La scaletta la so praticamente a memoria e anche quello che dicono prima e dopo le canzoni ma c'è sempre qualcosa di diverso. Questa volta erano ovviamente gli auguri di buon anno nuovo e il fatto che le sedie su cui erano sedute erano a quanto pare scomode perché Thomas ad un certo punto si è alzato e ha detto che non ce la faceva più a stare così HAHAHAHA Accompagnati da due musicisti, hanno fatto anche un pezzo che non era in scaletta (e rimarremo tutti con la curiosità perché non ricordo il titolo). Armati di cappelli e giubbini (quello di Thomas è stato anche "preso in giro" perché ricordava quello di un boscaiolo hahahah) gli artisti romani sono scappati subito dopo il live, forse per il freddo - e in tal caso come dargli torto?! Io ho da poco recuperato la sensibilità alle mani! -.
Lo spettacolo era un "Concerto di Anteprima di Sanremo 2016" (e cose vorrebbe dire?) e si è svolto nella piazza Europa di Bellizzi che piano piano si è riempita tutta.
La serata è stata presentata da Andrea Volpe che ha fatto parlare il Sindaco, il Prete ecc ecc prima dell'esibizione di un coro di donne che hanno intonato l'Inno di Mameli. Insomma che palle. Però è stata una serata gradevole e se quello che ho fatto il primo dell'anno lo farò tutto l'anno posso stare serena :D
sabato 2 gennaio 2016
venerdì 1 gennaio 2016
Il Volo 31.12.15 Salerno
IL VOLO LIVE - GAZZETTINO DI SALERNO
In genere quando vado ai concerti unicamente per scrivere l'articolo o perché non ho di meglio da fare non scrivo anche sul blog. Questa però è stata la mia prima volta in piazza a Capodanno quindi vale la pena di essere raccontata. Quello che ho scritto è praticamente tutto vero, non ho scritto frasi di circostanza per attirare più like, semplicemente avrei qualcosa da aggiungere. E' vero che Gianluca, Piero ed Ignazio sono simpaticissimi, tra una canzone e l'altra fanno morire dal ridere ma da un certo punto di vista il problema è proprio questo. Non si può passare da una battuta fenomenale a "Canzone per te" da un minuto all'altro. E il loro repertorio è fatto per la maggior parte da cover di questo spessore che sembrano anche molto poco adatte a tre ragazzi così giovani. Da un lato forse è postivo perché è un modo per far conoscere dei capolavori a delle ragazzine che non sanno neanche chi è De Gregori. Fa un po' impressione, però, sapere che tre persone mingherline, con gli occhiali ecc. abbiano una tale voce. La tecnica C'E' ma il genere che fanno è VECCHIO. Non è semplicemente un tipo di musica che NON MI AGGRADA, perché ci sono tanti artisti che non mi piacciono che rispetto, quello che canta Il Volo è proprio antico. Sentito e risentito mille volte e che non porta nulla di nuovo.
Detto questo - DOVEVO sfogarmi - voglio sfogarmi anche su come sono andati di merda i primi minuti del 2016. Positività sempre. Nonostante il freddo e il gelo, e nonostante tutto quello che ho detto prima, la serata è stata piacevole perché alla fine non importa cosa fai MA CON CHI. Che poetessa. Il problema è sorto dopo, quando mio padre mi stava aspettando per il brindisi ma mi chiama dicendo che è troppo tardi e mi dice di aspettare mio fratello alla stazione perché sarebbe venuto a prendermi là. Il fatto è che io avrei dovuto prendere la metro con Fabio e il dispiacere di farlo tornare a casa da solo non è un problema che alla fine è sorto perché semplicemente lui per aspettare mio fratello (che non rispondeva al telefono) la metro l'ha persa. Quindi lo abbiamo accompagnato a casa e quindi mio fratello ha dovuto fare Pastena-centro-Pastena-Fratte-casa. Tutto questo perché per qualcuno l'UNA è troppo tardi anche a Capodanno. Come se l'anno non fosse iniziato già in maniera assurda, ho ricevuto anche degli strani messaggi da una strana persona. Quando sono arrivata a casa di Federica, però, si è risolto tutto. Stavo morendo di fame e il bello di andare, alle 2 di notte, a casa di una persona che conosci da 16 anni è che dicendo semplicemente "Aiuto, non ho mangiato nulla" ti dà da mangiare. Tra l'altro sono arrivata alle 2 meno 10 quando l'appuntamento era alle 2 e lei era tornata a casa in quel momento (tanto che si è tolta le scarpe per le scale ed è tornata giù ad accogliermi). Se fossi arrivata 30 secondi prima probabilmente non avrei trovato nessuno e a quel punto forse mi sarei messa ad urlare. Ma niente di tutto questo è successo perché la sfiga sembrava essersi dissolta. Forse era solo un rimasuglio del 2015.
Dopo aver giocato a carte fino alle 8 di mattina sono tornata a casa soddisfatta di quest'inizio perché alla fine ci sono state poche cose brutte e poi le cose sfortunate fanno sempre e comunque ridere un sacco.
In genere quando vado ai concerti unicamente per scrivere l'articolo o perché non ho di meglio da fare non scrivo anche sul blog. Questa però è stata la mia prima volta in piazza a Capodanno quindi vale la pena di essere raccontata. Quello che ho scritto è praticamente tutto vero, non ho scritto frasi di circostanza per attirare più like, semplicemente avrei qualcosa da aggiungere. E' vero che Gianluca, Piero ed Ignazio sono simpaticissimi, tra una canzone e l'altra fanno morire dal ridere ma da un certo punto di vista il problema è proprio questo. Non si può passare da una battuta fenomenale a "Canzone per te" da un minuto all'altro. E il loro repertorio è fatto per la maggior parte da cover di questo spessore che sembrano anche molto poco adatte a tre ragazzi così giovani. Da un lato forse è postivo perché è un modo per far conoscere dei capolavori a delle ragazzine che non sanno neanche chi è De Gregori. Fa un po' impressione, però, sapere che tre persone mingherline, con gli occhiali ecc. abbiano una tale voce. La tecnica C'E' ma il genere che fanno è VECCHIO. Non è semplicemente un tipo di musica che NON MI AGGRADA, perché ci sono tanti artisti che non mi piacciono che rispetto, quello che canta Il Volo è proprio antico. Sentito e risentito mille volte e che non porta nulla di nuovo.
Detto questo - DOVEVO sfogarmi - voglio sfogarmi anche su come sono andati di merda i primi minuti del 2016. Positività sempre. Nonostante il freddo e il gelo, e nonostante tutto quello che ho detto prima, la serata è stata piacevole perché alla fine non importa cosa fai MA CON CHI. Che poetessa. Il problema è sorto dopo, quando mio padre mi stava aspettando per il brindisi ma mi chiama dicendo che è troppo tardi e mi dice di aspettare mio fratello alla stazione perché sarebbe venuto a prendermi là. Il fatto è che io avrei dovuto prendere la metro con Fabio e il dispiacere di farlo tornare a casa da solo non è un problema che alla fine è sorto perché semplicemente lui per aspettare mio fratello (che non rispondeva al telefono) la metro l'ha persa. Quindi lo abbiamo accompagnato a casa e quindi mio fratello ha dovuto fare Pastena-centro-Pastena-Fratte-casa. Tutto questo perché per qualcuno l'UNA è troppo tardi anche a Capodanno. Come se l'anno non fosse iniziato già in maniera assurda, ho ricevuto anche degli strani messaggi da una strana persona. Quando sono arrivata a casa di Federica, però, si è risolto tutto. Stavo morendo di fame e il bello di andare, alle 2 di notte, a casa di una persona che conosci da 16 anni è che dicendo semplicemente "Aiuto, non ho mangiato nulla" ti dà da mangiare. Tra l'altro sono arrivata alle 2 meno 10 quando l'appuntamento era alle 2 e lei era tornata a casa in quel momento (tanto che si è tolta le scarpe per le scale ed è tornata giù ad accogliermi). Se fossi arrivata 30 secondi prima probabilmente non avrei trovato nessuno e a quel punto forse mi sarei messa ad urlare. Ma niente di tutto questo è successo perché la sfiga sembrava essersi dissolta. Forse era solo un rimasuglio del 2015.
Dopo aver giocato a carte fino alle 8 di mattina sono tornata a casa soddisfatta di quest'inizio perché alla fine ci sono state poche cose brutte e poi le cose sfortunate fanno sempre e comunque ridere un sacco.
giovedì 31 dicembre 2015
Max Gazzè 30.12.15 Marcianise
Stasera non avevo tanta voglia di scrivere ma siccome la serata è stata bella DEVO. Penso a quello che (non) voglio fare domani e sono distratta ma amo troppo Max Gazzè per lasciare questo concerto non-raccontato. E' stato praticamente uguale a quello a cui ho assistito ad agosto e non è un male perché parliamo comunque di svariati mesi fa.. che non facesse le canzoni nuove me lo aspettavo però almeno c'è stata La Vita Com'è che ha riscosso tantissimo successo. Siamo arrivati neanche un'ora prima dell'inizio dello spettacolo (che è stato puntuale!) e ci siamo posizionati in un punto in cui all'inizio non si vedeva nulla ma poi spostandosi leggermente e guardando ai lati DELL'ALBERO CHE AVEVAMO GIUSTO DI FRONTE si vedeva piuttosto bene anche se laterale.
Verso l'inizio a un certo punto Max presenta Vento d'estate, nominando la fontana che aveva davanti, e poi si scusa con tutti dicendo che in realtà era il turno de I tuoi maledettissimi impegni e che aveva sbagliato a leggere la scaletta hahahahah Prima de L'amore esiste chiede al pubblico di cantare con lui nel caso avesse dimenticato qualche parola ma la risposta non è stata così pronta infatti ad un tratto Gazzè si ferma per ricominciare dicendo in modo corretto la frase che aveva sbagliato! Durante la presentazione dice anche che con Silvestri e Fabi suona da 80 anni e quando presenta Eclissi di periferia dice che non la esegue da 80 anni..insomma era un po' fissato con gli 80 anni hahahahahahahahahah Aveva una maglietta bianca a maniche corte e una giacca scura che si è tolto durante tipo i primi 5 secondi.
Annina (o Il solito sesso?), Sotto casa e Una musica può fare sono state eseguite durante il bis che ha chiuso il concerto prima dell'inchino finale e del "Buon anno!" di Max :)
E' stata una serata talmente carina che per me il 2015 finisce qui! Non so come andrà domani..ma sicuramente peggio hahahahahaahah
Quest'anno ho visto Gazzè "solo" due volte (ed entrambe a Marcianise!) ma sono state bellissime entrambe :)
Verso l'inizio a un certo punto Max presenta Vento d'estate, nominando la fontana che aveva davanti, e poi si scusa con tutti dicendo che in realtà era il turno de I tuoi maledettissimi impegni e che aveva sbagliato a leggere la scaletta hahahahah Prima de L'amore esiste chiede al pubblico di cantare con lui nel caso avesse dimenticato qualche parola ma la risposta non è stata così pronta infatti ad un tratto Gazzè si ferma per ricominciare dicendo in modo corretto la frase che aveva sbagliato! Durante la presentazione dice anche che con Silvestri e Fabi suona da 80 anni e quando presenta Eclissi di periferia dice che non la esegue da 80 anni..insomma era un po' fissato con gli 80 anni hahahahahahahahahah Aveva una maglietta bianca a maniche corte e una giacca scura che si è tolto durante tipo i primi 5 secondi.
Annina (o Il solito sesso?), Sotto casa e Una musica può fare sono state eseguite durante il bis che ha chiuso il concerto prima dell'inchino finale e del "Buon anno!" di Max :)
E' stata una serata talmente carina che per me il 2015 finisce qui! Non so come andrà domani..ma sicuramente peggio hahahahahaahah
Quest'anno ho visto Gazzè "solo" due volte (ed entrambe a Marcianise!) ma sono state bellissime entrambe :)
lunedì 7 dicembre 2015
Negramaro 5.12.15 Eboli
Dopo il concerto dei Negramaro al Palasele di Eboli ho, come sempre, fatto un giro sul web. Per ricordare (anche se la mia memoria in questi casi fa un ottimo lavoro) o per leggere di dettagli di cui non mi sono accorta (tipo non mi sono minimamente resa conto di quando alla fine è stata fatta la foto di gruppo con il pubblico..Quando è successo!? Che stavo facendo!?). Mi è capitato di leggere un articolo in cui il giornalista scriveva qualcosa tipo "Strano che non abbiano fatto *TITOLO* *TITOLO* *TITOLO*" e ho pensato che se i Negramaro avessero aggiunto qualcosa al loro spettacolo sarebbe stato esagerato. A me è piaciuto così tanto che avrei voluto durasse all'infinito ma già così hanno suonato per due ore e già sono abbastanza meravigliata dell'energia pazzesca che hanno. Sono state due ore pienissime! Ho però pensato (e detto): "Ma io volevo Londra Brucia!", commento scaturito dal mio gusto personale e anzi, non so se è quella la mia-loro canzone preferita, ma avevo semplicemente voglia di ascoltarla. Forse non l'hanno eseguita per il fatto degli attentati ma io ho giustamente pensato di intitolare l'articolo su Il Gazzettino di Salerno "I Negramaro infiammano il Palasele di Eboli". E non mi piaceva neanche così tanto, è ovvio che è simbolico ma la milionesima volta che l'ho letto mi sembrava potesse avere a che fare con qualche atto vandalico. PERO' (che cosa vuol dire "però"?) è proprio questa la sensazione che mi hanno dato, non quella di un atto vandalico, quella delle fiamme, che si scatenavano dagli assoli di chitarra. E da tutti gli altri gli strumenti. E dalla voce di Giuliano che cantava pezzi che mi accompagnano da sempre.La prima canzone l'hanno eseguita con un telo che li copriva e mostrava solo le loro sagome, poi il sipario si è aperto ma durante i primi 5 minuti non vedevo comunque nulla dalla posizione in cui ero. Poi loro si son sistemati, io mi sono spostata un po', e da lì vedevo perfettamente Giuliano, chi era esattamente dietro di lui e Lele quando dalla parte alta del palco saltava giù. Sinceramente non so quanti anni hanno i negramaro ma sono tutti super attivi. Saltano, corrono, si divertono E SONO BRAVI. Qui e lì ho già scritto praticamente tutto, quindi mi resta da raccontare..l'incontro con Gino! Mi passa davanti in un mio momento di distrazione (o meglio, stavo guardando il concerto xD) e lo vedo a pochi metri da me senza la possibilità di chiamarlo (in mezzo al casino). Dopo un po' torna indietro e quando me lo trovo praticamente davanti agito le braccia come un'idiota per attirare la sua attenzione. Ha funzionato. Mi saluta con un abbraccio e mi chiede "Come va? Tutto apposto?" io annuisco, l'avrei fatto in ogni caso ma a sto giro anche provare a dire altro sarebbe stato inutile, infatti non so precisamente cosa mi abbia detto dopo ma era qualcosa come "E' stato il compleanno di papà recentemente? Fagli gli auguri" che dolce :) Ho annuito e poi ha salutato me e Salvatore con una specie di stretta di mano :) E' stato un bell'incontro visto che la volta precedente in quello stesso posto e con gli stessi artisti non ero riuscita a salutarlo visto che ero sugli spalti :) Infatti era la seconda volta che vedevo i negramaro dal vivo ma sono stati due concerti completamente diversi, per me. Entrambi stupendi!
PS. Visto che mi dispiace aver fotografato solo Giuliano, che era comunque quello meglio illuminato e soprattutto quello che IO vedevo meglio xD, metto questa foto anche se -stranamente- ne ho di migliori perchè si vedono anche le frange della maglia di Lele Ahahahah
domenica 15 novembre 2015
Katres 13.11.15 Cava (e altro)
Ormai sono di casa al Marte e l'altra sera mi ha regalato un'altra bella serata con la cara Katres! Io e Fabio arriviamo per le 21 circa e il concerto inizia molto più tardi, quindi passiamo un po' di tempo con Teresa e Jex che non vedevo da tanto tempo, troppo :) Abbiamo parlato del locale e di come durante il live a Benevento c'erano persone un po' troppo 'casinare'. Il pubblico di questa serata è stato invece abbastanza bravo. C'era un gruppo di persone che festeggiava un compleanno e, prima di Cu ti lu dissi, hanno cantato Tanti Auguri A Te facendo fermare il concerto.. ma a parte questo è andata piuttosto bene! Oltre che con la cover in siciliano, Katres ha omaggiato le sue origini anche con Madre Terra, contenuta nel suo album Farfalla a Valvole, di cui ha cantato anche Coiffeur (ovviamente), brano con cui ha iniziato tutto. Poi non sono mancate Conto e Canto, Non ho bisogno, Spensierati giorni, Via dalla mia vita, Sogni e fantasmi e gli inediti (ma che già conoscevo) Rotolo via, Bla bla bla e Dicembre, che sarà contenuto nel prossimo album che sarà un disco HOUSE ;) E poi gli inediti (che non conoscevo!!!) Ormai ho deciso e Sei :D In tutto 13 canzoni perché un live solo chitarra e voce "dovrebbe durare circa 50 minuti perché anche per il pubblico è stancante sentire sempre lo stesso suono" ecc :') Katres, vestita di nero e blu, aveva mal di gola ma ha cantato comunque benissimo.
Abbiamo parlato di tante cose e tanti amici (DAP, AntoNia, Silvia) e ci sono stati consigliati Blindur e Fede 'n' Marlen e recupereremo al più presto! Dopo un paio di foto, Teresa e Jex vanno via e, dopo poco, anche noi perché era venuto a prenderci mio padre che quindi non era sparito ("Vado a comprare le sigarette.." Ahahah).
Mentre aspettavamo che arrivassero persone (tra cui quelli del compleanno) io e Fabio abbiamo provato ad invitare qualcuno. Tutti quelli a cui abbiamo scritto hanno letto troppo tardi. Giada mi ha poi risposto "Mannaggia, mi sarebbe piaciuto!" e Lucia si è informata e Farfalla a Valvole lo ha ascoltato già tre volte. In pratica inconsapevolmente Katres ha riscosso tantissimo successo, la prossima volta ci ricordiamo di invitare gente prima delle 22 :P

Jex e Teresa ci hanno anche chiesto quali sarebbero stati i nostri prossimi appuntamenti. "Domani sera ci sarebbe Michele Zarrillo.." abbiamo detto, e loro hanno risposto "Ah ma come sta Zarrillo?". Adesso posso confermare che sta alla grande! Ha fatto un concerto lunghissimo (anche troppo XD) con i suoi più grandi successi in versione allungata cioè alcuni brani li ha fatti durare tipo 10 minuti. Ha suonato il pianoforte e la chitarra e ha parlato poco ma ha sorriso tanto. Ha ringraziato spesso i TANTI presenti e ha chiesto un minuto di silenzio per Parigi ❤
Abbiamo parlato di tante cose e tanti amici (DAP, AntoNia, Silvia) e ci sono stati consigliati Blindur e Fede 'n' Marlen e recupereremo al più presto! Dopo un paio di foto, Teresa e Jex vanno via e, dopo poco, anche noi perché era venuto a prenderci mio padre che quindi non era sparito ("Vado a comprare le sigarette.." Ahahah).
Mentre aspettavamo che arrivassero persone (tra cui quelli del compleanno) io e Fabio abbiamo provato ad invitare qualcuno. Tutti quelli a cui abbiamo scritto hanno letto troppo tardi. Giada mi ha poi risposto "Mannaggia, mi sarebbe piaciuto!" e Lucia si è informata e Farfalla a Valvole lo ha ascoltato già tre volte. In pratica inconsapevolmente Katres ha riscosso tantissimo successo, la prossima volta ci ricordiamo di invitare gente prima delle 22 :P
Jex e Teresa ci hanno anche chiesto quali sarebbero stati i nostri prossimi appuntamenti. "Domani sera ci sarebbe Michele Zarrillo.." abbiamo detto, e loro hanno risposto "Ah ma come sta Zarrillo?". Adesso posso confermare che sta alla grande! Ha fatto un concerto lunghissimo (anche troppo XD) con i suoi più grandi successi in versione allungata cioè alcuni brani li ha fatti durare tipo 10 minuti. Ha suonato il pianoforte e la chitarra e ha parlato poco ma ha sorriso tanto. Ha ringraziato spesso i TANTI presenti e ha chiesto un minuto di silenzio per Parigi ❤
Neri Marcorè 12.11.15 Salerno (e altro)
Non aggiorno il blog da troppo. Da poco più di una settimana, in realtà, ma sono successe un po' di cose. Non ho avuto tempo? Forse; ma trovo sempre il modo per cazzeggiare. Non ho avuto voglia? Può darsi. Ho dato la precedenza a Guerre Stellari? Sicuramente. Oggi è l'ultimo giorno di Sky Cinema Star Wars e me ne mancano ancora due quindi vorrei evitare di scrivere anche oggi ma non ce la faccio più. Tutto è partito dal 7 novembre con gli Zero Assoluto. Il (MIO) primo giorno alla rassegna "Vivi con noi la musica italiana" organizzata dal Maximall di Pontecagnano. Gli Zero Assoluto non sono proprio i miei artisti preferiti ma ci sono andata per sfizio e poi perché li trovo tanto tanto simpatici. Hanno fatto un live durato circa un'oretta e quando presentavano le canzoni dicevano varie cose divertenti. Niente di nuovo comunque, cose già sentite..perché sono giunta a questa conclusione: inconsapevolmente ho visto gli Zero Assoluto più volte di quanto ho visto un qualunque altro cantante che mi piace davvero. Ormai quindi li ho visti un bel po' di volte ma ancora ho difficoltà a ricordarmi quale dei due sia Matteo e quale Thomas. Comunque MATTEO era un po' più elegante ma deve aver avuto abbastanza caldo perché aveva un maglioncino nero, THOMAS invece era vestito in modo casual ma adatto al clima (io invece pure avevo caldo ahaha). Hanno cantato, tra le altre, Mezz'ora, Semplicemente, Svegliarsi la mattina, Sei parte di me, Appena prima di partire (cantata a Sanremo, nella serata degli ospiti, insieme a Nelly Furtado), Per dimenticare, Grazie. A fine concerto siamo saliti al piano di sopra sperando di incontrarli ma li abbiamo visti dirigersi verso il cinema a pochi metri da noi.
Il prossimo passo sarebbe dovuto essere il concerto di Cristiano De André all'Augusteo di Salerno per il festival Linea D'Ombra. Alla fine non ci sono più andata e non scriverò perché visto che non voglio insultare nessuno nei miei post. ... ... ... Anche se magari tra 10 anni leggerò e penserò "Chissà che era successo, sono curiosa".

Mi sono rifatta il giorno dopo con Neri Marcorè, sempre lì, per l'incontro "Il Mestiere dell'attore tra Teatro, Cinema, Tv e...Musica". Un titolo che riassume perfettamente tutto il lavoro di questo grande artista. Si è raccontato al pubblico tra domande e curiosità con la collaborazione di Edoardo De Angelis che lo ha accompagnato facendogli delle domande che gli hanno dato la possibilità di narrare vari aneddoti ma anche musicalmente, con la chitarra. Tra imitazioni e varie curiosità sulla sua vita, ci sono state infatti tante belle canzoni, tra cui Il bandito e il campione, Abele, un paio di pezzi di De André (senior), Mrs Robinson di Simon & Garfunkel che è stato uno degli ultimi pezzi. Lo ha presentato dicendo che, sebbene dica ai suoi figli di non studiare (per la maturità), con le cuffiette, lui lo faceva..e questo era uno dei pezzi con cui era in fissa. Ha parlato di come in generale la musica sia entrata a far parte della sua vita, dei programmi a cui ha partecipato (da Stasera mi butto a Ricomincio da due) e del suo incontro con la Dandini. Non ricordo molto altro perché mi sono resa conto che io in realtà non lo conoscevo per niente. Cioè, a parte Per un pugno di libri e E poi c'è Filippo, ha fatto tantissime altre cose!! XD Quindi ho avuto la possibilità di informarmi su una grande persona che, dopo interviste varie, si è fermata a fare autografi e foto ("Non vi ho fatto aspettare tutto questo tempo inutilmente!"). Quando era quasi il nostro turno, due ragazze che si erano fermate con lui poco prima chiedono un'altra foto perché la prima era uscita male. Nello stesso momento mio padre, che non vedeva l'ora di andarsene, stava già cominciando a dire "Scusa..con Gaia!!" e infatti dopo un attimo mi sono ritrovata al fianco di Neri. Mio padre mi aveva procurato dei fogli che gli stava per dare per l'autografo ma ormai eravamo già in posa per la foto quindi lui gli dice gentilmente "Si, prima la foto", io, meno delicatamente, faccio come per spostarlo con il braccio che avevo libero AHAHAH. Poi il momento dell'autografo arriva davvero e noto che ha un po' di difficoltà a scrivere, infatti poi andando a vedere non si capisce molto bene quello che c'è scritto ("baci e buona fortuna" :')), e ha spiegato "Si scusa sto diventando cieco con tutti questi flash" ahahahah povero :) che carino :) Dopo il mio "Grazie" ci allontaniamo e aspettiamo che anche Fabio faccia tutto, anche se poi non gli diamo un passaggio perché mio padre era venuto a prendermi con la moto. ... ... ... E' stata una serata decisamente carina che mi ha fatto dimenticare il casino della giornata prima. Inoltre mi sono arrivate le cose contenute nella valigia che si era persa in aeroporto quindi posso ritenermi decisamente soddisfatta :D
Il prossimo passo sarebbe dovuto essere il concerto di Cristiano De André all'Augusteo di Salerno per il festival Linea D'Ombra. Alla fine non ci sono più andata e non scriverò perché visto che non voglio insultare nessuno nei miei post. ... ... ... Anche se magari tra 10 anni leggerò e penserò "Chissà che era successo, sono curiosa".
Mi sono rifatta il giorno dopo con Neri Marcorè, sempre lì, per l'incontro "Il Mestiere dell'attore tra Teatro, Cinema, Tv e...Musica". Un titolo che riassume perfettamente tutto il lavoro di questo grande artista. Si è raccontato al pubblico tra domande e curiosità con la collaborazione di Edoardo De Angelis che lo ha accompagnato facendogli delle domande che gli hanno dato la possibilità di narrare vari aneddoti ma anche musicalmente, con la chitarra. Tra imitazioni e varie curiosità sulla sua vita, ci sono state infatti tante belle canzoni, tra cui Il bandito e il campione, Abele, un paio di pezzi di De André (senior), Mrs Robinson di Simon & Garfunkel che è stato uno degli ultimi pezzi. Lo ha presentato dicendo che, sebbene dica ai suoi figli di non studiare (per la maturità), con le cuffiette, lui lo faceva..e questo era uno dei pezzi con cui era in fissa. Ha parlato di come in generale la musica sia entrata a far parte della sua vita, dei programmi a cui ha partecipato (da Stasera mi butto a Ricomincio da due) e del suo incontro con la Dandini. Non ricordo molto altro perché mi sono resa conto che io in realtà non lo conoscevo per niente. Cioè, a parte Per un pugno di libri e E poi c'è Filippo, ha fatto tantissime altre cose!! XD Quindi ho avuto la possibilità di informarmi su una grande persona che, dopo interviste varie, si è fermata a fare autografi e foto ("Non vi ho fatto aspettare tutto questo tempo inutilmente!"). Quando era quasi il nostro turno, due ragazze che si erano fermate con lui poco prima chiedono un'altra foto perché la prima era uscita male. Nello stesso momento mio padre, che non vedeva l'ora di andarsene, stava già cominciando a dire "Scusa..con Gaia!!" e infatti dopo un attimo mi sono ritrovata al fianco di Neri. Mio padre mi aveva procurato dei fogli che gli stava per dare per l'autografo ma ormai eravamo già in posa per la foto quindi lui gli dice gentilmente "Si, prima la foto", io, meno delicatamente, faccio come per spostarlo con il braccio che avevo libero AHAHAH. Poi il momento dell'autografo arriva davvero e noto che ha un po' di difficoltà a scrivere, infatti poi andando a vedere non si capisce molto bene quello che c'è scritto ("baci e buona fortuna" :')), e ha spiegato "Si scusa sto diventando cieco con tutti questi flash" ahahahah povero :) che carino :) Dopo il mio "Grazie" ci allontaniamo e aspettiamo che anche Fabio faccia tutto, anche se poi non gli diamo un passaggio perché mio padre era venuto a prendermi con la moto. ... ... ... E' stata una serata decisamente carina che mi ha fatto dimenticare il casino della giornata prima. Inoltre mi sono arrivate le cose contenute nella valigia che si era persa in aeroporto quindi posso ritenermi decisamente soddisfatta :D
sabato 7 novembre 2015
Cesare Cremonini 5.11.15 Eboli
Per Cesare Cremonini era la prima volta ad Eboli ed è stata
una grande prima volta. Quando io e Salvatore siamo arrivati abbiamo trovato un
po’ di posto alla transenna e ne sono rimasta piacevolmente colpita, peccato
che poi il palco era enorme e si allungava tra la platea e Cesare tendeva a
stare sempre al centro. Vedevo comunque benissimo, sentivo un po’ meno bene. Ricordo
che quando sono stata la prima volta al PalaSele ne rimasi entusiasta (o
ricordo male?) ma la posizione in cui ero credo sia fondamentale. Con le casse
di fronte forse si sente peggio :P Gli outfit di Cremonini erano composti
principalmente da giacche colorate e brillanti (si è anche vestito da Dylan
Dog!) ma stava benissimo anche solo con una semplice tshirt nera. Cesare ha il
suo fascino. Ad un certo punto anche la band si è “trasferita” al “centro del
palazzetto” e hanno fatto una Jazz session, prima della quale Cremonini ha
spiegato che ci sono dei dati che affermano che su Spotify (“Lo usate, vero?”)
sono più gli uomini ad ascoltare le sue canzoni. Ha raccontato che anni fa gli
si diceva che aveva fatto un gruppo “per ragazzine”, ma questo era proprio il
suo scopo quindi com’è che ora lo ascoltano “più barbe che reggiseni”? Durante
la canzone successiva questa dichiarazione reggiseni di ogni colore e
dimensione hanno cominciato ad invadere il palco xD Qualcuno ha lanciato anche
un orsacchiotto. A Marco Tamburini, musicista che ha partecipato allo scorso
tour che è prematuramente scomparso, ha dedicato Vieni a vedere perché. Non la
conoscevo. Avrei voluto sapere più canzoni ma anche così è stato molto bello perché
non ero del tutto impreparata (cioè… con alcuni suoi pezzi le radio ci hanno
tartassato quindi sono impossibili da non conoscere almeno un po’). Ha aperto
con l’ultimo singolo Lost in the weekend e ha chiuso con la storica Un giorno
migliore. Ovviamente ha fatto anche la ancora più storica 50 Special. Ad accompagnarlo,
tra i musicisti, anche Ballo, dai Lunapop con furore :p Nonostante i suoi 35
anni, Cesare sembra un ragazzino perché balla e si muove sul palco con velocità
e semplicità. Alla seconda canzone era già completamente sudato ma questi sono
dettagli. Poi canta da paura e la sua pronuncia da bolognese è adorabile!
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