Il posto si riempie in fretta ma i presenti sembrano un po' timidi, ci è voluta proprio svegliaginevra a ricordargli che potevano avanzare, con un gesto delle braccia. Le stesse braccia che stavano mantenendo la chitarra. Sul palco c'è infatti lei, al centro, con due musicisti laterali. Non c'è spazio per una vera e propria scenografia ma alle loro spalle c'è uno schermo che proietta in loop delle immagini che ricordano un viaggio e ricordano Londra. Il concerto inizia con Caramelle e la scaletta è ben bilanciata: si presenta l'album più recente (La fine della guerra) ma c'è anche tanto altro dei precedenti. Al primo è dedicato una specie di mega medley, mentre una delle canzoni dell'ultimo viene cantata con lei seduta a terra in mezzo al pubblico. "Ma dov'è mia madre?", chiede a un certo punto, "Ah, sei lì, nascosta di lato". Gli argomenti delle canzoni sono vari e lei spesso si ferma a spiegarli. Dall'amore tossico alle difficoltà nel mondo discografico: nei pezzi e nelle esegesi di svegliaginevra c'è questo e molto altro, raccontato con una semplice unicità. Un po' come il suo look: jeans, maglietta bianca e floulard rosso legato al collo.
Il concerto finisce ufficialmente con lei che dà appuntamento ai fan al merch, quindi lascia il palco. Prima di sistemarsi accanto a magliette e cd, però, succede qualcosa di particolare. Torna al microfono per annunciare a tutti il compleanno di una certa Annalisa e quindi tutti cominciano a cantarle Tanti auguri a te accanto a una torta apparsa all'improvviso. Dopo questo fatto curioso, arriva davvero il momento del meet con lei. Noi ce la ritroviamo praticamente a fianco quasi senza accorgercene. Aspettiamo un po' e a un certo punto i nostri sguardi si incrociano. Ci diciamo "Ciao", quando lei viene subito assorbita da qualcun altro che richiede le sue attenzioni. Pochi secondi dopo, però, torna da noi. "Abbiamo un regalo per te: a febbraio ti abbiamo intervistato per l'uscita dell'album, quindi ti ho portato gli adesivi del mio sito", le dico. "Ah, quindi siete voi! Sei tu! Ma sei solo tu o siete un team?", risponde entusiasta. Io le spiego che siamo una squadra e poi le do il secondo regalo, una piccola sveglia per omaggiare il suo nome d'arte. Anche qui sembra apprezzare molto e ci spiega che lei in effetti le colleziona e ne ha di ogni forma e colore. Poi 55 le porge il suo libro e lei fa "Ma certo che lo leggerò", prima di chiederci se lo spettacolo ci fosse piaciuto. Dopo il mio "Moltissimo", specifica anche che ha dovuto tagliare qualcosina e cambiare un pochino alcuni dettagli dello show a causa della location molto piccola, ma ha preferito esibirsi in un ambiente più raccolto, proprio come ci spiegava la madre qualche ora prima. Così, ci dà appuntamento alla prossima, spoilerandoci che probabilmente in estate sarà live a San Nazzaro... e noi speriamo proprio di esserci!
Voglio quello che vuoi Tour: scaletta
- Caramelle
- Solo cose stupide
- Pessima idea
- Da domani
- Fino a quando
- Per dire
- I fatti miei
- Qualcosa!
- Elastico
- Senza di me - Due - Onde
- Lacrime e mascara
- La fine della guerra
- Voglio
- Come stai
- Piove sul mare
- Gelatai / Caramelle