Ci dirigiamo quindi al Napoli Queer Festival, evento di cui sinceramente non avevo mai sentito parlare ma molto carino. La Sala Assoli Moscato è un posto molto carino e anche tutte le persone che per l'occasione ci hanno lavorato sembravano molto gentili. Tra queste, un ragazzo straniero che ci ha prestato un paio di forbici. Quando arriviamo il concerto doveva ancora iniziare, fatto che dimostra ancora una volta che siamo bravissimi a farci due concerti nella stessa giornata e a non perderci neanche un minuto di nessuno dei due. Anzi, arriviamo talmente in anticipo che, una volta dentro, vediamo Any Other fare una sorta di brevissimo soundcheck. Il concerto, poi, è molto simile a quello che abbiamo visto lo scorso novembre, non a caso quando a fine esibizione le chiediamo un'intervista ci reindirizza al suo Instagram e lì il giorno dopo ci risponde di riaggiornarci in vista di nuove uscite. Noi però le regaliamo comunque un adesivo e lei ci ringrazia, specificando che adora gli adesivi. Poi le facciamo i complimenti per tutto, lei ci ringrazia ancora e ci congediamo.
martedì 28 aprile 2026
Napoleone e Any Other 19.4.26 Pozzuoli e Napoli
Andare a due concerti in un giorno solo è forse diventata la nostra specialità? Il piano iniziale era di andare a vedere solo Napoleone a Pozzuoli, poi abbiamo trovato un altro evento interessante con Any Other a Napoli, gli orari combaciavano... e quindi...! Prima siamo perciò arrivati a Casa Azul che era un bel lido nella provincia napoletana in cui tutti erano già in costume, tranne me, unica superstite con le calze. Nere, per giunta. Noi arriviamo con un notevole anticipo, ma nel momento giusto: proprio nel parcheggio, mentre eravamo ancora in macchina, vediamo arrivare Davide, probabilmente appena sceso dalla sua. Lo saluto con la mano e lui ricambia entusiasta. Una volta sul posto, dopo un dj set infinito e una vasta quantità di volte in cui lo staff del locale ci ha fatto spostare da una sedia all'altra, il live inizia. L'atmosfera è allegra e caotica ma allo stesso tempo intima e tranquilla. Accompagnandosi con la chitarra e con accanto un amico/collega, Napoleone canta un po' dei suoi pezzi ma anche qualche cover, tra cui una iconica degli Squallor. Quando la musica finisce noi fuggiamo, perché in realtà non era finita ma era ripreso di nuovo il dj set. Quel saluto smozzicato nel parcheggio bastava e avanzava e poi comunque Davide ci ha ringraziato per la presenza su Instagram poco tempo dopo.
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