Da quando ho iniziato a collaborare con il Gazzettino di Salerno mi è capitato (raramente!) di non postare interventi sul mio blog riguardo qualche evento in quanto sarebbero stati dei "doppioni" troppo evidenti; sul giornale online scrivo con un tono leggermente più altolocato però alla fine le cose da dire sono quelle e a volte non ho molto altro da aggiungere. Ho riflettuto a lungo perché non sapevo se scrivere o meno di questo venerdì. Quello che voglio aggiungere a questo e questo è che certe volte AMO la mia città. Ho sempre pensato che a Salerno non si organizzasse mai nulla di bello ma non è vero :)
Sono stata alla presentazione del film "Noi e la Giulia" con Edoardo Leo e Luca Argentero e qui c'è solo da aggiungere che sono dei fighi e che il film è molto molto bello perché non sono riuscita ad incontrarli. Appena finito quest'evento sono andata al Modo per il concerto di Riccardo Sinigallia. Mi sono sentita molto vip U_U Quando sono entrata nel locale ho incontrato Fabio che ho poi rivisto vicino alla porta del camerino e mi ha chiesto se quello che indossavo fosse "il ciondolo di Streghe" (sta cosa era da menzionare assolutamente!!). L'incontro con Sinigallia è stato molto carino perché dopo aver dato il conto della cena a Riccardo per farmici mettere la firma sopra e dopo avergli detto il mio nome, lui ha domandato "Oggi che giorno è? 26?", è quasi più sballato di me per quanto riguarda i giorni. Tutti gli hanno risposto quasi in coro "No, è 28!" (e io ho pensato "Ah, davvero?"), lui tra le risate (sue e di tutti) si è scusato. Sull'autografo mi ha scritto "A Gaia, incontro speciale a Salerno, 28 febbraio 2015, Riccardo Sinigallia", che carino, molto preciso :) Per questo penso che quando ha chiesto la data intendesse la data del concerto, cioè il 27, che fosse passata la mezzanotte era poco importante. Questa cosa è veramente di poco rilievo, anche perchè in ogni caso..di certo non era 26 ahahahahahahah Mentre firmava l'autografo volevo preparare la fotocamera che però mi cade (per fortuna mentre era ancora nella custodia xD). Quando sono pronta e mio padre sta per scattare mi fa "Oh no, che è successo qua?" COME AL SOLITO stava per mettere l'autoscatto perché la sua grande mano finisce sempre sul menù accanto al display. Gliela faccio levare e finalmente ce la facciamo ma pochi secondi prima dello scatto, Riccardo mi informa "Scusa, puzzo un po' di sudore" ahahahahahahahah che carino!!! Lo ringrazio e dopo lui scambia due parole con le altre persone che lo stavano aspettando. A mio padre ancora non era venuto in mente chi fosse Francesco Di Bella, ospite del concerto di Sinigallia, cioè conosceva qualche sua canzone perchè Daniele era un suo fan ma non gli veniva in mente di che gruppo facesse parte (24 Grana). Era accanto a noi e mio padre mi domanda "Vuoi la foto anche con lui?" e accetto nonostante non avessi idea di chi fosse, però è stato carino pure lui :)
Il concerto mi è piaciuto abbastanza, Riccardo Sinigallia sembra avere la dolcezza dei cantautori ma allo stesso tempo ha un'anima rock un po' più evidente. O almeno così è sembrato a me.
sabato 28 febbraio 2015
giovedì 19 febbraio 2015
AnNALIsa 19.2.15 Nola
Ho scritto Nola nel titolo ma in realtà comincerò a raccontare dall'alba dei tempi. Più o meno ad ottobre è stata annunciata la presenza di Annalisa nel film di Maurizio Casagrande "Babbo Natale non viene da Nord". Il 29 c'è stata la conferenza stampa in cui hanno spiegato per bene che Annalisa avrebbe fatto la protagonista e avrebbe interpretato il ruolo della figlia del protagonista impersonato da Casagrande. Nel film lei è una ragazza che vuole diventare una cantante ma non riesce ad avere successo perché somiglia troppo ad un'altra cantante già esistente: la vera Annalisa. Non so se è chiaro XD Comunque sembra caruccio :) Ne parlo QUI ..in genere non mi autopubblicizzo ma di questo evento non ne avevo mai parlato sul blog perché a volte mi scoccia fare i "doppioni" xD Alla fine della conferenza, sono riuscita a salutare Annalisa a cui ho fatto firmare il CD degli Elaphe Guttata (dopo il suo commento "Che cosa sei andata a trovare?!" o una cosa simile :)). Le ho lasciato il messaggio che mi aveva chiesto di riferire Rebecca, quindi l'ho informata: "Rebecca mi ha detto di dirti che la madre sta meglio" e lei ha replicato "Ah bene" :) Poi ho chiesto "Foto?" lei ha risposto tipo "Certo", mia mamma ha provato a farla due volte ma non ce l'ha fatta, quindi dopo che ho constatato il suo fallimento metto una mano sulla spalla ad Annalisa e le faccio tipo "Scusa ancora non è uscita" e lei si rimette gentilmente in posa. Dopo aspetto anche Casagrande che stava parlando con della gente che ad un certo punto gli fa tipo "Ti stanno aspettando", lui si volta verso di me, fa un mezzo inchino e dopo un suo (!) "come va?" e un mio "bene bene", chiedo pure a lui semplicemente "foto?" e dopo lo scatto ringrazio :) E POI HO MANGIATO I DOLCI DI SAL DE RISO. Era questo il punto fondamentale.
Le riprese sono cominciate a dicembre quando Maurizio Casagrande ha girato delle scene durante le "Luci d'Artista".
A fine Gennaio si sono spostati in Via Luigi Guercio e sapevo che doveva esserci anche Annalisa quindi, siccome il palazzo in cui giravano era a pochi metri dalla mia scuola di inglese, ci sono passata una sera con la macchina dopo la lezione e li ho anche visti mentre "si ritiravano", ma, siccome io e mia madre eravamo in macchina e posto per fermarsi non c'era assolutamente, ho visto il cast di sfuggita e Annalisa non l'ho neanche riconosciuta. Mi sono rifatta, però, il 2 febbraio alla Villa Comunale! Stavolta era stato tutto annunciato su Facebook e, anzi, cercavano comparse, cosa che io non ho fatto però ho assistito alle riprese insieme a Salvatore e Bojidar + i loro amici. Io e Salvatore siamo arrivati intorno alle 20.30 e, quando la carinissima Annalisa è arrivata, è stato girato il pezzo finale con una nuova versione di Jingle Bells -in playback-. Durante la prima piccola pausa per lei, si è messa nella jeep e dal finestrino ha chiacchierato con i fan per molto tempo. Io ero davanti e l'ho vista firmare anche un po' di autografi. Che carina. Poi è uscita per girare un'altra scena e a chi le ha chiesto una foto ha risposto dispiaciuta "Eeeh DOPO". E' tornata poco dopo per un'altra pausa e si è messa in macchina avvisando i fan di avvicinarsi se avessero voluto una foto. Mi sono appoggiata alla macchina e ho chiesto a Bojidar se mi avesse potuto scattare una foto. Dopo il primo tizio, lei mi ha visto e mi ha salutata con un CIAO CARA..che carina! Mi ha chiesto "Vuoi la foto?" e ho risposto con un SIII forse un po' troppo squillante e mi sono messa alla sua destra (che dal lato dove stavo io c'era lo specchietto xD). Dopo che Bojidar ha scattato, ho esclamato "Grazie mille" sempre pimpante ma leggermente più "professionale" e lei mi ha risposto con un altrettanto allegro "Grazie a te". Tutto questo è successo intorno a mezzanotte xD Dopo un po' il set era diventato come casa nostra e ad un certo punto Annalisa mi si è avvicinata e io le ho detto "Vuoi i guanti? Te li presto" la vedevo infreddolita xD e lei mi ha risposto sorridente "No ma figurati" :)) e questo è stato il mio ultimo momento con Nali anche perché poco dopo ha finito di girare la sua ultima scena e se n'è andata :) La aspettavano le prove per Sanremo il giorno dopo!
Abbiamo però scoperto che il suo lavoro per "Babbo Natale non viene da Nord" non era finito e il 18-cioè-ieri siamo andati al Vittoria (anche se per capire che IL TEATRO Vittoria era la stessa cosa che la Discoteca..ci ho messo un po'). All'inizio era stato detto che le riprese le avrebbero fatte alle 14, quando eravamo ormai già lì ci dicono che sarebbero state alle 17 e poi alle 19.30 quindi sono stata lì tutta la giornata e quando Annalisa è arrivata sono dovuta scappare perché dovevo andare a lezione di inglese per fare un test che è stato poi rimandato.. x( Ho fatto comunque in tempo a vederla, lei è arrivata intorno alle 19 meno venti e ha salutato i pochi presenti davanti al teatro con vari CIAO, poi Salvatore le ha fatto firmare il CD e lei lo ha esortato "Però vieni anche domani a Nola eh?!" lui ha risposto "Ma posso anche se ho il cd già firmato?" e lei ha concluso "Mah penso di si dai, per un saluto". E' stata molto carina :) Ero a fianco a loro ma non sono sicura che mi abbia vista, però mi son rifatta dopo xD Dopo qualche minuto me ne vado, saluto tutti (tutti? XD) con un "Torno dopo" e quando torno davvero per fortuna mi hanno lasciata entrare senza problemi! Abbiamo girato (!!) delle scene in cui Annalisa doveva ringraziare i presenti (dopo aver cantato -in playback- un pezzo di Una finestra tra le stelle :)). Quando abbiamo finito questa parte, Annalisa ha fatto foto con tutti e quando ci siamo avvicinati io e Bojidar lei mi ha detto qualcosa che non ricordo tipo "Ciao *bella???*" boh vabbè è stata carina qualunque sia stato il modo in cui mi ha chiamata :p Mi sono appoggiata con una mano sulla sua spalla e il tipo dello staff, che ci ha fotografato, ha mormorato qualcosa come "Non me la uccidete" XD Dopo lo scatto, le ho annunciato "Ci vediamo domani a Nola" e lei tipo "A domani" :))) Abbiamo avuto un altro nostro momento quando io e Bojidar stavamo entrando nel locale dopo una pausa e lei stava uscendo: ci siamo quindi trovati alla porta e io le ho sorriso, lei mi ha risposto con un CIAO e io ho ricambiato allo stesso modo :)
Dopo tutto questo preambolo posso finalmente passare a parlare di oggi:
Io e Salvatore siamo arrivati al Vulcano Buono pochi minuti prima delle 18 e Annalisa è arrivata poco dopo di noi e, mentre la presentatrice spiegava cose inutili, Salvatore ha chiamato Nali e lei si è girata verso di noi facendo il segno delle corna :P Ha parlato per qualche minuto di cose che sapevamo già tipo "Sono stata per tre settimane a Salerno per motivi che già sapete" o "Si l'album l'ho scritto io e adesso sto facendo un evento al giorno". Comincia a firmare gli album e, dopo un po', riusciamo a bypassare l'infinita fila grazie a dei signori gentili. Quando è il momento di salire sul palchetto, Annalisa ci guarda come se stesse pensando "Mah, ce la faranno?" XD ..infatti salgo e sussurro "Ciao..ce l'abbiamo fatta". La persona dello staff era già pronta a scattare quindi Annalisa mi fa tipo "Foto?" e io mi avvicino a lei e mi metto in posa; ma il tipo consiglia "No aspettate" e lei chiede "Non è uscita?" e aspetta che ne faccia un'altra. Dopo l'ok del tipo, le passo il disco e dico una frase abbastanza lunga che in realtà mi stavo preparando in testa da ore e comunque non è uscita benissimo xD "E' un disco in comunità, è anche per un mio amico: Gaia e Marco" così non ho potuto sapere se si ricorda il mio nome :p Salvatore le passa il suo blooket - già autografato xD - e lo gira alla pagina che preferiva (visto che tra l'altro un autografo già c'era) infatti le ricorda "Lì me l'hai firmato ieri", lei replica "Si si..ricordami il tuo nome" :') Alla fine lui aggiunge "Ti aspettiamo a Salerno, vieni a fare un concerto?" e lei "Spero di si"! Non ricordo come ci congediamo, so solo che io le faccio un sorrisone ed esclamo "A presto" e lei ricambia allo stesso modo :) E' stato breve ma carino e poi vederla per due giorni di seguito è stato fico!
Le riprese sono cominciate a dicembre quando Maurizio Casagrande ha girato delle scene durante le "Luci d'Artista".
A fine Gennaio si sono spostati in Via Luigi Guercio e sapevo che doveva esserci anche Annalisa quindi, siccome il palazzo in cui giravano era a pochi metri dalla mia scuola di inglese, ci sono passata una sera con la macchina dopo la lezione e li ho anche visti mentre "si ritiravano", ma, siccome io e mia madre eravamo in macchina e posto per fermarsi non c'era assolutamente, ho visto il cast di sfuggita e Annalisa non l'ho neanche riconosciuta. Mi sono rifatta, però, il 2 febbraio alla Villa Comunale! Stavolta era stato tutto annunciato su Facebook e, anzi, cercavano comparse, cosa che io non ho fatto però ho assistito alle riprese insieme a Salvatore e Bojidar + i loro amici. Io e Salvatore siamo arrivati intorno alle 20.30 e, quando la carinissima Annalisa è arrivata, è stato girato il pezzo finale con una nuova versione di Jingle Bells -in playback-. Durante la prima piccola pausa per lei, si è messa nella jeep e dal finestrino ha chiacchierato con i fan per molto tempo. Io ero davanti e l'ho vista firmare anche un po' di autografi. Che carina. Poi è uscita per girare un'altra scena e a chi le ha chiesto una foto ha risposto dispiaciuta "Eeeh DOPO". E' tornata poco dopo per un'altra pausa e si è messa in macchina avvisando i fan di avvicinarsi se avessero voluto una foto. Mi sono appoggiata alla macchina e ho chiesto a Bojidar se mi avesse potuto scattare una foto. Dopo il primo tizio, lei mi ha visto e mi ha salutata con un CIAO CARA..che carina! Mi ha chiesto "Vuoi la foto?" e ho risposto con un SIII forse un po' troppo squillante e mi sono messa alla sua destra (che dal lato dove stavo io c'era lo specchietto xD). Dopo che Bojidar ha scattato, ho esclamato "Grazie mille" sempre pimpante ma leggermente più "professionale" e lei mi ha risposto con un altrettanto allegro "Grazie a te". Tutto questo è successo intorno a mezzanotte xD Dopo un po' il set era diventato come casa nostra e ad un certo punto Annalisa mi si è avvicinata e io le ho detto "Vuoi i guanti? Te li presto" la vedevo infreddolita xD e lei mi ha risposto sorridente "No ma figurati" :)) e questo è stato il mio ultimo momento con Nali anche perché poco dopo ha finito di girare la sua ultima scena e se n'è andata :) La aspettavano le prove per Sanremo il giorno dopo!
Abbiamo però scoperto che il suo lavoro per "Babbo Natale non viene da Nord" non era finito e il 18-cioè-ieri siamo andati al Vittoria (anche se per capire che IL TEATRO Vittoria era la stessa cosa che la Discoteca..ci ho messo un po'). All'inizio era stato detto che le riprese le avrebbero fatte alle 14, quando eravamo ormai già lì ci dicono che sarebbero state alle 17 e poi alle 19.30 quindi sono stata lì tutta la giornata e quando Annalisa è arrivata sono dovuta scappare perché dovevo andare a lezione di inglese per fare un test che è stato poi rimandato.. x( Ho fatto comunque in tempo a vederla, lei è arrivata intorno alle 19 meno venti e ha salutato i pochi presenti davanti al teatro con vari CIAO, poi Salvatore le ha fatto firmare il CD e lei lo ha esortato "Però vieni anche domani a Nola eh?!" lui ha risposto "Ma posso anche se ho il cd già firmato?" e lei ha concluso "Mah penso di si dai, per un saluto". E' stata molto carina :) Ero a fianco a loro ma non sono sicura che mi abbia vista, però mi son rifatta dopo xD Dopo qualche minuto me ne vado, saluto tutti (tutti? XD) con un "Torno dopo" e quando torno davvero per fortuna mi hanno lasciata entrare senza problemi! Abbiamo girato (!!) delle scene in cui Annalisa doveva ringraziare i presenti (dopo aver cantato -in playback- un pezzo di Una finestra tra le stelle :)). Quando abbiamo finito questa parte, Annalisa ha fatto foto con tutti e quando ci siamo avvicinati io e Bojidar lei mi ha detto qualcosa che non ricordo tipo "Ciao *bella???*" boh vabbè è stata carina qualunque sia stato il modo in cui mi ha chiamata :p Mi sono appoggiata con una mano sulla sua spalla e il tipo dello staff, che ci ha fotografato, ha mormorato qualcosa come "Non me la uccidete" XD Dopo lo scatto, le ho annunciato "Ci vediamo domani a Nola" e lei tipo "A domani" :))) Abbiamo avuto un altro nostro momento quando io e Bojidar stavamo entrando nel locale dopo una pausa e lei stava uscendo: ci siamo quindi trovati alla porta e io le ho sorriso, lei mi ha risposto con un CIAO e io ho ricambiato allo stesso modo :)
Dopo tutto questo preambolo posso finalmente passare a parlare di oggi:
Io e Salvatore siamo arrivati al Vulcano Buono pochi minuti prima delle 18 e Annalisa è arrivata poco dopo di noi e, mentre la presentatrice spiegava cose inutili, Salvatore ha chiamato Nali e lei si è girata verso di noi facendo il segno delle corna :P Ha parlato per qualche minuto di cose che sapevamo già tipo "Sono stata per tre settimane a Salerno per motivi che già sapete" o "Si l'album l'ho scritto io e adesso sto facendo un evento al giorno". Comincia a firmare gli album e, dopo un po', riusciamo a bypassare l'infinita fila grazie a dei signori gentili. Quando è il momento di salire sul palchetto, Annalisa ci guarda come se stesse pensando "Mah, ce la faranno?" XD ..infatti salgo e sussurro "Ciao..ce l'abbiamo fatta". La persona dello staff era già pronta a scattare quindi Annalisa mi fa tipo "Foto?" e io mi avvicino a lei e mi metto in posa; ma il tipo consiglia "No aspettate" e lei chiede "Non è uscita?" e aspetta che ne faccia un'altra. Dopo l'ok del tipo, le passo il disco e dico una frase abbastanza lunga che in realtà mi stavo preparando in testa da ore e comunque non è uscita benissimo xD "E' un disco in comunità, è anche per un mio amico: Gaia e Marco" così non ho potuto sapere se si ricorda il mio nome :p Salvatore le passa il suo blooket - già autografato xD - e lo gira alla pagina che preferiva (visto che tra l'altro un autografo già c'era) infatti le ricorda "Lì me l'hai firmato ieri", lei replica "Si si..ricordami il tuo nome" :') Alla fine lui aggiunge "Ti aspettiamo a Salerno, vieni a fare un concerto?" e lei "Spero di si"! Non ricordo come ci congediamo, so solo che io le faccio un sorrisone ed esclamo "A presto" e lei ricambia allo stesso modo :) E' stato breve ma carino e poi vederla per due giorni di seguito è stato fico!
venerdì 16 gennaio 2015
Renzo Rubino 15.1.15 Roma
Sabato Andrea Rodini ha ricordato a tutti su Twitter del concerto di Renzo Rubino all'Auditorium Parco della Musica di Roma e ha taggato Noemi. A parte tutto quello che avrebbe potuto significare quel tag, io non riuscivo a placare la vocina dentro di me che dal 5 gennaio mi ripeteva "Voglio andarci voglio andarci voglio andarci" quindi domenica ho deciso di partire e lunedì ho comprato i biglietti del treno per il giovedì. Non credo di aver mai preso una decisione del genere così all'ultimo minuto ma i treni costavano poco e mia sorella è una santa: come facevo a non esserci? Il viaggio Salerno - Roma è stato tranquillo come al solito, ormai mi sembra quasi di viverci sui treni, su Italo in particolare che amo alla follia. Arrivata a Roma Tiburtina, dopo essermi appoggiata accanto al distributore aiutata da un gentil signore, mi è stato chiesto dalla signorina dello staff "Non è venuta tua sorella?", "Starà arrivando" ho risposto io. In realtà doveva venirmi a prendere Clarice che si era offerta di accompagnarmi al concerto visto che Rubino la incuriosiva, ma aveva fatto tardi a causa di una serie di sfortunati eventi :p Dopo un po' di attesa sulla panchina accanto ai distributori, lei arriva e ci avviamo all'Auditorium (NON quello di PARMA :P), dove incontriamo Federica e le altre Rubinette che ci informano che Emanuele è a casa con l'influenza. [A parte l'enorme dispiacere, adesso sono qui che scrivo senza sapere che foto mettere perché mentre preparavo le cose da portarmi avevo pensato "La macchina fotografica non entra in borsa, vabbè non la porto tanto c'è Emanuele che fa foto stupende". Ecco.] Le Rubinette vanno a fare due chiacchiere con Eugene ed io e Clarice gli passiamo quasi accanto mentre andiamo a prendere i biglietti. Dopo, insieme a Federica, ci avviamo ai tavoli dove, dopo essere passate praticamente accanto a Diodato, vediamo Renzo mentre stava firmando qualche autografo. Clarice mi chiede "Vuoi salutarlo?" ... "Si dai" rispondo e aspettiamo che si liberi un po'. Un ragazzo ci chiede se gli possiamo scattare la foto, quindi Renzo mi vede e mi saluta dicendo, almeno da quello che ho capito, "Ciao Ga.." e quel GA non mi sembrava un'abbreviazione, mi sembrava più un "Ti chiami Gaia, giusto?" perché di me ormai sono sicura che si ricorda ma magari non associa il nome, chessò :p Il GA è rimasto appeso anche perché è stato interrotto per un'altra foto che volevano far scattare a me ma che faccio fare a Clarice. Dopo quest'altra foto, Renzo mi chiede "Come va?" e dopo il mio "bene bene", mi fa "Dammi un bacio" e quindi riusciamo a salutarci finalmente per bene. Mentre, dentro di me, mi chiedevo se per sbaglio gli avessi lasciato un'impronta di rossetto sulle guance (sulla barba più che altro xD), Clarice si presenta dandogli la mano.
Un ragazzo, con il papillon apposta per l'occasione, chiede a Renzo perché lui non lo abbia. Lui risponde "Guarda, a casa ne ho un cassetto pieno". "Ma stasera non te lo metti?" gli chiede il fan, "No stasera no" ribatte lui.
Federica spiega a Renzo il motivo dell'assenza di Emanuele e gli fa fare una registrazione in cui lui dice tipo "Come è possibile che tu non ci sia questa sera, Ema? E' una cosa gravissima. Ti perderai tipo il più bel concerto della storia :P Guarisci presto!!" :) Che caro :) Tra un autografo e l'altro lui ammette "Tra l'altro starei facendo un po' tardi", Clarice rivela "..Sono le 8 e un quarto" e lui "Eh si dovrei andare", allora con un "A dopo" (nel senso di "Ci vediamo al concerto") ci salutiamo e ci allontaniamo. Clarice mi aveva anche chiesto se volevo la foto ma Emanuele-il-mio-fotografo-personale non c'era e poi Renzo stava facendo tardi e poi ormai sono arrivata a quel momento in cui la foto non è più "obbligatoria" :)
Ci sediamo, Clarice e Federica vanno a prendere da mangiare e il manager (?!) di Renzo viene a chiedere a Diodato, che era a fianco a me, se voleva il caffè. Dopo la risposta negativa, il manager si ri-allontana e mi vede quindi mi saluta con un "Ciao come va?" :) Tale artista tale staff!! Sono tutti super carini :)
Dopo mangiato entriamo in Sala Petrassi e il concerto inizia puntuale con l'esibizione di Cassandra Raffaele che ha aperto le danze. La conoscevo perché ha fatto XFactor l'anno in cui ha vinto Nathalie e mi ricordavo che era un po' pazza. Vederla dal vivo me lo ha solo confermato!! Mi riferisco ad una pazzia positiva perché sembra una persona divertente ed è anche molto brava :) Ha suonato le prime canzoni (da "La valigia con le scarpe") con la chitarra e l'ultima con l'ukulele.
Pochi minuti dopo la fine della sua esibizione, da dietro il pubblico arriva Renzo con il suo ombrellino e la sua valigetta con le lucine. Oggetti che poi posa sul palco per mettersi al piano giocattolo a cantare L'amore d'autunno. Sulle poltroncine della sala erano state posizionate delle palette con un numero da usare durante la frase "Ora che stai reagendo, fermati e datti un voto" di Ora, che è la seconda canzone che esegue (suonandola al piano vero x)). La scaletta, però, non è stata uguale a quella del live di Prato. E' dal 2009 che mi sono fissata con alcuni artisti che seguo in giro quando mi è possibile, e mi è stato sempre chiesto da tutti "Ma non ti scocci di vedere sempre lo stesso concerto?" lasciando da parte il fatto che la risposta è NO XD, in questa occasione potrei precisare che i concerti di Renzo non sono mai uguali ed è una cosa che apprezzo perché sono tutti unici e bellissimi :) Comunque le differenze non sono moltissime e dovrei riuscire a ricordarle :p La terza canzone è sempre Bignè e la quarta è sempre Lulù con la spiegazione della malattia tragicomica del nonno: l'Alzheimer (e credo di averlo anche imparato a scrivere bene dopo tutte le volte che descrivo questa cosa). Non so perché, Lulù mi è rimasta particolarmente impressa questa volta. Ci sono state molte altre chicche durante tutto lo spettacolo ma quando alle 4 e mezza di notte mi sono svegliata a causa dei movimenti inquietanti della gatta Piera che dormiva con me, avevo in testa questa canzone e non riuscivo a smettere di canticchiarla. La prima cover è La canzone dei vecchi amanti, poi fa Amico, Paghi al kg e prima di Sete spiega ai presenti (a chi non lo sa) che questo è un brano che avrebbe dovuto cantare una sua collega. Se ne era quasi dimenticato quindi è andato a chiedere che fine avesse fatto e siccome non era stato inserito nel progetto di questa sua amica, se l'è ripreso! :) Canta La fine del mondo sempre con quello strano enorme travestimento e scende tra il pubblico per fare Non mi sopporto. C'è sempre qualche dettaglio in più che scopro ogni volta che vedo Renzo dal vivo. Per esempio, questa volta ha ammesso che, da quando ha dichiarato la sua fissazione per i cactus e da quando tutti hanno cominciato a regalargliene (quello portafortuna che ha portato a Sanremo si chiamava Ugo :p), casa sua è diventata una serra e..quindi anche casa di sua sorella è diventata una serra perché li faceva tenere a lei (visto che il suo cactus era diventato un po' "deperito" e dopo che lo ha dato alla sorella è diventato di tre metri AHAHAH). Oppure la sua fissazione per gli accendini zippo che lo ha fatto iniziare a fumare per poi smettere quando un suo amico gli ha portato uno di quei pacchetti di sigarette con le immagini degli effetti del fumo tipo i denti neri o i polmoni rovinati. E INFATTI CHE SCHIFO. "Per esempio però..l'applauso all'atterraggio, soprattutto a Bari o Brindisi..NON ME LO SO SPIEGARE (perché poi se precipita la gente dovrebbe fare "nooo buuu"?)" ci racconta, continuando a presentare Non mi sopporto. Qui c'è una piccola digressione. Ripete "Non me lo so spiegare" intonandola imitando Tiziano Ferro e poi fa "No aspettate ora la devo fare!!". Era seduto a bordo palco, si alza, va al piano e si corregge "No aspettate ne faccio un'altra" e fa un pezzo di Ti scatterò una foto (o un'altra xD) di Tiziano Ferro "copiandolo" benissimo!!! Conclude con l'imitazione di Ligabue in Ho messo via!!! Come prova che Renzo e Gli Altri non fanno "solo cose tamarre" (cit.) il brano successivo è Non Arrossire di Gaber. E io qui lo ammetto, pensavo sarebbe sbucata qualche ospite a cantarla con lui visto che in genere la fa con una donna. Si è esibito, però, da solo ed è stata bellissima lo stesso :) Ci racconta che un giorno ha ricevuto una telefonata dalle poste italiane che gli hanno confessato che avrebbero voluto dedicargli un francobollo in onore della sua canzone "Il Postino". Quando l'hanno sentita e hanno capito l'argomento non si sono più fatti sentire. Ahahahahahahahahahahahahahahahahah A sorpresa (più o meno visto che l'avevamo visto fuori xD) è entrato Diodato a fare la parte di Rodini :)
Il tempo del rock è sempre preceduta da quella presentazione strana che non so da dov'è tratta XD
Spiega che Pino Daniele è stato una colonna portante della musica italiana, si scusa per la pronuncia, visto che lui non è napoletano, e posiziona sul piano l'iPhone con il testo della canzone con cui lo avrebbe omaggiato. Prima di iniziare, però, annuncia "C'è un mio caro amico tra il pubblico..quindi Andrea, ti va di venire a cantare con me Napul'è? Solo se ti va.." :) Questo Andrea si convince e sale sul palco prendendo parola "Eh ma tu imbrogli, hai il testo lì" quindi Renzo lo fa sedere accanto a lui esclamando "Vabbè facciamo i due frontman" ahahahah E' stata una bella interpretazione davvero ma non mi ricordo il cognome del tipo quindi non posso indagare oltre per quanto riguarda la sua carriera. Poi 'sto Andrea confessa "Mi è piaciuto quando hai fatto Tiziano Ferro prima" e questo dà il via ad un altro giro di imitazioni. L'ultima (o quasi :p) cover è ... Cara di Lucio Dalla :O Che termina con "Grazie Lucio". E' stato bravissimo e mi è piaciuta un sacco fatta da lui e spero che le riprese ufficiali, fatte da Duccio Forzano, escano presto in qualche modo perché ho un gran bisogno di risentirla!!! A proposito di riprese, a un certo punto Renzo spiega al pubblico "Dietro mi hanno detto 'Scusa Renzo, puoi inventarti una gag per togliere la lampadina che è sopra di te che dà fastidio alle riprese?'". "Gag:" afferma secco, svitando semplicemente la lampadina, facendo sorridere i presenti. Più avanti, però, dopo Monotono e Mio ("Renzo, mi presti 100 euro? Tu sei MIO amico, ma come non ti ricordi.. siamo parenti: sono il cugino della sorella della cognata ecc" ahahah), Diodato sale sul palco e bisbiglia "Scusa Renzo, puoi inventarti una gag che il filo della lampadina che è sopra di te dà fastidio alle riprese?" Ahahahahahahahahahahah Mentre Diodato cercava di togliere di mezzo quel filo..Renzo.......chiama sua nonna!!! Ahahahahahahahahahahahahah Risponde il nonno a cui chiede "Nonno, c'è nonna?" lui replica "Si..sta dormendo", Renzo fa "Eh svegliala, svegliala che è urgente" AHAHAHAHAHA Mentre nonno Rubino va a chiamare MIMMA, gli fa "La Juventus sta vincendo 5 a 0" scatenando il "noooo" di Renzo. (N.B. Non mi interessa e quindi non ricordo bene: magari, invece, ha detto che stava perdendo xD) Nonna Mimma arriva al telefono e gli domanda tipo "Avete finito lì?", Renzo risponde di si "Sono a bere qualcosa con alcuni amici.." e aggiunge, rivolto a noi "..salutate!" e tutto il pubblico della Sala Petrassi dell'AuditoriumPDM saluta la nonna di Renzo Rubino, il quale continua la conversazione "Ma non mi hai visto su Internet?" e la nonna ribatte qualcosa tipo "Ah era stasera?" o "Ah era in diretta?", allora Renzo controbatte "Si nonna, allora vai su internet e scrivi www." "Si" "Ipsilon" ma la nonna non capisce bene e Renzo scoppia in una gran risata dicendo tipo di no e lei conclude mandandolo a quel paese e scatenando risate generali. Anche Diodato, che è il vicino di Renzo, ha salutato la signora. ESILARANTE. Dopo questo momento di ilarità, Renzo si chiede come possa fare a cantare Per sempre e poi basta, però ritorna subito serio e la fa. Alla fine ammette che la scaletta è andata un po' a puttane (lui è stato fine, ma non mi viene un termine migliore xD) e che quello sarebbe dovuto essere l'ultimo pezzo; ma aveva saltato L'ape, il toro e la vecchia e voleva farla lo stesso, quindi poi l'ha cantata comunque nonostante il disordine creato. Se ne va, il pubblico lo chiama urlando "Renzo Renzo Renzo" e lui torna esclamando "Comunque mi chiamo Oronzo"! Esegue Pop e poi Che brutto affare, alla fine della quale rimane solo sul palco e fa salire a turno tutta la band, tutti i colleghi e tutti lo staff della serata per ringraziare tutti di tutto. Per il secondo bis gli viene richiesta Balletto telefonico: accetta nonostante lì nessuno l'avesse "studiata" (cit.). Memorabili anche L'altalena blu, il racconto di quando suonava ai funerali (20 euro a funerale!!) e Sottovuoto che ha fatto non-mi-ricordo-quando ma di cui sono stata molto contenta perché a Prato ne avevo notato l'assenza.
Un ragazzo, con il papillon apposta per l'occasione, chiede a Renzo perché lui non lo abbia. Lui risponde "Guarda, a casa ne ho un cassetto pieno". "Ma stasera non te lo metti?" gli chiede il fan, "No stasera no" ribatte lui.
Federica spiega a Renzo il motivo dell'assenza di Emanuele e gli fa fare una registrazione in cui lui dice tipo "Come è possibile che tu non ci sia questa sera, Ema? E' una cosa gravissima. Ti perderai tipo il più bel concerto della storia :P Guarisci presto!!" :) Che caro :) Tra un autografo e l'altro lui ammette "Tra l'altro starei facendo un po' tardi", Clarice rivela "..Sono le 8 e un quarto" e lui "Eh si dovrei andare", allora con un "A dopo" (nel senso di "Ci vediamo al concerto") ci salutiamo e ci allontaniamo. Clarice mi aveva anche chiesto se volevo la foto ma Emanuele-il-mio-fotografo-personale non c'era e poi Renzo stava facendo tardi e poi ormai sono arrivata a quel momento in cui la foto non è più "obbligatoria" :)
Ci sediamo, Clarice e Federica vanno a prendere da mangiare e il manager (?!) di Renzo viene a chiedere a Diodato, che era a fianco a me, se voleva il caffè. Dopo la risposta negativa, il manager si ri-allontana e mi vede quindi mi saluta con un "Ciao come va?" :) Tale artista tale staff!! Sono tutti super carini :)
Dopo mangiato entriamo in Sala Petrassi e il concerto inizia puntuale con l'esibizione di Cassandra Raffaele che ha aperto le danze. La conoscevo perché ha fatto XFactor l'anno in cui ha vinto Nathalie e mi ricordavo che era un po' pazza. Vederla dal vivo me lo ha solo confermato!! Mi riferisco ad una pazzia positiva perché sembra una persona divertente ed è anche molto brava :) Ha suonato le prime canzoni (da "La valigia con le scarpe") con la chitarra e l'ultima con l'ukulele.
Pochi minuti dopo la fine della sua esibizione, da dietro il pubblico arriva Renzo con il suo ombrellino e la sua valigetta con le lucine. Oggetti che poi posa sul palco per mettersi al piano giocattolo a cantare L'amore d'autunno. Sulle poltroncine della sala erano state posizionate delle palette con un numero da usare durante la frase "Ora che stai reagendo, fermati e datti un voto" di Ora, che è la seconda canzone che esegue (suonandola al piano vero x)). La scaletta, però, non è stata uguale a quella del live di Prato. E' dal 2009 che mi sono fissata con alcuni artisti che seguo in giro quando mi è possibile, e mi è stato sempre chiesto da tutti "Ma non ti scocci di vedere sempre lo stesso concerto?" lasciando da parte il fatto che la risposta è NO XD, in questa occasione potrei precisare che i concerti di Renzo non sono mai uguali ed è una cosa che apprezzo perché sono tutti unici e bellissimi :) Comunque le differenze non sono moltissime e dovrei riuscire a ricordarle :p La terza canzone è sempre Bignè e la quarta è sempre Lulù con la spiegazione della malattia tragicomica del nonno: l'Alzheimer (e credo di averlo anche imparato a scrivere bene dopo tutte le volte che descrivo questa cosa). Non so perché, Lulù mi è rimasta particolarmente impressa questa volta. Ci sono state molte altre chicche durante tutto lo spettacolo ma quando alle 4 e mezza di notte mi sono svegliata a causa dei movimenti inquietanti della gatta Piera che dormiva con me, avevo in testa questa canzone e non riuscivo a smettere di canticchiarla. La prima cover è La canzone dei vecchi amanti, poi fa Amico, Paghi al kg e prima di Sete spiega ai presenti (a chi non lo sa) che questo è un brano che avrebbe dovuto cantare una sua collega. Se ne era quasi dimenticato quindi è andato a chiedere che fine avesse fatto e siccome non era stato inserito nel progetto di questa sua amica, se l'è ripreso! :) Canta La fine del mondo sempre con quello strano enorme travestimento e scende tra il pubblico per fare Non mi sopporto. C'è sempre qualche dettaglio in più che scopro ogni volta che vedo Renzo dal vivo. Per esempio, questa volta ha ammesso che, da quando ha dichiarato la sua fissazione per i cactus e da quando tutti hanno cominciato a regalargliene (quello portafortuna che ha portato a Sanremo si chiamava Ugo :p), casa sua è diventata una serra e..quindi anche casa di sua sorella è diventata una serra perché li faceva tenere a lei (visto che il suo cactus era diventato un po' "deperito" e dopo che lo ha dato alla sorella è diventato di tre metri AHAHAH). Oppure la sua fissazione per gli accendini zippo che lo ha fatto iniziare a fumare per poi smettere quando un suo amico gli ha portato uno di quei pacchetti di sigarette con le immagini degli effetti del fumo tipo i denti neri o i polmoni rovinati. E INFATTI CHE SCHIFO. "Per esempio però..l'applauso all'atterraggio, soprattutto a Bari o Brindisi..NON ME LO SO SPIEGARE (perché poi se precipita la gente dovrebbe fare "nooo buuu"?)" ci racconta, continuando a presentare Non mi sopporto. Qui c'è una piccola digressione. Ripete "Non me lo so spiegare" intonandola imitando Tiziano Ferro e poi fa "No aspettate ora la devo fare!!". Era seduto a bordo palco, si alza, va al piano e si corregge "No aspettate ne faccio un'altra" e fa un pezzo di Ti scatterò una foto (o un'altra xD) di Tiziano Ferro "copiandolo" benissimo!!! Conclude con l'imitazione di Ligabue in Ho messo via!!! Come prova che Renzo e Gli Altri non fanno "solo cose tamarre" (cit.) il brano successivo è Non Arrossire di Gaber. E io qui lo ammetto, pensavo sarebbe sbucata qualche ospite a cantarla con lui visto che in genere la fa con una donna. Si è esibito, però, da solo ed è stata bellissima lo stesso :) Ci racconta che un giorno ha ricevuto una telefonata dalle poste italiane che gli hanno confessato che avrebbero voluto dedicargli un francobollo in onore della sua canzone "Il Postino". Quando l'hanno sentita e hanno capito l'argomento non si sono più fatti sentire. Ahahahahahahahahahahahahahahahahah A sorpresa (più o meno visto che l'avevamo visto fuori xD) è entrato Diodato a fare la parte di Rodini :)
Il tempo del rock è sempre preceduta da quella presentazione strana che non so da dov'è tratta XD
Spiega che Pino Daniele è stato una colonna portante della musica italiana, si scusa per la pronuncia, visto che lui non è napoletano, e posiziona sul piano l'iPhone con il testo della canzone con cui lo avrebbe omaggiato. Prima di iniziare, però, annuncia "C'è un mio caro amico tra il pubblico..quindi Andrea, ti va di venire a cantare con me Napul'è? Solo se ti va.." :) Questo Andrea si convince e sale sul palco prendendo parola "Eh ma tu imbrogli, hai il testo lì" quindi Renzo lo fa sedere accanto a lui esclamando "Vabbè facciamo i due frontman" ahahahah E' stata una bella interpretazione davvero ma non mi ricordo il cognome del tipo quindi non posso indagare oltre per quanto riguarda la sua carriera. Poi 'sto Andrea confessa "Mi è piaciuto quando hai fatto Tiziano Ferro prima" e questo dà il via ad un altro giro di imitazioni. L'ultima (o quasi :p) cover è ... Cara di Lucio Dalla :O Che termina con "Grazie Lucio". E' stato bravissimo e mi è piaciuta un sacco fatta da lui e spero che le riprese ufficiali, fatte da Duccio Forzano, escano presto in qualche modo perché ho un gran bisogno di risentirla!!! A proposito di riprese, a un certo punto Renzo spiega al pubblico "Dietro mi hanno detto 'Scusa Renzo, puoi inventarti una gag per togliere la lampadina che è sopra di te che dà fastidio alle riprese?'". "Gag:" afferma secco, svitando semplicemente la lampadina, facendo sorridere i presenti. Più avanti, però, dopo Monotono e Mio ("Renzo, mi presti 100 euro? Tu sei MIO amico, ma come non ti ricordi.. siamo parenti: sono il cugino della sorella della cognata ecc" ahahah), Diodato sale sul palco e bisbiglia "Scusa Renzo, puoi inventarti una gag che il filo della lampadina che è sopra di te dà fastidio alle riprese?" Ahahahahahahahahahahah Mentre Diodato cercava di togliere di mezzo quel filo..Renzo.......chiama sua nonna!!! Ahahahahahahahahahahahahah Risponde il nonno a cui chiede "Nonno, c'è nonna?" lui replica "Si..sta dormendo", Renzo fa "Eh svegliala, svegliala che è urgente" AHAHAHAHAHA Mentre nonno Rubino va a chiamare MIMMA, gli fa "La Juventus sta vincendo 5 a 0" scatenando il "noooo" di Renzo. (N.B. Non mi interessa e quindi non ricordo bene: magari, invece, ha detto che stava perdendo xD) Nonna Mimma arriva al telefono e gli domanda tipo "Avete finito lì?", Renzo risponde di si "Sono a bere qualcosa con alcuni amici.." e aggiunge, rivolto a noi "..salutate!" e tutto il pubblico della Sala Petrassi dell'AuditoriumPDM saluta la nonna di Renzo Rubino, il quale continua la conversazione "Ma non mi hai visto su Internet?" e la nonna ribatte qualcosa tipo "Ah era stasera?" o "Ah era in diretta?", allora Renzo controbatte "Si nonna, allora vai su internet e scrivi www." "Si" "Ipsilon" ma la nonna non capisce bene e Renzo scoppia in una gran risata dicendo tipo di no e lei conclude mandandolo a quel paese e scatenando risate generali. Anche Diodato, che è il vicino di Renzo, ha salutato la signora. ESILARANTE. Dopo questo momento di ilarità, Renzo si chiede come possa fare a cantare Per sempre e poi basta, però ritorna subito serio e la fa. Alla fine ammette che la scaletta è andata un po' a puttane (lui è stato fine, ma non mi viene un termine migliore xD) e che quello sarebbe dovuto essere l'ultimo pezzo; ma aveva saltato L'ape, il toro e la vecchia e voleva farla lo stesso, quindi poi l'ha cantata comunque nonostante il disordine creato. Se ne va, il pubblico lo chiama urlando "Renzo Renzo Renzo" e lui torna esclamando "Comunque mi chiamo Oronzo"! Esegue Pop e poi Che brutto affare, alla fine della quale rimane solo sul palco e fa salire a turno tutta la band, tutti i colleghi e tutti lo staff della serata per ringraziare tutti di tutto. Per il secondo bis gli viene richiesta Balletto telefonico: accetta nonostante lì nessuno l'avesse "studiata" (cit.). Memorabili anche L'altalena blu, il racconto di quando suonava ai funerali (20 euro a funerale!!) e Sottovuoto che ha fatto non-mi-ricordo-quando ma di cui sono stata molto contenta perché a Prato ne avevo notato l'assenza.
Renzo ha fatto un discorso rivelando che questa sarebbe stata l'ultima data romana. Ci fa capire che "L'arte è nei picchi" (PICCHI inteso come APICI, non gli uccelli) e spiega che deve ritornare un po' alla fase "yoga" per scrivere di quello che gli è successo in questo periodo e creare nuove cose.
Il concerto finisce con Renzo e Gli Altri (Eugenio Valente, Andrea Beninati, Fabrizio Faco Convertini, Andrea Libero Cito.. dei grandi!!) che si inchinano e salutano tutti i presenti.
E' stato uno spettacolo splendido e non avevo dubbi ma Renzo Rubino trova sempre il modo per sorprendermi. E' per questo che non riesco a staccarmi da lui. Oltre al fatto che è anche carino e simpatico e divertente .. ma io non spendo soldi se qualcuno è solo carino, simpatico e divertente (c'è crisi). Io spendo soldi solo per i fuoriclasse :)
E' stato uno spettacolo splendido e non avevo dubbi ma Renzo Rubino trova sempre il modo per sorprendermi. E' per questo che non riesco a staccarmi da lui. Oltre al fatto che è anche carino e simpatico e divertente .. ma io non spendo soldi se qualcuno è solo carino, simpatico e divertente (c'è crisi). Io spendo soldi solo per i fuoriclasse :)
(Questo finale non so se è artistico o un po' squallido ma lo lascerò così.)
E comunque alla lezione di piano domani ci mando Renzo XD
PS. Regalo la paletta che abbiamo usato durante Ora a chiunque la trovi a Roma Tiburtina. L'avevo conservata gelosamente e mia sorella la teneva in mano quando siamo scese dalla vespa. Poi siamo andate al bar ed era sparita.. ma non ci siamo fermate da nessun'altra parte durante il tragitto!!! I misteri della vita.
giovedì 8 gennaio 2015
Renzo Rubino 5.1.15 Prato
Sento come se fossi ancora al Teatro Politeama a
sentire Renzo Rubino cantare, suonare e scherzare. Se non fosse stato
così bello, mi sarei quasi pentita di essere andata fino a Prato perché,
tratto dal mio flusso di coscienza durante il viaggio notturno d'andata:
"Ma quando ho pensato "viaggio di notte non dormo tanto che fa" ero ubriaca?
E quando la signorina mi ha chiesto di scegliere il posto sul treno e io ho risposto "è uguale" avevo fumato?
"E' come quando vuoi dormire ma non dovresti farlo" da Vorrei dirti un sacco di cose adesso di Erica Mou. Mi rispecchia, voglio dormire ma non posso. Anzi non voglio. Voglio e non voglio. Ho sonno ma sono abbastanza sicura che se provassi a dormire non ci riuscirei. Scrivere mi tiene lucida, ingarrare tutti i congiuntivi è difficile alle 5.15.
E quando ho deciso che gli auricolari e/o le cuffie non mi servivano dovevo essere sotto l'effetto di qualche droga".
Ero parecchio irascibile e lo star sveglia 24 ore non ha aiutato. Da quando sono arrivata, al momento del concerto, però, la cosa più impegnativa che ho fatto è stata accarezzare un cane, quindi mi sono ripresa x) La Nara doveva venire con me e la Fausta (ed ecco che comincio a mettere gli articoli prima dei nomi femminili), ma ha fatto un incidente poco prima dell'orario dell'appuntamento. Roba che non può MAI andare TUTTO liscio quando faccio ste cose. Niente di grave comunque, per fortuna. Quando io e LA Fausta arriviamo, il teatro è ancora chiuso e nell'attesa salutiamo Emanuele e i Rubinetti :) anzi Rubinette :) Dopo aver ritirato i biglietti, di cui avevo solo la ricevuta, entriamo e attendiamo l'inizio dello spettacolo.
Il concerto è aperto da VilRouge, non avevo assolutamente idea di chi fosse ma mi è piaciuta molto. Ha cantato 4-5 canzoni, poi è calato il sipario e dopo un altro po' di attesa è iniziato il concerto di Renzo Rubino. Per una volta ho voluto segnarmi la scaletta, sono stata facilitata dal fatto che appena cominciava a raccontare qualcosa sapevo già a cosa si stava riferendo, ma per non perdermi cmq nulla ho scritto cose incomprensibili dalla fretta che spero di capire quando mi serviranno.
Lo spettacolo inizia con Renzo che appare da dietro il pubblico per arrivare piano piano, con un'andatura incerta, un cappotto enorme e un ombrellino luminoso, sul palco, dove lo attendeva un mini pianoforte. Canta e suona L'amore d'autunno (da Farfavole!!) e poi si mette al piano vero (cioè la tastiera xD) dove fa Ora. Saluta e ringrazia e canta Bignè, seguita dalla spiegazione della malattia tragicomica del nonno: l'Alzheimer. A volte scambiava il nipote per lo zio, per un frigorifero, ma non si è mai dimenticato del suo primo amore, Laura (diventata poi Lulù come il titolo della canzone che viene eseguita). Renzo ci racconta che ha avuto la possibilità, grazie a Fabio Fazio, di cantare alcune bellissime cover in alcuni bellissimi luoghi, e la cosa è stata talmente suggestiva che gli sembrava di esibirsi con Picasso. Ahahah. Grazie a "Che tempo che fa" ha cantato La Notte di Adàmo o Adamò e ce l'ha riproposta. Dopo Amico e Paghi al kg, ha spiegato che aveva scritto un pezzo per una sua collega "Ma non faccio nomi ehm ehm (colpi di tosse) Rosalba" sghignazza; alla fine Arisa non ha inserito questo brano nel suo album e lui se l'è ripreso. Questa storia ormai la sapevo ma la sorpresa più grande è stato il duetto con Erica. A metà canzone annuncia sta Erica..ma Erica chi? Pochi secondi dopo mi rendo conto che si tratta di Amara. Una ragazza bravissima con un turbante rosso in testa. Quando la canzone finisce, Renzo la presenta e la lascia da sola. Lei ha cantato un brano che sarà presente nel suo prossimo album e mi è piaciuta un sacco :) Già la conoscevo più o meno ma non avevo mai approfondito e cmq ha una marcia in più anche per il fatto che è di Prato :)) Anche Renzo Rubino UN PO' è di Prato perché è un pugliese che ha vissuto per molti anni in questa città, infatti tra il pubblico ha salutato un sacco di amici e conoscenti, creando divertenti scenette (tipo quando chiede alla fidanzata di Eugene di regalarle il caffè e gli fa anche pubblicità ahahah). Renzo Rubino torna sul palco con la maschera da "Fine del mondo" + un costume abbastanza assurdo e canta la canzone che nel tour precedente apriva lo spettacolo. In seguito c'è un'altra situazione esilarante perché è il momento di Non mi sopporto, presentata come al solito, ma più dettagliatamente forse. A volte gli capita di fissarsi su certe cose (tipo la mia fissa per lui, magari): una volta si era fissato con le tazzine da caffè, quelle marroni fuori e bianche dentro. E' andato ovunque per cercarle e chiedendo a qualche zia è riuscito a trovarle. In seguito si è fissato con i cactus e i fan hanno cominciato a regalargliene un sacco rendendo la sua casa praticamente una serra ahahah e si pungeva sempre dappertutto ahahah e poi la fissa per gli accendini zippo. Proprio non capisce, però, perché, soprattutto al sud, all'atterraggio dell'aereo si applaude, e non capisce perché la gente comincia a suonare il clacson un secondo dopo che è scattato il verde. Tutto questo ce lo racconta stando seduto a bordo palco. Risale per cantare (l'unica canzone che non fa al piano) ma poi scende subito tra noi cantando "Hai comprato le friselle? Sono una cosa meravigliosa" davanti ad una ragazza in prima fila e poi correndo per tutto il teatro e passandomi a fianco prima di risalire sul palco. Durante Il Postino, una finta neve-pioggia-non lo so scende sul palco dall'alto rendendo il momento magico. A proposito di questo, la scenografia con quella strana mega lampada sopra/dietro la tastiera era sempre presente ma ci sono stati molti più effetti, anche a livello musicale. E' stato tutto molto più suggestivo. Ha fatto, detto e portato sul palco tante di quelle cose che non le ricordo tutte. Dopo Il tempo del rock, Renzo spiega che si era svegliato la notte prima alle 4 non riuscendo più a prendere sonno. Prima di andare avanti voglio dire che ho notato che è successo a molti: erano praticamente tutti svegli, compresa me che ero in viaggio, perché ho letto una quantità considerevole di messaggi in memoria di Pino Daniele nonostante l'ora. Come ha scritto sui social, Nero a metà lo porta sempre in giro e, nonostante abbia avuto poco tempo per prepararsi, ha deciso di omaggiarlo cantando Napul'è e scusandosi per la pronuncia. In sala è subito calato il silenzio: niente più commenti, niente più risate e niente applausi se non alla fine. Questo lasso di tempo è stato come una preghiera collettiva ed emozionante. Ha inserito bene questo pezzo in scaletta perché dopo fa Monotono. Con la canzone successiva si torna ad atmosfere più leggere e si torna a ridere con i racconti di Renzo prima de L'ape, il toro e la vecchia. Si esibisce con uno strano e bellissimo cappello. Racconta la genesi di Mio di come gli è stato detto "Renzo, tu sei MIO amico, giusto?" e dopo la sua risposta affermativa, gli è stato chiesto "Allora mi presti 100 euro?" e questa canzone è dedicata ai 100 euro che probabilmente non rivedrà mai più :p L'ultimo pezzo prima del Bis è Per sempre e poi basta :') Torna per cantare Pop ("I Rubinetti sono pop" cit.) e Che brutto affare, raccontando la storia esilarante tra Jo Chiariello e..Eugene!! Ahahahahahahahahahhahahahahahahah Alla fine, sulle note degli ultimi "No no no no no" della canzone, Renzo fa salire tutti, uno alla volta, sul palco per fargli salutare il pubblico (compresa Amara con un bicchiere di vino in mano ahahah). Sembrava davvero finita ma Renzo sale sul palco un'altra volta per cantare La canzone dei vecchi amanti (!!) e poi chiede, rivolto ad una persona in prima fila "Dai Ivana, dimmi una canzone che te la canto", questa Ivana risponde "L'altalena blu" ed è con questa che lo spettacolo finisce definitivamente. E' stato un concerto bellissimo perché non è sembrato un concerto. Sembrava di assistere ad un vero e proprio spettacolo teatrale in cui la protagonista era la musica.
Mentre ci avviavamo all'uscita io e la Fausta aspettiamo i Rubinetti. Emanuele mi dice "Forse esce" e quando raggiungiamo la hall vedo un tavolo e penso "Uh, che c'è qui?". Era il tavolo del merchandising e solo dopo mi accorgo che Renzo era già lì accanto a fare autografi a tutti xD Avevo quei 20 euro che mi aveva dato mio padre "per ogni evenienza", l'evenienza era comprare Farfavole. Le cose che non sono su Spotify mi fanno troppo innervosire!!! E cmq i 5 euro di resto sarebbero andati bene per qualunque altra evenienza. Emanuele si è offerto di scattarmi la foto con Renzo e teneva d'occhio la situazione :))) Poco prima del mio turno il ... manager (!? suppongo) mi suggerisce di avvicinarmi e mi appoggio al tavolo. Emanuele gli fa "lei trattamela bene eh?!" :'p Quando tocca a me, Renzo mi saluta con Tesoro Ciao o Ciao Tesoro o una cosa simile. Ho sentito Tesoro e non c'ho capito più nulla ahahahah I due baci del saluto poi hanno dato il colpo di grazia ahahahah Gli passo Farfavole dicendogli "finalmente" come se lui sapesse che lo volevo da un sacco. Vabbè, l'avrà immaginato. Scrive delle cose a primo impatto incomprensibili mentre Emanuele già ci stava facendo un book fotografico sotto il commento del 'manager' "falle ddddu' foto eh" ahahah Dopo questo commento Renzo gli ha fatto una linguaccia come posa. Ed è troppo carino anche quando fa gli occhiolini a tutti :) Renzo mi passa il cd e ci mettiamo automaticamente in posa per la foto. Dopo mi volto verso di lui con un Grazie al quale risponde "Alla prossima". Sul cd mi ha scritto "Grazie per essere sempre con me... Ti voglio bene". ... *_*
Un Grazie veramente veramente speciale al signore che stava con la famiglia nel mio vagone che mi ha aiutato a prendere la borsa dallo scompartimento e che poi me l'ha anche portata fino alla porta d'uscita del treno. È un gesto gentile ma io devo ringraziarlo perché siccome sono un'ansiosa del cavolo mi sono posizionata all'uscita qualcosa tipo 25 minuti prima e quindi il tizio ha dovuto aspettare con me lì in piedi tutto quel tempo XDDD Colpa anche del perenne ritardo di Trenitalia (Italo, non ti tradirò mai più). Inoltre arrivati a Prato mi fa "Scendi qui?" ed io "Si, Prato". Scendo, lui mi passa la borsa, io mi appoggio a un palo, ma non c'era nessuno. Mi domanda "Ti vengono a prendere?" e io "Si...arriveranno" e poi aggiungo "Grazie!" e mi dispiace se non sono sembrata tanto convinta ma la verità è che avevo due ipotesi in mente:
- Non ero nella stazione di Prato
- Ero nella stazione di Prato di un mondo parallelo
Poi la Fausta mi chiama e la vedo in lontananza.
"Ma quando ho pensato "viaggio di notte non dormo tanto che fa" ero ubriaca?
E quando la signorina mi ha chiesto di scegliere il posto sul treno e io ho risposto "è uguale" avevo fumato?
"E' come quando vuoi dormire ma non dovresti farlo" da Vorrei dirti un sacco di cose adesso di Erica Mou. Mi rispecchia, voglio dormire ma non posso. Anzi non voglio. Voglio e non voglio. Ho sonno ma sono abbastanza sicura che se provassi a dormire non ci riuscirei. Scrivere mi tiene lucida, ingarrare tutti i congiuntivi è difficile alle 5.15.
E quando ho deciso che gli auricolari e/o le cuffie non mi servivano dovevo essere sotto l'effetto di qualche droga".
Ero parecchio irascibile e lo star sveglia 24 ore non ha aiutato. Da quando sono arrivata, al momento del concerto, però, la cosa più impegnativa che ho fatto è stata accarezzare un cane, quindi mi sono ripresa x) La Nara doveva venire con me e la Fausta (ed ecco che comincio a mettere gli articoli prima dei nomi femminili), ma ha fatto un incidente poco prima dell'orario dell'appuntamento. Roba che non può MAI andare TUTTO liscio quando faccio ste cose. Niente di grave comunque, per fortuna. Quando io e LA Fausta arriviamo, il teatro è ancora chiuso e nell'attesa salutiamo Emanuele e i Rubinetti :) anzi Rubinette :) Dopo aver ritirato i biglietti, di cui avevo solo la ricevuta, entriamo e attendiamo l'inizio dello spettacolo.
Il concerto è aperto da VilRouge, non avevo assolutamente idea di chi fosse ma mi è piaciuta molto. Ha cantato 4-5 canzoni, poi è calato il sipario e dopo un altro po' di attesa è iniziato il concerto di Renzo Rubino. Per una volta ho voluto segnarmi la scaletta, sono stata facilitata dal fatto che appena cominciava a raccontare qualcosa sapevo già a cosa si stava riferendo, ma per non perdermi cmq nulla ho scritto cose incomprensibili dalla fretta che spero di capire quando mi serviranno.
Lo spettacolo inizia con Renzo che appare da dietro il pubblico per arrivare piano piano, con un'andatura incerta, un cappotto enorme e un ombrellino luminoso, sul palco, dove lo attendeva un mini pianoforte. Canta e suona L'amore d'autunno (da Farfavole!!) e poi si mette al piano vero (cioè la tastiera xD) dove fa Ora. Saluta e ringrazia e canta Bignè, seguita dalla spiegazione della malattia tragicomica del nonno: l'Alzheimer. A volte scambiava il nipote per lo zio, per un frigorifero, ma non si è mai dimenticato del suo primo amore, Laura (diventata poi Lulù come il titolo della canzone che viene eseguita). Renzo ci racconta che ha avuto la possibilità, grazie a Fabio Fazio, di cantare alcune bellissime cover in alcuni bellissimi luoghi, e la cosa è stata talmente suggestiva che gli sembrava di esibirsi con Picasso. Ahahah. Grazie a "Che tempo che fa" ha cantato La Notte di Adàmo o Adamò e ce l'ha riproposta. Dopo Amico e Paghi al kg, ha spiegato che aveva scritto un pezzo per una sua collega "Ma non faccio nomi ehm ehm (colpi di tosse) Rosalba" sghignazza; alla fine Arisa non ha inserito questo brano nel suo album e lui se l'è ripreso. Questa storia ormai la sapevo ma la sorpresa più grande è stato il duetto con Erica. A metà canzone annuncia sta Erica..ma Erica chi? Pochi secondi dopo mi rendo conto che si tratta di Amara. Una ragazza bravissima con un turbante rosso in testa. Quando la canzone finisce, Renzo la presenta e la lascia da sola. Lei ha cantato un brano che sarà presente nel suo prossimo album e mi è piaciuta un sacco :) Già la conoscevo più o meno ma non avevo mai approfondito e cmq ha una marcia in più anche per il fatto che è di Prato :)) Anche Renzo Rubino UN PO' è di Prato perché è un pugliese che ha vissuto per molti anni in questa città, infatti tra il pubblico ha salutato un sacco di amici e conoscenti, creando divertenti scenette (tipo quando chiede alla fidanzata di Eugene di regalarle il caffè e gli fa anche pubblicità ahahah). Renzo Rubino torna sul palco con la maschera da "Fine del mondo" + un costume abbastanza assurdo e canta la canzone che nel tour precedente apriva lo spettacolo. In seguito c'è un'altra situazione esilarante perché è il momento di Non mi sopporto, presentata come al solito, ma più dettagliatamente forse. A volte gli capita di fissarsi su certe cose (tipo la mia fissa per lui, magari): una volta si era fissato con le tazzine da caffè, quelle marroni fuori e bianche dentro. E' andato ovunque per cercarle e chiedendo a qualche zia è riuscito a trovarle. In seguito si è fissato con i cactus e i fan hanno cominciato a regalargliene un sacco rendendo la sua casa praticamente una serra ahahah e si pungeva sempre dappertutto ahahah e poi la fissa per gli accendini zippo. Proprio non capisce, però, perché, soprattutto al sud, all'atterraggio dell'aereo si applaude, e non capisce perché la gente comincia a suonare il clacson un secondo dopo che è scattato il verde. Tutto questo ce lo racconta stando seduto a bordo palco. Risale per cantare (l'unica canzone che non fa al piano) ma poi scende subito tra noi cantando "Hai comprato le friselle? Sono una cosa meravigliosa" davanti ad una ragazza in prima fila e poi correndo per tutto il teatro e passandomi a fianco prima di risalire sul palco. Durante Il Postino, una finta neve-pioggia-non lo so scende sul palco dall'alto rendendo il momento magico. A proposito di questo, la scenografia con quella strana mega lampada sopra/dietro la tastiera era sempre presente ma ci sono stati molti più effetti, anche a livello musicale. E' stato tutto molto più suggestivo. Ha fatto, detto e portato sul palco tante di quelle cose che non le ricordo tutte. Dopo Il tempo del rock, Renzo spiega che si era svegliato la notte prima alle 4 non riuscendo più a prendere sonno. Prima di andare avanti voglio dire che ho notato che è successo a molti: erano praticamente tutti svegli, compresa me che ero in viaggio, perché ho letto una quantità considerevole di messaggi in memoria di Pino Daniele nonostante l'ora. Come ha scritto sui social, Nero a metà lo porta sempre in giro e, nonostante abbia avuto poco tempo per prepararsi, ha deciso di omaggiarlo cantando Napul'è e scusandosi per la pronuncia. In sala è subito calato il silenzio: niente più commenti, niente più risate e niente applausi se non alla fine. Questo lasso di tempo è stato come una preghiera collettiva ed emozionante. Ha inserito bene questo pezzo in scaletta perché dopo fa Monotono. Con la canzone successiva si torna ad atmosfere più leggere e si torna a ridere con i racconti di Renzo prima de L'ape, il toro e la vecchia. Si esibisce con uno strano e bellissimo cappello. Racconta la genesi di Mio di come gli è stato detto "Renzo, tu sei MIO amico, giusto?" e dopo la sua risposta affermativa, gli è stato chiesto "Allora mi presti 100 euro?" e questa canzone è dedicata ai 100 euro che probabilmente non rivedrà mai più :p L'ultimo pezzo prima del Bis è Per sempre e poi basta :') Torna per cantare Pop ("I Rubinetti sono pop" cit.) e Che brutto affare, raccontando la storia esilarante tra Jo Chiariello e..Eugene!! Ahahahahahahahahahhahahahahahahah Alla fine, sulle note degli ultimi "No no no no no" della canzone, Renzo fa salire tutti, uno alla volta, sul palco per fargli salutare il pubblico (compresa Amara con un bicchiere di vino in mano ahahah). Sembrava davvero finita ma Renzo sale sul palco un'altra volta per cantare La canzone dei vecchi amanti (!!) e poi chiede, rivolto ad una persona in prima fila "Dai Ivana, dimmi una canzone che te la canto", questa Ivana risponde "L'altalena blu" ed è con questa che lo spettacolo finisce definitivamente. E' stato un concerto bellissimo perché non è sembrato un concerto. Sembrava di assistere ad un vero e proprio spettacolo teatrale in cui la protagonista era la musica.
Mentre ci avviavamo all'uscita io e la Fausta aspettiamo i Rubinetti. Emanuele mi dice "Forse esce" e quando raggiungiamo la hall vedo un tavolo e penso "Uh, che c'è qui?". Era il tavolo del merchandising e solo dopo mi accorgo che Renzo era già lì accanto a fare autografi a tutti xD Avevo quei 20 euro che mi aveva dato mio padre "per ogni evenienza", l'evenienza era comprare Farfavole. Le cose che non sono su Spotify mi fanno troppo innervosire!!! E cmq i 5 euro di resto sarebbero andati bene per qualunque altra evenienza. Emanuele si è offerto di scattarmi la foto con Renzo e teneva d'occhio la situazione :))) Poco prima del mio turno il ... manager (!? suppongo) mi suggerisce di avvicinarmi e mi appoggio al tavolo. Emanuele gli fa "lei trattamela bene eh?!" :'p Quando tocca a me, Renzo mi saluta con Tesoro Ciao o Ciao Tesoro o una cosa simile. Ho sentito Tesoro e non c'ho capito più nulla ahahahah I due baci del saluto poi hanno dato il colpo di grazia ahahahah Gli passo Farfavole dicendogli "finalmente" come se lui sapesse che lo volevo da un sacco. Vabbè, l'avrà immaginato. Scrive delle cose a primo impatto incomprensibili mentre Emanuele già ci stava facendo un book fotografico sotto il commento del 'manager' "falle ddddu' foto eh" ahahah Dopo questo commento Renzo gli ha fatto una linguaccia come posa. Ed è troppo carino anche quando fa gli occhiolini a tutti :) Renzo mi passa il cd e ci mettiamo automaticamente in posa per la foto. Dopo mi volto verso di lui con un Grazie al quale risponde "Alla prossima". Sul cd mi ha scritto "Grazie per essere sempre con me... Ti voglio bene". ... *_*
Un Grazie veramente veramente speciale al signore che stava con la famiglia nel mio vagone che mi ha aiutato a prendere la borsa dallo scompartimento e che poi me l'ha anche portata fino alla porta d'uscita del treno. È un gesto gentile ma io devo ringraziarlo perché siccome sono un'ansiosa del cavolo mi sono posizionata all'uscita qualcosa tipo 25 minuti prima e quindi il tizio ha dovuto aspettare con me lì in piedi tutto quel tempo XDDD Colpa anche del perenne ritardo di Trenitalia (Italo, non ti tradirò mai più). Inoltre arrivati a Prato mi fa "Scendi qui?" ed io "Si, Prato". Scendo, lui mi passa la borsa, io mi appoggio a un palo, ma non c'era nessuno. Mi domanda "Ti vengono a prendere?" e io "Si...arriveranno" e poi aggiungo "Grazie!" e mi dispiace se non sono sembrata tanto convinta ma la verità è che avevo due ipotesi in mente:
- Non ero nella stazione di Prato
- Ero nella stazione di Prato di un mondo parallelo
Poi la Fausta mi chiama e la vedo in lontananza.
domenica 4 gennaio 2015
Cristiano De André 3.1.15 Ravello
Mia madre oggi ha comprato il giornale (evento già di per sè abbastanza raro) e mi ha fatto notare che su Il Corriere della Sera c'era proprio un articolo sul concerto di questa sera a Ravello. Cristiano De André afferma "La cosa più difficile è stata quella di far passare il concetto che io sono Cristiano, un artista con una sua carriera, un suo repertorio, una sua identità. Oggi questo messaggio è stato assimilato dal pubblico. Certo non posso cancellare di essere figlio di Fabrizio e nemmeno lo voglio fare. La prova è che mi piace cantare i suoi pezzi e ricordarlo". Questa frase vorrei incorniciarla (e per una volta potrei farlo davvero visto che ho conservato la pagina del giornale) perché scollegare il nome di Cristiano De André da quello del padre è praticamente impossibile anche perché le somiglianze, sia vocali che fisiche, sono piuttosto evidenti, ma è un po' brutto vedere la sala piena di persone un po' uhm "avanti con gli anni" che erano chiaramente fan del padre oppure sentire richieste di canzoni SOLO di Faber durante il casino creato durante l'inizio del secondo bis. Parlo io poi che in realtà penso che il Festival di Sanremo 2014 (mi viene ancora da dire "di quest'anno" xD) l'abbia vinto lui con l'esibizione durante la serata delle cover in cui ha cantato Verranno a chiederti del nostro amore. ("Questa canzone vorrei dedicarla a mia madre..che non è Dori Ghezzi come molti pensano (che mi dicono "Siete due gocce d'acqua"). Alle 5 del mattino mio padre venne a svegliarla e io, che dormivo con lei visto che avevo circa 8 anni, mi svegliai di conseguenza e vidi dallo spioncino della porta mia madre commuoversi sentendo lui suonare") L'ha cantata anche questa sera ed è stato stupendo ma quell'esibizione non si batte!! La sala comunque era PIENA di persone avanti con gli anni nel senso che come età c'erano solo loro praticamente (a parte me e mia sorella) non nel senso che la sala dell'Auditorium Oscar Niemeyer fosse piena, che poi già è piccolina, è un peccato ma la gente che non è venuta non sa cosa si è persa ;) Cristiano ha notato la cosa chiedendo "Non siamo in tanti stasera..come mai?" e il pubblico ha risposto "La crisi" e Cristiano ha capito. Non so se è per il fatto che fossimo pochini o semplicemente per il fatto che quell'Auditorium è un posto meraviglioso anche se raccolto, ma c'è stato uno scambio di energia molto forte tra l'artista e il pubblico perché chiunque volesse dire qualcosa a De André o commentare le presentazioni delle sue canzoni o indovinare il brano successivo poteva farlo benissimo alzando leggermente la voce e ricevendo una risposta immediata da lui che è stato sempre molto carino. Quando lo spettacolo stava per iniziare e le luci si sono spente, si è sentito qualcuno parlare a voce alta dalle scale che portano ai camerini e io ho pensato che fosse stato proprio lui, nonostante questo "qualcuno" sia stato richiamato con uno "SSSHHH". Cristiano arriva e si posiziona al centro del "palco" (non era rialzato, non so se si possa definire così xD), e confessa che non gli era mai capitato di dover suonare a quest'ora e che si era tipo appena svegliato. E sinceramente, si notava XD! Ha cominciato la serata presentando lo spettacolo e anticipando quali canzoni avrebbe cantato e suonato ma sembrava non gli venissero le parole, era sempre alla ricerca della cosa giusta da dire e magari è sempre così ma sono sicura che il rincoglionimento post-dormita abbia aumentato il tutto. Ha poi detto "Scusate, non abbiamo provato molto" ma con una sola "schitarrata" ha aggiunto "Ok, mi sembra a posto" e ha cominciato a suonare. Ripeto che sono la prima a lamentarmi del fatto che forse il pubblico non è abbastanza consapevole e non è abbastanza bravo a scollegare De André padre da De André figlio, ma la verità è che le sue canzoni non le sapevo; cioè no, ho ascoltato un paio di volte il suo nuovo album visto che a Sanremo mi ero innamorata di lui quindi ho riconosciuto ovviamente Invisibili ("la canzone che ha vinto il Premio della critica a Sanremo anche se la canzone che è passata è stata un'altra..vabbè, un casino" cit.), Credici, Non è una favola (questa me la ricordavo talmente bene che ho quasi pensato fosse di De André senior xD), Vivere e Il vento soffierà. Poi sapevo le canzoni del padre. Per il resto vuoto totale. Ma studierò U_U Ci racconta la storia del verso del cuculo (oddio era forse un altro animale? Ho un vuoto!!) (Ok Wikipedia dice UPUPA). Glielo insegnarono a Genova e, mentre si trovava in studio con Faber che stava registrando Fiume Sand Creek, ad un tratto gli viene chiesto di inserire questo strano verso nella canzone. Tempo dopo Cristiano chiede al padre di aprire con la sua band i suoi concerti ma lui non era molto convinto quindi fecero questo patto: Fabrizio De André avrebbe fatto aprire i concerti al figlio se lui avesse fatto live quel verso durante la canzone. "Come un idiota" (cit.) quindi lui ad un certo punto, durante il live del padre, entrava in scena per fare il suo dovere con le mani tutte sudate e non gli è quasi mai riuscito. "Su circa 50 date sono riuscito a farlo bene solo una volta". Tutta questa presentazione avrebbe dovuto farla prima di una canzone di Faber ma si sbaglia, infatti al momento in cui avrebbe dovuto farla davvero spiega "La storia che vi ho raccontato prima avrei dovuto dirla adesso ma ho sbagliato a leggere la scaletta" ahahahahah ma erano ancora i primi momenti post dormita :p Più avanti un'altra scenetta divertente fa ridere i presenti. Il chitarrista Osvaldo Di Dio, che ha accompagnato De André durante tutto il live (tranne per Verranno a chiederti del nostro amore che ha fatto da solo al piano) non riusciva a partire al momento giusto o una cosa simile.. infatti Cristiano ironicamente dice "E' napoletano lui..non so se l'avete notato". L'unica pecca è che sono abbastanza sicura che Cristiano De André, nonostante la sua stima verso Ravello, fosse convinto di essere a Napoli XD Oppure era solo un'impressione e ha citato Napoli (anche in altre occasioni) solo per la sua vicinanza. Qualunque sia il motivo non mi sembra una cosa fondamentale visto che è stato bravissimo: a suonare la chitarra fa proprio paura e poi la sua voce è molto simile a quella del padre ma è un po' più ruvida.. Forse perché fuma (o fumava). Al momento del bis, infatti, è tornato sul palco con una stecchetta in bocca che sembrava una sigaretta elettronica. Per cantare se l'è messa in tasca. Ha ringraziato Osvaldo Di Dio, sua madre, suo padre, sua sorella, il figlio della sorella, il fratello di Osvaldo (ahahahahahahahahah) e poi "se avete sentito bene..avete sentito bene??" (cit.) il tecnico del suono, altri tizi dello staff e noi del pubblico :) Dopo le ultime canzoni e i ringraziamenti è uscito di scena ma è tornato nuovamente per fare un'ultima canzone + La canzone di Marinella, richiesta dal pubblico ("Ok faccio Marinella..poi se sbaglio il testo faccio una figura.."). Non ho mai purtroppo conosciuto Faber ma credo che Cristiano gli somigli molto anche nel modo di porsi agli altri. Carini ma un po' impacciati. Cristiano biascicava un po' mentre parlava e a volte non trovava le parole giuste e si fermava con degli "ehm" ma ci ha tenuto a spiegare bene la situazione in cui si trova ora la "sua" Genova per cui sta lottando (Crueza de ma, Notti di Genova).
Quando il concerto è finito davvero Cristiano scende le scale che lo portano al camerino e mio padre chiede al primo signore che vede qualcosa tipo "Si può avere l'autografo?" lui risponde tipo "Si dopo li facciamo". Sento altre persone dello staff parlare e la conversazione è tipo così: - "Devi far sgomberare la sala che adesso c'è il film di Siani" - "Lo so ma il manager ha promesso a questa ragazza di farle incontrare il maestro". Ah ok quindi era il manager. Era fatta quindi. Aspettiamo un po' e poi ci permettono di scendere. Prima ci fanno posizionare nel garage, quindi - più o meno - all'aperto e stavo un po' congelando. Cosa che magari hanno capito quelli dello staff che hanno fatto entrare me e mio padre e ci hanno fatto aspettare davanti alla porta della stanza dove stava Cristiano (qualunque fosse il vero motivo..grazie!!). Dopo un po' di attesa lui esce e mio padre prontamente gli fa "Scusa un autografo a Gaia?!" è successo tutto all'improvviso, io mi metto una mano sul petto dalla sorpresa o dall'emozione, e sembrava voler dire "Gaia sono io" XD Mentre lui firma sulla scaletta che avevamo preso, mio padre gli conferma "Abbiamo rubato la scaletta", non credo abbia risposto, forse ha sorriso ma è successo tutto così in fretta che non me ne sono resa conto. Io accendo velocemente la fotocamera e mi metto in posa accanto a Cristiano che, per quanto possa forse vagamente risultare freddo, NON LO E'. Si è avvicinato un sacco e mi teneva abbastanza stretta :)) Mi sono dovuta per un nano secondo allontanare perché come al solito mio padre aveva fatto un casino con la fotocamera: aveva messo l'autoscatto e io per fare in fretta avevo semplicemente premuto OK quindi quando lui scatta, nella fotocamera si accende una luce intermittente rossa che dura per qualche secondo e poi nel momento esatto in cui smette di lampeggiare, mio padre esclama "Vabbè, vabbè è uscita". A dir la verità stavo un po' in ansia ma alla fine era uscita davvero. Ahahah. Io dico a Cristiano "Grazie" e mio padre "Complimenti" stringendogli la mano, poi viene "trascinato via" e gli viene detto che c'erano delle altre persone che lo aspettavano ma che avrebbe dovuto prima rispondere a qualche domanda per una qualche intervista.
La decisione dell'ultimo minuto di andare a questo concerto non poteva essere una scelta migliore per iniziare bene il 2015!
Quando il concerto è finito davvero Cristiano scende le scale che lo portano al camerino e mio padre chiede al primo signore che vede qualcosa tipo "Si può avere l'autografo?" lui risponde tipo "Si dopo li facciamo". Sento altre persone dello staff parlare e la conversazione è tipo così: - "Devi far sgomberare la sala che adesso c'è il film di Siani" - "Lo so ma il manager ha promesso a questa ragazza di farle incontrare il maestro". Ah ok quindi era il manager. Era fatta quindi. Aspettiamo un po' e poi ci permettono di scendere. Prima ci fanno posizionare nel garage, quindi - più o meno - all'aperto e stavo un po' congelando. Cosa che magari hanno capito quelli dello staff che hanno fatto entrare me e mio padre e ci hanno fatto aspettare davanti alla porta della stanza dove stava Cristiano (qualunque fosse il vero motivo..grazie!!). Dopo un po' di attesa lui esce e mio padre prontamente gli fa "Scusa un autografo a Gaia?!" è successo tutto all'improvviso, io mi metto una mano sul petto dalla sorpresa o dall'emozione, e sembrava voler dire "Gaia sono io" XD Mentre lui firma sulla scaletta che avevamo preso, mio padre gli conferma "Abbiamo rubato la scaletta", non credo abbia risposto, forse ha sorriso ma è successo tutto così in fretta che non me ne sono resa conto. Io accendo velocemente la fotocamera e mi metto in posa accanto a Cristiano che, per quanto possa forse vagamente risultare freddo, NON LO E'. Si è avvicinato un sacco e mi teneva abbastanza stretta :)) Mi sono dovuta per un nano secondo allontanare perché come al solito mio padre aveva fatto un casino con la fotocamera: aveva messo l'autoscatto e io per fare in fretta avevo semplicemente premuto OK quindi quando lui scatta, nella fotocamera si accende una luce intermittente rossa che dura per qualche secondo e poi nel momento esatto in cui smette di lampeggiare, mio padre esclama "Vabbè, vabbè è uscita". A dir la verità stavo un po' in ansia ma alla fine era uscita davvero. Ahahah. Io dico a Cristiano "Grazie" e mio padre "Complimenti" stringendogli la mano, poi viene "trascinato via" e gli viene detto che c'erano delle altre persone che lo aspettavano ma che avrebbe dovuto prima rispondere a qualche domanda per una qualche intervista.
La decisione dell'ultimo minuto di andare a questo concerto non poteva essere una scelta migliore per iniziare bene il 2015!
martedì 16 dicembre 2014
Serenata per Roma 15.12.14
Sono salita su Italo e mi sono automaticamente messa al posto vicino al finestrino; la signora di una certa età che è salita a Napoli mi ci ha fatto rimanere e quando eravamo in arrivo a Roma Tiburtina mi ha detto che mancava ancora un po' ma che mi avrebbe fatto passare se volevo avviarmi alle porte. "Si si si, fammi passare" ho pensato, "No, non vi preoccupate" ho invece risposto, sapendo che in realtà aveva ragione. Tra l'altro i nostri posti erano accanto alle porte xD Il treno si è fermato e mia sorella, che mi aveva avvertito che aveva perso il trenino per venirmi a prendere, per fortuna c'era e la prima ad accorgersene è stata la signora a cui avevo raccontato il motivo del mio viaggio sotto sua richiesta. Vai a capire come ha capito che quella ragazza fosse proprio mia sorella, cioè sarebbe potuta essere chiunque! Un'altra signora mi ha poi chiesto se mi servisse una mano per scendere, che carina, avrà intercettato i messaggi di Miky quando mi aveva avvertito che forse non ce l'avrebbe fatta ahahahahahah. Alla fine non so davvero perché ho scritto questa premessa inutile e poco interessante. Quella signora mi sarà rimasta impressa ahahahahah.
Pochi minuti dopo essere arrivate a casa (dove c'erano circa 50 gradi), mentre giocavo tranquillamente con Piera, mi sono distratta un attimo per controllare Twitter e ho letto questo messaggio agghiacciante: "Noemi ha 40 di febbre e non può muoversi. Sono certo che i suoi fan capiranno. Canteremo anche per lei, le telefoneremo dal palco". Dopo un momento di shock, mi sono un attimo disperata e poi ho continuato a giocare con Piera, pensando che avrei avuto tutto il tempo per consolare Dolcenera per il fatto che non l'hanno presa a Sanremo (ingiustamente). No però non riuscivo a capacitarmi di essere lì per nulla, cioè è stato uno spettacolo stupendo a prescindere però le trasferte le faccio solo per Noemi!!! Cioè una volta sono andata a Roma da Dolcenera e a gennaio vado a Prato da Renzo Rubino MA SONO ECCEZIONI! Questa sarebbe potuta essere un'altra eccezione ma siccome ormai sono a Roma un giorno sì e l'altro pure FORSE sarei stata a casa. E avrei perso una grande serata.
Ho pensato anche un'altra (serissima) cosa: mi sono fatta la treccia a spina di pesce per l'evento. A Noemi è venuta la febbre. In genere ai concerti ho sempre sempre i capelli sciolti. L'unica volta che li ho legati è stato nel 2010 a un live di Nina Zilli. In quell'occasione Nina Zilli aveva una gamba rotta. Ok è colpa mia. Ahahahahahahahahahahahahahahah
Visto che ultimamente delle città vedo soltanto i luoghi delle varie manifestazioni, io e Miky siamo passate per la fontana di Trevi, che era lì vicino, MA C'ERANO I LAVORI. La sfiga continuava a perseguitarmi xDDD L'ho vista durante praticamente tutte le gite di tutti gli anni di scuola ma c'ho provato lo stesso (inutilmente). Quando siamo arrivate al Teatro del Quirino, ho salutato gli Archini che mi hanno detto che sono passati già praticamente tutti gli artisti. Ovvio. Il mio obiettivo era beccare Dolcenera, insieme a Gianni, che dopo un po' è andato a cercarla insieme a Irene. Sono andati a cercare Dolcenera e sono tornati con Nathalie. (Buona così). ♥♥♥ Mi hanno portato Nathalie ♥♥♥. Io mi alzo subito e lei esclama "Ciao" e ci diamo due baci! Quindi si ricordava di me :))) Il che forse è ovvio visto che ci eravamo viste a luglio. Luglio è un sacco di tempo fa ma a luglio si ricordava già di me e prima di luglio non ci vedevamo tipo da un paio d'anni xD Ma i molti tweet che a volte le mando avranno aiutato. x) Mi domanda "Come va?" e io rispondo "Bene..Adesso" (che romantica U_U) e boh tra risatine e co. le dico "Che bello il tuo colore di capelli" e lei replica scherzando "Eh si è naturale" ahahahahahahahah Gianni chiede tipo "Foto?" dopo un "sii" generale, Irene prende il suo telefono e scatta :) Io ringrazio e poi si presentano Teuta e Basilio. Lei vuole sapere "Allora, cosa ci canti stasera?" ma Nathalie, cominciando ad allontanarsi, dice che sarà una sorpresa :))) Saluti generali.
Quando si fa l'ora, noi Archini siamo entrati insieme in sala. Che cosa strana (e triste) senza Noemi :(
Lo spettacolo lo aprono, partendo dal centro della sala, Gianmarco Dottori (TeamNoemi.. ;)), Ghita e Durden cantando Lella. Io non conoscevo nè la canzone nè gli ultimi due. Ma soprattutto, quando i tre si avvicinano e arrivano più o meno al centro, che era alla mia sinistra, il mio sguardo incrocia quello di una ragazza che mi sembrava familiare. Credo di averla fissata anche per un tempo un po' troppo prolungato. Ma quella è Erica Mou? Seguo la fine dell'esibizione e poi torno a guardare in quel punto e non la vedo più. Avrò avuto un'allucinazione. Ma dopo riguardo lì, la rivedo e non riesco a togliermi dalla testa quella domanda fino a quando il mitico presentatore Stefano Mannucci non fa una delle sue famose imboscate, dopo aver ricordato ancora una volta l’impegno della ONLUS Insieme per la Ricerca PCDH19 in favore della scienza. Presenta Erica Mou e le domanda tipo "Che ci fai qui?" lei ribatte "Sono venuta a vedere loro..Non posso andare a concerti? Non posso frequentare locali?" e lui le fa "Ma se l'avessi saputo.." lei continua "Se l'avessi saputo che avresti fatto, Mannucci? E' così una bella serata..perché rovinarla!?" ahahahahahahahahahahahahah Era lei quindi :))) [Tra l'altro il giorno prima ho messo Bacio ancora le ferite sul cell..I CASI DELLA VITA] Successivamente la parola passa ad una referente per la Ricerca PCDH19 e poi ad una signora random a cui viene chiesto "Come sta andando la serata?" risposta positiva ovviamente :) Ho fatto un po' un salto in avanti. Quando vengono presentati Dottori, Ghita e Durden mi rendo conto che in realtà lei la conoscevo e mi piace anche (non l'avevo riconosciuta) xD e che anche lui conoscevo, anche se solo per sentito dire.
La Serenata per Roma mi ha fatto capire che io di canzoni romane ne so veramente poche. Durante la serata ne avrò riconosciute 4-5 xD
Mannucci annuncia l'artista ma non la canzone per un effetto sorpresa che quindi non mi ha per niente aiutato; ma il primo brano è Roma Capoccia, chi non conosce Roma Capoccia? Il problema ora è un altro: chi è Mario Venuti? E' anche venuto (alla terza volta che leggo mi sono resa conto del gioco di parole) (o verrà, non so) a Salerno in concerto e ho letto la sua biografia ma l'ho dimenticata in 2 secondi. A sorpresa (già cominciano :P) entra Diodato a duettare con lui. Viene però poi lasciato solo a interpretare il suo ultimo singolo Il tramonto dell'occidente.
L'artista successiva la conosco bene :) E' Nathalie che canta Te possino da tante cortellate e suona la chitarra. Spiega che la rabbia di questa canzone non dovrebbe essere presa alla lettera ovviamente xD ma potrebbe essere usata per l'arte. In seguito va al piano e fa Vivo sospesa :)
Jack Savoretti (lo amo troppo), insieme al pianista Enrico Giaretta, interpreta Roma Nuda + Medley La Nevicata del 56 + finale Ancora tu con Zibba (ancora sorprese). Quest'ultimo poi se ne va e Jack canta Between the minds. Dalla mini intervista che segue la sua esibizione capiamo che Roma è la città preferita della figlia di tre anni x')
A questo punto in scaletta ci sarebbe dovuta essere Noemi ... ... ... Stefano Mannucci le telefona e la mette in viva voce e l'audio si sente da paura xD La prima frase "Ciao Stefano, come va?" sembra parecchio arzilla e sembrava stesse meglio di me, ma era chiaramente un'illusione perché subito dopo si capisce che stava male dato che aveva la voce raffreddata + tosse :( Comunque ci saluta e poi Stefano fa fare da Dottori Er barcarolo, brano che avrebbe dovuto portare lei. A Noemi viene chiesto di indovinare chi era stato ad accennarla e lei fa "Mah non so..a me sembra Mannarino?!" Ahahahahah Quando le viene spiegato esplicitamente che hanno lavorato per 4 mesi insieme capisce che è Dottori. Momento epico.
Dopo ci sono Raiz e Mesolella che sicuramente sono bravissimi, ci vorrà pur qualche capacità per vincere la targa Tenco :p, ma per me è no. Anzi io non ne capisco niente di musica (soprattutto dopo quello che ho appena affermato xD) quindi lasciamo stare Mesolella. Raiz aveva portato una canzone decente a Sanremo non molto tempo fa con gli Almamegretta. E' tutto quello che posso concedergli ahahahahahahahahahahah Loro comunque cantano (e suonano) Arrivederci Roma e Carmela.
Zibba viene presentato come il cantautore di Varazze e nonostante riesca a rispondere quasi sempre a Camilla quando mi chiede di dove sono vari artisti, non sapevo chi fosse di Varazze e non me lo aspettavo neanche. Conosco Varazze solo perché Noemi una volta ci fece un concerto xD Comunque fa Affaccete Nunziata e Senza di te e mi è piaciuto ed è anche simpatico :)
Poi Elena Bonelli, con pianista e chitarrista, interpreta Chitarra Romana e stavo quasi per pensare "Bravissima davvero ma per me è no" quando è risalita di 1000 punti con gli stornelli :) Ha anche fatto Bella donna con Mariella Nava.
E' arrivato il momento di Mannarino. Non lo conosco bene, Frà mi fece sentire un po' di sue canzoni al mio compleanno ma non ho mai approfondito. Avrei dovuto! Mi è piaciuto molto, ha cantato Sinnò me moro e Serenata lacrimosa e ci ha regalato alcuni momenti divertenti perché in terza fila era seduta la sua (ex) professoressa AHAHAHAH Comunque mi è sembrato uno dei più applauditi.
L'artista successiva è la bellissima e bravissima Dolcenera che MERITA DI CALCARE TUTTI I PALCHI (frecciatina by Mannucci ahahah). Si mette al piano e fa Sempre e poi Niente al Mondo. Ogni volta che devo fare gli esercizi di piano e penso "Oddio che palle chi me l'ha fatto fare?!" dovrei pensare a queste esibizioni. Mi sembra una buona soluzione anche se ora come ora non funziona. Accompagnata da Michele Papadia, improvvisa La società dei magnaccioni. Anche lei ha ricevuto molti (meritatissimi!!) applausi. Il pubblico si è emozionato molto e lei ha provato lo stesso :) Tanto che aggiungeva "cazzo" alla fine praticamente di ogni frase xD Si è scusata ma poi ha organizzato qualcosa di geniale: "Al mio tre, dite tutti la prima parolaccia che vi viene in mente" esclama, rivolta al pubblico. L'esperimento riesce benissimo! E' un genio! Ahahahahahahahah
Mi fissai con Diodato un po' di tempo fa, in quest'occasione ha cantato, con Daniele Fiaschi alla chitarra, Ubriaco (la so!) e Nina Si Voi Dormite. Un tipo particolare! Mentre parlava durante la mini intervista dopo l'esibizione, Renzo Rubino è passato dietro di lui camminando sulla scenografia dello spettacolo che è in scena in quel teatro in questi giorni. E' passato un paio di volte dietro di lui come se niente fosse. Che carino, e che cretino :))) Ahahahahahah Mannucci svela che è un siparietto che fanno sempre :)
A quanto pare Mariella Nava aveva proposto un brano per Sanremo. Ora, a me durante questa serata è piaciuta ma ammetto di non conoscerla benissimo (ahh l'ignoranza) però posso dire abbastanza con sicurezza che lei lo meritava davvero al contrario di qualcun'altro. Con Gianmarco Dottori (mi sa che lui è stato il più protagonista di tutti alla fine ahahahahah) ha cantato Roma nun fa la stupida stasera e Mannucci ha raccontato il significato di reggeme er moccolo.
Non è perché io ora sia fissata con Renzo Rubino che penso sia stato fantastico. Prima di tutto, c'è da dire che ha cantato e suonato (benissimo) Vecchia Roma e Il Postino, insieme ad Eugenio Valente al theremin detto anche strumento strano. In prima fila si era messa anche la sorella Sara che era proprio davanti a me. Come da regola, Diodato, mentre Rubino parlava, è passato indifferente dietro di lui con il suo musicista e un bicchiere di vino. E si sono anche seduti sulle sedie di scena alle loro spalle. AHAHAHAHAH Loro due sono due scemi e a niente sono serviti i "rimproveri" del povero Stefano che gli ripeteva che non si poteva camminare sulla scenografia :p Siccome era passata mezzanotte, Renzo ha aggiunto "Ma posso dire una cosa? Oggi è il compleanno di Nathalie! La chiamiamo?" e ha cominciato a suonare Tanti Auguri A Te. Lei è uscita, imbarazzatissima, nonostante sarebbe dovuta essere a Bolzano dopo qualche ora e si è presa gli applausi. Dottori le ha anche passato la bottiglia di spumante ahahahah è stato un bel momento :) [Io poi volevo portarle anche un regalo ma mi sono dimenticata all'ultimo, in compenso ho portato una cosa a Noemi e non è servito..bene lol] Divertente anche quando a Renzo viene chiesto un sottofondo musicale per i ringraziamenti ahahahahahahahahahahah Mannucci ha ringraziato Chiara Di Giambattista e tutti gli altri componenti dello staff. A fine ringraziamenti Rubino esclama "Dietro un grande uomo c'è sempre una grande donna e quindi grazie a Chiara Di Giambattista!" quando in realtà era già stata ringraziata ahahahahahahah Visto che non c'è due senza tre, la ringrazio anche io per avermi mandato la scaletta della serata senza la quale non sarei riuscita a ricostruire tutto visto che 1. le canzoni non le sapevo 2. è successo di tutto.
Sono contenta di esserci stata nonostante l'assenza di Noemi (e nonostante il non aver beccato Manu :p) perché è stato un evento unico e poi sono anni che cerco di andare al N'Importe Quoi e non ci riesco mai quindi con questa Serenata sto a posto per tutte le volte che avrei voluto esserci e non ce l'ho fatta :p
Credo che questo sia l'ultimo evento del 2014 e non potevo finire meglio :)
(In realtà ci sarebbe Elisa il 19 a Napoli ma è meglio che non mi illudo xD)
E so già che anche il 2015 inizierà benissimo :P
Volevo informare i tizi dello staff dei teatri che cmq non c'è bisogno di mettere l'aria calda a 80 gradi.
E volevo ringraziare il tassista gentile e Mario visto che hanno avuto a che fare con il mio ottimo, ma veramente ottimo, senso dell'orientamento.
E' stato bello tornare a Salerno con Miky, Armando...e Piera! ....e Giannantonio!!! :)
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Stavolta uso la foto della locandina perché dovrei mettere talmente tante foto di tanti artisti che uscirebbe un casino. E poi nella locandina c'è Noemi :') Anche se dovremmo metterci una X Ahahahahahahah
Pochi minuti dopo essere arrivate a casa (dove c'erano circa 50 gradi), mentre giocavo tranquillamente con Piera, mi sono distratta un attimo per controllare Twitter e ho letto questo messaggio agghiacciante: "Noemi ha 40 di febbre e non può muoversi. Sono certo che i suoi fan capiranno. Canteremo anche per lei, le telefoneremo dal palco". Dopo un momento di shock, mi sono un attimo disperata e poi ho continuato a giocare con Piera, pensando che avrei avuto tutto il tempo per consolare Dolcenera per il fatto che non l'hanno presa a Sanremo (ingiustamente). No però non riuscivo a capacitarmi di essere lì per nulla, cioè è stato uno spettacolo stupendo a prescindere però le trasferte le faccio solo per Noemi!!! Cioè una volta sono andata a Roma da Dolcenera e a gennaio vado a Prato da Renzo Rubino MA SONO ECCEZIONI! Questa sarebbe potuta essere un'altra eccezione ma siccome ormai sono a Roma un giorno sì e l'altro pure FORSE sarei stata a casa. E avrei perso una grande serata.
Ho pensato anche un'altra (serissima) cosa: mi sono fatta la treccia a spina di pesce per l'evento. A Noemi è venuta la febbre. In genere ai concerti ho sempre sempre i capelli sciolti. L'unica volta che li ho legati è stato nel 2010 a un live di Nina Zilli. In quell'occasione Nina Zilli aveva una gamba rotta. Ok è colpa mia. Ahahahahahahahahahahahahahahah
Visto che ultimamente delle città vedo soltanto i luoghi delle varie manifestazioni, io e Miky siamo passate per la fontana di Trevi, che era lì vicino, MA C'ERANO I LAVORI. La sfiga continuava a perseguitarmi xDDD L'ho vista durante praticamente tutte le gite di tutti gli anni di scuola ma c'ho provato lo stesso (inutilmente). Quando siamo arrivate al Teatro del Quirino, ho salutato gli Archini che mi hanno detto che sono passati già praticamente tutti gli artisti. Ovvio. Il mio obiettivo era beccare Dolcenera, insieme a Gianni, che dopo un po' è andato a cercarla insieme a Irene. Sono andati a cercare Dolcenera e sono tornati con Nathalie. (Buona così). ♥♥♥ Mi hanno portato Nathalie ♥♥♥. Io mi alzo subito e lei esclama "Ciao" e ci diamo due baci! Quindi si ricordava di me :))) Il che forse è ovvio visto che ci eravamo viste a luglio. Luglio è un sacco di tempo fa ma a luglio si ricordava già di me e prima di luglio non ci vedevamo tipo da un paio d'anni xD Ma i molti tweet che a volte le mando avranno aiutato. x) Mi domanda "Come va?" e io rispondo "Bene..Adesso" (che romantica U_U) e boh tra risatine e co. le dico "Che bello il tuo colore di capelli" e lei replica scherzando "Eh si è naturale" ahahahahahahahah Gianni chiede tipo "Foto?" dopo un "sii" generale, Irene prende il suo telefono e scatta :) Io ringrazio e poi si presentano Teuta e Basilio. Lei vuole sapere "Allora, cosa ci canti stasera?" ma Nathalie, cominciando ad allontanarsi, dice che sarà una sorpresa :))) Saluti generali.
Quando si fa l'ora, noi Archini siamo entrati insieme in sala. Che cosa strana (e triste) senza Noemi :(
Lo spettacolo lo aprono, partendo dal centro della sala, Gianmarco Dottori (TeamNoemi.. ;)), Ghita e Durden cantando Lella. Io non conoscevo nè la canzone nè gli ultimi due. Ma soprattutto, quando i tre si avvicinano e arrivano più o meno al centro, che era alla mia sinistra, il mio sguardo incrocia quello di una ragazza che mi sembrava familiare. Credo di averla fissata anche per un tempo un po' troppo prolungato. Ma quella è Erica Mou? Seguo la fine dell'esibizione e poi torno a guardare in quel punto e non la vedo più. Avrò avuto un'allucinazione. Ma dopo riguardo lì, la rivedo e non riesco a togliermi dalla testa quella domanda fino a quando il mitico presentatore Stefano Mannucci non fa una delle sue famose imboscate, dopo aver ricordato ancora una volta l’impegno della ONLUS Insieme per la Ricerca PCDH19 in favore della scienza. Presenta Erica Mou e le domanda tipo "Che ci fai qui?" lei ribatte "Sono venuta a vedere loro..Non posso andare a concerti? Non posso frequentare locali?" e lui le fa "Ma se l'avessi saputo.." lei continua "Se l'avessi saputo che avresti fatto, Mannucci? E' così una bella serata..perché rovinarla!?" ahahahahahahahahahahahahah Era lei quindi :))) [Tra l'altro il giorno prima ho messo Bacio ancora le ferite sul cell..I CASI DELLA VITA] Successivamente la parola passa ad una referente per la Ricerca PCDH19 e poi ad una signora random a cui viene chiesto "Come sta andando la serata?" risposta positiva ovviamente :) Ho fatto un po' un salto in avanti. Quando vengono presentati Dottori, Ghita e Durden mi rendo conto che in realtà lei la conoscevo e mi piace anche (non l'avevo riconosciuta) xD e che anche lui conoscevo, anche se solo per sentito dire.
La Serenata per Roma mi ha fatto capire che io di canzoni romane ne so veramente poche. Durante la serata ne avrò riconosciute 4-5 xD
Mannucci annuncia l'artista ma non la canzone per un effetto sorpresa che quindi non mi ha per niente aiutato; ma il primo brano è Roma Capoccia, chi non conosce Roma Capoccia? Il problema ora è un altro: chi è Mario Venuti? E' anche venuto (alla terza volta che leggo mi sono resa conto del gioco di parole) (o verrà, non so) a Salerno in concerto e ho letto la sua biografia ma l'ho dimenticata in 2 secondi. A sorpresa (già cominciano :P) entra Diodato a duettare con lui. Viene però poi lasciato solo a interpretare il suo ultimo singolo Il tramonto dell'occidente.
L'artista successiva la conosco bene :) E' Nathalie che canta Te possino da tante cortellate e suona la chitarra. Spiega che la rabbia di questa canzone non dovrebbe essere presa alla lettera ovviamente xD ma potrebbe essere usata per l'arte. In seguito va al piano e fa Vivo sospesa :)
Jack Savoretti (lo amo troppo), insieme al pianista Enrico Giaretta, interpreta Roma Nuda + Medley La Nevicata del 56 + finale Ancora tu con Zibba (ancora sorprese). Quest'ultimo poi se ne va e Jack canta Between the minds. Dalla mini intervista che segue la sua esibizione capiamo che Roma è la città preferita della figlia di tre anni x')
A questo punto in scaletta ci sarebbe dovuta essere Noemi ... ... ... Stefano Mannucci le telefona e la mette in viva voce e l'audio si sente da paura xD La prima frase "Ciao Stefano, come va?" sembra parecchio arzilla e sembrava stesse meglio di me, ma era chiaramente un'illusione perché subito dopo si capisce che stava male dato che aveva la voce raffreddata + tosse :( Comunque ci saluta e poi Stefano fa fare da Dottori Er barcarolo, brano che avrebbe dovuto portare lei. A Noemi viene chiesto di indovinare chi era stato ad accennarla e lei fa "Mah non so..a me sembra Mannarino?!" Ahahahahah Quando le viene spiegato esplicitamente che hanno lavorato per 4 mesi insieme capisce che è Dottori. Momento epico.
Dopo ci sono Raiz e Mesolella che sicuramente sono bravissimi, ci vorrà pur qualche capacità per vincere la targa Tenco :p, ma per me è no. Anzi io non ne capisco niente di musica (soprattutto dopo quello che ho appena affermato xD) quindi lasciamo stare Mesolella. Raiz aveva portato una canzone decente a Sanremo non molto tempo fa con gli Almamegretta. E' tutto quello che posso concedergli ahahahahahahahahahahah Loro comunque cantano (e suonano) Arrivederci Roma e Carmela.
Zibba viene presentato come il cantautore di Varazze e nonostante riesca a rispondere quasi sempre a Camilla quando mi chiede di dove sono vari artisti, non sapevo chi fosse di Varazze e non me lo aspettavo neanche. Conosco Varazze solo perché Noemi una volta ci fece un concerto xD Comunque fa Affaccete Nunziata e Senza di te e mi è piaciuto ed è anche simpatico :)
Poi Elena Bonelli, con pianista e chitarrista, interpreta Chitarra Romana e stavo quasi per pensare "Bravissima davvero ma per me è no" quando è risalita di 1000 punti con gli stornelli :) Ha anche fatto Bella donna con Mariella Nava.
E' arrivato il momento di Mannarino. Non lo conosco bene, Frà mi fece sentire un po' di sue canzoni al mio compleanno ma non ho mai approfondito. Avrei dovuto! Mi è piaciuto molto, ha cantato Sinnò me moro e Serenata lacrimosa e ci ha regalato alcuni momenti divertenti perché in terza fila era seduta la sua (ex) professoressa AHAHAHAH Comunque mi è sembrato uno dei più applauditi.
L'artista successiva è la bellissima e bravissima Dolcenera che MERITA DI CALCARE TUTTI I PALCHI (frecciatina by Mannucci ahahah). Si mette al piano e fa Sempre e poi Niente al Mondo. Ogni volta che devo fare gli esercizi di piano e penso "Oddio che palle chi me l'ha fatto fare?!" dovrei pensare a queste esibizioni. Mi sembra una buona soluzione anche se ora come ora non funziona. Accompagnata da Michele Papadia, improvvisa La società dei magnaccioni. Anche lei ha ricevuto molti (meritatissimi!!) applausi. Il pubblico si è emozionato molto e lei ha provato lo stesso :) Tanto che aggiungeva "cazzo" alla fine praticamente di ogni frase xD Si è scusata ma poi ha organizzato qualcosa di geniale: "Al mio tre, dite tutti la prima parolaccia che vi viene in mente" esclama, rivolta al pubblico. L'esperimento riesce benissimo! E' un genio! Ahahahahahahahah
Mi fissai con Diodato un po' di tempo fa, in quest'occasione ha cantato, con Daniele Fiaschi alla chitarra, Ubriaco (la so!) e Nina Si Voi Dormite. Un tipo particolare! Mentre parlava durante la mini intervista dopo l'esibizione, Renzo Rubino è passato dietro di lui camminando sulla scenografia dello spettacolo che è in scena in quel teatro in questi giorni. E' passato un paio di volte dietro di lui come se niente fosse. Che carino, e che cretino :))) Ahahahahahah Mannucci svela che è un siparietto che fanno sempre :)
A quanto pare Mariella Nava aveva proposto un brano per Sanremo. Ora, a me durante questa serata è piaciuta ma ammetto di non conoscerla benissimo (ahh l'ignoranza) però posso dire abbastanza con sicurezza che lei lo meritava davvero al contrario di qualcun'altro. Con Gianmarco Dottori (mi sa che lui è stato il più protagonista di tutti alla fine ahahahahah) ha cantato Roma nun fa la stupida stasera e Mannucci ha raccontato il significato di reggeme er moccolo.
Non è perché io ora sia fissata con Renzo Rubino che penso sia stato fantastico. Prima di tutto, c'è da dire che ha cantato e suonato (benissimo) Vecchia Roma e Il Postino, insieme ad Eugenio Valente al theremin detto anche strumento strano. In prima fila si era messa anche la sorella Sara che era proprio davanti a me. Come da regola, Diodato, mentre Rubino parlava, è passato indifferente dietro di lui con il suo musicista e un bicchiere di vino. E si sono anche seduti sulle sedie di scena alle loro spalle. AHAHAHAHAH Loro due sono due scemi e a niente sono serviti i "rimproveri" del povero Stefano che gli ripeteva che non si poteva camminare sulla scenografia :p Siccome era passata mezzanotte, Renzo ha aggiunto "Ma posso dire una cosa? Oggi è il compleanno di Nathalie! La chiamiamo?" e ha cominciato a suonare Tanti Auguri A Te. Lei è uscita, imbarazzatissima, nonostante sarebbe dovuta essere a Bolzano dopo qualche ora e si è presa gli applausi. Dottori le ha anche passato la bottiglia di spumante ahahahah è stato un bel momento :) [Io poi volevo portarle anche un regalo ma mi sono dimenticata all'ultimo, in compenso ho portato una cosa a Noemi e non è servito..bene lol] Divertente anche quando a Renzo viene chiesto un sottofondo musicale per i ringraziamenti ahahahahahahahahahahah Mannucci ha ringraziato Chiara Di Giambattista e tutti gli altri componenti dello staff. A fine ringraziamenti Rubino esclama "Dietro un grande uomo c'è sempre una grande donna e quindi grazie a Chiara Di Giambattista!" quando in realtà era già stata ringraziata ahahahahahahah Visto che non c'è due senza tre, la ringrazio anche io per avermi mandato la scaletta della serata senza la quale non sarei riuscita a ricostruire tutto visto che 1. le canzoni non le sapevo 2. è successo di tutto.
Sono contenta di esserci stata nonostante l'assenza di Noemi (e nonostante il non aver beccato Manu :p) perché è stato un evento unico e poi sono anni che cerco di andare al N'Importe Quoi e non ci riesco mai quindi con questa Serenata sto a posto per tutte le volte che avrei voluto esserci e non ce l'ho fatta :p
Credo che questo sia l'ultimo evento del 2014 e non potevo finire meglio :)
(In realtà ci sarebbe Elisa il 19 a Napoli ma è meglio che non mi illudo xD)
E so già che anche il 2015 inizierà benissimo :P
Volevo informare i tizi dello staff dei teatri che cmq non c'è bisogno di mettere l'aria calda a 80 gradi.
E volevo ringraziare il tassista gentile e Mario visto che hanno avuto a che fare con il mio ottimo, ma veramente ottimo, senso dell'orientamento.
E' stato bello tornare a Salerno con Miky, Armando...e Piera! ....e Giannantonio!!! :)
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Stavolta uso la foto della locandina perché dovrei mettere talmente tante foto di tanti artisti che uscirebbe un casino. E poi nella locandina c'è Noemi :') Anche se dovremmo metterci una X Ahahahahahahah
venerdì 12 dicembre 2014
Marina Rei 11.12.14 Salerno
La prima volta che ho visto Marina Rei è stato quando quest'anno ha duettato a Sanremo con Riccardo Sinigallia + Paola Turci e Laura Arzilli. Mi ricordo di aver twittato qualcosa tipo "Oddio, come si fa a suonare la batteria e cantare?" e ricordo ancora meglio qualcuno che mi ha risposto con qualcosa tipo "Infatti la voce l'ha lasciata a casa" Ahahahahahah Ma questa sera la voce non l'ha lasciata da nessuna parte! E' stata bravissima e il concerto mi è piaciuto un sacco nonostante in tutto sapessi qualcosa come 3 canzoni. Devo smetterla di andare impreparata agli eventi xD Questo però mi fa innamorare di un artista già dal vivo e quindi non posso poi non apprezzare le versioni incise dei brani, infatti all'uscita ho comprato l'ultimo disco A SOLI 12 EURO! Prendete tutti esempio da Marina Rei e mettete i CD a 12 euro (o anche meno)!!! E lei me l'ha firmato quindi vale di più ;) Anche l'evento costava solo 12 euro. A Marina Rei piace il numero 12? Comunque per uno spettacolo del genere è anche poco :) A parte il fatto che io non ho pagato e quando sono entrata ho chiesto "Dovrei ritirare l'accredito stampa" anche se in realtà non c'era nulla da ritirare perché il tipo ha semplicemente detto a me e mia madre "Prego" e ci ha fatto accompagnare al tavolo. Tavolo che era lontanissimo dal palco e Marina Rei la vedevo poco visto che suona la batteria che è sempre e comunque un po' nascosta rispetto al resto. Avevo letto in un'intervista che si sarebbe "sdoppiata" tra voce e batteria, quindi io mi aspettavo, non so, metà concerto alla batteria e metà senza che suonasse nulla. Invece è stato più un 75% con la batteria e 25% senza, il che non è assolutamente un problema, anzi è stata bravissima e quindi è stato bellissimo, l'unica cosa è che ho dovuto fare un po' di contorsioni per vederla bene ma vabbè. Tra l'altro ho sempre pensato che avesse una faccia strana, un po' da strega, ma non in senso dispregiativo, mi sembrava semplicemente avesse un'espressione un po' cattiva; ma confermo che è solo un'espressione (e un'impressione xD) perché è una persona molto carina. Dopo la prima canzone ha salutato il pubblico con un "Buonasera a tutti" e ha proseguito immergendosi nella musica, dicendo solo qualche (sincero) "Grazie" di tanto in tanto. E' stata lei stessa infatti ad ammettere, prima dell'ultima (ultimissima) canzone "Questa sera sono stata seria..strano..non ho detto niente di.. (*stupido*), ma in realtà il più simpatico qui è lui" riferendosi al tastierista o al chitarrista che secondo me è un suo sosia. Mentre il chitarrista accordava la chitarra ("A volte alla fine di un concerto capita") ha continuato "Sono anche vestita in modo serio" infatti era tutta in nero, molto semplice, ma stava bene. "A questo punto è importante parlare perché questo brano è importante visto che è quello con cui vi saluterò" aggiunge, non so dire quale fosse perché anche se mi sembrava di conoscerlo, da qui a sapere i titoli ce ne vuole. Prima di iniziare a cantare però dice un'altra cosa "Se le canzoni del mio nuovo album, che si chiama Pareidolia che è un nome complicato e tutti mi chiedono come mai l'ho scelto ma lasciamo perdere, all'uscita potete prenderlo. Io lo firmerò e potrete farvelo firmare anche da loro.. Sembra un po' una promozione televisiva ahahahahah" :') Con "loro" si riferiva alla band, ai suoi "compagni di vita, compagni da sempre, compagni da meno tempo, compagni di suonate ma soprattutto compagni di bevute" è così che presenta Matteo
Scannicchio (voce e tastiere), Giorgio Maria Condemi (chitarre),
Pierpaolo Ranieri (basso), Fabrizio Baioni (batteria e chitarra) e
Andrea Ruggiero (violino) aggiungendo "Ah si scusate..e voce e batteria: Marina" ahahahahah! Non so perché mi ostino a continuare a parlare della fine xD Anche se non ha parlato molto e non ha presentato quasi nessuna canzone, qualche parolina prima di Lasciarsi Andare l'ha detta ;) E poi penso ancora che sia difficile suonare batteria e cantare insieme, anche perché non l'avevo mai visto fare da nessuno, e penso che lei abbia fatto un buon lavoro :p anche perché l'atmosfera è stata magica in quanto momenti delicati si alternavano a momenti super rockettari da paura! Il Modo, però, è un locale a modo (appunto) e per fortuna i momenti super rockettari non hanno fatto diventare sorda mia madre :p E' un locale forse troppo a modo perché quando Marina ha chiesto di accendere le luci sul pubblico le hanno fatto un cenno come a dirle che non si poteva ahahahah XD Anche il pubblico era piuttosto tranquillo ma le poche volte che lei li esortava a battere le mani o cantare non si sono fatti pregare ;) Per quanto riguarda la scaletta ha iniziato con Sole, alcune canzoni del nuovo album, alcune delle sue più famose che mi sono resa conto di sapere senza saperlo (!?) e come ho detto prima Lasciarsi Andare. Come aveva promesso, pochi minuti dopo la fine dello spettacolo, Marina si è messa vicino al palco, accanto a un tavolo a fare foto e firmare autografi. C'era un gruppo di persone prima di me e mentre lei stava firmando un disco qualcuno stava per scattare una foto al chè esclama "Fate le foto a imbroglio? Aspettate che mo la famo insieme per bene" ahahahahahahah (ahhh il romano *_*). Due ragazzi decidono di farsi la foto insieme, allora uno dei due consiglia all'altro "Dai il telefono alla signora" SEEE' vabbè stiamo freschi se la foto la fa mia madre a cui avevo insegnato 5 minuti prima a usare la mia fotocamera apposta. Quindi il compito tocca a me che non è che sono poi così più pratica di Iphone ma per fortuna quando lo ripasso al ragazzo dopo aver -forse- scattato e aver detto "Controlla!!" sembrava fosse tutto ok. Uno dei ragazzi le fa "Spero ti siano piaciute le paste che ti ho fatto recapitare in camerino" e lei risponde "Adesso sicuramente le apriremo" lol Mia mamma aveva in mano il disco, l'aveva passato a me quando doveva prendere il cellulare dei tizi e io l'avevo posato sul tavolo quando il compito era stato affidato a me. Marina ci aveva viste prima e pensava che il CD lo avesse ancora mia madre quindi fa per prenderlo e rischia di acchiappare invece la fotocamera perché era quella che aveva in mano in quel momento mia mamma xD ahahah Quindi io velocemente prendo il cd (con booklet già tolto) dal tavolo e glielo passo. Lei mi chiede il nome, io rispondo una prima volta ma viene interrotta da uno dei ragazzi di prima che le da la mano per salutarla, poi lo ripeto, a voce più alta, ma viene di nuovo interrotta dall'altro ragazzo che fa la stessa cosa. Stavolta però ero abbastanza certa che avesse comunque sentito la mia risposta e infatti mi chiede solo conferma "Gaia?" e dopo il mio SI mi fa "Lo vuoi qui o dentro?" effettivamente sulla copertina c'è una specie di cornice nera e quindi non si sarebbe visto bene ma io rispondo comunque "E' uguale" (sono cretina xD), lei apre il blocchetto alla prima pagina e mi chiede "Qui?" e io rispondo "Si" :) Che carina, anche se ho risposto "E' uguale" mi ha capita lo stesso :') Poi domando "Foto?" (di molte parole come sempre) e lei risponde con un gentile "si", mi avvicino e proprio in quel momento la frangia decide di andarmi negli occhi quindi ho spostato velocemente un paio di volte la testa verso destra ma ho solo leggermente peggiorato la situazione. Spero cmq che non abbia pensato che io abbia un tic al collo vista la situazione ahahahahah La saluto con un convinto "Grazie" e poi mi allontano per sistemare fotocamera e co. Quando sto per andarmene mi rigiro a dare un'ultima occhiata ed era già sparita :')
Questo post è tipo molto più personale e forse molto più cazzaro degli altri ma la prossima volta prometto di andare ad un concerto di Marina Rei sapendo tutte le canzoni che sono stupende. Perché una prossima volta ci sarà di sicuro ;) e spero presto!
Questo post è tipo molto più personale e forse molto più cazzaro degli altri ma la prossima volta prometto di andare ad un concerto di Marina Rei sapendo tutte le canzoni che sono stupende. Perché una prossima volta ci sarà di sicuro ;) e spero presto!
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